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BREVETTO. DOCUMENTO. rilasciato da uno Stato o da un ufficio regionale che opera per un insieme di Stati. che descrive l’invenzione. E. che crea una situazione giuridica in base alla quale l’invenzione può normalmente essere sfruttata solo con l’autorizzazione del titolare del brevetto.

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Presentation Transcript
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BREVETTO

DOCUMENTO

  • rilasciato da
  • uno Stato o
  • da un ufficio regionale che opera per un insieme di Stati

che descrivel’invenzione

E

che crea una situazione giuridica in base alla quale l’invenzione può normalmente essere sfruttata solo con l’autorizzazione del titolare del brevetto

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INVENZIONE

soluzione ad un problema specifico nel campo della

tecnologia

trattamento sistematico

delle tecniche per fare

delle cosederivate dall’esperienza

delle arti e dei mestieri e dalla

scienza applicata

slide3

Art. 45.Oggetto del brevetto

1. Possono costituire oggetto di brevetto per invenzione le invenzioni nuove che implicano un'attività inventiva e sono atte ad avere un'applicazione industriale.

2. Non sono considerate come invenzioni ai sensi del comma 1 in particolare:a) le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici;b) i piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciale ed i programmi di elaboratore;c) le presentazioni di informazioni.

slide4

prodotto

oggetto delbrevetto

procedimento

slide5

Le condizioni di brevettabilità

  • oggetto brevettabile
  • utilità (applicabilità industriale)
  • novità
  • non ovvietà (attività inventiva)
  • pubblicazione dell’invenzione
slide6

ART. 52 CBE

INVENZIONI

BREVETTABILI

I brevetti europei sono rilasciati per delle

nuove

implicanti una attività

inventiva

INVENZIONI

suscettibili di applicazione

industriale

slide7

NOVITÀ

ART. 54 CBE

Un’invenzione è considerata

nuova se non forma parte dello

« stato della tecnica »

ricomprende tutto quanto sia stato reso

accessibile al pubblico per mezzo di descrizione

orale o pubblica oppure attraverso l’utilizzo od

in qualsiasi altro modo in un periodo antecedente la

data di presentazione della domanda di brevetto europeo

slide8

ART. 56CBE

ATTIVITÀ

INVENTIVA

l’invenzione è considerata implicare

un’attività inventiva

SE

per un uomo o donna di mestiere essa non discende

direttamente dallo stato della tecnica (non

ovvietà della stessa)

difficoltà vinta

risultato inatteso

slide9

ART. 57 CBE

APPLICAZIONE

INDUSTRIALE

un’invenzione è considerata

suscettibile di applicazione

industriale

SE

può essere fatta o utilizzata in un

qualsiasi tipo di industria, compresa

l’agricoltura

slide10

Art. 51.Sufficiente descrizione

1. Alla domanda di concessione di brevetto per invenzione industriale debbono unirsi la descrizione e i disegni necessari alla sua intelligenza.

2. L'invenzione deve essere descritta in modo sufficientemente chiaro e completo perche' ogni persona esperta del ramo possa attuarla e deve essere contraddistinta da un titolo corrispondente al suo oggetto.

slide11

Art. 68.Limitazioni del diritto di brevetto

1. La facoltà esclusiva attribuita dal diritto di brevetto non si estende, quale che sia l'oggetto dell'invenzione:a) agli atti compiuti in ambito privato ed a fini non commerciali, ovvero in via sperimentale ancorche' diretti all'ottenimento, anche in paesi esteri, di un'autorizzazione all'immissione in commercio di un farmaco ed ai conseguenti adempimenti pratici ivi compresi la preparazione e l'utilizzazione delle materie prime farmacologicamente attive a ciò strettamente necessarie;b) alla preparazione estemporanea, e per unità, di medicinali nelle farmacie su ricetta medica ed ai medicinali così preparati, purche' non si utilizzino principi attivi realizzati industrialmente.

(poche)

slide13

PROPRIETÀINTELLETTUALE

effetti economici ?

  • - stimolo all‘innovazione, alla creatività
  • incentivi grazie al diritto esclusivo
  • „dazio“ per innovazioni successive
  • utilizzo strategico (ampio portfolio per licenze incrociate e cause a danno dei concorrenti)
  • ecc.

?

slide14

- protezione troppo estesa?

- non si tiene conto del carattere cumulativodelle innovazioni?

-la produzione di conoscenza va incentivata attraverso laconcessione di un diritto ad un utilizzo esclusivo?

slide15

INNOVAZIONE

fenomeno

complesso

quali incentivi?

quali forme organizzative?

slide16

TENDENZE

aumento delle domande di brevetto (non in tutti i settori)

anche brevetti per invenzionibiotecnologiche

brevetti per software: Europa?

tutela più estesa a favore dell‘inventore

valutazione antimonopolistica più favorevole

costi elevati per le imprese

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studi empirici

proprietàintellettuale

investimenti in R&S

incentiva

?

in alcuni settori, forse

ma gli effetti sull‘ingresso di nuove imprese?

slide18

Adam Smith 1776

“People of the same trade seldom meet

together, even for merriment and diversion, but the conversation ends in a conspiracy

against the public, or in some contrivance to raise prices.”

slide19

DIRITTO COMUNITARIO

Germania

Italia

Romania

Francia

ecc.

slide20

COMMISSIONE

EUROPEA

COMISIóN NACIONAL

DE LA COMPETENCIA

OFFICE OF FAIR TRADING

BKAMT

AGCM

CONSEIL DE LA CONCURRENCE

ECC.

slide21

intese

abusi della posizione dominante

controllo delle operazioni di concentrazione

slide22

Articolo 81 T.I.CE

1.Sono incompatibili con il mercato comune e vietati tutti gli accordi tra imprese,

tutte le decisioni di associazioni di imprese e tutte le pratiche concordate che possano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune ed in particolare quelli consistenti nel:

a) fissare direttamente o indirettamente i prezzi d'acquisto o di vendita ovvero altre condizioni di transazione,

b) limitare o controllare la produzione, gli sbocchi, lo sviluppo tecnico o gli investimenti,

c) ripartire i mercati o le fonti di approvvigionamento,

d) applicare, nei rapporti commerciali con gli altri contraenti, condizioni dissimili per prestazioni equivalenti, cosÌ da determinare per questi ultimi uno svantaggio nella concorrenza,

e) subordinare la conclusione di contratti all'accettazione da parte degli altri contraenti di prestazioni supplementari, che, per loro natura o secondo gli usi commerciali, non abbiano alcun nesso con l'oggetto dei contratti stessi.

2.Gli accordi o decisioni, vietati in virtû del presente articolo, sono nulli di pieno diritto.

slide23

3.Tuttavia, le disposizioni del paragrafo 1 possono essere dichiarate inapplicabili:

-a qualsiasi accordo o categoria di accordi fra imprese,

-a qualsiasi decisione o categoria di decisioni di associazioni di imprese, e

-a qualsiasi pratica concordata o categoria di pratiche concordate

che contribuiscano a migliorare la produzione o la distribuzione dei prodotti o a promuovere il progresso tecnico o economico, pur riservando agli utilizzatori una congrua parte dell'utile che ne deriva, ed evitando di

a) imporre alle imprese interessate restrizioni che non siano indispensabili per raggiungere tali obiettivi,

b) dare a tali imprese la possibilità di eliminare la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti di cui trattasi.

slide24

Art. 2.Intese restrittive della libertà di concorrenza l.289/90

  • 1. Sono considerati intese gli accordi e/o le pratiche concordate tra imprese
  • nonché le deliberazioni, anche se adottate ai sensi di disposizioni statutarie
  • o regolamentari, di consorzi, associazioni di imprese ed altri organismi similari.
  • 2. Sono vietate le intese tra imprese che abbiano per oggetto o per effetto di impedire,
  • restringere o falsare in maniera consistente il gioco della concorrenza all'interno del
  • mercato nazionale o in una sua parte rilevante, anche attraverso attività consistenti nel:
  • fissare direttamente o indirettamente i prezzi d'acquisto o di vendita ovvero altre
  • condizioni contrattuali;
  • b) impedire o limitare la produzione, gli sbocchi o gli accessi al mercato, gli investimenti,
  • lo sviluppo tecnico o il progresso tecnologico;
  • c) ripartire i mercati o le fonti di approvvigionamento;
  • d) applicare, nei rapporti commerciali con altri contraenti, condizioni oggettivamente
  • diverse per prestazioni equivalenti, così da determinare per essi ingiustificati svantaggi
  • nella concorrenza;
  • e) subordinare la conclusione di contratti all'accettazione da parte degli altri contraenti di prestazioni supplementari che, per loro natura o secondo gli usi commerciali, non
  • abbiano alcun rapporto con l'oggetto dei contratti stessi.
  • 3. Le intese vietate sono nulle ad ogni effetto.
slide25

„MORE ECONOMIC APPROACH“

„ECONOMICS-BASED APPROACH

BENESSERE DEL CONSUMATORE ?

EFFETTI RESTRITTIVI

EFFETTI BENEFICI

EFFICIENZA

slide26

strumenti

sviluppi nella teoria dell‘oligopolio

teoria dei giochi, ecc.

situazioni di equilibrio: pensiero neoclassico

teorie di agency, problemi di informazione, ecc.

econometria, simulazioni, ecc.

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B

C

A

CONSUMATORI / UTILIZZATORI

effetti benefici ?

effetti restrittivi della concorrenza?

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Valutazione in base all‘art.81, par.1

agli accordi di cooperazione

orizzontale che abbiano per oggetto o per

effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza

VIETATI

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„benefici economici“

„problemi di concorrenza“

fissazione dei prezzio della produzione

condivisione dei rischi

ripartizionedei mercati

realizzare economie

condivisione di know-how

mantenere, ottenere oaumentare potere

di mercato

più veloce introduzione di innovazioni sul mercato

effetti di mercato negativi sui prezzi, la produzione,l‘innovazione o la varietàe la qualità dei prodotti

slide30

LINEE DIRETTRICI

accordi che vi rientranoquasi sempre

per la naturadell‘accordo

art. 81.1 ?

accordi che non virientrano quasi mai

ALTRI: necessario un esamedegli effetti degli accordi

art. 81.3 ?

beneficieconomici ?