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LO SVILUPPO DEL PRETERMINE

LO SVILUPPO DEL PRETERMINE. IL BAMBINO PRETERMINE HA UNO SVILUPPO IRREGOLARE E ATIPICO NEI PRIMI ANNI DI VITA. RICERCHE. I BAMBINI PRETERMINE CON PESO ALLA NASCITA SUPERIORE A 2.000gr RECUPERANO LO SVANTAGGIO NEI PRIMI DUE ANNI

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LO SVILUPPO DEL PRETERMINE

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Presentation Transcript


  1. LO SVILUPPO DEL PRETERMINE IL BAMBINO PRETERMINE HA UNO SVILUPPO IRREGOLARE E ATIPICO NEI PRIMI ANNI DI VITA

  2. RICERCHE I BAMBINI PRETERMINE CON PESO ALLA NASCITA SUPERIORE A 2.000gr RECUPERANO LO SVANTAGGIO NEI PRIMI DUE ANNI I BAMBINI CHE ALLA NASCITA PESANO MENO DI 1.500gr HANO RECUPERI INTELLETTIVI PIU’ SCADENTI E PRESENTANO PIU’ SPESSO DISTURBI COMPORTAMENTALI.

  3. PROBLEMI LEGATI ALLA PREMATURITA’ LA NON MATURAZIONE DI APPARATI SENSORIALI CHE, ESPOSTI PRECOCEMENTE A STIMOLAZIONI AMBIENTALI, POSSONO CAUSARE SQUILIBRI NELLE RISPOSTE DEL NEONATO

  4. PROBLEMI INSTABILITA’ ATTENTIVA ECCESSIVA EMOTIVITA’ INSICUREZZA APATIA IN ETA’ PICCOLA IN ETA’ SCOLARE SI REGISTRA SCARSO RENDIMENTO SCOLASTICO

  5. DIFFERENZE TRA NATO A TERMINE E PRETERMINE SCARSA ORGANIZZAZIONE E REGOLAZIONE TEMPORALE DEL COMPORTAMENTO. NON HA RITMI REGOLARI DI SONNO-VEGLIA, ALIMENTAZIONE, SUZIONE. E’ POCO REATTIVO

  6. METODOLOGIE LO SVILUPPO IRREGOLARE E ATIPICO DEI BAMBINI PRETERMINE VIENE VALUTATO CON L’UTILIZZO DI ALCUNE METODOLOGIE: STRANGE SITUATION (AINSWORTH M.) ADULT ATTACHMENT INTERVIEW (KAPLAN, MAIN) DANNO INFORMAZIONI SULLE MODALITA’ INTERATTIVE

  7. VISSUTI MATERNI SHOCK, TRAUMA, SEPARAZIONE, SENSI DI COLPA, INADEGUATEZZA ANSIA, DEPRESSIONE VENGONO SUPERATI CON DIFFICOLTA’ SOLO DOPO IL RIENTRO A CASA CON IL BAMBINO

  8. RELAZIONE TERAPEUTICA LA “RELAZIONE DI CURA” SI ARTICOLA IN ALCUNE FUNZIONI: LA PROTEZIONE IL SUPPORTO LA DIAGNOSI

  9. PROTEZIONE INTERVENTO FARMACOLOGICO RELAZIONE CHE AIUTA I SOGGETTI COINVOLTI AD ATTRAVERSARE “LA CONDIZIONEDI CRISI”

  10. FUNZIONE DEL SUPPORTO SOSTEGNO EMOZIONALE E DI SOSTEGNO INFORMATIVO QUESTA RELAZIONE DI SUPPORTO AIUTA LA MADRE A TROVARE RISPOSTE ADATTIVE ALLA SITUAZIONE PROBLEMATICA RICONCEPIRE IL RAPPORTO CON IL PROPRIO BAMBINO

  11. FUNZIONE DELLA DIAGNOSI • SUPPORTO PSICOLOGICO AI GENITORI CHE HA TRE FINALITA’: • AIUTARE I GENITORI A OPERARE UNA RISTRUTTURAZIONE NELLE RAPPRESENTAZIONI MENTALI RELATIVE AL FIGLIO; • AIUTARE I GENITORI AD ADATTARSI IN MANIERA REALISTICA • AIUTARE I GENITORI A PROIETTARE IL BAMBINO IN UNA DIMENSIONE FUTURA

  12. PATTERN DI RISPOSTE DEI GENITORI ADATTIVO – AFFRONTARE E GESTIRE L’EVENTO DISADATTATIVO – RICORSO ALLE STRATEGIE DI DINIEGO E D’ ESITAMENTO CHE SI RIFLETTONO SIA SUL PIANO COGNITIVO CHE SUL PIANO EMOTIVO E SOCIORELAZIONALE

  13. COMPITI PSICOLOGICI DEI GENITORI AFFRONTARE UN “LUTTO ANTICIPATO” PER LA POSSIBILE PERDITA DEL BAMBINO SUBITO DOPO LA NASCITA CAPIRE CHE IL SUO BAMBINO E’ DIVERSO DA UN BAMBINO NATO A TERMINE

  14. MOMENTO DI CRISI CRISI CHE SI SUPERA CON LA CONSAPEVOLEZZA DI CIO CHE STA SUCCEDENDO E ADEGUAMENTO ALLA SITUAZIONE. SUPPORTO DA PARTE DEI MEDICI, PARENTI E AMICI

  15. RELAZIONE DIADICA LA NASCITA PRETERMINE HA EFFETTO SULLA QUALITA’ DELL’INTERAZIONE MADRE-BAMBINO DATA DA ALTI LIVELLI DI ANSIETA’, LEGATI ALLA MANCANZA DI REGOLAZIONE POSTURALE

  16. RELAZIONE DIADICA TRA NATI A TERMINE E PRETERMINE NELL’INTERAZIONE CON LA MADRE I BAMBINI PRETERMINE, RISPETTO AGLI A TERMINE SONO: PIU’ IRRITABILI E DIFFICILE DA CONSOLARE; MANIFESTANO PIU’ EMOZIONI NEGATIVE; GUARDANO MENO LA MADRE NELL’INTERAZIONE FACCIA-A-FACCIA; SONO MENO ATTENTI; SENSIBILI E RESPONSIVI AI SEGNALI DELLA MADRE.

  17. RELAZIONI LE MADRI DEI BAMBINI PRETERMINE SONO: PIU’ ATTIVE E INTRUSIVE PIU’ PORTATE A STIMOLARE IL PICCOLO; TENDONO A STARE PIU’ VICINO AL BAMBINO, MANIFESTANDO UN MINORE NUMERO DI RISPOSTE SENSIBILI;

  18. EMOTIVITA’ LE MADRI DEI BAMBINI PRETEMINE SONO: MENO COINVOLTE; MANIFESTANO POCHI AFFETTI POSITIVI; IGNORANO LE ESPRESSIONI FACCIALI DEL BAMBINO

  19. PROGRAMMI DI INTERVENTO ROOMING-IN (KLAUS E KENNEL): FAVORIRE IL CONTATTO PRECOCE MADRE-BAMBINO EMERGERE UNA MAGGIORE CAPACITA’MATERNA DI PRENDERSI CURA DEL BAMBINO NELLA TIN

  20. TERAPIE TERAPIA DEL MASSAGGIO

  21. KANGAROO-CARE IL BAMBINO NUDO IN UNA SITUAZIONE DI CONTATTO PELLE A PELLE CON IL SENO MATERNO, IN UN MARSUPIO FORMATO DAGLI INDUMENTI DELLA MADRE.

  22. ESITI DELLA KANGAROO-CARE PERMETTE UN PROLUNGATO E REGOLARE CONTATTO FISICO CON LA MADRE, GARANTISCE LA GRATIFICAZIONE TATTILE. HA EFFETTI POSITIVI IMMEDIATI E DURATURI

  23. PROGRAMMI DI INTERVENTO CON VALUTAZIONE A BREVE E A LUNGO TERMINE VALUTAZIONE A BREVE TERMINE: ABECEDARIAN PROJECT – PROGRAMMA DI CURE EDUCATIVE QUOTIDIANE MIRATO AD INSEGNARE AI GENITORI COME INCORAGGIARE LO SVILUPPO COGNITIVO E SOCIALE DEL BAMBINO

  24. PROGRAMMI CON VALUTAZIONE A LUNGO TERMINE MOTHER INFANT TRANSACTION PROGRAM (MITP) PER OTTIMIZZARE L’INTERAZIONE MADRE-BAMBINO PRETERMINE DI BASSO PESO INFANT HEALTH AND DEVELOPMENT PROGRAM (IHDP) VALUTA L’EFFICACIA DELL’AZIONE CONGIUNTA DEL SERVIZIO DI SUPPORTO FAMILIARE E DI SVILUPPO INFANTILE CON I FOLLOW-UP PEDIATRICI

  25. ULTERIORI INTERVENTI HANNO LO SCOPO DI SOSTENERE L’INDIVIDUO DURANTE UN PROCESSO DI TRANSIZIONE (IL PASSAGGIO DAL REPARTO ALLA PROPRIA CASA) OFFRONO: SUPPORTO PSICOLOGICO ALLA MADRE INCENTIVANDO LA SUA AUTOSTIMA E IL SUO SENSO DI AUTOEFICACIA.

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