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Presentation Transcript

  1. L’ICTUS CEREBRALE DIAGNOSTICA PER IMMAGINI TAC E RMN DELL’ENCEFALO Dott.Rosario Colombrita Radiologo

  2. ICTUS ISCHEMICO • Determinato da un occlusione vasale per una trombosi(25%) o per un’embolia(70%), raramente per un calo drastico della pressione arteriosa.

  3. L’ICTUS EMORRAGICO • Determinato dalla presenza di un’emorragia intracerebrale o intraventricolare non traumatica.

  4. Il tia • Attacco Ischemico Transitorio • Si differenzia dall’ictus per la durata inferiore a 24 ore.

  5. Classificazione in base alla localizzazione lungo il poligono di willis • Infarto della circolazione posteriore (POCI) localizzato sulle arterie cerebrali e sulle arterie basilari. • Infarto lacunare (LACI) si verifica su un’unica arteria perforante e profonda interessando il braccio posteriore della capsula interna del ponte di Varolio. • Infarto della circolazione anteriore parziale (PACI) sull’arteria cerebrale media dopo la sua suddivisione. • Infarto della circolazione totale anteriore(TACI) sull’arteria cerebrale media prima della sua suddivisione.

  6. EPIDEMIOLOGIA • Tasso di prevalenza: 65-84 anni • Uomini>Donne • Ictus ischemico 80% • Ictus emorragico intraparenchimale 15-20% • Ictus con emorragie subaracnoidee 3% • 196.000 Ictus annui in Italia • 20% recidive • 30% di mortalita’ ad 1 anno • 20% di mortalita’ ad 1 mese • 1/3 da un grado di disabilità elevata

  7. CAUSE DI ICTUS ISCHEMICO • VASCULOPATIA ARTERIOSCLEROTICA Formazione di un trombo all’interno di un’arteria del poligono di Wills, carotidi o vertebrali. • ICTUS LACUNARE per lipoialinosi (diabete-ipertensione) e degenerazione fibrinoide con occlusione delle piccole arterie. • CARDIOEMBOLIA nella fibrillazione atriale, protesi valvolare, stenosi mitralica, infarto del miocardio, endocardite infettiva.

  8. CAUSE DELL’ICTUS EMORRAGICO • 80% dei casi per ipertensione arteriosa • In 1/3 degli anziani per angiopatia amiloide

  9. DIAGNOSI DI ICTUS All’ingresso in ospedale vengono di regola effettuati i seguenti esami: radiografia del torace, elettrocardiogramma, esami ematochimici (esame emocromocitometrico con piastrine, glicemia, elettroliti sierici, creatininemia, azoto ureico , bilirubina,transaminasi, tempo di protrombina, APTT). Le diagnosi di TIA e di ictus sono diagnosi cliniche. Tuttavia una tomografia computerizzata (TC) o una risonanza magnetica (MRI) sono utili per riconoscere altre malattie che possono essere confuse con questa e permettono di documentare la presenza di una lesione, la natura ischemica di questa, la sua sede ed estensione, la congruità con la sintomatologia clinica. La RMN presenta vantaggi rispetto alla TAC nell'identificazione di lesioni di piccole dimensioni e per quelle localizzate in fossa cranica posteriore. Quando si sospetta una stenosi carotidea si effettua uno studioeco-Doppler dei tronchi sovra-aortici soprattutto ai fini della scelta terapeutica in senso chirurgico, eventualmente completando la valutazione con altre tecniche non invasive di neuroimmagine (angio-RMN; angio-TAC). Lo studio eco-Doppler permette inoltre un migliore inquadramento eziopatogenetico.

  10. LE TROMBOSI CEREBRALI

  11. DIAGNOSTICA DELL’ICTUS

  12. LA TAC E LA PET CEREBRALE

  13. LA TAC MULTISLICE

  14. LA RMN ENCEFALICA

  15. bibliografia • Spread stroke prevention and educational awareness diffusion 2003; 101. • 10 Goto T, Baba T, Honma K, Shibata Y, Arai Y, Uozumi H, Okuda T. Magnetic resonance imaging • findings and postoperative neurologic dysfunction in elderly patients undergoing • coronary artery bypass grafting. Ann ThoracSurg 2001; 72: 137-142 • Stamler J, Berkson D, Dyer A, et al. Relationship of multiple variables to blood • pressure: findings from four Chicago epidemiologic studies. In: Paul O, ed. Epidemiology and Control of Hypertension. Stratton, New York 1979 pp 307-356. •  O’Leary DH, Polak JF, Kronmal RA, Kittner SJ, Bond MG, Wolfson SK Jr, Bommer W, Price • TR, Gardin JM, Savage PJ. Distribution and correlates of sonographically detected carotid • artery disease in the Cardiovascular Health Study. The CHS Collaborative Research • Group. Stroke 1992; 23: 1752-1 • Jamrozik K, Broadhurst RJ, Anderson CS, Stewart-Wynne EG. The role of lifestyle factors • in the etiology of stroke: a populationbased case-control study in Perth, Western • Australia. Stroke 1994; 25: 51-59. • 19 Spread stroke prevention and educational awareness diffusion 2003 • Broderick JP, Adams HP Jr, Barsan W, Feinberg W, Feldmann E, Grotta J, Kase C, • Krieger D, Mayberg M, Tilley B, Zabramski JM, Zuccarello M. Guidelines for the management of spontaneous intracerebral hemorrhage. A statement for healthcare professionals • for a special writing group of the stroke council, American Heart Association. Stroke • 1999; 30: 905-915.

  16. Dott.rosariocolombritaspecialista in Radiologia Medica-Radiodiagnostica • Direttore Tecnico Servizio di Diagnostica per Immagini Presidio Kennedy, Acireale. • Direttore Responsabile di Radiologia Villa Sofia, Acireale. • Direttore Sanitario Centro Diagnostico Multidisciplinare “Multimedica”, Catania.