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CHIRURGIA D’URGENZA

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CHIRURGIA D’URGENZA. Dr. Andrea Mazzoni Responsabile U.O.S. Chirurgia Breve e Programmazione Chirurgica delle Sale Operatorie. OCCLUSIONI INTESTINALI. DEFINIZIONE: ARRESTO DEL TRANSITO DEL CONTENUTO INTESTINALE. TIPI: MECCANICO (PRESENZA DI UN OSTACOLO ANATOMICO). OSTRUZIONE.

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Presentation Transcript
chirurgia d urgenza

CHIRURGIA D’URGENZA

Dr. Andrea Mazzoni

Responsabile U.O.S. Chirurgia Breve e

Programmazione Chirurgica delle Sale Operatorie

occlusioni intestinali
OCCLUSIONI INTESTINALI

DEFINIZIONE:

ARRESTO DEL TRANSITO DEL CONTENUTO INTESTINALE.

TIPI:

MECCANICO(PRESENZA DI UN OSTACOLO ANATOMICO).

OSTRUZIONE.

STENOSI.

COMPRESSIONE.

ANGOLATURA.

STRANGOLAMENTO.

ADINAMICO(INSUFFICIENZA FUNZIONALE – ASSENZA DI PERISTALSI).

FLOGOSI, TRAUMI, LAPAROTOMIE, MECC. RIFLESSI.

PLEURITI DIAFRAMMATICHE, FARMACI.

ileo meccanico
ILEO MECCANICO

OSTRUZIONE:

CALCOLI BILIARI.

RESIDUI ALIMENTARI.

TUMORI VEGETANTI.

STENOSI:

PROCESSO INFILTRANTE.

NEOPLASTICO.

FLOGISTICO.

CICATRICE STENOSANTE.

COMPRESSIONE:

NEOPLASTICO.

INCARCERAMENTO.

ANGOLATURA:

ADERENZE INFIAMMATORIE O POST – OPERATORIE.

STRANGOLAMENTO:

INVAGINAZIONE INTESTINALE.

VOLVOLO.

COLLETTO ERNIARIO.

ileo adinamico
ILEO ADINAMICO

PATOGENESI:

PARALISI DELLA MUSCOLATURA INTESTINALE.

PERDITA DEL TONO E DEI MOVIMENTI PERISTALTICI.

CAUSE:

PERITONITI.

MECCANISMI DI INIBIZIONE RIFLESSA.

POST INTERVENTI LAPAROTOMICI.

TRAUMI ADDOMINALI.

COLICHE ADDOMINALI.

BILIARI.

RENALI

TORSIONE CISTI OVARICA.

TORSIONE DEL TESTICOLO.

TRAUMI DEL RACHIDE E DEL MIDOLLO SPINALE.

CAUSE FARMACOLOGICHE.

OPPIACEI.

MIORILASSANTI.

slide5
SINTOMATOLOGIA SPECIFICA.

DOLORE.

IPOTENSIONE, PALLORE, SUDORAZIONE.

VOMITO.

ALVO CHIUSO E METEORISMO.

SINTOMATOLOGIA GENERALE

FEBBRE E LEUCOCITOSI.

SQUILIBRIO IDRO – ELETTROLITICO.

DISIDRATAZIONE.

SHOCK IPOVOLEMICO.

INSUFFICIENZA RENALE.

ALTERAZIONI ECG.

fisiopatologia
FISIOPATOLOGIA

SOTTRAZIONE DI ACQUA ED ELETTROLITI DAL CIRCOLO.

RAPIDA DISIDRATAZIONE.

IPOVOLEMIA ASSOLUTA.

MORTE PER SHOCK IPOVOLEMICO.

SECRETO TUBO GASTROENTERICO QUOTIDIANO CIRCA 7000-9000cc.

SALIVA 1500 cc. SUCCO GASTRICO 2000-3000cc. BILE 500-1000cc.

SUCCO PANCREATICO 500-800cc. SUCCO ENTERICO 3000cc.

PERDITE “FISIOLOGICHE” CIRCA 1500cc.

RESPIRAZIONE. TRASPIRAZIONE CUTANEA DIURESI.

PERDITA DI POTASSIO.

DEPOLARIZZAZIONE DEI POTENZIALI ALLE SUPERFICI DI MEMBRANA DI

MUSCOLI E NERVI.

CARENZA DI STIMOLI ALLA CONTRATTURA.

PERDITA DELLA ATTITUDINE A CONTRARSI

diagnostica
DIAGNOSTICA

RACCOLTA ACCURATA DELL’ANAMNESI.

ESAME CLINICO.

ISPEZIONE.

PALPAZIONE.

DIFFERENZIALE TRA RESISTENZA ELASTICA E CONTRATTURA.

PERCUSSIONE.

SUONO TIMPANICO.

ASCOLTAZIONE.

IPERPERISTALTISMO.

RUMORI DI FILTRAZIONE.

ASSENZA DI RUMORI PERISTALTICI.

SOPRAGGIUNTO QUADRO DI ILEO ADINAMICO.

RX DIRETTA ADDOME.

terapia
TERAPIA

MEDICA(PREOPERATORIA):

RIEQUILIBRIO IDROELETTROLITICO.

COPERTURA ANTIBIOTICA.

POSIZIONAMENTO SNG.

MONITORAGGIO PARAMETRI VITALI.

DIURESI.

ECG.

ESAMI EMATOCHIMICI.

CHIRURGICA:

CAUSALE.

TEMPISTICA:

INTERVENTO IMMEDIATO.

POSSIBILITA’ DI INTERVENTO DILAZIONATO.

PREPARAZIONE DEL PAZIENTE PIU’ ADEGUATA.

slide16

TRAUMA

Definizione :

trasferimento al corpo umano

di un qualunque tipo di energia

in grado di determinare

un danno anatomo patologico

slide17

Classificazione dei traumi

Chiusi: frequenza 70%

da incidenti della strada

da incidenti sul lavoro

da incidenti domestici

Aperti : meno frequenti

(ferite) da arma bianca

da arma da fuoco

slide18

Classificazione delle ferite

Taglio, punta, punta-taglio (arma bianca)

Da arma da fuoco

Ferite non penetranti (limitate alla parete)

-contusioni

-lacero-contuse

-a striscie

-stellari

Ferite penetranti

-senza interessamento viscerale

-con peritonite

-con emorragia

-con strappamento per contraccolpo

lesioni traumatiche di fegato e milza
LESIONI TRAUMATICHE DI FEGATO E MILZA

MECCANISMI CHE PROVOCANO LE LESIONI.

CONTUSIONE.

COMPRESSIONE.

CONTRACCOLPO.

LACERAZIONI DEL MESENTERE E/O DEL LEG. SPLENOPANCREATICO.

DISINSERZIONE INTESTINO O MILZA.

TRAUMA MODESTO – SE CONDIZIONI PREDISPONENTI.

slide20

Emoperitoneo traumatico

Traumi chiusi

70-80%

Ferite penetranti

10-15%

slide21

Emoperitoneo

milza

54%

fegato

26%

mesocolon

12%

rene

pancreas

vescica

omento

4%

2%

2%

2%

slide22

Emoperitoneo

Gravità evento traumatico

Patologie preesistenti

(splenomegalie, aneurismi, neoplasie epatiche, etc)

tipo

Sintomi precoci

(in relazione all’organo colpito, all’entità del danno)

Segni generali

shock emorragico

MOFS

Segni locali

dolore

ottusità declive

slide23

fegato

Ecografia addome

Esame semplice,

eseguibile in urgenza

ripetibile,

molto attendibile (86-100%)

Può identificare

il versamento addominale,

anche ridotto (25 ml),

e la sede della lesione

rene

Recesso epato renale

del Morrison:

falda liquida

tra fegato e rene

Recesso perisplenico

Cavo del Douglas

slide24

TC addome

In pz emodinamicamente stabile

Identifica sede lesione

Entità lesione

Lesioni multiple e associate

Molto accurata (93-100%)

slide25

CLINICA

VALUTAZIONE DEL TRAUMATIZZATO.

ESAME OBIETTIVO ED ANAMNESI.

ESCLUDERE QUADRO EMORRAGICO.

ESCLUDERE ROTTURA DI VISCERE CAVO.

QUADRO EMORRAGICO DOCUMENTATO.

LAPARATOMIA ESPLORATIVA.

EMOSTASI DEL FEGATO O RESEZIONI .

SPLENECTOMIA O CONSERVATIVA PER LA MILZA.

slide26

EMOPERITONEO: trattamento

Monitoraggio

Controllare evoluzione clinica

Efficacia trattamento medico

Clinico

Emocromo

Emogasanalisi

Catetere vescicale

Monitoraggio ECG

CVP

CVC

Terapia medica

(intensiva)

Ripristino volemia

Prevenzione o correzione acidosi

Controllo omeostasi

cardiocircolatoria

e respiratoria

Liquidi, plasma, sangue

Bicarbonato di sodio

Dopamina, corticosteroidi

Ossigenoterapia

Ventilazione meccanica

slide27

EMOPERITONEO trattamento…

chirurgico

milza

54%

fegato

26%

mesocolon

12%

rene

pancreas

vescica

omento

4%

2%

2%

2%

Milza=splenectomia

Fegato=resezioni vs sutura lacerazioni

vs open packing

Rene=nefrectomia vs resezioni parziali

Mesocolon=sutura vs resezioni/anastomosi

Pancreas=sutura vs resezioni

Vasi=sutura vs resezione/anastomosi