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GRUPPI PRIMARI

SOLO DI RECENTE LE ORGANIZZAZIONI- GRUPPI SOCIALI COSTIUITI PR RAGGIUNGERE SCOPI SPECIFICI- SONO ARIVATE A DOMINARE LA STUTTURA SOCIALE. GRUPPI PRIMARI. FAMILIARI ED AMICI Interagiscono attraverso rapporti che coinvolgono molteplici aspetti della personalità. GRUPPI SECONDARI.

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GRUPPI PRIMARI

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Presentation Transcript


  1. SOLO DI RECENTE LE ORGANIZZAZIONI-GRUPPI SOCIALI COSTIUITI PR RAGGIUNGERE SCOPI SPECIFICI- SONO ARIVATE A DOMINARE LA STUTTURA SOCIALE

  2. GRUPPI PRIMARI • FAMILIARI ED AMICI • Interagiscono attraverso rapporti che coinvolgono molteplici aspetti della personalità

  3. GRUPPI SECONDARI • Sono strutturati per raggiungere scopi specifici: i loro componenti hanno ruoli definiti e legami reciproci meno intensi • ORGANIZZAZIONI uno dei principali tipi di gruppi secodari

  4. GRUPPI CARISMATICI • Si formano attorno ad un leader portatore di carisma, rispetto al quale si ha una forte venerazione CARATTERISTICHE • Instabilità e dipendenza dal leader • I membri non occupano posizioni specifiche del gruppo • Non ci sono promozioni ma maggiore o minore vicinanza rispetto al leader • Mancano delle regole su cui i leader di organizzazioni più stabili fanno riferimento

  5. GRUPPI CARISMATICI • Tendono a sopravvivere solo fino a quando il leader conserva il proprio carisma

  6. I GRUPPI DIVENTANO UN’ORGANIZZAZIONE STRUTTURATA PROCESSO DI ISTITUZIONALIZZAZIONE DEL CARISMA (Weber)

  7. Associazioni volontarie • Sono costituite per promuovere un interesse comune dei membri • L’appartenenza non è obbligatoria né acquisita per nascita i membri sono liberi di lasciare l’associazione

  8. Istituzioni totali • Sono costituite per promuovere l’interesse della società così come viene definito imperativamente dallo Stato, da organizzazioni religiose o da altri detentori di autorità

  9. Istituzioni totali • GOFFMAN ne ha distinto varie classi: • Istituzioni destinate a ospitare persone ritenute incapaci di provvedere a se stesse • Istituzioni destinate ad ospitare persone ritenute pericolose per la società • Istituzioni destinate a ospitare persone investite i compiti specifici • Luoghi di ritiro per persone che si isolano dalla società

  10. Burocrazia Ha studiato la razionalizzazione nella società: • In diversi ambiti della società si è verificato un allontanamento dai comportamenti spontanei, personali e tradizionali • Le attività sono ora più sistematiche, coordinate da regole ricavate dall’analisi razionale

  11. Rapporto tra servo e padrone • Rapporto personale diretto basato sulla lealtà reciproca • Sia il servo che il padrone sono legati da una serie di consuetudini tramandate nei secoli

  12. Rapporto tra datore di lavoro ed impiegato • Rapporto impersonale mediato da un contratto di lavoro e da una serie di figure intermedie, avente per oggetto precise mansioni professionali

  13. IL TIPO IDEALE DELLA BUROCRAZIA • UNA DIVISIONE DEL LAVORO (Stabile e ben definita) • UNA STRUTTURA GERARCHICA all’interno della quale ogni soggetto ha un superiore ed è a sua volta superiore di altri • PROCEDURE FORMALI DI APPRENDIMENTO necessarie per occupare le varie posizioni all’interno delle organizzazioni dalle più semplici a quelle più complesse • UNA CARRIERA BASATA SULL’IMPIEGO STIPENDIATO A TEMPO PIENO

  14. IL TIPO IDEALE DELLA BUROCRAZIA • REGOLE SCRITTE PRESTABILITE che stabiliscono le procedure da seguire nello svolgimento del lavoro garantendo il massimo della standardizzazione ed il minimo della discrezionalità • FEDELTA’ ALL’ORGANIZZAZIONE E SEGRETO DI UFFICIO

  15. IL TIPO IDEALE DELLA BUROCRAZIA • PREVEDIBILITA’ DEL COMPORTAMENTO DELLE PERSONE CHE LAVORANO IN UNA BUROCRAZIA • COORDINAMENTODA PARTE DELL’AUTORITA’

  16. IL TIPO IDEALE DELLA BUROCRAZIA PREVEDIBILITA’ E COORDINAMENTO DETERMINANO EFFICIENZA E PRODUTTIVITA’

  17. BUROCRAZIA PRODUTTIVITA’: la burocrazia implica il passaggio dal lavoro generico alla specializzazione (in termini di precisione rapidità e chiarezza la burocrazia esce vincente)

  18. BUROCRAZIA Weber considera la burocrazia un tipo ideale di organizzazione in cui il lavoro può essere svolto sulla base di regole fisse a prescindere dalle persone

  19. BUROCRAZIA La burocrazia riduce i margini di incertezza dell’agire umano L’alto grado di produttività permette il coordinamento di un grande numero di attività La maggiore produttività è una delle ragioni che hanno condotto al dominio della burocrazia

  20. BUROCRAZIA POTERE Crozier la burocrazia si controlla grazie all’accesso alle informazioni Buona parte del potere è controllata da esperti che hanno accesso ad una grande quantità di informazioni Controllando ciò che viene divulgato, tenendo altri nell’incertezza, gli esperti proteggono il proprio potere

  21. BUROCRAZIA FUNZIONI DELLE REGOLE Regole sono molto simili agli ordini ma meno personali e dirette. Maggiore è il numero di regole definite minore sarà la necessità di controllo Le regole permettono ai dirigenti di mettere in secondo piano la propria responsabilità personale

  22. BUROCRAZIA COMUNICAZIONE: le regole burocratiche indicano ciò che la direzione si aspetta dai dipendenti CONTROLLO A DISTANZA: le regole burocratiche permettono ai dirigenti di controllare i comportamenti a tutti i livelli della organizzazione

  23. BUROCRAZIA LEGITTIMAZIONE DELLA PUNIZIONE: le regole forniscono criteriastratti in base ai quali vengono valutati bassi rendimenti ed infrazioni DISCREZIONALITA’: le regole burocratiche sono uno strumento di negoziazione dei dirigenti che possono allentarle in cambio di cooperazione da parte dei dipendenti

  24. DEBOLEZZE DELLEOGANIZZAZIONI INCERTEZZA VULNERABILITA’ ALE INFLUENZE AMBIENTALI COMPLESSITA’ PATOLOGIA CONFLITTO DISUGUAGLIANZE TRA MEMBRI

  25. INCERTEZZA OBIETTIVI CERTI-MEZZI CERTI OBIETTIVI CERTI-MEZZI INCERTI OBIETTIVI INCERTI-MEZZI CERTI OBIETTIVI INCERTI-MEZZI INCERTI

  26. INCERTEZZA OBIETTIVI MULTIPLI CARATTERISTICHE DELLE RISORSE

  27. VULNERABILITA’ ALLE INFLUENZE AMBIENTALI ATTENZIONE ALL’AMBIENTE IN CUI LE ORGANIZZAZIONI SI TROVANO AD OPERARE

  28. COMPLESSITA’ Tanto più le organizzazioni diventano grandi, tanto più diventano complesse E’ difficile dire se la crescita dimensionale è causa dell’aumento della complessità Alcuni autori hanno sostenuto il contrario QUANTO PIU’ L’ORGANIZZAZIONE DIVENTA COMPLESSA TANTO PIU’ NECESSITA DI PERSONALE E CRESCE DI DIMENSIONI

  29. COMPLESSITA’ • GRADO DI SOSTITUZIONE DEL LAVORO UMANO CON LA TECNOLOGIA • AMBIENTE • LA QUOTA DI PROFESSIONISTI ALL’INTERNODEL PERSONALE

  30. PATOLOGIA WEBER la burocrazia è una delle strutture sociali più difficili da distruggere MOTIVAZIONI: • Efficienza della burocrazia • Sviluppo di un interesse costituito dei burocrati • I governanti dipendono dalle burocrazie

  31. PATOLOGIA Sintomi di una patologia delle organizzazioni : i burocrati si fossilizzano nella esecuzione di compiti specialistici Osservanza acritica di regole e regolamenti Mancanza di flessibilità e di innovazione, lentezza, miopia, stagnazione, perdita di vista degli obiettivi

  32. PATOLOGIA Legge di Parkinson Il personale di un’organizzazione tende ad aumentare quasi automaticamente perché ogni funzionario desidera moltiplicare i propri subordinati Burocrazia sempre crescente, con un vertice sempre più ipertrofico che genera sempre più lavoro inutile e diventa sempre meno produttiva

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