usual interstitial pneumonia l.
Download
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
Usual Interstitial Pneumonia PowerPoint Presentation
Download Presentation
Usual Interstitial Pneumonia

Loading in 2 Seconds...

play fullscreen
1 / 25

Usual Interstitial Pneumonia - PowerPoint PPT Presentation


  • 350 Views
  • Uploaded on

Usual Interstitial Pneumonia. Clinica : etiologia sconosciuta esordio insidioso: dispnea, tosse non produttiva, ippocratismo digitale, insufficienza cardiaca dx; sd disventilatoria restrittiva con riduzione DLCO M > F, 55-70 aa

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about 'Usual Interstitial Pneumonia' - ike


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
usual interstitial pneumonia

Usual Interstitial Pneumonia

Clinica:

etiologia sconosciuta

esordio insidioso: dispnea, tosse non produttiva, ippocratismo digitale, insufficienza cardiaca dx; sd disventilatoria restrittiva con riduzione DLCO

M > F, 55-70 aa

progressione inesorabile e prognosi infausta: sopravvivenza media dopo diagnosi ca 3,5 aa

terapia (inefficace su sopravvivenza): corticosteroidi, citotossici, antifibrotici, Tx

uip hrtc
UIP: HRTC
  • Pattern reticolare con honeycombing e opacità reticolari subpleuriche
  • Bronchiectasie/bronchiolectasie da trazione
  • Scarso e limitato GGO
  • Gradiente base-apice e parenchima mantellare-assiale
  • Eterogeneità spazio-temporale: biopsie su più lobi
  • Perdita volume in fasi avanzate
  • Coesistenza di enfisema centrolobulare/parasettale (ricerca npl polmonare)
  • Linfonodi reattivi ilo-mediastinici
uip dd radiologica
UIP: DD Radiologica
  • Asbestosi: ispessimento settale interlobulare nel mantello postero-basale, placche pleuriche (80%), bande parenchimali e possibile perfusione a mosaico; GGO e bronchiolectasie da trazione meno comuni. Esposizione lavorativa!
  • AAE cronica: prevale nei campi medio-superiori con risparmio relativo degli angoli costo-frenici. Valutare esposizione ad Ag (polmone del contadino, allevatori volatili, umidificatori, vasca idromassaggio…).
  • Tossicità da farmaci: alterazioni HRCT simili. Indagare assunzione di Macrodantina, MTX, CT.
  • Sarcoidosi (stadio 4): fibrosi broncocentrica lobi superiori con linfonodi ilari e broncopolmonari con calcificazioni e micronoduli perilinfatici.
  • AR: indistinguibile da UIP. Ricercare alterazioni erosive ossee
  • SS: indistinguibile da UIP. Ricercare dilatazione esofagea. Più frequente NSIP
non specific interstitial pneumonia
Non Specific Interstitial Pneumonia
  • Clinica:
  • etiologia: idiopatica, associata a collagenopatie, farmaco- o Rx indotta
  • esordio graduale/subacuto: dispnea, tosse non produttiva, affaticamento, dimagramento; sd disventilatoria restrittiva con riduzione DLCO
  • M = F, 40-50 aa
  • parzialmente reversibile o progressione lenta e prognosi buona: sopravvivenza media dopo diagnosi ca 13 aa
  • terapia: corticosteroidi, ciclofosfamide, ciclosporina
nsip hrtc
NSIP: HRTC

Variante cellulare interstiziale:

  • Pattern a vetro smerigliato bilaterale simmetrico
  • Ispessimento settale inter- e intralobulare
  • Micronoduli sparsi
  • Prevalenza subpleurica e minima basale, senza evidente gradiente base-apice, distribuzione geografica
  • Omogeneità spazio-temporale

Variante fibrotica:

  • Honeycombing
  • Bronchiectasie da trazione
  • Distorsione architetturale e perdita volume
nsip dd radiologica
NSIP: DD Radiologica
  • DIP: GGO basale e periferico con ispessimento settale intralobulare e cisti < 2 cm. Forte associazione con fumo (90%) o con inalazione di polveri organiche. Ottima risposta a steroidi e cessazione tabagismo
  • COP: GGO associato a consolidazioni periferiche basali a distribuzione peribroncovascolare. Le alterazioni tendono a modificare sede e dimensioni anche senza terapia. Più frequente in non o ex-fumatori
  • Polmonite lipoidea: lesioni simil-pneumoniche dei lobi inferiori con aspetto a vetro smerigliato in HRCT, possibile densità adiposa con setting per mediastino. Frequenti in neonati, anziani, pz con ca testa-collo dopo ch-RT
  • BAC (2-5% tm polmonari): nodulo periferico solitario o multipli (80%) o forma diffusa (20%); aspetto GGO, solido o misto, con broncogramma aereo e immagini similcistiche. Evoluzione temporale: follow-up TC e biopsia
artrite reumatoide
Artrite Reumatoide
  • Clinica:
  • poliartropatia infiammatoria a etiologia non nota con localizzazioni toraciche
  • esordio insidioso (25-50 aa): dispnea, tosse, dolore pleuritico, ippocratismo digitale ed emottisi. Sd disventilatoria restrittiva
  • F >> M, 50 aa; sintomi extrarticolari più frequenti nei M 50-60 aa
  • decorso discontinuo con remissioni e riprese di malattia
  • terapia: corticosteroidi, immunosoppressori (MTX: ILD!)
ar hrtc
AR: HRTC
  • Manifestazioni pleuriche: ispessimenti o versamenti (empiema)
  • Manifestazioni parenchimali: honeycombing, alterazioni reticolo-nodulari e distorsioni architetturali nei lobi inferiori (simil-UIP); noduli reumatoidi: periferici, 5 mm-7 cm, possibile cavitazione e raramente calcificazioni, frequenti nei M fumatori. Meno comuni alterazioni GGO e consolidazioni
  • Manifestazioni delle vie aeree: bronchiectasie (20%), iperinflazione
  • Cuore polmonare cronico, pericardite
ar dd radiologica
AR: DD Radiologica
  • UIP: fibrosi indistinguibile da AR. Mancano alterazioni erosive ossee
  • SS: reperti simili; dilatazione esofagea
  • Asbestosi: ispessimento settale interlobulare nel mantello postero-basale, placche pleuriche (80%), bande parenchimali e possibile perfusione a mosaico; GGO e bronchiolectasie da trazione meno comuni. Esposizione lavorativa!
proteinosi alveolare polmonare
Proteinosi Alveolare Polmonare
  • Clinica:
  • accumulo di surfattante lipo-proteico negli alveoli; primitivo o secondario a condizioni immuno-deficitarie
  • esordio graduale: dispnea, tosse, ippocratismo digitale. Sd disventilatoria restrittiva con riduzione di DLCO
  • M > F, 20-50 aa
  • prognosi molto buona: sopravvivenza a 5 aa > 80%
  • terapia: BAL
pap hrtc
PAP: HRTC
  • Crazy paving: aree di GGO delimitate da ispessimenti settali lisci inter- e intralobulari, ben distinte dalle zone sane
  • Assente il versamento pleurico: se presente sospettare superinfezione (Nocardia, Aspergillo, Criptococco)
  • Pochi linfonodi mediastinici con asse breve > 1 cm: se numerosi sospettare sovrainfezioni o disordini emopoietici
pap dd radiologica
PAP: DD Radiologica
  • Edema polmonare: pattern ad “ali di farfalla”, con opacità gravitarie associate a cardiomegalia, versamento pleurico (dx > sn) e ipertensione venosa polmonare
  • Polmonite: soprattutto da Pneumocystis, con pattern simile, associato a cisti (HIV+). Evoluzione clinica e radiologica più rapida, presenza di febbre, positività colturale
  • Emorragia polmonare diffusa: quadro radiologico simile ma a esordio più acuto, in pz con anemia e emottisi. Risoluzione HRCT in 7-14 gg, per azione dei macrofagi
  • BAC (2-5% tm polmonari): nodulo periferico solitario o multipli (80%) o forma diffusa (20%); aspetto GGO, solido o misto, con broncogramma aereo e immagini similcistiche. Evoluzione temporale: follow-up TC e biopsia
  • COP: GGO associato a consolidazioni periferiche basali a distribuzione peribroncovascolare. Le alterazioni tendono a modificare sede e dimensioni anche senza terapia. Più frequente in non o ex-fumatori
slide13

SILICOSIMALATTIA (pneumoconiosi) CAUSATA DALLA INALAZIONE DI POLVERE INORGANICA DI SILICE IN GRADO DI PROVOCARE DANNO POLMONARE

CLINICA:

Latenza di circa 20 anni dalla esposizione

Forme lievi:

Asintomatici

Non alterazioni della funzionalità

Fase avanzata:

Dispnea

Tosse

Espettorazione

Febbre (TBC)

Ippocratismo digitale (raro)

Pattern disventilatorio misto, solo ostruttuvo o solo restrittivo.

Riduzione DLCO

slide14
HRTC
  • Noduli di diametro varibile, fino ad alcuni millimetri, sia centrolobulari che subpleurici
  • Bilaterali e simmetrici, a volte con maggiore profusione a destra
  • Distribusione random con tendenza alla predominanza posteriore, specie nel segmento dorsale del lobo superiore e apicale del lobo inferiore
  • Prevalenza nelle regioni polmonari superiori e medie
  • Volume polmonare normale o aumentatp
  • Pseudoplacche pleuriche da coalescenza ei noduli
  • Adenopatie mediastiniche con “calcificazioni a guscio d’uovo”
diagnosi differenziale radiologica
DIAGNOSI DIFFERENZIALE RADIOLOGICA
  • SARCOIDOSI: non esposizione occupazionale, noduli prevalenti sulle limitanti pleuriche e lungo i tralci peribronco-vasali, distribuzione a chiazze
  • TBC MILIARE: numerosi piccoli noduli che non tendono ad aggregarsi, e di dimensioni uniformi.
  • ISTIOCITOSI X in fase iniziale: cisti escavate, minor distribuzione subpleurica
  • METASTASI: dimensioni difformi
  • LIP: possibile localizzazione medio-inferiore, noduli anche centrolobulari di dimensioni centimetriche a bassa densità e margini sfumati, GG eventuale, addensamenti parenchimali e lsioni cistiche
  • POLMONITE DA IPERSENSIBILITA’:non noduli subpleurici, non addensamenti, prevalentemente il campo polmoanre medio
slide16

SARCOIDOSIMALATTIA GRANULOMATOSA MULTISISTEMICA AD EZIOLOGIA SCONOSCIUTA, CARATTERIZZATA DALLA PRESENZA DI GRANULOMI EPITELIOIDI NON NECROTIZZANTI A LIVELLO DEGLI ORGANI COLPITI

CLINICA:

  • 90% interessamento polmonare
  • 50% riscontro occasionale
  • Tosse secca
  • Dispnea
  • Dolore toracico
  • Debolezza, affaticamento, febbricola, poliartralgie, calo ponderale
  • Sintomi da coinvolgimento di altri organi
slide17
HRTC
  • Noduli di dimensioni millimetriche a margini netti, da ricercare lungo le pareti bronchiali, il profilo dei vasi, la limitante periferica del polmone e in corrispondenza delle scissure (centrolobulari, peribronchiali, peribronchiolari)
  • Bilaterali a chiazze;
  • Regioni ilo perilari dorsali e subpleuriche;
  • Campi polmonari medio-superiore;
  • Volume polmonare normale;
slide18
HRTC
  • Adenopatie ilo-mediastiniche
  • Pseudoplacche
  • Galaxy Sign
  • Addensamenti parenchimali
  • Air trapping
diagnosi differenziale radiologica19
DIAGNOSI DIFFERENZIALE RADIOLOGICA
  • LC: i noduli sono solo di accompagnamento all’alterazione reticolare
  • Silicosi: i noduli non presentano elettiva predilezione per le regioni subpleuriche, gli addensamenti estesi sono una manifestazione tardiva.
  • Berilliosi: è necessaria la storia di esposizione occupazionale
  • LIP: di solito noduli centrolobulari millimetrici a bassa densità e sfumati e possibilli cisti a pareti sottili, prevale nei territori medio-inferiori
  • TBC: i noduli non sono a distribuzione perilinfatica, ma random; le adenopatie sono asimmetriche e prevalente mente omolaterali agli addensamenti
slide20

ISTIOCITOSI XMalattia rara che colpisce prevalentemente giovani adulti; caratterizzata dalla proliferazione polmonare di istiociti a cellule di langerhans, granulomatosi a cellule di Langerhans

CLINICA:

  • Asintomatico, riscontro occasionale
  • Pneumotorace spontaneo
  • Tosse secca
  • Dispnea
  • Stanchezza
  • Calo ponderale
  • Dolore toracico
  • Febbre
slide21
HRTC
  • Cisti di idmensioni variabili ( 1-2 cm), a pareti spesse;
  • Morfologia variabile, aspetti “bizzarri”, fenomeni di confluenza;
  • Bilaterali, simmetriche;
  • Lesioni che predominano alle regioni medio-superiori con risparmio delle basi e dei seni costo-frenici
  • Noduli centrolobulari, escavati.
  • Oligoemia a mosaico
  • Linfoadenomegalie, poco presenti
  • Pneumotorace
  • G.G., ispessimento dei setti
  • Fibrosi, honeycombing
diagnosi differenziale radiologica22
DIAGNOSI DIFFERENZIALE RADIOLOGICA
  • LAM: donne, cisti di morfologia regolare e con pareti sottili, senza noduli, parenchima cisrcostante normale, coinvolgono anche gli angoli costo-frenici
  • Enfisema centrilobulare: si riconosce nl’arteriola centrolobulare, le cisti non hanno parete, spesso coesiste anche enfisema parasettale
  • Bronchiectasie cistiche: raccolte in grappoli, presentano psesso livelli idro-aerei, vi sono bronchiectasie cilindriche e varicoidi associate
slide23

LINFANGIOLEIOMIOMATOSIMalattia rara che colpisce giovani donne in età fertile, caratterizzata dalla proliferazione di cellule muscolari lisce atipiche e dalla presenza di cisti a livello polmonare

CLINICA:

  • Dispnea da sforzo ad insorgenza graduale
  • Dispnea acuta per pneumotorace spontaneo
  • Tosse
  • Dolore toracico
  • Quadro funzionale: bronco-ostruttivo o misto, aumento del VR e della CPT, riduzione della DLCO
slide24
HRTC
  • Cisti rotondeggianti, diametro compreso tra 1 e 2 cm
  • Morfologia uniforme, pareti sottili,
  • Bilaterale e simmetrica
  • Distribuzione diffusa sanza predilesione, seni costo-frenici compresi
  • Pneumotorace
  • Adenopatie ilo-mediastiniche
  • Versamento pleurico monolaterale, più raro il pericardico
  • G.G per emorragia e ispessimento liscio dei setti interlobulari da edema
  • Angiomiolipomi renali
diagnosi differenziale radiologica25
DIAGNOSI DIFFERENZIALE RADIOLOGICA
  • Istiocitosi X: uomini giovani fumatori, si associano frequentemente i micronoduli, le cisti sono più piccole e di morfologia irregolare, con pareti spesse, risparmia i seni costo-frenici
  • Enfisema centrolobulare: le cisti non hanno parete, o raramente iun orletto sottile; arteriola centrolobulare; può coesistere enfisema parasettale