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Le istituzioni europee di governo dell ’ economia

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Le istituzioni europee di governo dell ’ economia

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  1. Le istituzioni europee di governo dell’economia LUMSA CORSO DI DIRITTO PUBBLICO DELL’ECONOMIA Prof. Biancamaria Raganelli biancamaria.raganelli@gmail.com

  2. L’UE: 500 milioni di abitanti, 28 Paesi Stati membri dell’Unione europea Paesi candidati

  3. Allargamento: da 6 a 28 paesi 1952 1973 1986 1981 1990 1995 2004 2007

  4. La popolazione dell’UE e del resto del mondo (popolazione in milioni, 2009) 1339 500 307 142 128 UE Cina Giappone Russia Stati Uniti

  5. La popolazione dei paesi dell’UE Popolazione in milioni, 2009 Totale 500 milioni 82,1 64,4 61,6 60,1 45,8 38,1 21,5 16,5 11,3 10,6 10,8 10,5 10,0 9,3 8,4 7,6 5,3 5,6 5,4 4,5 3,3 2,3 2,0 1,3 0,8 0,5 0,4 Italia Francia Svezia Spagna Polonia Estonia Finlandia Germania Lettonia Grecia Slovacchia Portogallo Malta Ungheria Bulgaria Paesi Bassi Irlanda Danimarca Romania Austria Cipro Slovenia Lituania Lussemburgo Regno Unito Belgio Repubblica ceca

  6. I Trattati dell’Unione 1958Trattati di Roma: Comunità economica europeaComunità europea dell’energia atomica (EURATOM) 1952Comunità europea del carbone e dell’acciaio 2009Trattato di Lisbona 1987Atto unico europeo:nasce il Mercato unico 1993Trattato sull’Unione europea – Maastricht 2003Trattato di Nizza 1999Trattato di Amsterdam

  7. ART. 13 TUE Sono istituzioni dell’Unione europea: • il Consiglio europeo • il Consiglio • la Commissione • il Parlamento europeo • la Corte di giustizia dell’Unione europea • [la Banca Centrale europea] • [la Corte dei conti]

  8. PARLAMENTO EUROPEO Le Istituzioni dell’UE CONSIGLIO EUROPEO CONSIGLIO DEI MINISTRI COMMISSIONE EUROPEA COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO COMITATO DELLE REGIONI CORTE DI GIUSTIZIA CORTE DEI CONTI

  9. LeIstituzioni europee

  10. PARLAMENTO EUROPEO

  11. Il Parlamento Europeo • Eletto direttamente dai cittadini, dal 1979, ogni 5 anni (It. 72 rappresentanti su 736). I parlamentari sono divisi in gruppi parlamentari • Funzione legislativa (la codecisione): es. l'immigrazione, la cooperazione giudiziaria in materia penale, cooperazione di polizia, politica commerciale o della politica agricola comune

  12. PRINCIPALI CARATTERISTICHE • Finalizzato a rappresentare i popoli degli Stati membri • Inizialmente composto da rappresentanti dei Parlamenti nazionali • Dal 1979 eletto direttamente sulla base di un sistema elettorale proporzionale • Seggi distribuiti fra gli Stati membri (più o meno) in base alla loro popolazione • Mancanza di veri “partiti politici europei”

  13. POTERI • Potere legislativo e di bilancio congiuntamente al consiglio • Elezione del Presidente della Commissione • Approvazione collettiva del Presidente della Commissione, dei singoli commissari e dell’Alto Rappresentante dell’Unione • Rimozione della Commissione durante il mandato (mozione di censura maggioranza 2/3)

  14. Finanziario:adotta il bilancio comunitario; stanzia le voci di spesa; le spese agricole che rappresentano il 40% oggi vengono codecise dal Parlamento • Accordi internazionali (proc. parere conforme) • Si sviluppa in commissioni

  15. Il PE – I parlamentari europei Numero di parlamentari eletti in ciascun paese (gennaio 2010) Francia 72 17 Lussemburgo 6 33 Romania Austria Belgio Malta 22 5 Slovacchia 13 99 Germania Grecia 25 Bulgaria 17 Paesi Bassi Slovenia 7 22 12 Cipro 6 Irlanda Polonia 50 Spagna 50 Italia 22 Danimarca 13 Portogallo Svezia 18 72 Lettonia 8 Estonia Regno Unito 72 Ungheria 22 6 22 Lituania 12 13 Finlandia Repubblica ceca Totale 736

  16. PARTITI POLITICI EUROPEI - SEGGI Numero di seggi nel Parlamento europeo per gruppo politico (gennaio 2010) Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l’Europa 84 Partito popolare europeo (Democratici cristiani) 265 Verdi/Alleanza libera europea 55 Alleanza progressista dei socialisti e dei democratici 184 Conservatori e Riformisti europei 54 Europa della libertà e della democrazia 32 Totale : 736 Sinistra unitaria europea –Sinistra verde nordica 35 Non iscritti 27

  17. CONSIGLIO EUROPEO

  18. COMPOSIZIONE • Capi di Stato o di Governo degli Stati membri • Presidente del Consiglio europeo • Presidente della Commissione europea

  19. COMPITI • Decide il futuro assetto istituzionale dell’Unione europea • Definisce le politiche dell’Unione europea • Stabilisce le priorità dell’Unione europa

  20. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO • È eletto dal Consiglio europeo per un mandato di due anni e mezzo, rinnovabile una volta • Non può essere titolare di un mandato nazionale • È un membro aggiunto del Consiglio europeo

  21. COMPITI • Presiede e guida i lavori del Consiglio europeo • Assicura la cooperazione fra tutte le istituzioni europee • Presenta rapporti al Parlamento europeo • Rappresenta l’Unione europea all’esterno

  22. CONSIGLIO dei ministri

  23. COMPOSIZIONE • Un ministro per ciascuno Stato membro (il ministro competente a rappresentare il Governo nella materia in discussione) • Sono possibili dieci diverse formazioni del Consiglio a seconda della materia trattata

  24. FUNZIONI • Esercizio della funzione legislativa congiuntamente al Parlamento europeo • Esercizio della funzione di bilancio congiuntamente al Parlamento europeo • Decisione di delega di poteri normativi ed esecutivi alla Commissione

  25. GESTIONE DEI LAVORI IN CONSIGLIO PRESIDENZA • Di durata semestrale, a rotazione fra gli Stati membri • Presiede i lavori • Rappresenta il Consiglio all’esterno CONSIGLIO AFFARI GENERALI (CAG) • Assicura la coerenza nei lavori delle diverse formazioni del Consiglio • Coopera con il Consiglio europeo

  26. PROCESSO DECISIONALE IN CONSIGLIO • VOTO PONDERATO: a ciascuno Stato membro è assegnato un numero di voti in Consiglio • VOTO A MAGGIORANZA QUALIFICATA (di regola almeno il 55% dei membri del Consiglio che comprendano almeno 15 Stati e che rappresentino almeno il 65% della popolazione europea)

  27. Consiglio dei Ministri – voti per Paese Germania, Francia, Italia e Regno Unito 29 Spagna e Polonia 27 Romania 14 Paesi Bassi 13 Belgio, Repubblica ceca, Grecia, Ungheria e Portogallo 12 Austria, Bulgaria e Svezia 10 Danimarca, Irlanda, Lituania, Slovacchia e Finlandia 7 Estonia, Cipro, Lettonia, Lussemburgo e Slovenia 4 Malta 3 Totale: 345 Per molte decisioni occorre la “maggioranza qualificata”:255 voti e la maggioranza degli Stati membri A partire dal 2014: il 55% degli Stati membri con il 65% della popolazione

  28. Il Consiglio dei ministri • Rappresenta i Governi degli Stati Membri • Partecipa il Ministro di ciascun Paese responsabile della relativa politica • Affari generali • Affari interni • Politica estera e sicurezza comune (PESC) • Affari Economici e Finanziari (ECOFIN) • Agricoltura e pesca • Industria • Competitività (mercato interno) • Occupazione, affari sociali e consumatori • Trasporti • Ambiente

  29. condivide le funzioni legislative e di bilancio con il Parlamento europeo • delibera a maggioranza qualificata, salvo laddove i trattati prevedano una procedura diversa (unanimità). Oggi esiste il voto ponderato rispetto alla popolazione (It.29), dal 2014 doppia maggioranza (popolazione e numero Stati membri)

  30. PRESIDENZA DEL CONSIGLIO La Presidenza del Consiglio dell’UE consiste nella responsabilità di gestire e coordinare il funzionamento del Consiglio stesso. Tale carica ruota ogni 6 mesi (1° gennaio - 30 giugno; 1° luglio – 31 dicembre) tra i diversi Stati membri dell’UE e non è ricoperta da una singola persona ma è esercitata dall’intero Governo che detiene la responsabilità di turno (fa eccezione il Consiglio dei Ministri dell’UE sugli affari esteri che è presieduto dall’Alto Rappresentate della politica estera e sicurezza comune) • 2011 Ungheria - Polonia • 2012 Danimarca - Cipro • 2013 Irlanda – Lituania • 2014 Grecia – Italia • 2015 Lettonia - Lussemburgo

  31. voto del Consiglio UNANIMITA’ (alcuni esempi) • politica estera e di sicurezza comune, difesa comune • sicurezza e protezione sociale (art. 21, 3 TFUE) • la compatibilità degli aiuti di stato con il mercato interno (art. 113 TFUE) • le misure relative alla sicurezza sociale e alla protezione sociale dei lavoratori, alla protezione dei lavoratori in caso di risoluzione del contratto di lavoro, alla rappresentanza e difesa collettiva degli interessi dei lavoratori e dei datori di lavoro, compresa la cogestione (art. 153 TFUE)

  32. COMMISSIONE EUROPEA

  33. COMPOSIZIONE La Commissione è composta da • Un commissario per ciascuno Stato membro, compresi il Presidente e l’Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza • Scelto fra individui la cui indipendenza sia al di là di ogni dubbio

  34. POTERI DELLA COMMISSIONE • Adozione di atti normativi delegati • Adozione di atti normativi di esecuzione • Iniziativa legislativa • Fissazione del calendario dell’Unione europea • Poteri esecutivi • Poteri di supervisione e di controllo

  35. NOMINA DEL PRESIDENTE (Barroso) • Il candidato è scelto dal Consiglio europeo dopo opportune consultazioni e tenendo conto dei risultati delle elezioni del Parlamento europeo • Il candidato è proposto al Parlamento europeo • Il candidato è eletto dal Parlamento europeo per un mandato di cinque anni

  36. NOMINA DEI COMMISSARI • La lista dei commissari è redatta dal Presidente in base alle proposte presentate dagli Stati e sottoposta al Parlamento europeo • I commissari, il Presidente eletto e l’Alto Rappresentante sono soggetti a un voto collettivo di approvazione da parte del parlamento europeo, dopo opportune audizioni • I singoli commissari e l’Alto Rappresentante sono nominati dal Consiglio europeo per un mandato di cinque anni

  37. POTERI DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE • Individuazione dei singoli commissari • Assegnazione dei dicasteri ai singoli commissari • Rimozione dei singoli commissari (Trattato di Lisbona) • Guida politica della Commissione • Ruolo di rappresentanza

  38. Commissione Europea • promuove l'interesse della UE (non degli Stati), organo esecutivo della UE e titolare della funzione propositiva • custode dei trattati, vigila sull'attuazione dei regolamenti e delle direttive adottate dal Consiglio e dal Pe e può adire la Corte di giustizia per esigere il rispetto del diritto comunitario da parte degli Stati membri • ampi poteri nella gestione delle politiche comuni dell'UE (ricerca e tecnologia, aiuti internazionali, sviluppo regionale) e amministra il bilancio • Presidente della Commissione • la Commissione si avvale di 36 Direzioni Generali (DG)

  39. ALTO RAPPRESENTANTE DELL’UNIONE PER GLI AFFARI ESTERI E LA POLITICA DI SICUREZZA

  40. NOMINA • Candidatura scelta dal Consiglio europeo con l’accordo del Presidente della Commissione • Voto di approvazione da parte del Parlamento europeo • Nomina da parte del Consiglio europeo

  41. RUOLO L’Alto rappresentante: • È membro della Commissione • Partecipa ai lavori del Consiglio europeo • Presiede il Consiglio Affari Esteri

  42. POTERI • Guida della politica estera e di sicurezza dell’Unione europea allo scopo di assicurare coerenza e coordinamento dell’intera azione esterna europea

  43. Alto Rappresentante PESC (Catherine Ashton) • nominato dal Consiglio Europeo a magg. qualificata con previo accordo del presidente della commissione • rappresenta la UE nella PESC, per rafforzare la coerenza dell'azione esterna UE (prima affidati al Consiglio) • vicepresidente della Commissione eresponsabile delle relazioni esterne • conduce sia la politica estera sia la politica di difesa comune, presiede il Consiglio "Affari esteri” • assistito da un servizio europeo per l'azione esterna (SEAE), composto da funzionari del Consiglio, della Commissione e dei servizi diplomatici nazionali.

  44. Comitato economico e sociale

  45. Commissione europea Il ruolo istituzionale del CESE

  46. Chi sono i consiglieri del CESE? Rappresentanti delle Associazioni dei datori di lavoro, delle Organizzazioni Sindacali e di altre Organizzazione rappresentative della società civile, in particolare nei settori socioeconomici (Trattato di Lisbona -2009) • I consiglieri sono nominati con un mandato quinquennale rinnovabile (2010-2015) • Sono nominati dal Consiglio dell’Unione europea sulla base di liste redatte dai governi nazionali

  47. Un’Assemblea costituita da 3 GRUPPI • I gruppo - Datori di lavoro • Settori pubblici e privati dell’industria, del commercio, della finanza ecc. (grandi imprese) • II gruppo - Lavoratori • Confederazioni sindacali nazionali • III gruppo - Attività diverse • Agricoltori, consumatori, economia sociale, artigiani e PMI, ONG sociali ed ambientali, professioni liberali …

  48. Gli organi di lavoro del CESE • Sei sezioni specializzate… • Mercato unico, produzione e consumo – INT • Trasporti, energia, infrastrutture, società dell’informazione – TEN • Agricoltura, sviluppo rurale, ambiente – NAT • Unione economica e monetaria, coesione economica e sociale – ECO • Occupazione, affari sociali, cittadinanza – SOC • Relazioni esterne – REX

  49. L’attività del CESE • Può essere consultato dal Consiglio, dalla Commissione europea o dal Parlamento europeo (Tr. di Amsterdam 1997) Consultazioni obbligatorie o facoltative • E’ consultato durante la procedura legislativa (ordinaria o straordinaria) • Formula pareri (circa 150 all’anno), anche di carattere esplorativo, sulle politiche europee e sulle proposte di legge (regolamenti, direttive, decisioni). L’81% dei pareri elaborati dal CESE sono tenuti in considerazione dal Parlamento, Consiglio e Commissione • Dispone del diritto di iniziativa