slide1
Download
Skip this Video
Download Presentation
Noi siamo della materia di cui sono fatti i sogni. E la nostra breve vita si chiude in un sonno. Prospero , The Tempes

Loading in 2 Seconds...

play fullscreen
1 / 36

Noi siamo della materia di cui sono fatti i sogni. E la nostra breve vita si chiude in un sonno. Prospero , The Tempes - PowerPoint PPT Presentation


  • 90 Views
  • Uploaded on

.La Tempesta di William Shakespeare. Noi siamo della materia di cui sono fatti i sogni. E la nostra breve vita si chiude in un sonno. Prospero , The Tempest. sogno  illusione. sonno  morte. si chiude  finisce.

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about 'Noi siamo della materia di cui sono fatti i sogni. E la nostra breve vita si chiude in un sonno. Prospero , The Tempes' - gzifa


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
slide1
.La Tempesta

di William Shakespeare

Noi siamo della materia di cui sono fatti i sogni.

E la nostra breve vita si chiude in un sonno.

Prospero, TheTempest

slide2
sogno  illusione

sonno  morte

si chiude  finisce

Noi siamo della materia di cui sono fatti i sogni.

E la nostra breve vita si chiude in un sonno.

Prospero, TheTempest

slide3
Un simbolo parla per allusione, dice una cosa e ne intende un’altra,

quindi trattiene ciò che una definizione semplice e chiara distruggerebbe.

Edgar Wind

slide4
1611 , The Tempest

di William Shakespeare

chiave autobiografica

chiave filosofica

allegoriapolitica

“La Tempesta è un enigma”.

Peter Brook

slide5
Tre allestimenti di Giorgio Strehler

1948

1977/78

1983/84

slide6
“Perché dunque rappresentare La Tempesta? Risponderei:

perché bisogna sfidare l’impossibile,

perché è il nostro dovere di uomini di teatro

(e, a lampi, di artisti) ad un certo punto della nostra vita

e della nostra conoscenza – affrontare direttamente l’impossibile,

anche a costo di uscirne spezzati – ma anche per strappare

un altro pugno di verità del mondo”.

1948

1977/78

1983/84

slide9
“la divina incoscienza della giovinezza”

“itinerario nel buioper arrivare ad una particella di luce, umana e poetica”

Strehler

slide10
Camillo Pilotto, Prospero

Giorgio De Lullo , Ferdinando

Lilla Brignone, Ariele

Marcello Moretti, Calibano

Nino Manfredi, Sebastiano

Giorgio De Lullo (Ferdinando)

slide11
Marcello Moretti (Calibano)

Lilla Brignone (Ariele)

slide14
“Nel cuore della Tempesta l’uomo di teatro tocca o crede di toccare gli estremi limiti del teatro. Nella Tempesta c’è la glorificazione del teatro, delusa e trionfante, del teatro come mezzo altissimo e insostituibile di conoscenza e di storia, ma entro certi limiti inutile, terribilmente inutile o insufficiente, per il muoversi inconcepibile della vita che sempre lo supera”
slide16
“Occorre un grande coraggio, un disperatocoraggio, per fare
  • La Tempesta di Shakespeare, oggi. Ma forse è di gesti come questi che oggi si ha bisogno”.
  • Strehler
slide17
“La storia è arrivata puntualmente dentro i muri chiusi di un teatro, in cui una piccola collettività stava lavorando sulle parole di un grande poeta per inventare sogni”. Strehler
  • “Occorre un grande coraggio, un disperatocoraggio, per fare
  • La Tempesta di Shakespeare, oggi. Ma forse è di gesti come questi che oggi si ha bisogno”.
  • Strehler
slide18
Tino Carraro, Prospero

Giulia Lazzarini, Ariele

Michele Placido, Calibano

Fabiana Udenio, Miranda

Massimo Bonetti, Ferdinando

slide23
“Durante il viaggio, schizzai una scena con un velo per il cielo in sala, e uno per il mare che entrava in palcoscenico a lambire i bordi dell'isola di Prospero”.

L. Damiani

slide24
“Durante il viaggio, schizzai una scena con un velo per il cielo in sala, e uno per il mare che entrava in palcoscenico a lambire i bordi dell'isola di Prospero”.

L. Damiani

“Cercai di spiegare che la scena senza il velo in sala avrebbe perduto ogni significato.

E fu così”.

L. Damiani

slide25
“Il Teatro di documenti è a un tempo la realtà e il quadro in cui è dipinta”

Franco Quadri

Teatro di documenti - Roma

slide35
“Questa meditazione teatrale che coinvolge l’uomo intero non ci ha lasciati indenni. Ci ha lacerati. Mai come in questa Tempesta abbiamo sentito la fallibile, disperante, trionfale grandezza e responsabilità del nostro mestiere.    (…) La Tempesta è un’opera disperata, ma nello stesso tempo attiva, che domanda non il gesto suicida della rinuncia ad essere uomini, ma la domanda di essere migliori e che ci consegna la quieta e profonda consapevolezza che soltanto la conquista dell’umano – che non è semplicemente pietà, giustizia o tenerezza, ma accettazione della realtà umana, così come è, oltre la dolce utopia – può aiutare l’uomo a prendere il mondo nelle sue mani, non per distruggerlo o avvilirlo, come sembra stia facendo ad ogni tornante della sua storia”.
ad