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I permessi

I permessi. Per entrare in Italia (soprattutto per soggiorni di lungo periodo) è necessario un Visto d’ingresso rilasciato da Ambasciata / Consolato d’Italia del paese di residenza dello straniero.

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I permessi

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Presentation Transcript


  1. I permessi Per entrare in Italia (soprattutto per soggiorni di lungo periodo) è necessario un Visto d’ingresso rilasciato da Ambasciata / Consolato d’Italia del paese di residenza dello straniero. Il visto è subordinato al rilascio di un Nulla Osta che deve accertare la possibilità d’inserimento dello straniero. Il soggiorno in Italia (e il relativo permesso rilasciato dalla Questura) deve corrispondere normalmente al motivo dell’ingresso. Sportello immigrazione

  2. Sportello Unico per l’Immigrazione Che cosa è? Art 22 T.U. – In ogni provincia è istituito presso la Prefettura – Ufficio territoriale del Governo uno sportello unico per l’immigrazione, responsabile dell’intero procedimento relativo all’assunzione …. Art. 30 Reg. att. - Lo Sportello unico per l’immigrazione, diretto da un dirigente della carriera prefettizia o da un dirigente della Direzione provinciale del lavoro , è composto da almeno un rappresentante della Prefettura U.T.G., da almeno uno della D.P.L. e da almeno uno appartenente ai ruoli della Polizia di Stato. Sportello immigrazione

  3. I soggetti coinvolti DPL Questura Prefettura Sportello immigrazione

  4. I compiti • Ricongiungimenti familiari • Nulla osta al lavoro(attività soggette a quote d’ingresso) • Nulla osta al lavoro(attività fuori quote) • Contratti di soggiorno Sportello immigrazione

  5. Ricongiungimenti familiari Art. 29 del T. U. Chi può chiedere il ricongiungimento (coesione) Cittadini stranieri extracomunitari • titolari di permesso di soggiorno di durata pari o superiore ad un anno rilasciato per motivi di lavoro autonomo / subordinato  per motivi di famiglia, per motivi di studio. • In grado di garantire un reddito sufficiente (in proporzione del numero dei familiari da riciongiungere e di quelli già presenti in Italia • Che abbiano disponibilità di un alloggio adeguato (requisiti minimi legge reg E.R.P.)    Sportello immigrazione

  6. Accordo di integrazione Fonti normative Art. 4 bis T.U. Immigrazione DPR 179/2011

  7. Integrazione: che significa? • promuovere la convivenza dei cittadini italiani e di quelli stranieri; • rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione italiana; • Impegno a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della società.

  8. Accordo di integrazione: che cos’è? L’accordo è uno strumento per facilitare l’integrazione del cittadino straniero. E’ un patto tra lo Stato ed il cittadino straniero che arriva in Italia per restarci almeno un anno. L’accordo è firmato in una lingua conosciuta dallo straniero.

  9. Accordo di integrazioneLingue • Inglese • Italiano • Portoghese • Rumeno • Russo • Spagnolo • Serbo-Croato • Tagalog-Filippino • Tigrino • Urdu • Wolof • Youruba

  10. Chi sottoscrive l’accordo Lo straniero che: • fa il primo ingresso nel territorio italiano; • presenta una richiesta di rilascio di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno; • ha età superiore a 16 anni. Per i minori di età compresa tra 16 e 18 anni l’accordo è sottoscritto dai genitori o da chi esercita la potestà genitoriale.

  11. Chi non deve sottoscrivere l’accordo Le persone: • affette da patologie o disabilità che limitano gravemente l’autosufficienza o l’apprendimento linguistico e culturale; • minori non accompagnati; • vittime della tratta di persone, di violenza o di grave sfruttamento; • minori di 16 anni.

  12. Sospensione o proroga dell’accordo a domanda L’accordo può essere sospeso o prorogato per: • gravi motivi di salute o di famiglia; • motivi di lavoro; • frequenza corso o tirocinio di formazione, aggiornamento od orientamento professionale; • studio all’estero.

  13. Quali obblighi per lo straniero? Impegno a raggiungere in 2 anni i seguenti obiettivi: • livello A2 (parlato) della lingua italiana; • sufficiente conoscenza e cultura civica; • istruzione dei figli minori.

  14. Quali obblighi per lo Stato? Organizza un corso di formazione civica in una lingua conosciuta dallo straniero(si svolge presso lo Sportello entro tre mesi dall’ingresso) Coordina le iniziative di: • uffici scolastici provinciali (corsi di lingua italiana); • enti locali (iniziative di aggregazione, sostegno alle famiglie di immigrati, etc.); • associazioni di immigrati, etc.

  15. Come si misura l’integrazione? Sistema dei crediti e dei debiti Alcune attività dello straniero sono misurate. A conclusione dell’accordo si deve raggiungere quota 30

  16. Crediti Conoscenza della lingua italiana Conoscenza della cultura civica e della vita civile in Italia Percorsi di istruzione/formazione per adulti, (si fa riferimento agli ist. di istruzione e formazione di cui alla legge n. 53/2003) Attività di rilevanza sociale

  17. Decurtazioni • REATICondanne penali anche di primo grado • MISURE DI SICUREZZA PERSONALI • ILLECITI AMMINISTRATIVI E TRIBUTARI

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