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ITALICUM

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  1. ITALICUM PLS ‘Pascal’, docente: Barozzi

  2. Descrizione • Sistema proporzionale con metodo di Hare (ovvero resti più alti), questo per avvantaggiare i partiti più piccoli; • Soglie di sbarramento per evitare il proliferare del numero dei partiti; • Liste bloccate (senza preferenza), ma circoscrizioni più piccole in modo che il nome dei candidati compaia sulla scheda, questo per garantire la costituzionalità;

  3. Descrizione • Eccezione Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige che hanno un sistema maggioritario; • Premio di maggioranza o doppio turno per garantire la governabilità del paese; • Stop candidature multiple, lo stesso candidato non può presentarsi in più di 3-4 collegi; • Quote rosa: nessuno dei due sessi potrà essere rappresentato in misura superiore al 50% e nella successione interna gli uomini dovranno essere alternati alle donne; • Stesso sistema per il Senato.

  4. Soglie di sbarramento • 4,5% per i partiti in coalizione; • 8% per i partiti non coalizzati; • 12% per le coalizioni; • Soglia del 20% per le minoranze linguistiche nelle regioni che lo prevedono; • Norma ‘salva Lega’: i partiti che ottengono il 9% in almeno tre regioni rientrano comunque in parlamento; • Se una coalizione ha il premio di maggioranza e un partito della coalizione non raggiunge la soglia, è comunque escluso dal riparto dei seggi.

  5. Circoscrizioni più piccole • Si passa dalle attuali 27 circoscrizioni a circoscrizioni più piccole (circa 120, di 500.000 abitanti ciascuna). • In ogni circoscrizione vengono presentate liste bloccate con un numero basso di candidati, 3-4-5 o 6, in modo che i nomi possano essere stampati direttamente sulla scheda. • Non sono comunque previste preferenze.

  6. Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta • Valle d’Aosta, Trento e Bolzano sono esclusi dal sistema proporzionale: • Trento e Bolzano: 8 collegi uninominali con sistema maggioritario. • Valle d’Aosta: 1 collegio uninominale con sistema maggioritario. • Se al Trentino Alto Adige verranno assegnati più di 8 seggi, i seggi eccedenti verranno assegnati col sistema proporzionale.

  7. Premio di maggioranza • Se il partito o la coalizione più votata ottiene più del 37% dei voti otterrà un premio di maggioranza. Il premio sarà al massimo del 15%. • La coalizione più votata arriverà quindi ad avere almeno il 52% dei seggi (320), ma il premio di maggioranza non potrà portarlo oltre il 55% dei seggi (340), su 617 seggi (sono esclusi dal conto la Valle d’Aosta e le 12 circoscrizioni estere) • Es. se un partito ottiene il 45%, arriva al 55% dei seggi.

  8. Doppio turno • Se nessun partito o coalizione arrivasse al 37% scatterebbe un secondo turno elettorale per assegnare il premio di maggioranza. • Accederebbero al secondo turno i due partiti o coalizioni più votati al primo turno. • Il vincente otterrà un premio di maggioranza tale da avere il 53% dei seggi (327 deputati) • Tra il primo e il secondo turno non sono possibili apparentamenti.