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ISTITUTO COMPRENSIVO di CAMPOMARINO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PowerPoint Presentation
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ISTITUTO COMPRENSIVO di CAMPOMARINO ANNO SCOLASTICO 2013/2014

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  1. QUESTIONARIO DOCENTI CONTROLLO QUALITA’ FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 ANGELA ROCCHIA ISTITUTO COMPRENSIVO di CAMPOMARINOANNO SCOLASTICO 2013/2014

  2. FINALITA’ DEL QUESTIONARIO • Il nostro Istituto anche quest’anno scolastico ha proseguito il processo di autovalutazione al fine di migliorare la qualità del servizio offerto. L’art. 21 della legge 15 marzo 1997, che istituisce l’autonomia delle istituzioni scolastiche, al comma 9 prevede per le medesime “l’obbligo di adottare procedure e strumenti di verifica e valutazione della produttività scolastica e del raggiungimento degli obiettivi”. Questa autovalutazione interna ha , pertanto,lo scopo specifico di: • Misurare il grado di soddisfazione del personale docente. • Acquisire indicazioni su aspetti della realtà scolastica suscettibili di miglioramento. • Provvedere alla continua verifica della validità di percorsi e atteggiamenti realizzati. • Innescare nell’attività dell’Istituto processi di feedback, funzionali alla riprogettazione di quanto in essere, sulla base dei punti di forza e degli aspetti critici emersi.

  3. QUESTIONARIO SOMMINISTRATO A TUTTI I DOCENTI :SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIASCUOLA SECONDARIA DI I GRADO • DOCENTI OPERANTI NELLA NOSTRA SCUOLA 74 • DOCENTI CHE HANNO RISPOSTO AL QUESTIONARIO 67 Pari al 90,5%

  4. Il questionario propone 16 aspetti,sui quali esprimere il proprio livello di soddisfazione, concernenti i seguenti campi di indagine: • RAPPORTI CON LA DIRIGENZA • PERSONALE DOCENTE E RIPARTIZIONE DEL LAVORO • SPAZI DELLA SCUOLA • ORGANIZZAZIONE MISURE DI SICUREZZA • RAPPORTI CON LE FAMIGLIE • ESPRESSIONE DELLE PROPRIE OPINIONI ED OPERATO DEL COLLEGIO DOCENTI • SCELTE EDUCATIVE – DIDATTICO - PROGETTUALI • PERSONALE ATA : FUNZIONALITA’ DELLA SEGRETERIA E SERVIZIO PULIZIA • AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE Nei grafici che, di seguito, evidenziano i risultati del questionario, oltre al dato percentuale di Soddisfazione o Insoddisfazione arrotondato alla prima cifra decimale, vengono riportati ( sopra ai cilindri) i numeri riguardanti i docenti che si sono espressi sui vari livelli. CAMPI DI INDAGINE

  5. IL QUESTIONARIOCHIEDEVA DI ESPRIMERE IL GRADO DI SODDISFAZIONE IN RELAZIONE AI SEGUENTI ASPETTI: • 1 – RAPPORTO CON IL DIRIGENTE SCOLASTICO • —2 – RAPPORTI CON IL PERSONALE ATA

  6. 5 – SERVIZIO PULIZIA

  7. 8 - STRUMENTI DIDATTICI INFORMATICI

  8. 9 – ORGANIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DELLE MISURE DISICUREZZA

  9. 14 – COLLABORAZIONE SCUOLA/FAMIGLIA

  10. Ripartire in forma più equa il fondo d’Istituto. • Evitare progetti che hanno poca ricaduta sugli alunni. • I progetti proposti che prevedono un pagamento vanno svolti durante le ore pomeridiane, per evitare discriminazioni. • Essendo la scuola un ambiente educativo, bisognerebbe curare meglio i rapporti tra il personale : è la pratica che educa, non il dichiarato. • Bisogna prestare maggiore attenzione alla “sostanza” e minore alle “apparenze”. • Se bisogna dedicare ore alla formazione, che siano almeno funzionali: disciplinari, per aree o di interesse pluridisciplinare. Evitare ore di formazione in cui i docenti sentono ripetere sempre le solite cose. OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI

  11. CONCLUSIONI Al termine della lettura delle risposte del questionario, emerge una globale soddisfazione e una positiva percezione dei docenti rispetto ai campi di indagine considerati. I docenti, manifestando opinione positiva attraverso l’opzione Soddisfatti o Abbastanza soddisfatti, in media si ritengono contenti di molti degli aspetti sui quali è stato chiesto loro di esprimersi. PUNTI DI FORZA Si conferma molto buona l’opinione dei docenti in relazione a: - Rapporto con il personale ATA (50,7% di Soddisfatti e 46,2% di Abbastanza soddisfatti); - Rapporto con i colleghi ( 44,7% di Soddisfatti e 43,2% di Abbastanza soddisfatti). Più che buona l’opinione sui temi: - Funzionalità della segreteria ( 41,7% di Soddisfatti e 43,8% di Abbastanza soddisfatti); - Servizio pulizia (41,7% di Soddisfatti e 43,2% di Abbastanza soddisfatti). Sicuramente buoni, con un’ espressione positiva che si aggira intorno al 70%, sono i risultati inerenti l’Organizzazione delle procedure delle misure di sicurezza, la Modalità di comunicazione all’interno dell’Istituto, la Collaborazione Scuola/ Famiglia e le Scelte educative – didattico - progettuali. PUNTI DI DEBOLEZZA Anche quest’anno l’ aspetto in rapporto al quale, invece, si è registrato un numero di risposte degno di rilievo non del tutto positivo riguarda gli Spazi didattici attrezzati. In particolare i docenti hanno espresso la propria insoddisfazione sull’ Auditorium (34,3% di Poco soddisfatti e 19,4 % di Insoddisfatti) , sulla Palestra ( 23,8% di Poco soddisfatti e 29,8% di Insoddisfatti). Analoga percentuale di scarsa soddisfazione hanno riportato gli Strumenti didattici informatici ( 34,3% di Poco soddisfatti e 17,9% di Insoddisfatti ). Il punto sulla Palestra ha totalizzato il maggior numero di NON RISPOSTE, il16,4%. A differenza dello scorso anno l’insoddisfazione sugli Spazi didattici attrezzati proviene, oltre che dai plessi dell’Istituto che non beneficiano di tali Spazi, anche dai plessi che invece ne sono provvisti, anche se in modo diverso. Questi ambienti sono da ritenersi fondamentali per un corretto espletamento delle attività didattiche curricolari, pertanto la loro mancanza o la loro presenza “ virtuale” avvilisce il processo di progettazione delle attività. Per quanto riguarda, infine, le riflessioni libere, i docenti suggeriscono una più equa ripartizione del fondo d’Istituto ed una maggiore attenzione ai progetti da proporre, questi ultimi devono avere maggiore ricaduta sugli alunni e, se a pagamento, vanno svolti nelle ore pomeridiane.