la guarigione come speranza scientificamente ragionevole n.
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LA GUARIGIONE COME SPERANZA SCIENTIFICAMENTE RAGIONEVOLE

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LA GUARIGIONE COME SPERANZA SCIENTIFICAMENTE RAGIONEVOLE

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Presentation Transcript

  1. LA GUARIGIONECOME SPERANZA SCIENTIFICAMENTE RAGIONEVOLE Lia GOVERS, Giuseppe TIBALDI (Torino)

  2. Prof. Paolo Rossi “Speranze” (Laterza, 2008) • Cerca di rispondere ad una domanda molto chiara: “possiamo elencare alcune ragioni che possono preservarci dalla disperazione?”. • Lo fa, mettendoci in guardia da due opposte tentazioni: quella del catastrofismo pessimistico (“Senza speranze”) e quella delle prospettive utopiche (“Smisurate speranze”) ed elencando alcune “Ragionevoli speranze” che possono preservarci dalla disperazione. • Le speranze sono ragionevoli a due condizioni: che non siano date per scontate e che abbiano il sostegno di dati convincenti • Esempi di Rossi: il passaggio dalle dittature alle democrazie e la riduzione della mortalità infantile

  3. The Longitudinal Perspective on Recovery from Psychosis Natasja Menezes, MDCM, MSc, FRCPC Assistant Professor, Department of Psychiatry and Behavioural Neurosciences, Micael G. DeGroote School of Medicine, McMaster University, Ontario, Canada

  4. Risultati della revisione sistematica: Esiti

  5. Anche molti anni dopo …. • Lo studio ISoS ha però consentito di prendere in considerazione varie forme di disturbo schizofrenico, a partire dalla modalità di esordio (acuto o insidioso), da quella di decorso (episodico o continuo) e dall’esito (favorevole o sfavorevole): • questa suddivisione ha consentito di mettere in evidenza quello che gli autori hanno definito come guarigione tardiva (late recovery effect): • “… al quindicesimo anno di follow-up abbiamo osservato, nella coorte dei nuovi casi, una percentuale del 16% di esito favorevole dopo un decorso a disabilità costante. Anche se tale sviluppo positivo è meno frequente che in altri studi, questi dati spingono a sostenere l’ottimismo terapeutico e la riproposizione di interventi riabilitativi e di inserimento lavorativo nonostante i fallimenti nelle fasi precedenti del decorso …” (Harrison, 2001).

  6. Come si costruisce il pessimismo prognostico (clinician’s illusion)

  7. Perché si è svegliato così tardi, dottor Tibaldi? • Questa è la domanda che mi è stata rivolta l’anno scorso, in occasione del Seminario di Ron Coleman a Torino • Tante possibili risposte: • “….. lento, pero viene …” (il futuro, secondo Mario Benedetti) • “… la sedazione culturale e formativa dell’operatore non è meno pericolosa della sedazione farmacologica …” • “….. la tradizione della psichiatria italiana: l’operatore è il miglior rappresentante dei diritti degli utenti ….” • “ …. i dati scientifici e le testimonianze sono inviti a svegliarci, ognuno dal proprio sonno”

  8. Spaccature (grietas) E’ proprio vero che non mancano le spaccature così di sfuggita ricordo quelle che dividono mancini e non moscoviti e pechinesi presbiti e miopi carabinieri e prostitute ottimisti ed astenuti sacerdoti e doganieri esorcisti e sodomiti inflessibili e corrotti figliol prodigo e detective i Borges e i Sabato maiuscole e minuscole pirotecnici e pompieri le donne e le femministe del Toro e dell’Acquario rivoluzionari ed igienisti vergini ed impotenti agnostici e chierichetti immortali e suicidi francesi e non francesi a breve o lunga scadenza tutte sono tuttavia rimediabili c’è una sola spaccatura decisamente profonda ed è quella che divide la meraviglia dell’uomo dagli smontatori di meraviglie ancora è possibile saltare di qua o di là ma attenti qui ci siamo tutti voi e noi per farla più profonda signore e signori bisogna scegliere scegliete da quale lato volete mettere il piede Mario Benedetti