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  1. 2C sms 2B linguistico 7 edizione premio Nino Caminiti 150 anni Unità d’Italia

  2. Da Nord a Sud tutti Fratelli d’ Italia

  3. Brothers of Italy - Fratelli D’Italia • Sul campanile del Quirinale sventolano tre bandiere: • la bandiera Italiana,quella Europea e la terza, la più piccola, indica quando il Presidente è presente. • On the bell tower of the Quirinale wave three flags: the Italian flag, the European one and the third one, the smallest, points out when the President is present.

  4. The Office of Statistics, GDP and numbers, lots of numbers: this is statistics and we have approached it on tiptoe and with much curiosity. We “played” in an amusing and fascinating competition that made us realise that our history, economy and daily life are hidden by behind figures, percentages and graphs. There are still things to discover, just like in the most exciting adventure novels. It’s with this enthusiasm that we decided to start our journey, by looking at the past, which helps us to see the present in a different way, changing our point of view. So follow us and maybe you will discover, as all true explorers do, that our destination is the journey L'Ufficio di Statistica, GDP e numeri, molti numeri: questa è statistica e noi ci siamo avvicinati ad essa su cammini in punta di piedi e con molta curiosità. Abbiamo “giocato” in una gara divertente ed affascinante che ci ha fatto capire come dietro le cifre, le percentuali ed i grafici si nasconda la realtà della nostra quotidianità, della nostra storia, della nostra economia. E c’è ancora dell’altro da scoprire come nei più appassionanti romanzi d’avventura. E’ con questo entusiasmo che abbiamo deciso di iniziare il nostro viaggio, con uno sguardo al passato che ci aiuta a vedere il presente, oltre il testo di storia, cambiando punto di vista. Seguiteci, dunque, nel nostro percorso, e, forse, scoprirete, come tutti i veri esploratori, che è il viaggio stesso la nostra meta. INTRODUZIONE - INTRODUCTION

  5. GDP per capita in Italy GDP pro capite in Italia GDP by region and the north-south divide in Italy (1861-2004)

  6. Esemplifichiamo con un graficoWe exemplify with a graph

  7. Partendo da questi dati ci siamo chiesti se anche il movimento migratorio avesse nel tempo subito un andamento simile… • Abbiamo allora cercato dati relativi alla emigrazione italiana rivolgendoci all’Istat e al museo dell’emigrazione di Roma. • Starting to this dates we asked if also the migratory movement had in the time a similar course… • So we looked for then data related to the Italian emigration turning to the Istat and the Museum of the Emigration in Rome.

  8. Abbiamo esaminato i dati del movimento migratorio italiano facendo una media ogni dieci anni e costruito due tabelle: We have examined the data of the Italian migratory movement making an average every ten years and built two charts:

  9. Centro nord-North centre

  10. Sud - South

  11. Abbiamo rielaborato i dati • Calcolando il totale per ciascuna tabella • Ricavando così la percentuale degli espatri relativi al centro-nord e al sud e isole We have elaborated again the data • Calculating the total one for every chart. • Drawing so the percentage of the expatriations related to the center-north and to the south and islands

  12. Emigrazione italianaItalian Emigration Basati su dati istat e Museo Emigrazione Roma Based on Istat dates and Museom of Emigration of Rome

  13. Visualizziamo l’andamento con il grafico Let visualize the course with the graph

  14. Emigration is very strong in the regions of the center north until ‘50s of the last century. • In the decade 1950-1960 happen the passing. • In 1961 the percentage of the expatriations is very taller to the south that to the north. • L’emigrazione è molto forte nelle regioni del centro nord fino agli anni 50 dello scorso secolo. • Nel decennio 1950-1960 avviene il sorpasso. • Nel 1961 la percentuale degli espatri è molto più alta al sud che al nord.

  15. A questo punto ci siamo chiesti…So we’ve wondered… • What about the inside migratory movement? • We tryed to examine the movements of residence from 2005 to 2008 • Che dire del movimento migratorio interno? • Abbiamo provato ad esaminare i cambiamenti di residenza negli anni dal 2005 al 2008

  16. Ritornando alla tabella iniziale è evidente che immediatamente dopo l’unificazione dell’Italia il Pil delle regioni meridionali non era inferiore a quello delle regioni settentrionali. Returning to the initial chart is evident that immediately after the unification of Italy the Pil of the southern regions was not inferior of the northern regions one.

  17. The reading of these data shows that at the beginning of Italy unification the product per capita in the South regions wasn’t inferior to the product in the North ones. • La lettura di questi dati ci mostra che all’inizio dell’unificazione dell’Italia il prodotto pro capite nelle regioni del Sud non era inferiore a quello delle regioni del Nord. MUNDIAL EXHIBITION PARIS 1856

  18. In the South of Italy the products were excellent, so that they could take part , together with the great industrial powers of the time, to the World Exhibition in Paris in 1856 and they brought home several awards, as, for example, received by Florio. • Nel Sud Italia i prodotti erano eccellenti, cosi che potessero prendere parte,insieme alle grandi potenze industriali del tempo, all’Esposizione Mondiale a Parigi del 1856 e portarono a casa diversi premi,come,per esempio,quello ricevuto dai Florio.

  19. MUNDIAL EXHIBITION PARIS 1856 ESPOSIZIONE MONDIALE PARIGI 1856

  20. Ciò nonostante, la dimensione dell’industria italiana non poteva confrontarsi con quella europea, come si evince da questi dati: Tessile (fusi)Italia centinaia di migliaia Inghilterra 30 milioni Francia 5 milioni Siderurgia (di ghisa) Italia migliaiaGermania 600 mila tonnellateFrancia 1 milione di tonnellate Inghilterra 4 milioni di tonnellate Nonetheless, the size of the italian industry couldn't deal with the european one, as is clear from these datas. Texile (spindles) Italy hundreds of thousands England 30 million France 5 million Iron metallurgy(cast iron) Italy thousands of tons Germany 600 thousand of tons France 1 million of tons England 4 million of tons

  21. Andiamo quindi ad esaminare alcune di queste eccellenze cominciando dai settori produttivi che abbiamo già studiato, come il siderurgico, il tessile e il cartario e andando a vedere altri settori produttivi che non abbiamo studiato ma che ci affascinano per diversi motivi: qualità, eleganza, bellezza. Siamo sicuri infatti che il “bello” oltre che a renderci sereni e solidali ci “salverà”. Let us therefore examine some of these excellent starting with the productive sectors that we have already studied, such as steel, textiles and paper. Going to see other industries that we studied but that fascinate us for many reasons: quality, elegance and beauty. We are sure that the "beautiful" as well as to make us calm and solidarity “will save” us.

  22. Mongiana

  23. Questo era il più ricco distretto minerario e siderurgico del Sud. Vi lavoravano 1200 -1500 operai e tecnici, oltre ai circa 500 dipendenti dell’indotto. L’acciaio di Mongiana serviva alla produzione di armi, di travi per la costruzione dei primi ponti in ferro e per gli approvvigionamenti del cantiere navale di Castellammare di Stabia. Nel 1874 lo stabilimento di Mongiana viene venduto ad un ex garibaldino che lo chiude per mancanza di aiuti da parte del governo. This was the richest mining and steel district in the South. 1200-1500 workers and technicions worked here, in addition to about 500 induced employees. Mongiana’s was used for the production of weapons, beams for the construction of the first iron bridge and for the supply of the Castellammare of Stabia’s naval yard . In 1874 the Mongiana’s establishment was sold to an ex supporter of Garibaldi that closed it for the lock of help from the Government.

  24. Edificio armeria di Mongiana Building armory of Mongiana

  25. Gli operai avevano doveri e diritti particolari: • lavoravano 8 ore al giorno con un massimo di 12 (a Liverpool gli operai lavoravano 16 ore al giorno);- avevano medico, farmacista e cassa mutua; • - ricevevano una pensione e un’istruzione pubblica. Workers had particular rights and obligations:-they worked 8 hours a day but up to 12 (in Liverpool workers worked 16 hours a day);-they had a doctor, pharmacist and health insurance;-they riceved board and state education.

  26. Ingresso armeria di Mongiana Entry of the armory of Mongiana

  27. Ponte “Real Ferdinando”sul Garigliano Bridge “Real Ferdinando” on the Garigliano 1822 Inaugurazione della ferrovia Napoli-Portici Opening ceremony of Napoli-Portici station 1839

  28. Le officine di Pietrarsa, attuale sede del Museo Nazionale Ferroviario Pietrarsa’s factory present seat of the Railway National Museum

  29. Questa nel 1860 era la fabbrica italiana con il maggiore numero di occupati: 1050 dipendenti. All’Ansaldo di Genova lavoravano in quell’anno 480 operai e la Fiat non era ancora nata.Le sue attrezzature e la qualità professionale delle sue maestranze crearono una vasta fama internazionale tanto da ricevere la visita nei suoi cantieri dello Zar Nicola I e del Papa Pio IX. In 1860 it was the Italian factory with the largest number of employees with1,050. In that year 480 people worked at Ansaldo in Genoa and Fiat had not been founded yet.Its equipment and the professional quality of its workers determined such a wide international reputation that Tsar Nicholas I and Pope Pius IX visited its yards.

  30. Le officine di Pietrarsa, attuale sede del Museo Nazionale Ferroviario Pietrarsa’s steel industry, now National Railway Museum

  31. All’epoca era l’unica fabbrica italiana in grado di produrre binari, locomotive e vagoni.Nel 1862 gli impianti vennero ceduti in gestione, dando avvio a un rapido declino: nel 1877 la fabbrica contava 100 dipendenti. In this period it was the only Italian factory producing tracks, railway engines and carriages. In 1862, the factories were put under management causing a rapid decline. In 1877 the factory had 100 employees.

  32. Yards of Castellammare (Stabia) Cantieri navali di Castellammare (Stabia)

  33. Nel 1780 Castellammare di Stabia venne individuato come il sito più adatto alla nascita di un nuovo cantiere per la flotta napoletana; nelle vicinanze, infatti, si potevano trovare boschi del Monte Faito per il legname e le acque minerali adatte alla stagionatura ottimale del legname stesso. Inoltre da secoli qui si trovavano maestranze qualificate per le esigenze del cantiere. Divenne in breve il maggiore stabilimento navale d’Italia, con 1.800 operai. Aveva uno scalo stabile per la costruzione di vascelli e due provvisori adibiti alla costruzione di corvette. In 1780, Castellammare di Stabia was identified as the best site for the new shipyard for the fleet of Naples; nearby, there were forests of Mount Faito for timber and mineral waters suitable for seasoning optimal timber. Furthermore, well qualified workers that met the shipyard’s requirements had been there for centuries. It quickly became the largest shipyard in Italy, employing 1800 workers. It had one yard used permanently to construct vessels and two temporary yards for corvettes.

  34. Nel 1843 vi fu impiantata una macchina a 10 argani per tirare a secco le navi da sottoporre a manutenzione o riparazione. Il cantiere iniziò l’attività produttiva con la corvetta Stabia, varata il 13 maggio 1786, seguita, il 16 agosto, dalla Partenope, e procedette a ritmo serrato con molte altre costruzioni. Le invasioni napoleoniche determinarono un periodo di limitata attività, che però fu potenziata al rientro dei Borbone a Napoli. Cominciò quindi l’era della navigazione a vapore, e la prima nave a vapore costruita da uno Stato italiano fu il Ferdinando I, varato nel 1818. In 1843, a ten-winch machine was installed to pull ships that required repair or maintenance to shore. The shipyard started production with corvette Stabia, began on 13 May 1786, followed by Partenope on 16 August and continued at a rapid pace with many other constructions. The Napoleonic invasions caused a period of limited activity, but it was revitalised when Borboni returned to Naples. Then the steam navigation era began. The first steamship built by an Italian state was Ferdinand I, which was started in 1818.

  35. With Ferdinand II’s accession to the throne, the shipyard was expanded and modernised and began the large-scale development of steam, with machines built predominantly in Pietrarsa.After the fall of the Kingdom of the Two Sicilies, the shipyard was able to maintain a leading position in Italian shipbuilding for some years. Castellammare was the site of the Amerigo Vespucci (Italian Navy training ship), of the bathyscaphe Trieste (1953) and hundreds of other both military and civilian grand ships. Con l’ascesa al trono di Ferdinando II, ci fu un ampliamento e rimodernamento del cantiere e si portò avanti lo sviluppo su larga scala del vapore, con macchine prevalentemente costruite a Pietrarsa. Dopo la caduta del Regno delle due Sicilie, il cantiere riuscì a mantenere per alcuni anni una posizione di primaria importanza nelle costruzioni navali italiane. Castellammare fu il cantiere dell’Amerigo Vespucci (nave scuola della Marina Italiana), del batiscafo Trieste (1953) e di centinaia di altre belle navi sia militari sia civili.

  36. School Ship - Nave Scuola: ‘‘Amerigo Vespucci’’

  37. In the early 1920s, it was decided to equip the Italian fleet with a new type of sailing school ship. Its elegant shapes recalled the ancient, lean and fast frigates, where the officers of the Academy of Livorno could become familiar with the new electric propulsion system, which had already been tested in America.Technical aspects dictated by the workers’ long experience determined the construction on the site of Castellammare where first the grandest ships in the Bourbon fleet and then the Italian navy, were launched. Agli inizi degli anni ‘20 del XX secolo si decise di dotare la flotta italiana di un nuovo tipo di nave scuola a vela che, per le sue forme eleganti, ricordasse le snelle e veloci fregate di altri tempi, e dove gli ufficiali dell’Accademia di Livorno potessero prendere dimestichezza anche con il nuovo sistema di propulsione elettrica, già sperimentato in America. Aspetti tecnici, dettati dalla lunga esperienza delle maestranze, ne consigliarono la costruzione nel cantiere militare di Castellammare dove erano scese in mare le più belle navi della flotta borbonica prima, e della Marina Italiana poi.

  38. Although it cannot be seen, the shell is made from sheet iron. All the masts, bowsprits, lower masts, boom and spanker are also made from sheet steel, except the smaller masts. Except for the small trees and the auction for controfiocco bowsprit, made of wood instead of Douglas fir.The three lower masts are also made of steel, differently from the two above that are made of wood. The unit has a length of 70 meters to float while overall reaches 101 meters.The crew consists of 278 units that reach 480 after the student’s boarding . Contrariamente a quanto si può vedere, il fasciame è costituito da lamiere in ferro. Tutti gli alberi: bompresso, pennoni inferiori, boma e randa, sono realizzati anch’essi in lamiere d’acciaio chiodate; fanno eccezione gli alberetti e l’asta di controfiocco per il bompresso, realizzati invece in legno douglas. I tre pennoni inferiori sono anch’essi in acciaio, a differenza dei due superiori che sono in legno. L’unità ha una lunghezza al galleggiamento di 70 m, mentre fuori tutto raggiunge i 101 m. L’equipaggio si compone di 278 unità, che raggiungono le 480 dopo l’imbarco degli allievi.

  39. The ship, having its driving force in the sail, has a motor apparatus, made of two diesel engines, coupled to a dynamo power generators, connected to the electric propulsion motor. This setup, conceived by Rotundi, also finds a valid application in the today's unities. To distribute better the weights on board, to reduce the length of the propeller shaft, the genial engineer from Apulia systematized to the center of the ship the diesel apparatus that produces power, which arrives to the electric propulsion motor, sets near the helix. La nave, pur avendo nella vela la sua forza propulsiva, dispone anche di un apparato motore costituito da 2 motori diesel accoppiati a dinamo generatrici di corrente, collegate al motore elettrico di propulsione. Questa sistemazione, ideata dal progettista Rotundi, trova una valida applicazione anche nelle unità odierne. Per meglio distribuire i pesi a bordo, e anche per ridurre la lunghezza dell’asse portaelica, il geniale ingegnere pugliese sistemò a centro nave l’apparato diesel che genera la corrente, la quale arriva al motore elettrico di propulsione, posto nei pressi dell’elica.

  40. Sulla prora giganteggia la polena, in bronzo dorato, che raffigura Amerigo Vespucci. I fregi di prora e l’arabesco di poppa sono in legno ricoperto di foglia di oro zecchino. Il motto con cui fu varata era «Per la patria e per il re», poi sostituito con «Non chi comincia ma quel che persevera». The figurehead looms on the prow, in gilded bronze, that represent Amerigo Vespucci. The friezes of bow and the arabesque of stern are in wood covered of gold leaves. The witticism with which was launched it was <<for the country and for the king>> then replaced with <<not who starts but he who perseveres>>.

  41. PAPER MILL LEFEBVRE LA CARTIERA LEFEBVRE

  42. The industry of the already present paper in 1520 knew a notable development in the territory of Sora (Frosinone) starting from the beginning of the 800. In the second helf of the 800 there were a lot of establishments gathered on the banks of the liri. The paper mill Lefebvre, the paper industry more important than italia, that it employed 500 workers emerged. this paper mill had a great deal of water, strength engine to enliven the cars and it was, furnished of a car he/she dictates "without end", only in Italy and one of the existing pches in europa. L’industria della carta già presente nel 1520, conobbe un notevole sviluppo nel territorio di Sora (Frosinone) partendo dagli inizi dell’800. Nella seconda metà dell’800 c’erano molti stabilimenti raggruppati sulle rive del Liri. Il mulino di carta Lefebvre, l'industria di carta più importante dell‘Italia, assunse 500 lavoratori emerse.

  43. Disegno del complesso della cartiera Lefebvre Drawing of the lefebvre paper mill

  44. Tutte queste cartiere potevano vantare una produzione complessiva annua di circa 80.000 quintali di carta. La materia prima utilizzata per la produzione erano gli stracci. L’industria era talmente prospera che i suoi prodotti andavano in gran parte all’estero, anche in Inghilterra per il prestigioso quotidiano Times. Gli operai occupati nelle maggiori fabbriche della zona erano:12.000 nel 1845 8.360 nel 1876 4.716 nel 1887 All these paper mills could boast an annual general production of around 80.000 quintals paper.Raw material used for the production they was the rags. The industry was so prosperous that its products to a large extent to the foreign countries also in England for the prestigious times. The busy workers in the greatest factories in the zone were :12,000 in 18458,360 in 18764,716 in 1887