Il sistema previdenziale ed i giovani avvocati
Download
1 / 43

IL SISTEMA PREVIDENZIALE ED I GIOVANI AVVOCATI - PowerPoint PPT Presentation


  • 103 Views
  • Uploaded on

IL SISTEMA PREVIDENZIALE ED I GIOVANI AVVOCATI. ISERNIA 19 APRILE 2011 Relatore: Avv.Giulio Pignatiello. ADEMPIMENTI DEL PRATICANTE AVVOCATO.

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about 'IL SISTEMA PREVIDENZIALE ED I GIOVANI AVVOCATI' - erma


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
Il sistema previdenziale ed i giovani avvocati

IL SISTEMA PREVIDENZIALE ED I GIOVANI AVVOCATI

ISERNIA

19 APRILE 2011

Relatore: Avv.Giulio Pignatiello


Adempimenti del praticante avvocato
ADEMPIMENTI DEL PRATICANTE AVVOCATO

IL GIOVANE CHE SI ISCRIVE ALL’ALBO DEI PRATICANTI NON HA NESSUN TIPO DI OBBLIGO NEI CONFRONTI DELLA CASSA:

- NON DEVE INVIARE IL MODELLO 5;

- NON DEVE EFFETUARE VERSAMENTI ALLA CASSA FORENSE;


Adempimenti del praticante abilitato
ADEMPIMENTI DEL PRATICANTE ABILITATO

IL PRATICANTE ABILITATO NON HA NE’ L’OBBLIGO DICHIARATIVO NE’ TANTO MENO L’OBBLIGO CONTRIBUTIVO.

TUTTAVIA, LO STESSO PUO’ ISCRIVERSI FACOLTATIVAMENTE ALLA CASSA ED IN TAL CASO DEVE:

- APRIRE LA PARTITA IVA;

- RICHIEDERE AL CLIENTE, INDICARE IN FATTURA E VERSARE ALLA CASSA IL 4% A TITOLO DI CONTRIBUTO INTEGRATIVO;

- DEVE VERSARE I CONTRIBUTI SOGGETTIVO E DI MATERNITA’ E MODULARE;


Avvocato iscritto all albo
AVVOCATO ISCRITTO ALL’ALBO

L’AVVOCATO ISCRITTO ALL’ALBO ASSUME NEI CONFRONTI DI CASSA FORENSE

IN VIA PRINCIPALE SOLTANTO:

- L’OBBLIGO DICHIARATIVO, OSSIA E’ TENUTO A DICHIARARE ENTRO IL 30/9 DI OGNI ANNO SOLARE IL MODELLO 5, ANCHE CON REDDITO O OPPURE CON REDDITO NEGATIVO;

IN VIA FACOLTATIVA, ANCHE L’OBBLIGO CONTRIBUTIVO PARZIALE, IN QUANTO LO STESSO DEVE, ALTRESI’, VERSARE LE SOMME CHE EVENTUALMENTE INCASSA A TITOLO DI CONTRIBUTO INTEGRATIVO, OSSIA IL 4% CHE INDICA IN FATTURA;

- NON HA L’OBBLIGO D’ISCRIZIONE ALLA CASSA SE NON A DETERMINATE CONDIZIONI


Considerazioni
CONSIDERAZIONI

DA QUANTO ESPOSTO SI EVINCE CHE L’ISCRIZIONE ALLA CASSA FORENSE NON E’ CONSEGUENZA DIRETTA DELL’ISCRIZIONE ALL’ALBO MA LA STESSA COSTITUISCE UN MOMENTO AUTONOMO E DISGIUNTO NEL PERCORSO PROFESSIONALE DEL GIOVANE AVVOCATO


Cosa dice la normativa
COSA DICE LA NORMATIVA

LE NORME GIURIDICHE DI RIFERIMENTO SONO 2:

- L’ART.38 DELLA COSTITUZIONE;

- LA LEGGE 8.8.1995 N.335


Art 38 della costituzione
ART.38 DELLA COSTITUZIONE

  • IL SISTEMA PREVIDENZIALE ITALIANO E’ CARATTERIZZATO DA UNA PLURALITA’ DI ENTI PUBBLICI E PRIVATI CHE ASSICURANO LA PREVIDENZA A SPECIFICHE CATEGORIE DI LAVORATORI IN ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO STABILITO DALL’ART.38 DELLA CARTA COSTITUZIONALE


Legge 8 8 1995 n 335
LEGGE 8.8.1995 N.335

  • L’ART.2 CO.26 DELLA L.8.8.1995 n.335 CHE RECITA:

    A DECORRERE DAL 1.1.1996 SONO TENUTI OBBLIGATORIAMENTE AD ISCRIVERSI ALLA GESTIONE SEPARATA DELL’INPS O ALLA PROPRIA CASSA PROFESSIONALE TUTTI COLORO CHE SVOLGONO ATTIVITA’ DI LAVORO AUTONOMO AL FINE DI POTER OTTENERE UNA TUTELA PREVIDENZIALE ED ASSISTENZIALE.


Inps e casse autonome
INPS E CASSE AUTONOME

  • La scelta dell’Ente a cui versare i contributi per poter ottenere il trattamento pensionistico finale e l’assistenza non è completamente libera e facoltativa.

  • Tale opzione, infatti, è comunque legata per la nostra attività professionale ad un criterio reddituale.


Caso concreto
CASO CONCRETO:

IL COLLEGA CHE NELL’ANNO 2010 HA RAGGIUNTO COME FATTURATO ALMENO

  • - €.10.000,00 IRPEF

    OPPURE

    - €.15.000,00 VOLUME D’AFFARI IVA

    HA L’OBBLIGO D’ISCRIZIONE ALLA CASSA ENTRO IL 31/12/2011

    . CHI INVECE NON HA RAGGIUNTO NESSUN DEI SUDDETTI REDDITI PUO’ NON ISCRIVERSI ALLA CASSA MA DEVE COMUNQUE ISCRIVERSI E VERSARE I CONTRIBUTI, IN RELAZIONE AL REDDITO PRODOTTO, ALLA GESTIONE SEPARATA DELL’INPS


Qual e la scelta migliore
QUAL’E’ LA SCELTA MIGLIORE

  • ISCRIVERSI ALLA GESTIONE SEPARATA DELL’INPS

    OPPURE

  • ISCRIVERSI ALLA CASSA FORENSE


Conclusioni
CONCLUSIONI

  • NON E’ POSSIBILE DARE UNA RISPOSTA DIFFUSA E GENERALIZZATA;

  • VA ESAMINATA LA POSIZIONE DI CIASCUN SOGGETTO SINGOLARMENTE ED ANALITICAMENTE;

  • ALLORA AL FINE DI DARVI DELLE INDICAZIONI, UTILI A TAL FINE, HO PENSATO DI STRUTTURARE IL MIO INTERVENTO COMUNICANDOVI UNA SERIE DI INFORMAZIONI, CHE RISPONDONO ESSENZIALMENTE ALLE SEGUENTI DOMANDE:

  • 1) COME SI CARATTERIZZA UN SISTEMA PREVIDENZIALE?

  • 2) COME SI CALCOLA LA PENSIONE FINALE?

  • 3) QUALI SONO LE DIFFRENZE SOSTNZIALI TRA L’INPS E LA CASSA?


Caratterizzazione del sistema previdenziale
CARATTERIZZAZIONE DEL SISTEMA PREVIDENZIALE

IL SISTEMA PREVIDENZIALE SI CARATTERIZZA PER:

  • IL METODO DI FINANZIAMENTO (OSSIA COME ENTRANO I SOLDI)

  • IL METODO DI CALCOLO DELLA SOMMA DI PENSIONE


I metodi di finanziamento
I METODI DI FINANZIAMENTO

I TIPI DI FINANZIAMENTO DI UN SISTEMA PREVIDENZIALE SONO:

  • SISTEMA A CAPITALIZZAZIONE

  • SISTEMA A RIPARTIZIONE


Il sistema a capitalizzazione
IL SISTEMA A CAPITALIZZAZIONE

  • Il sistema a capitalizzazione è un sistema dove i contributi versati dagli iscritti costituiscono un conto personale.

  • Al momento della pensione sulla somma versata maggiorata degli interessi viene calcolata una rendita vitalizia che costituisce l’importo finale della pensione annuale che sarà poi erogata.


Il sistema a ripartizione
IL SISTEMA A RIPARTIZIONE

  • Nel sistema a ripartizione i contributi versati dagli iscritti vengono tutti utilizzati per pagare le pensioni.

  • Ciò che avanza viene capitalizzato e va a costituire un patrimonio

  • Si tratta di un SISTEMA CARATTERIZZATO DALLA SOLIDARIETA’


Metodo di calcolo delle pensioni
METODO DI CALCOLO DELLE PENSIONI

IL CALCOLO DELLA PENSIONE SI PUO’ FARE CON IL

  • SISTEMA CONTRIBUTIVO

  • SISTEMA RETRIBUTIVO


Il sistema contributivo
IL SISTEMA CONTRIBUTIVO

  • Il metodo di finanziamento a capitalizzazione prevede che l’ammontare della prestazione pensionistica finale sia determinato trasformando in rendita vitalizia il montante finanziario dei contributi versati durante tutta la vita lavorativa (somme versate+interessi)


Il sistema retributivo
IL SISTEMA RETRIBUTIVO

  • Il sistema retributivo prevede che l’ammontare finale della pensione sia determinato non tenendo conto i singoli versamenti ma altri criteri, come ad es. la media dei redditi di alcuni anni.

  • Tale somma posta a base del calcolo va moltiplicata per un coefficiente moltiplicatore e successivamente per gli anni di contribuzione.

  • Si comprende chiaramente che le pensioni calcolate con tale sistema siano superiori a quanto effettivamente versato dall’iscritto.


I criteri di scelta della riforma confronto tra retributivo e contributivo
I CRITERI DI SCELTA DELLA RIFORMACONFRONTO TRA RETRIBUTIVO E CONTRIBUTIVO

IPOTESI:

  • Anno di iscrizione alla Cassa: 2008;

  • Età all’iscrizione alla Cassa: 31

  • Anno di pensionamento: 2042

  • Età al pensionamento: 65 anni;

  • Anzianità al pensionamento: 35 anni;

  • Aliquota contributiva 12% del reddito Irpef

Valori espressi in moneta dell’anno 2008


I criteri di scelta della riforma confronto tra retributivo e contributivo1
I CRITERI DI SCELTA DELLA RIFORMACONFRONTO TRA RETRIBUTIVO E CONTRIBUTIVO

PENSIONE CONTRIBUTIVA = PENSIONE RETRIBUTIVA

AUMENTO ALIQUOTA CONTRIBUTIVA

13% 26%


Differenze sostanziali tra inps e cassa
DIFFERENZE SOSTANZIALI TRA INPS E CASSA

1) TIPO DI SISTEMA: L’INPS ha un sistema pensionistico di tipo contributivo puro la CASSA un sistema retributivo caratterizzato dal presupposto della solidarietà;

2) LA TASSAZIONE:

  • INPS 26,72% SUL REDDITO IRPEF

  • CASSA 13% + 1% = 14% SU IRPEF

    3) I CONTRIBUTI VERSATI INIZIALMENTE ALL’INPS NON SI POSSONO RICONGIUNGERE MA POSSONO ESSERE SOLTANTO TOTALIZZAZABILI;

    4) L’ASSISTENZA: L’INPS ha le forme tradizionali di assistenza ( INDENNITA’ DI MATERNITA’, ASSEGNO PER NUCLEO FAMILIARE, L’INDENNITA’ DI MALATTIA E DI DEGENZA OSPEDALIERA. NON HA LA PENSIONE D’INVALIDITA’.

    La CASSA eroga una serie di provvidenza diverse e più mirate:

    1) PENSIONE D’INABILITA’;

    2) PENSIONE D’INVALIDITA’;

    3) PENSIONE INDIRETTA;

    4) PENSIONE DI REVERSIBILITA’;

    5) INDENNITA’ DI MATERNITA’;

    6) CONTRIBUTO PER MALATTIA;

    7) CONTRIBUTO PER ULTRAOTTANTENNE;

    5) IL SISTEMA DELLA CASSA PREVEDE DELLE AGEVOLAZIONI DI ACCESSO PER I GIOVANI QUELLO DELL’INPS NON PREVEDE ALCUNA AGEVOLAZIONE


Il finanziamento del sistema previdenziale di cassa forense un patto tra le generazioni
…IL FINANZIAMENTO DEL SISTEMA PREVIDENZIALE DI CASSA FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

  • Il finanziamento del sistema avviene secondo i principi della “ripartizione“ in base al quale i contributi versati da coloro che sono in attività sono utilizzati per pagare le prestazioni vigenti. A loro volta le pensioni future di coloro che oggi sono in attività saranno finanziate dai contributi che verseranno le future generazioni di iscritti;

  • Naturalmente si tratta di un sistema particolare che va sempre monitorato. La garanzia è che il pagamento delle pensioni deve essere sicuro per almeno 30 anni e che i bilanci attuariali garantiscono il sistema per addirittura 50 anni.


Livello di finanziamento della pensione
LIVELLO DI FINANZIAMENTO FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI DELLA PENSIONE

  • Nell’ambito delle regole di determinazione dei contributi e delle pensioni di cassa forense sono rilevabili forti elementi di generosità non assimilabili alla solidarietà infracategoriale

  • A livello individuale l’iscritto alla Cassa riesce a finanziare, con la propria contribuzione soggettiva e integrativa, solo una parte dell’intero trattamento erogato a lui e all’eventuale nucleo familiare superstite

  • Si è stimato che, in media, il montante dei contributi versati durante l’intera vita lavorativa “copre” circa il 50% del valore capitale del trattamento pensionistico


L attuale sistema garantisce una funzione
L’ATTUALE SISTEMA GARANTISCE UNA FUNZIONE : FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

  • Previdenziale: il sistema garantisce all’individuo una prestazione pensionistica rapportata a quanto questo è riuscito ad accantonare quando era attivo

  • Assistenziale: il sistema assicura a tutti i partecipanti un reddito minimo adeguato a una esistenza dignitosa e delle prestazioni assistenziali in caso di bisogno nel corso dell’attività lavorativa.


Momento importante
MOMENTO IMPORTANTE FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

L’iscrizione alla Cassa rappresenta un momento fondamentale nelle scelte previdenziali future.

Ciò essenzialmente per due ordini di ragioni:

- per i benefici che si possono ottenere soltanto in sede di prima iscrizione;

- per le opportunità che sono date ai giovani avvocati che si iscrivono alla Cassa;


I diversi tipi d iscrizione
I DIVERSI TIPI D’ISCRIZIONE FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

  • MA ANDIAMO CON ORDINE E VEDIAMO QUALI SONO I TIPI D’ISCRIZIONE ALLA CASSA .

  • L’ISCRIZIONE PUO’ ESSERE DI DIVERSI TIPI:


Iscrizione tempestiva
ISCRIZIONE TEMPESTIVA FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

L’AVVOCATO CHE SI ACCERTA DI AVER RAGGIUNTO NEL CORSO DELL’ANNO ALMENO UNO DEI DUE PARAMETRI DI REDDITO DEVE ENTRO IL 31 DICEMBRE DELL’ANNO SUCCESSIVO ISCRIVERSI ALLA CASSA.


Iscrizione facoltativa
ISCRIZIONE FACOLTATIVA FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

SI HA TALE TIPO DI ISCRIZIONE QUANDO L’AVVOCATO PUR NON AVENDO RAGGIUNTO I PREVISTI PARAMETRI REDDITUALI DECIDE DI ISCRIVERSI UGUALMENTE ALLA CASSA.


Iscrizione d ufficio
ISCRIZIONE D’UFFICIO FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

OVE LA CASSA ACCERTA DALL’ESAME DEI DATI IN SUO POSSESSO IL RAGGIUNGIMENTO DI UNO DEI DUE PARAMETRI FISCALI STABILITI PER L’ISCRIZIONE OBBLIGATORIA PROVVEDE ALL’ ISCRIZIONE D’UFFICIO.


Iscrizione d ufficio1
ISCRIZIONE D’UFFICIO FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

  • L’ISCRIZIONE D’UFFICIO COMPORTA:

  • L’APPLICAZIONE DI PENALI SANZIONI ED INTERESSI CALCOLATI ALLA DELIBERA D’ISCRIZIONE ALLA CASSA;

  • GLI EFFETTI DI TALE ISCRIZIONE COMINCIANO A DECORRERE DALL’ANNO IN CUI SI E’ VERIFICATO TALE SUPERAMENTO.


Le scelte importanti
LE SCELTE IMPORTANTI FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

IN BASE ALL’ETA’ PENSIONABILE

IN BASE AI VANTAGGI CHE SI POSSONO OTTENERE


Interventi dal lato delle prestazioni pensione di vecchiaia
INTERVENTI DAL LATO DELLE PRESTAZIONI FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI PENSIONE DI VECCHIAIA

  • I requisiti minimi per il pensionamento di vecchiaia sono gradualmente aumentati da 65 a 70 anni di età e da 30 a 35 anni di anzianità di iscrizione secondo la seguente progressione

70


Interventi dal lato dei contributi agevolazioni per i giovani iscritti contributo soggettivo
INTERVENTI DAL LATO DEI CONTRIBUTI FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI AGEVOLAZIONI PER I GIOVANI ISCRITTICONTRIBUTO SOGGETTIVO

  • Requisiti: domanda di iscrizione alla Cassa presentata successivamente al 1° gennaio 2009 che comporti una decorrenza anteriore al compimento del 35° anno di età;

  • Beneficio: riduzione alla metà del contributo soggettivo minimo di base e modulare per i primi cinque anni di iscrizione (invece di tre anni precedentemente previsti)


Interventi dal lato dei contributi agevolazioni per i giovani iscritti contributo integrativo
INTERVENTI DAL LATO DEI CONTRIBUTI FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI AGEVOLAZIONI PER I GIOVANI ISCRITTICONTRIBUTO INTEGRATIVO

  • Dal 2010 esonero dal pagamento del contributo integrativo minimo per il periodo di praticantato con abilitazione e per i primi cinque anni di iscrizione all’albo (invece di tre anni precedentemente previsti fino al compimento del 35° anno di età)


Iscrizione retroattiva
ISCRIZIONE RETROATTIVA FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

  • E’ POSSIBILE RETRODATARE L’ISCRIZIONE COMPRENDENDO I PRIMI 3 ANNI D’ISCRIZIONE ALL’ALBO E FINO A 6 ANNI DI PRATICANTATO ABILITATO.

    PER POTER FARE TALE TIPO DI ISCRIZIONE E’ NECESSARIO:

  • FARE LA DOMANDA AL MOMENTO DELLA PRIMA ISCRIZIONE;

  • NON BISOGNA AVER SUPERATO I 40 ANNI DI ETA’;

  • ESSERE IN REGOLA CON L’INVIO DEI MODELLI 5;

  • NON AVER MATURATO IN PRECEDENZA L’OBBLIGO DI ISCRIZIONE.


Iscrizione degli ultraquarantenni
ISCRIZIONE DEGLI ULTRAQUARANTENNI FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

I SOGGETTI CHE HANNO SUPERATO I QUARANT’ANNI DI ETA’ POSSONO RICHIEDERE L’ISCRIZIONE CON EFFETTO ANTERIORE A QUELLO DI EFFETTIVA ISCRIZIONE A PARTIRE DAL COMPIMENTO DEL 39° ANNO DI ETA’.


Iscrizione dei soggetti ultraquarantenni
ISCRIZIONE DEI SOGGETTI ULTRAQUARANTENNI FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

TALE PARTICOLARE E STRAORDINARIO TIPO D’ISCRIZIONE CONSENTE DI NON PERDERE LA POSSIBILITA’ DI OTTENERE LE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI CHE LA CASSA RICONOSCE SOLO AGLI ISCRITTI ENTRO I QUARANTA ANNI, OSSIA DI POTER OTTENERE LA PENSIONE INDIRETTA D’INVALIDITA’ E D’INABILITA’.

SI TRATTA DI UN ISCRIZIONE MOLTO ONEROSA PERCHE’ PER OGNI ANNO DI CONTRIBUZIONE RICHIESTA SI PAGANO I CONTRIBUTI MINIMI, DELL’ANNO D’ISCRIZIONE A DOPPIO.


Efficacia degli anni di iscrizione alla cassa
EFFICACIA DEGLI ANNI FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI DI ISCRIZIONE ALLA CASSA

Sono considerati validi ai fini pensionistici soltanto gli anni in cui il professionista dimostri l’esercizio continuativo della professione.

Tale continuità è determinata da un CRITERIO FISCALE OSSIA DEVE ESSERE raggiunto almeno uno dei due parametri di reddito IRPEF o IVA determinati annualmente dalla CASSA.


Agevolazioni
AGEVOLAZIONI FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

E’ AMMESSA LA MEDIA TRA I REDDITI O VOLUME D’AFFARI (anche se pari a 0), relativo a 3 anni consecutivi

Per il periodo di maternità dall’anno 1983 la professionista è esonerata per due anni (anno della nascita e quello successivo o precedente).

Per i casi di malattia la decisione spetta alla Giunta.


Dal 1988
Dal 1988 FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI :

  • Primo anno di iscrizione Albo nessun reddito.

  • Secondo e terzo anno d’iscrizione albo almeno una fattura

  • Dal quarto all’ottavo anno dell’iscrizione all’albo la metà dei parametri reddituali stabiliti ogni anno dalla Cassa.

  • Dal 9°anno d’icrizione all’albo almeno un parametro IRPEF o IVA.

  • È sempre possibile, invece, chiedere la restituzione di contributi per gli anni non validi ai fini del pensionamento.


Conclusioni1
Conclusioni FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI

E’ importante che tutti pensiate da subito

alla programmazione del vostro futuro previdenziale perché le scelte iniziali di oggi saranno fondamentali nel futuro post lavorativo.


Fine presentazione
FINE PRESENTAZIONE FORENSE: UN PATTO TRA LE GENERAZIONI