i confini tra le placche n.
Download
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
I confini tra le placche PowerPoint Presentation
Download Presentation
I confini tra le placche

Loading in 2 Seconds...

  share
play fullscreen
1 / 2
eric-gould

I confini tra le placche - PowerPoint PPT Presentation

133 Views
Download Presentation
I confini tra le placche
An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript

  1. I confini tra le placche

  2. I margini di zolla sono di tre tipi • Margini con scorrimento laterale lungo i quali la litosfera non viene mai nè creata nè distrutta e le zolle scorrono lateralmente l'una rispetto all'altra. Essi sono rappresentati dalle faglie trasformi (destrorse o sinistrorse). • Margini Convergenti (di consunzione, distruttivi) • lungo i quali le zolle si avvicinano l'una all'altra.Lungo questi,la litosfera di una zolla scende nel mantello e viene distrutta.Si rappresentano con fosse abissali con zone di subduzione • Margini Divergenti ( di accrescimento, costruttivi) • su di essi le zolle si allontanano l'una dall'altra. In questi tipi di margini viene creata nuova litosfera.Sono rappresentati da una dorsale oceanica • Sebbene le zolle siano formate sia da materiale continentale che oceanico, di solito è solo il materiale oceanico ad avere una crepa e venire distrutto. La cosa risulta ovvia per la creazione lungo le dorsali, non è così invece per la subduzione. La spiegazione è da ricercarsi nella bassa densità del materiale continentale rispetto a quello di mantello. In una collisione continentale il materiale leggero resta in superficie (generando montagne), mentre la litosfera oceanica più densa subduce.