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LA DOMANDA DI TRASPORTO 01

“. LA DOMANDA DI TRASPORTO 01. LEZIONE N.18 L’UNICA MONETA CON CUI BISOGNA CAMBIARE TUTTE LE ALTRE E’ LA PHRONESIS. UN’INTELLIGENZA CHE STA IN GUARDIA” Anno Accademico 2009 - 2010. DETERMINANTI.

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LA DOMANDA DI TRASPORTO 01

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  1. LA DOMANDA DI TRASPORTO 01 LEZIONE N.18 L’UNICA MONETA CON CUI BISOGNA CAMBIARE TUTTE LE ALTRE E’ LA PHRONESIS. UN’INTELLIGENZA CHE STA IN GUARDIA” Anno Accademico 2009 - 2010

  2. DETERMINANTI L’economia mondiale registra un’evoluzione della domanda dei servizi di trasporto e dei servizi di logistica diversi dal trasporto a causa dei seguenti fattori : • Globalizzazione dei mercati; • Focus sul cliente finale; • Outsourcing. La globalizzazione incide sull’economia mondiale che fa registrare una crescita complessiva sia pure a tassi diversi a seconda che si esaminino le economie avanzate, i paesi in via di sviluppo, quelli in transizione.

  3. ANDAMENTO DEL PIL

  4. PIL E COMMERCIO ESTERO • Resta da vedere quale sarà l’impatto sul commercio in seguito agli effetti dell’attuale crisi innescata dai mutui subprime e dai derivati; ma questa non è materia del nostro corso. • Ad ogni buon conto dall’andamento del PIL possiamo constatare che, anche prima della crisi, era in atto un sia pur modesto rallentamento del commercio mondiale. • L’Europa svolge un ruolo dominante nella distribuzione del commercio estero.

  5. COMMERCIO ESTERO: DISTRIBUZIONE

  6. PIL E COMMERCIO MONDIALE

  7. PIL E TRASPORTO MERCI

  8. LA SITUAZIONE ITALIANA Analizzando l’andamento dell’import ed export italiani osserviamo in primo luogo che le esportazioni rappresentano circa il 40% delle importazioni ( dati anno 2007) per quanto concerne i flussi, ma se analizziamo il profilo del valore, vediamo che il divario si riduce anche se si nota una sia pure modesta riduzione del valore in atto dal 2004.

  9. IMPORT-EXPORT ITALIA

  10. IMPORT/EXPORT ITALIANE CARATTERISTICHE Le esportazioniitaliane sono caratterizzate da merci ad alto valore aggiunto le importazioniriguardano materie prime e, in prevalenza, prodotti energetici sui quali si registra un disavanzo commerciale

  11. SETTORI DEL COMMERCIO ESTERO

  12. DESTINAZIONE COMMERCIO ESTERO

  13. SegueDESTINAZIONE COMM. ESTERO

  14. MODALITA’ DI TRASPORTO • L’import per l’Italia avviene in maggior parte con paesi d’oltremare pertanto la movimentazione delle merci si effettua con il trasporto marittimo. Nel commercio intraregionale le modalità avvengono con i trasporti terrestri (ferrovia, gomma) per cui si può affermare che i traffici su strada rappresentano la caratteristica tipica del commercio interno. • Effettuando un più attento controllo del modal-split si evince che, per le esportazioni, la modalità preferita è quella su gomma, mentre per le importazioni si fa maggiormente ricorso alla rete ferroviaria.

  15. MODAL SPLIT DEI FUSSI CON ESTERO

  16. FLUSSI MODAL SPLIT %

  17. Segue FLUSSI MODAL SPLIT %

  18. ORIGINI EXPORT ITALIA

  19. Segue ORIGINI EXPORT ITALIA

  20. TRASPORTO MERCI SU STRADA

  21. DATI MACRO E.U.

  22. MODAL SPLIT E. U.

  23. TRAFFICO INTERNO ITALIA

  24. ALCUNE PRIME CONSIDERAZIONI Come si evince dalle tabelle i trasporti su strada hanno fatto registrare un notevole incremento passando dal 44,3% sul totale del 1970 al 61,4% del 1995 all’86% del 2006 Si può inoltre ipotizzare che la flessione registrata dalle ferrovie e dal cabotaggio sia in parte ascrivibile allo sviluppo della logistica oltre che a condizioni economiche, territoriali e fiscali. Tornando alle considerazioni iniziali potremmo concludere che la globalizzazione e l’integrazione delle economie hanno indotto una notevole accelerazione al commercio mondiale in percentuali superiori alla crescita della produzione e in definitiva tali da trasformare le modalità di produzione e di distribuzione.

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