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ANNO SCOLASTICO 2009/2010

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ANNO SCOLASTICO 2009/2010

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  1. ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Avvio attività Organizzazione Figure di sistema Settembre 2009

  2. Classi prime (1)

  3. Classi prime (2)

  4. Caso n. 1: Sezione B Dotoli Aree disciplinariorganizzazione prevalente

  5. Caso n. 2: Sezioni A e C Quirito, Sticotti Aree disciplinariorganizzazione prevalente

  6. Caso n. 3: Sezioni D, E, F Cannas, Giordano, Mariella Aree disciplinariorganizzazione prevalente

  7. Aree disciplinariorganizzazione modulare

  8. Criteri formulazione orario classi • Orario docenti specialisti: inglese e religione (Rignanese, Bordasco): le ore di inglese e religione saranno razionalmente collocate all’interno dell’orario delle varie classi e soprattutto funzionali alle attività didattiche, evitando di penalizzare i docenti specialisti o curricolari con ore “buco”. • Le ore di attività didattica: le discipline saranno equamente distribuite nell’orario settimanale (prima e seconda metà della giornata) e la presenza di ogni docente nelle due classi del modulo sarà distribuita razionalmente nel corso della settimana. • Intervallo ricreazione: si eviterà, nei limiti del possibile, di penalizzare sempre la stessa disciplina collocandola nel momento centrale della giornata o nella prima ora. • Giorno libero: i docenti propongono 2 alternative in ordine di priorità; non tutte le richieste espresse potranno essere accolte. Si valuterà tenendo conto dell’esigenza delle supplenze brevi e del nuovo modello organizzativo. • Più richieste per lo stesso giorno libero (in alcune circostanze nello stesso modulo!) si terrà conto degli anni precedenti e quindi avrà diritto alla scelta il docente che non ha mai usufruito di quel giorno libero. A parità di diritto si procederà con il sorteggio. Per lo stesso giorno si potranno soddisfare 2/3 richieste per ogni interclasse. Per il sabato e il lunedì potranno essere soddisfatte complessivamente massimo 10 richieste.

  9. Criteri formulazione orario classi • Recupero orario(ingresso posticipato/uscita anticipata): in assenza di comprovati e documentati motivi, si procederà distribuendo equamente le ore (2 ore in una giornata, 1 ora in un’altra giornata oppure 3 nella stessa giornata) e assicurando l’esigenza delle supplenze brevi. • Il docente di sostegno individua la propria giornata libera in accordo con i docenti curricolari del/dei modulo/i di appartenenza, assicurando la propria presenza in classe in modo funzionale alle attività didattiche. In presenza di più docenti di sostegno nello stesso modulo le giornate libere NON dovranno coincidere. • Casi gravi alunni H: in presenza di casi H molto gravi, per assicurare il più possibile la presenza di due docenti in classe, non sarà possibile concedere al docente di sostegno il giorno libero coincidente con quello del docente curricolare. • Istanze particolari dei docenti: si terrà conto di particolari esigenze dei docenti, richieste per iscritto e documentabili, nella formulazione dell’orario (diritto L. 104/92, diritto allattamento…). • Orario palestra, laboratori multimediali e laboratorio scientifico: successivamente sarà formulato l’orario della palestra e dei laboratori.

  10. ASSEGNAZIONE DOCENTI alle sezioni (sc. infanzia)

  11. ASSEGNAZIONE DOCENTI alle classi prime (sc. primaria)

  12. ASSEGNAZIONE DOCENTI alle classi prime (sc. primaria)

  13. ASSEGNAZIONE DOCENTI alle classi seconde (sc. primaria)

  14. ASSEGNAZIONE DOCENTI alle classi terze (sc. primaria)

  15. ASSEGNAZIONE DOCENTI alle classi quarte(sc. primaria)

  16. ASSEGNAZIONE DOCENTI alle classi quinte(sc. primaria)

  17. MONTE ORE SETTIMANALE COMPRESENZA

  18. Utilizzo ore di compresenza Le ore di compresenza (residue) di ciascun docente saranno destinate: • 1/3 sostituzione docenti assenti (supplenze brevi) Classi quarte e quinte I quad (ottobre - gennaio) Classi seconde e terze II quad (febbraio - maggio) Qualora non ci fossero supplenze, le ore saranno destinate prioritariamente ad attività di supporto nelle classi in cui sono inseriti gli alunni H che hanno subito riduzione oraria del sostegno; • 14 ore viaggi, uscite, visite guidate • 30 ore recupero, potenziamento, sviluppo in rientro pomeridiano di 2 ore (tot. 15 incontri). Classi seconde e terze I quad (ottobre - gennaio) Classi quarte e quinte II quad (febbraio - maggio) N.B.: in presenza di un numero elevato di ore residue, si resta a disposizione delle supplenze brevi

  19. Rientri settimanali con gli alunni LARSA • Il rientro pomeridiano è obbligatorio per i docenti (completamento orario di servizio) e facoltativo per gli alunni • Rientreranno 2/3 docenti di modulo, dividendo la classe in 2/3 gruppi/laboratori (linguistico, scientifico, antropologico-civico-sociale), con rotazione periodica degli alunni • Gli incontri dovranno essere progettati all’interno della programmazione annuale, calendarizzati, riportando la documentazione sull’agenda di modulo • Le attività pomeridiane dovranno essere svolte con modalità laboratoriali, adottando strategie e metodologie alternative, innovative, sperimentali • Il rientro pomeridiano non potrà coincidere con il giorno destinato alla programmazione e sarà effettuato in giorni separati per la maggiore disponibilità di spazi.

  20. Rientri settimanali • Rientro programmazione settimanale: Martedì, 16.30-18.30 Colloqui individuali: 16.00-16.30 oppure 18.30-19.00 • Rientro con alunni: Giovedì, 16.00-18.00

  21. BIBLIOTECA • Biblioteca: la gestione didattica, prestiti alunni, utilizzo dello spazio … sarà a cura dei docenti di classe, che si preoccuperanno di programmare - progettare in tempo le attività. • Materiale per i docenti, cura dei registri, apertura e chiusura degli arredi sarà a cura del personale di segreteria. • Orario: dal lunedì al sabato, 9.30 - 10.30; martedì e giovedì, 16.00 – 18.00 • Assistenti amministrativi a supporto: Bevilacqua e Gesmundo

  22. LABORATORI DI INFORMATICA • Laboratori informatica: la gestione didattica, utilizzo dello spazio, del software … sarà a cura dei docenti di classe, che si preoccuperanno di programmare - progettare in tempo le attività. • Cura dei registri, apertura e chiusura degli arredi, prestiti sarà a cura del personale di segreteria e del collaboratore scolastico. • Orario: dal lunedì al sabato, 8.15 - 13.00; martedì, giovedì, venerdì 16.00 – 18.00 • Collaboratore scolastico a supporto: Colecchia

  23. LABORATORIO SCIENTIFICO • Laboratorio scientifico: la gestione didattica, utilizzo dello spazio, del materiale … sarà a cura dei docenti di classe, che si preoccuperanno di programmare - progettare in tempo le attività. • Cura dei registri, apertura e chiusura degli arredi, prestiti sarà a cura del personale di segreteria e del docente referente. • Orario: dal lunedì al sabato, 8.15 - 13.00; martedì e giovedì, venerdì 16.00 – 18.00 • Assistente amministrativo a supporto: Rizzi • Docente referente: Schiavone

  24. FOTOCOPIE • Orario: dal lunedì al sabato, 9.00 - 10.30 Martedì 16.30-18.30 • Collaboratori scolastici designati all’uso del fotocopiatore: Bergamasco e Guarino N.B. Le fotocopie vanno richieste almeno il giorno prima. • Classi prime: n.350 fotocopie ogni classe al mese • Classi seconde: n.600 fotocopie ogni modulo al mese • Classi III, IV, V: n.500 fotocopie ogni modulo al mese

  25. USCITE ANTICIPATE ALUNNI I permessi, debitamente autorizzati dal DS, saranno comunicati ai docenti della classe verbalmente dal collaboratore scolastico che preleverà l’alunno; l’autorizzazione firmata dal DS sarà recapitata ai docenti il giorno successivo.

  26. RICHIESTA COLLOQUI INDIVIDUALI • Colloqui individuali: I docenti sono a disposizione delle famiglie, previo appuntamento formale, il martedì dalle ore 16.00 alle ore 16.30 o dalle ore 18.30 alle ore 19.00. • Per appuntamento utilizzare l'apposito modello (mod. docenti, mod. genitori)scaricabile sul sito e disponibile in segreteria • NB le richieste dovranno sempre essere autorizzate dal DS e comunicate al DSGA

  27. Le aree di competenza Il profilo Le azioni Le Figure di Sistema

  28. Il collaboratore vicario

  29. Il secondo collaboratore

  30. Referenti di plesso sc.inf.

  31. Interclasse/sezione

  32. 5 funzioni, 1 per ogni interclasse La FS curerà, coordinerà e si farà portavoce delle istanze dell’interclasse di cui fa parte Le Funzioni Strumentali

  33. 1) Coordinamento dell’offerta formativa curricolare ed extracurricolare Coordinamento delle attività del POF Coordinamento della progettazione curricolare. Coordinamento della progettazione extracurricolare. Valutazione delle attività del POF. aree di intervento

  34. 2)Sostegno al lavoro dei docenti Analisi dei bisogni formativi dei colleghi di interclasse Segnalare le iniziative dell’extrascuola (corsi di formazione, convegni) di interesse. Sostegno ai processi di innovazione: proposte di percorsi formativi innovativi, al fine di promuovere eventuali azioni di sostegno e di recupero. Predisposizione e cura della documentazione educativa e della modulistica (collaborazione presidente e segretario interclasse). Raccordo con il D.S. e con le altre FS. aree di intervento

  35. 3)Interventi e servizi per gli alunni Individuazione dei bisogni reali e delle attese degli alunni attraverso questionari e test. Coordinamento e gestione delle attività di continuità (classi prime e quinte). Pianificazione delle attività extracurriculari (integrative, di arricchimento, opzionali) e rendicondazione. Coordinamento delle attività di integrazione, recupero. Raccordo con il D.S. e con le altre FS. aree di intervento

  36. 4)Realizzazione di percorsi formativi d’intesa con enti e istituzioni esterni e con le famiglie Rapporti con gli EE.LL. e le agenzie formative presenti sul territorio. CCR, a cura classi quarte e quinte Cura dei rapporti scuola – famiglia. Organizzazione visite didattiche e viaggi d'istruzione. Raccordo con il D.S. e con le altre FS. aree di intervento

  37. REQUISITI RICHIESTI AI CANDIDATI COMPETENZE AZIONI DA REALIZZARE Il profilo della Funzione Strumentale

  38. Competenze psicopedagogiche. Competenze didattiche e metodologiche. Competenze informatiche. Competenze comunicativo/relazionali per contribuire a diffondere, all’interno dell’istituto scolastico, i principi della cooperazione e della corresponsabilità, evitando il rischio della separatezza dai colleghi. Competenze organizzativo-gestionali per coordinare le azioni dei docenti affinché le stesse siano "armoniche" ed efficaci e per raccordarsi con le altre figure, affinché non ci sia scollamento tra quanto progettato in un'area e quanto realizzato. COMPETENZE PERSONALI E PROFESSIONALI

  39. Capacità propositiva, promozionale e progettuale. Capacità di coordinamento. Capacità di rapportarsi positivamente con i colleghi, con gli alunni, con le famiglie e gli Enti. Maturate esperienze nel settore partecipando ad attività di ricerca-azione. Attività svolte nella scuola con incarichi specifici. Partecipazione a corsi di formazione attinenti alla pratica del lavoro docente con particolare riferimento agli aspetti pedagogici e didattici. COMPETENZE PERSONALI E PROFESSIONALI

  40. Stesura progetto entro il 19/9/2009; Individuazione degli obiettivi da perseguire; Indicazione del risultato atteso; Scelta di percorsi e strategie ottimali; Individuazione delle risorse disponibili; Definizione dei tempi; Relazione finale. AZIONI DA REALIZZARE

  41. Il Modello di domanda, cui si dovrà allegare il progetto analitico, sarà disponibile sul server del laboratorio multimediale, sul sito della scuola e, in cartaceo, presso l’ufficio di segreteria. Le domande, complete di progetto, dovranno pervenire entro e non oltre il 19 settembre 2009 AZIONI DA REALIZZARE

  42. ORGANIGRAMMA