slide1 l.
Download
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
LA GARA Appalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenziali per impostare gare corrette (forniture, servizi, l PowerPoint Presentation
Download Presentation
LA GARA Appalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenziali per impostare gare corrette (forniture, servizi, l

Loading in 2 Seconds...

play fullscreen
1 / 40

LA GARA Appalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenziali per impostare gare corrette (forniture, servizi, l - PowerPoint PPT Presentation


  • 176 Views
  • Uploaded on

LA GARA Appalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenziali per impostare gare corrette (forniture, servizi, lavori). VENEZIA STUDI s.r.l. Mestre, 3 dicembre 2008 avv. Andrea Stefanelli. Principi generali regolatori procedure gara.

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about 'LA GARA Appalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenziali per impostare gare corrette (forniture, servizi, l' - coy


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
slide1

LA GARAAppalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenzialiper impostare gare corrette (forniture, servizi, lavori)

VENEZIA STUDI s.r.l.

Mestre, 3 dicembre 2008

avv. Andrea Stefanelli

principi generali regolatori procedure gara
Principi generali regolatori procedure gara

Nella partecipazione alle pubbliche gare si applicano i seguenti principi:

- parità trattamento - non discriminazione

affidamento - libera concorrenza - pubblicità

- trasparenza - proporzionalità

PRINCIPI

(art. 2) - economicità subordinabile esigenze sociali/ambientali

affidamento - efficacia

esecuzione - tempestività

- correttezza

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

principi generali regolatori procedure gara3
Principi generali regolatori procedure gara

PROPORZIONALITA’: Divieto imporre obblighi in misura superiore

all’interesse pubblico nonché allo scopo P.A. è

tenuta a realizzare(Cons.St., V°, 14/4/2006, 2087)

idoneità

Proporzionalità necessarietà (Cons.St., VI°, 17/4/2007, 1736)

adeguatezza

Possibile violazione principio proporzionalità nella determinazione de:

- OGGETTO di gara

- REQUISITI ECONOMICI e TECNICI del concorrente

- SPECIFICHE TECNICHE

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

principi generali regolatori procedure gara4
Principi generali regolatori procedure gara

PARITA’ TRATTAMENTO – NON DISCRIMINAZIONE:

  • Forma societaria: E’ vietato impedire la partecipazione alle gare a soggetti che hanno (o non hanno) una determinata forma societaria

(Corte Giustizia CE 18/12/2007, n. 357)

(Cons.St., V°, 8/9/2008, 4242)

  • Stabilimento regionale: E’ vietata la cd. “preferenza locale”, ovvero consentire partecipazione a gare esclusivamente a società aventi la sede locali o gli stabilimenti ecc. in una determinata regione, provincia, comune

(T.A.R. Palermo III, 4/3/2008, 290)

Assoluta illegittimità  di norme “discriminanti” 

(Corte Costituzionale n. 207/2001)

SI però a clausola finalizzata a soddisfare  una esigenza funzionale

all’espletamento del servizio/fornitura/lavoro oggetto dell’appalto

(Cons.St., IV°, 12/6/2007, n. 3103)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

principi generali regolatori procedure gara5
Principi generali regolatori procedure gara

Nella partecipazione alle pubbliche gare si applicano i seguenti principi:

Massima partecipazione

sussidiaria rispetto a

PRINCIPI Par condicio partecipanti

Sanatoria documentazione irregolare

(solo per documentazione presentata ERRATA o INCOMPLETA)

OBBLIGATORIANO AGGIUNTIVA SI

ma solo quella FACOLTATIVA

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

principi generali regolatori procedure gara6
Principi generali regolatori procedure gara

Rapporti di “prevalenza” fra i diversi principi:

  • PAR CONDICIO è principio prevalente su quella di MASSIMA PARTECIPAZIONE possibile alle gare(Cons.St., 1/7/2002, n. 3590)
  • SEGRETEZZA è principio prevalente su quella di INTEGRAZIONE DOCUMENTALE nonché di MASSIMA PARTECIPAZIONE possibile alle gare(Cons.St., V°, 11/5/2006, n. 2612)
  • Misure cautelari integrità offerte concorrenti se prosecuzione gara

secondo cui è illegittimo che la C.T. non verbalizzi alla fine di ogni seduta di gara le misure adottate per gara la segretezza ed intangibilità delle offerte (Cons.St., V°, 28/3/2008, n. 1296 e T.A.R. Torino 13/6/2008, n. 1370)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

documentazione di gara
DOCUMENTAZIONE DI GARA

Documentazione rito

Obbligatoria Offerta

Cauzione provvisoria

“a pena d’esclusione” sottoscrizione C.S.A.

NO pregiudicata contestazione

(Cons.St.V°, 11/1/2006, 34)

Aggiuntiva

SI esplicita accettazione clausole

(Cons.St. V° 29/11/05, 6774)

facoltativa

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

d p r n 445 2000
D.P.R. n. 445/2000

ART. 38Modalità di invio e sottoscrizione delle istanze

ISTANZE - DICHIARAZIONI SOSTITUZIONE NOTORIETA’

  • sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto;
  • sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore (fotocopia del documento è inserita nel fascicolo)

se autodichiarazioni su + fogli NO obbligo sottoscrizione tutti fogli

(T.A.R. Lecce III°. 24/10/2006, n. 5040)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

d p r n 445 20009
D.P.R. n. 445/2000

ART. 43 Acquisizione diretta documenti – ACCERTAMENTI D’UFFICIO

NO richiedere atti/certificati concernenti stati, qualità personali e fatti ex art. 46 attestati

in documenti già in loro possesso o che comunque sono tenute a certificare;

PP.AA. obbligati ad accettare dichiarazioni sostitutive prodotte dall'interessato;

obbligati ad acquisire d'ufficio informazioni presso PP.AA. competenti per accertamento

d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero controllo dichiarazioni sostitutive presentate

P.A. procedente procede anche tramite fax e via telematica

Acquisizioni tra PP.AA.

P.A. certificante obbligata consentire accesso senza oneri

In caso d’acquisizione diretta fra PP..AA. NO necessario rilascio e/o acquisizione certificati

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

d p r n 445 200010
D.P.R. n. 445/2000

Art. 46DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI

Comprovati con dichiarazioni sottoscritte dall'interessato in sostituzione delle certificazioni i seguenti stati, qualità personali e fatti:

i) iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;

n) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;

o) situazione reddituale o economica;

p) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;

q) possesso del codice fiscale, partita IVA e di qualsiasi dato in archivio anagrafe tributaria;

u) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;

aa) NO aver riportato condanne penali e essere destinatario provvedimenti applicazione misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;

bb) NO essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;

ee) NO trovarsi stato di liquidazione o fallimento e di non aver presentato domanda concordato

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

d p r n 445 200011
D.P.R. n. 445/2000

Art. 47DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE ATTI NOTORIETA’

- concerne stati/qualità personali/fatti a diretta conoscenza dell'interessato;

(tutti stati, qualità e fatti non espressamente indicati art. 46 sono comprovabili)

- sostituibile da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo ex art. 38;

- può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza;

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

autocertificazione
AUTOCERTIFICAZIONE

Possibile solo se rispettati REQUISITI ESSENZIALI

INTEGRAZIONE ammessa ove non difettano

SANATORIA IRREGOLARITA FORMALE

Sottoscrizione

(collegamento impresa-offerta)

REQUISITI ESSENZIALI

(dichiarazioni sost.)Corrispondenza dati

(fra originale ed autodichiarazione)

cd. CANONE AUTOSUFFICIENZA CONTENUTISTICA

(Cons.St., V° 8/3/2006, n. 1210)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

sanatoria documentazione irregolare
Sanatoria Documentazione Irregolare
  • Omessa produzione copia documento identità ESCLUSIONE

- Cons.Stato, V°, 4/5/2006, n. 2477

- T.A.R. Catania, I, 13/1/2003, n. 52

  • Omessa firma sull’offertaESCLUSIONE

- Cons.Stato, V° 4/2/2004, n. 364

- Cons.Stato, VI°, 28/2/2000, n. 1054

3)Omessa sottoscrizione documento ESCLUSIONE

- Cons.Stato, V°, 11/10/2002, n. 5489

- T.A.R. Piemonte II, 9/3/2002, n. 591

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

requisiti ordine generale art 38
REQUISITI ORDINE GENERALE (ART. 38)

Unificati per opere, forniture e servizi

Natura imperativa e di ordine pubblico mancata indicazione bando

mancata causa esclusione

irrilevanti (ai fini della precettività del possesso)

Durata NO per partecipazione SI fino conclusione contratto (Cons.Stato 3241/03)

Possesso richiesto chiunque partecipi gara (singolo, associato, consorziato, ausiliari)

Possesso svincolato dal valore e/o tipo d’appalto

Sufficiente unica dichiarazione assenza cause esclusione (TAR Roma III°, 8/2/06)

Sufficiente unica dichiarazione per tutti L.R. e Direttori Tecnici (Cons.Stato VI°, 5/4/06, n. 1770)

Cause esclusione N° chiuso poiché limitano Libera iniziativa economica (art. 41 Cost.)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

requisiti ordine generale segue
REQUISITI ORDINE GENERALE (segue)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

requisiti ordine generale segue16
REQUISITI ORDINE GENERALE (segue)

ART. 38Esclusi dalla partecipazione alle gare (nè essere subappaltatori):

fallimento NO amministrazione contr.

a)sottoposti liquidazione coatta

concordato preventivo NO sospensione attività commerc.

titolare/direttore tec. Impresa indiv

b)pendenza proc. applicaz. misuresocio/direttore tec.S.n.c.

prevenzione o cause ostativeaccomandatari/dir.tec.S.a.s.

art. 10 l.n. 575/65 (ANTIMAFIA)amministratori/dir.tec.S.r.l. – S.p.a.

Sentenza passata giudicato STATO

c) Decreto penale condanna REATI GRAVI in danno

Patteggiamento pena (art. 444 c.p.p.) NO “Delitti Finanziari”

(NO reati contro persona) COMUNITA’

MORALITA’ PROFESSIONALE

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

requisiti ordine generale segue17
REQUISITI ORDINE GENERALE (segue)

(continua c)

organizzazione criminosa

REATI corruzione NUOVE CAUSE ESCLUSIONE

frode – riciclaggio

titolare/direttore tec. Impresa individuale

commessi da socio/direttore tec. S.n.c.

accomandatari/dir.tec. S.a.s.

amministratori/dir.tec. S.r.l. – S.p.a. - consorzio

QUANDOanche nel precedente triennio data pubblicazione bando

Responsabilità per commissione fatti durante triennio ?

Problema

Responsabilità per commissione fatti anteriori ma condanna nel triennio ?

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

requisiti ordine generale segue18
REQUISITI ORDINE GENERALE (segue)

(continua c)

Responsabilità societaria per reati commessi sia PRIMA e DURANTE

(Cons.St. V°, 28/5/2004, n. 3466; Cons.St. V° 9/6/2003, n. 3241; Cons.St., V° 16/6/2003, n. 3380; Cons.St., V°, 12/10/2002, n. 5523; T.A.R. Toscana II° 22/12/2003 n. 6205; T.A.R. Milano III° 11/6/2003, n. 3086; Determinazione Authority LL.PP. 15/7/2003, n. 13)

Esonerodimostrazione adozione atti/misure completa dissociazione

NO sufficiente revoca IncarichiSI AZIONE RESPONSABILITA’

(TAR Catania I, 2/2/05, n. 170; TAR Roma

III° 20/4/04, n. 3386; TAR Toscana II°

22/12/03, n, 6205; T.A.R. MI III° 29/9/98 2274)

Bando che richiede dichiarazione anche condanne non passate in giudicato

NO conforme disposti art. 38 lett. C) (Determina Autorithy 4/4/2007, n. 107)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

requisiti ordine generale segue19
REQUISITI ORDINE GENERALE(segue)

(continua c)

- Verifica da effettuarsi anche nei confronti di tutti i PROMOTORI AD NEGOTIA

(Cons.St. V°, 28/5/2004, n. 3466)

- Irrilevante commissione reati compiuta presso altra società (DEROGA D.Lgs. N. 231/01)

(Cons.St., V° 16/6/2003, n. 3380)

- Va prodotta anche per i defunti (T.A.R. Palermo 7/2/2006 n. 327);

- CONDONO FISCALE non ha effetti extrafiscali rileva aver commesso fatto-REATO

(Cons.St., V° n. 8215/2004);

art. 178 c.p.p. Riabilitazione (= estinzione pena) dopo 5 anni dall’esecuzione pena

- Unici LIMITI

art. 445 c.p.p. Estinzione reato (x patteggiamento) x decorso termine dopo 5 anni dal reato

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

requisiti ordine generale segue20
REQUISITI ORDINE GENERALE (segue)

d)violazione divieto intestazione fiduciaria ex art. 17 L.n. 55/90 (DPCM 187/91)

e)commesso gravi infrazioni norme sicurezza o altri obbligo rapporti lavoro

NOnecessario accertamento giudiziale

f)commesso grave negligenza o malafede esecuzioni prestazioni affidate dalla stessa P.A. appaltante (a seguito “motivata valutazione”)

T.A.R. Liguria II 4/2/05 n. 158, T.A.R.

NO necessario accertamento giudiziale Liguria II 13/5/04,753; T.A.R. MI 9/3/

STESSA P.A.-RISOLUZIONE CONTRATT. 04, 828; Cons.St.VI 8/3/04, 1071

- commesso errore grave esercizio attività professionale “accertato qualsiasi mezzo prova” da P.A.

casistica libera – STESSA P.A. (T.A.R. PA, I, 22/3/06, 678; Cons.St. V° 20/10/05, 5892)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

requisiti ordine generale segue21
REQUISITI ORDINE GENERALE (segue)

g) commesso gravi violazioni pagamento imposte/tasse“definitivamente accertate”

con sentenza

Definitività irregolarità per adesione

seguito inimpuganbilità cartella

ma entro scadenza data presentazione offerte (Determina 6/2/2007 n. 28 e 18/4/2007 n. 120)

- se notifica cartella DOPO data presentazione offerta NO esclusione (Determina 29/3/07, n. 87)

h)reso false dichiarazioni relativi dati/requisiti “nell’anno precedente”

(Determinazione Authority n. 1 2/3/2005)

i)commesso gravi violazioni contributivi previdenziali/assistenziali “definitivamente accertate”

- pagamento DOPO data d’offerta SI esclusione(T.A.R. Veneto I, 16/3/2007, n. 783);

- pagamento PRIMA data offerta ma DURC non ancora aggiornato SI ammissibilità

(Determina 17/4/2007, n. 117)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

requisiti ordine generale segue22
REQUISITI ORDINE GENERALE (segue)

l) mancata presentazione certificazione disabili

m) applicazione sanzione interdittiva ex art. 9, 2° lett. c) D.Lgs. N. 231/01

(Cons.St. V°, 13/7/2006, n 4415)

TUTTE DICHIARAZIONI SONO AUTOCERTIFICABILI

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

capacit economico finanziaria art 41
Capacità economico-finanziaria (art. 41)

Solo per forniture e servizi

a)2 dichiarazioni bancarie (art.1,lett. l 3° corr.)

Modalitàb)bilanci (o estratti) dell’impresa

c)dichiarazioni fatturato GLOBALE

+

importo forniture/serviziSETTORE OGGETTO GARA

ultimi 3 esercizi

Inizio attività dimostrazione capacità economico/finanziaria tramite

QUALSIASI DOCUMENTO ritenuto idoneo P.A.

AUTOCERTIFICAZIONE (docc.ti b, c) ex DPR n. 445/00 tranne lett. a)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

capacit tecnico professionale art 42
Capacità tecnico-professionale (art. 42)

Solo per forniture e servizi

elenco PRINCIPALI FORNITURE ultimi 3 anni (IMPORTI, DATE,

DESTINATARI (se PP.AA. certificati – se PRIVATI autocert.)

indicazione TECNICI

Modalità descrizione attrezzature

(dimostrazione) elencazione TITOLI STUDIO/PROFESSIONALI

indicazione MISURE GESTIONE AMBIENTALE (solo servizi)

n° medio annuo DIPENDENTI e DIRIGENTI 3 anni ( “ )

attrezzatura, materiale ed equipaggiamento (solo servizi)

indicazione QUOTA SUBAPPALTO (eventuale)

campionatura (solo forniture)

certificazione qualità prodotto (solo forniture)

INFORMAZIONI NO eccedere OGGETTO appalto

AUTOCERTIFICAZIONE ex DPR n. 445/00

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

presenza in gara
Presenza in gara

Rappresentanti delle imprese concorrenti in gara

Mandato ad hoc Piena conoscenza in capo alla società stessa ?

NO decorrenza termini impugnazione in quanto NON integra gli estremi

della piena conoscenza (T.A.R. Toscana I°, 22/9/08 n.2064)

Giurisprudenza

contrastante

SI decorrenza termini impugnazione diversamente illogica dilazione termini

procedimento ammin.(T.A.R. Veneto, I°, 23/1/2008, n. 148)

Falso problema Termini decorrono comunque dall’ AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

(artt. 11, 12 D.Lgs.n. 163/2006)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

inviti informazioni comunicazioni artt 77 80
Inviti, informazioni, comunicazioni (artt. 77-80)

INVITI = Obbligo d’indicazione negli inviti della:

  • ponderazione relativa ai criteri d’aggiudicazione oppure
  • ordine decrescente di detti criteri

INFORMAZIONI

Obbligatoria comunicazione esito procedure da parte delle PP.AA.

Facoltativa (solo su richiesta) rigetto candidature entro

rigetto offerte 15 gg.

motivazione esclusione

COMUNICAZIONI

  • archiviazione informazioni tali da salvaguardare integrità e riservatezza
  • domande trasmittibili anche via fax (comma 6° lett. C)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

criteri d aggiudicazione art 83
Criteri d’aggiudicazione (art. 83)
  • prezzo piu’ basso
  • offerta economicamente piu’ conveniente

obbligo d’indicare(ponderazione criteri)

qualità pregio tecnico caratteristiche estetiche/funzionali

prezzo redditività caratteristiche ambientali

costo utilizzo assistenza tecnica

servizio post-vendita data consegna/esecuzione

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

commissione giudicatrice art 84
COMMISSIONE GIUDICATRICE(art. 84)
  • solo per il criterio o.e.p.v.
  • composta da n° dispari di componenti al massimo 5
  • Presidente dirigente stazione appaltante
  • NO pubblici amministratori nel prec. biennio
  • componenti C.T NO assunto incarico tecnico/ammin. relativo al ctx

SI cause astensione ex art. 51 c.p.c.

scelti fra funzionari stazione appaltante

se carenza organico

Professionisti (+ 10 anni – apposito elenco) Professori universitari

Nomina dopo scadenza termine per ricezione offerte

Riconvocazione stessa C.T. in caso di riammissione di candidati esclusi

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

offerte anomale art 86 88
OFFERTE ANOMALE(art. 86-88)

A) criterio aggiudicazione al prezzo più basso

Le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte che presentano un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all’unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media (art. 86, 1 comma)

N.B. Tale criterio non si applica quando il numero delle offerte ammesse sia inferiore a 5 (comma 3°)

B) criterio aggiudicazione offerta economicamente più vantaggiosa

Le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte in relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, sono entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dal bando di gara.

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

offerte anomale segue
OFFERTE ANOMALE(segue)

Le offerte sono corredate, sin dalla presentazione, delle giustificazioni relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara.

Il bando o lettera di invito precisano le modalità di presentazione delle giustificazioni.

Ove l’esame delle giustificazioni richieste e prodotte non sia sufficiente ad escludere l’incongruità dell’offerta, la P.A. chiede di integrare la documentazione.

La stazione appaltante potrà provvedere alla esclusione soltanto all’esito della ulteriore verifica in contraddittorio.

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

offerte anomale segue31
OFFERTE ANOMALE(segue)

Offerta anormalmente bassa

giustificazioni eventualmente necessarie in aggiunta a quelle già presentate a corredo dell’offerta, ritenute pertinenti in merito agli elementi costitutivi dell’offerta (art. 87, 1 comma)

Le giustificazioni possono riguardare, a titolo esemplificativo:

a) l’economia del procedimento di costruzione, del processo di fabbricazione, del metodo di prestazione del servizio;

b)le soluzioni tecniche adottate

c)le condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone l’offerente per eseguire i lavori, per fornire i prodotti, o per prestare i servizi;

d) l’originalità del progetto, dei lavori, delle forniture, dei servizi offerti;

e) (soppresso);

f) l’eventualità che l’offerente ottenga un aiuto di Stato;

g) il costo del lavoro determinato in apposite tabelle dal Ministro del lavoro

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

offerte anomale segue32
OFFERTE ANOMALE(segue)

Non sono ammesse giustificazioni in relazione a trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti autorizzate dalla legge.

Non sono ammesse giustificazioni in relazione agli oneri di sicurezza per i quali non sia ammesso ribasso d’asta, nonché al piano di sicurezza e coordinamento (art.12 Dlgs 494/1996)

In relazione a servizi e forniture, nella valutazione della anomalia la stazione appaltante tiene conto dei costi relativi alla sicurezza, che devono essere specificamente indicati nell’offerta e risultare congrui rispetto all’entità e alle caratteristiche dei servizi o delle forniture

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

offerte anomale segue33
OFFERTE ANOMALE(segue)

La stazione appaltante che accerta che un’offerta è anormalmente bassa in quanto l’offerente ha ottenuto un aiuto di Stato, può respingere tale offerta per questo solo motivo unicamente se, consultato l’offerente, quest’ultimo non è in grado di dimostrare, entro un termine stabilito dall’amministrazione e non inferiore a quindici giorni, che l’aiuto in questione era stato concesso legalmente.

La richiesta di giustificazioni è formulata per iscritto e può indicare le componenti dell’offerta ritenute anormalmente basse, ovvero, alternativamente o congiuntamente, invitare l’offerente a dare tutte le giustificazioni che ritenga utili.

All’offerente è assegnato un termine non inferiore a dieci giorni per indicare, per iscritto, le giustificazioni richieste.

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

offerte anomale segue34
OFFERTE ANOMALE(segue)

La stazione appaltante, se del caso mediante una commissione (costituita secondo i criteri fissati dal regolamento di cui all'articolo 5) esamina gli elementi costitutivi dell'offerta tenendo conto delle giustificazioni fornite, e può chiedere per iscritto ulteriori chiarimenti, se resi necessari o utili a seguito di tale esame, assegnando un termine non inferiore a cinque giorni lavorativi.

Prima di escludere l'offerta, ritenuta eccessivamente bassa, la stazione appaltante convoca l'offerente con un anticipo non inferiore a cinquegiorni lavorativi e lo invita a indicare ogni elemento che ritenga utile. Se l'offerente non si presenta alla data di convocazione stabilita, la stazione appaltante può prescindere dalla sua audizione.

La stazione appaltante sottopone a verifica la prima migliore offerta, se la stessa appaia anormalmente bassa, e, se la esclude, procede nella stessa maniera progressivamente nei confronti delle successive migliori offerte, fino ad individuare la migliore offerta non anomala.

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

aggiudicazione stipulazione verifica e controllo artt 11 12
Aggiudicazione, stipulazione, verifica e controllo(artt. 11-12)

Procedura aggiud. provv. 30 gg aggiud. defin. (no accettazione opere)

se POSITIVA verifica requisiti

comunicazione (30 gg.)

controinteressati

inizio esecuzione stipulazione contratto (entro 60 gg.)

30 gg.

approvazione

30 gg.

controlli

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

esclusione
Esclusione

espressamente INDICATI in lex specialis

VINCOLANTI anche se ILLEGITTIMI

MOTIVI

UNICA POSSIBILITA’ IMPUGNAZIONE

NONespressamente indicatiin lex specialis

allora possibile invocare PRINCIPI GENERALI

Massima partecipazioneIntegrazione documentaleAutocertificazione

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

immediata impugnabilit lex specialis
Immediata impugnabilità Lex specialis

Profilo soggettivo: E’ necessario partecipare gara per poter

impugnare la lex specialis

- SI E’ preclusa la possibilità alla non concorrente d’impugnare la gara

(Cons.St., V°, 20/5/2003, n. 2753)

(Cons.St., VI°, 22/4/2002, n. 2173)

(Cons.St., V°, 20/6/2001, n. 3264)

(T.A.R. Umbria 4/4/2006, n. 205)

- NOE’ consentita impugnazione al non partecipante se contesta clausole

escludenti

(Cons.St., V°, 11/2/2005, n. 389)

(T.A.R. Puglia, II°, 14/4/2005, n. 2227)

LA RISPOSTA E’ POSITIVA O NEGATIVA IN RAGIONE DELL’INTERESSE DEL RICORRENTE NONCHE’ DELLA CLAUSOLA CHE EFFETTIVAMENTE IMPUGNA

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

immediata impugnabilit lex specialis38
Immediata impugnabilità Lex specialis

Profilo oggettivo: E’ obbligatorio impugnare immediatamente le

clausole del bando o è possibile farlo anche

unitamente al provvedimento d’esclusione e/o di

non aggiudicazione?

Occorre impugnare solo le clausole immediatamenteescludenti, ovvero quello incomprensibili o implicanti oneri sproporzionati rispetto alla gara ed al suo oggetto

Quindi NO immediata impugnazione nel caso di:

a) clausole sulla composizione Commissione Tecnica

b) clausole relative alla formulazione dell’offerta o al calcolo anomalia

c) clausole relative oneri formali di partecipazione

(Adunanza Plenaria Consiglio Stato 23/1/2003 n. 1)

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

impugnazione
Impugnazione

Interesse ad agireConcretointeresse all’impugnazione

Clausole escludenti entro 60 gg. conoscenza

LEX SPECIALIS

Altre clausole unitamente provvedimento finale

Si impugna

entro 60 gg. piena conoscenza

ESCLUSIONE/NON AGGIUDICAZIONE

ma comunque

PROVVEDIMENTO DEFINITIVO

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

la gara
LA GARA

Grazie per l’attenzione

Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008

a.stefanelli@studiolegalestefanelli.it