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ASSERTIVITA’

ASSERTIVITA’. Per affermarsi e imparare adire di no. assertivita ’. ETIMOLOGIA: Assertività deriva dal latino “ assèrere ”. Il significato di “ assèrere ” è “annettere a sé” e quindi “far proprio” da cui il senso figurato di “arrogarsi un’opinione e sostenerla come vera.

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Presentation Transcript


  1. ASSERTIVITA’ Per affermarsi e imparare adire di no DOTT.SSA VALENTINA BIMBI PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA COGNITIVO COMPORTAMENTALE TERAPEUTA EMDR REFERENTE GRUPPO MIP CREMONA

  2. assertivita’ • ETIMOLOGIA:Assertività deriva dal latino “assèrere”. • Il significato di “assèrere” è“annettere a sé” e quindi “far proprio” da cui il senso figurato di “arrogarsi un’opinione e sostenerla come vera «DECIDI DELLA TUA VITA, ALTRIMENTI QUALCUN ALTRO LO FARA’ AL TUO POSTO» DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  3. STORIA E USO DEL TERMINE: Il primo a parlare di “assertiveness” fu nel 1949 Salter, uno statunitense studioso del comportamento umano. Studiando le cause e gli effetti dell’ansia sociale, elaborò le prime teorie sui comportamenti assertivi. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  4. Negli anni cinquanta s’interessò a queste tematiche anche lo psicologo comportamentista J. Wolpe e nel 1963 Lazarus e Bandura iniziarono ad approfondire studi sull’addestramento all’assertività, applicando tecniche di role-playing (simulazioni di situazioni reali messe in atto durante l’addestramento) e di modeling (tecnica di apprendimento che si avvale di modelli che mettono in atto il comportamento da imparare DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  5. DEFINIZIONE: • L’assertività è una modalità di comunicazione flessibile attraverso la quale  si affermano i propri punti di vista senza prevaricare né essere prevaricati. • L’assertività è la capacità di usare qualsiasi contesto relazionale a proprio favore. • L’assertività è l’arte di vincere senza combattere nell’ambito di una relazione interpersonale. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  6. L’assertività permette di impostare relazioni equilibrate ed efficaci creando uno spirito positivo e costruttivo con il vostro interlocutore. • L’assertività è un principio che, se applicato, può aiutarvi a sviluppare il vostro potenziale nascosto nella comunicazione e vi permette di creare una prospettiva alle vostre relazioni ampliando di gran lunga la vostra visuale su amici, affetti, conoscenti, colleghi di lavoro e altro ancora. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  7. ASSERTIVITA’ • L’assertività si manifesta come il giusto equilibrio tra due polarità estreme: dauna parte il comportamento passivo, dall’altra il comportamento aggressivo. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  8. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  9. L’assertività non è una caratteristica assoluta e costante • di un individuo; oggi possiamo essere assertivi e domani • completamente passivi o aggressivi o meno assertivi. Essa è una variabile incostante un po’ come l’umore, e per poterla • stabilizzare e mantenere nel tempo bisogna esercitarsi e • sviluppare consapevolezza passando dal dubbio e l’incertezza • nella relazione ad un sentimento più sicuro di se stessi • e ponendosi in ascolto verso l’altro DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  10. . • I requisiti necessari per un comportamento assertivo • sono: • 1. Un buon livello di autostima e immagine di sé. • 2. Buone capacità comunicative nelle relazioni interpersonali; • 3. Umiltà. • 4. Capacità di dare risposta alle richieste e alle critiche. • 5. Capacità di gestire i conflitti. • 6. Capacità di dare e di ricevere apprezzamenti. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  11. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  12. L’autostima è il propellente necessario per sviluppare • una buona condotta assertiva; il volersi bene, il pensare • di valere, essere sicuri delle proprie scelte e azioni, infine • assumersi delle responsabilità ci permette di essere soddisfatti • di noi stessi; DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  13. Se siamo soddisfatti ci relazioneremo in • maniera adeguata con gli altri, mentre il pensare di non • valer nulla impedisce un positivo dialogo interiore, finendo • per sviluppare con gli altri, comportamenti e modi di • comunicare o passivi o aggressivi DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  14. Essenziale nella comunicazione è la capacità di ascolto: • mentre la persona aggressiva critica ed esprime continuamente • giudizi sia verbalmente che manifestandoli in modo • non verbale e quella passiva è eccessivamente accomodante • e accondiscendente, quella assertiva sviluppa una giusta • apertura verso il proprio interlocutore dandogli la giusta • considerazione DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  15. Altro elemento indispensabile per sviluppare assertività è l’empatia, • che vuol dire cercare di cogliere la prospettiva dell’interlocutore • assumendone il punto di vista DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  16. Cosa permette lo sviluppodi una condotta assertiva • • Permette di parlare in pubblico, tenere conferenze e • dialogare con persone che non si conoscono. • • Permette di farsi rispettare facendo valere i propri dirittiei propri punti di vista. • • Permette di innalzare il proprio livello di autostima. • • Permette di sviluppare maggiore consapevolezza. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  17. • Permette di chiedere o di dire NO a una richiesta. • • Permette di esprimere stima e fare complimenti verso • gli altri. • • Permette di mettere in discussione gli atteggiamenti • autoritari o principi autoritari. • • Permette di emanciparsi progettando socialmente la • propria vita. • • Permette di sviluppare competenza sociale DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  18. 1. Primo stadio: capacità di riconoscere le emozioni proprie • e altrui, • vuol dire saper attivare la risorsa emotiva la • cui risultante è quella di raggiungere una discreta autonomia • emotiva; questo ci permette di non vergognarci, arrossire • o balbettare in una relazione interpersonale. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  19. 2. Secondo stadio: libertà di espressione, • che significa adottare • e riconoscersi la capacità di comunicare emozioni e • sentimenti, anche negativi, attraverso semplici comportamenti, • dal controllo dei movimenti al controllo dell’ansia e dello stress. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  20. 3. Terzo stadio: conoscere il senso dei propri diritti, • dal rispetto per sé e per gli altri, al saper contenere la propria • aggressività o limitare la passività. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  21. 4. Quarto stadio: sviluppare la propria e altrui stima • attraverso • il saper apprezzarsi e il dover apprezzare gli altri • contestualizzando tale sentimento nella situazione sociale • che si sta sviluppando attraverso la relazione. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  22. 5. Quinto stadio: capacità di • auto-realizzarsi, • decidere di • prender in mano la propria vita definendone i fini e gli scopi. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  23. Esistono diversi ambiti di applicazione delle terapie assertive: • comunicazione interpersonale, • gestione dell’ansia, • riabilitazione psichiatrica, • gestione di comportamenti aggressivi-passivi • campo aziendale ed educazionale . DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  24. Le attuali tecniche per l’addestramento assertivo si basano perlopiù sugli scritti di Wolpe del 1958 e del 1969, e di Lazarus del 1966 e, in grado minore, sugli scritti di A.Salter del 1949. • I training assertivi vengono condotti da psicoterapeuti ad indirizzo cognitivo comportamentale formati sulle tecniche di addestramento. DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

  25. GRAZIE DELL’ATTENZIONE • Per informazioni ed approfondimenti • valentinabimbi@hotmail.com • Tel. 333 3723685 DOTT.SSA VALENTINA BIMBI

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