Adempimenti e sanzioni
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ADEMPIMENTI E SANZIONI. D. Lgs. 81/2008 Dott.ssa Arch. Favaretto Gloriana. AiFOS c/o CSTM - Facoltà di Ingegneria via Branze , 45 - 25123 Brescia. Corso AiFOS n. Confindustria Servizi Innovativi Componente nazionale e socio fondatore

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Presentation Transcript
Adempimenti e sanzioni l.jpg

ADEMPIMENTI E SANZIONI

D. Lgs. 81/2008

Dott.ssa Arch. Favaretto Gloriana


Aifos c o cstm facolt di ingegneria via branze 45 25123 brescia l.jpg
AiFOSc/o CSTM - Facoltà di Ingegneria via Branze, 45 - 25123 Brescia

CorsoAiFOS n.

Confindustria Servizi Innovativi Componente nazionale e socio fondatore

Sistema di QualitàISO 9001:2000 "DAS CERTIFICATION" It02/281

Ministero dell’Università e della Ricerca Anagrafe Nazionale Ricerche, protocollo n° 109/496 codice 57811NYF

Consulta Italiana Interassociativa per la PrevenzioneConsulta delle principali associazioni italiane di salute, sicurezza e prevenzione.

  • Ente Nazionale di formazione per i corsi sulla Sicurezza sul Lavoro

  • Corso Accreditato

    dal Comitato Scientifico Aifos

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Programma e Moduli

Modulo 1

Misure di tutela

  • Misure generali di tutela

  • Delega

  • Obblighi non delegabili

  • Obblighi del datore di lavoro e dirigente

  • Obblighi del preposto

  • Obblighi dei lavoratori

  • Sorveglianza dei presidi antincendio

  • Emergenze

  • Impresa familiare

  • Progettisti, fabbricanti, fornitori, installatori

  • Medico competente

  • Contratti d’appalto e d’opera

Modulo 2

Datore di lavoro

Dirigenti

Preposti

Modulo 3

Lavoratori

Modulo 4

Altri soggetti obbligati

3


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Aspetti principali

TESTO UNICO

D.Lgs. 81/08

Struttura

306 Articoli

13 Titoli

51 Allegati

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Aspetti principali

I Titoli e gli Allegati

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Aspetti principali

Dall’entrata in vigore vengono abrogati

DPR 547/1955 Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro

DPR 164/1956 Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni

DPR 303/1955 Norme generali per l’igiene del lavoro

D.Lgs. 277/1991 Protezione contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici

D.Lgs. 626/1994 Miglioramento salute e sicurezza dei lavoratori

D.Lgs. 758/1994 Modificazioni alla disciplina sanzionatoria in materia di lavoro

D.Lgs. 493/1996 Prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o salute

D.Lgs. 494/196 Prescrizioni minime di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili

D.Lgs. n. 187/05 Esposizione a vibrazioni meccaniche

D.Lgs. 257/07 Prescrizioni minime di salute e sicurezza relative ai campi elettromagnetici

Direttiva 2006/25/CE Prescrizioni minime di salute e sicurezza relative alle radiazioni ottiche


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Aspetti principali

Cosa e come cambia

  • Necessità di definire un modello organizzativo che garantisca, la gestione della sicurezza;

  • Accorpamento in unico testo delle principali normative sulla sicurezza sul lavoro;

  • Applicazione della normativa a tutti i lavoratori senza alcuna distinzione di contratto;

  • Aumento di adempimenti sia sostanziali che formali e introduzione di specifiche tecniche sugli aspetti documentali e organizzativi (ad esempio l’analisi di mansione);

  • Inasprimento generalizzato degli aspetti sanzionatori;

  • Trasformazione in articoli di legge di alcune delle interpretazioni giurisprudenziali consolidate;

  • Formazione obbligatoria per tutti i soggetti;

  • Definizione e valorizzazione della figura del “preposto”, prevedendone specifica formazione;


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Aspetti principali

Cosa e come cambia

  • Il Documento della Valutazione dei Rischi deve essere organizzato come un sistema di gestione;

  • Considerazione dello stress lavoro-correlato nella valutazione dei rischi;

  • Precisazione di possibilità, modalità e limiti della delega di funzioni del datore di lavoro ai dirigenti;

  • Rafforzamento delle prerogative del Rappresentante dei Lavoratori

  • Conferma ed esplicitazione del ruolo del Medico competente nei processi di valutazione dei rischi;

  • Conferma della disciplina (ex Legge 123/07 - DUVRI) sulla gestione dei contratti di appalto;

  • Conferma (art. 25-septies del D.Lgs. 231/01) della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni a seguito di omicidio colposo, lesioni gravi e gravissime.


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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Misure generali di tutela, art. 15

Misuregeneraliditutela

  • Le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro sono:

  • a) la valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza;

  • b) la programmazione della prevenzione, mirata ad un complesso che integri in modo coerente nella prevenzione le condizioni tecniche produttive dell’azienda nonché l’influenza dei fattori dell’ambiente e dell’organizzazione del lavoro;

  • c) l’eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico;

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Misure di tutela

Misuregeneraliditutela

  • d) il rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, in particolare al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e di quello ripetitivo;

  • e) la riduzione dei rischi alla fonte;

  • f) la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è, o è meno pericoloso;

  • g) la limitazione al minimo del numero dei lavoratori che sono, o che possono essere, esposti al rischio;

  • h) l’utilizzo limitato degli agenti chimici, fisici e biologici sui luoghi di lavoro;

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Misure di tutela

Misuregeneraliditutela

i) la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;

l) il controllo sanitario dei lavoratori;

m) l’allontanamento del lavoratore dall’esposizione al rischio per motivi sanitari inerenti la sua persona e l’adibizione, ove possibile, ad altra mansione;

n)l’informazione e formazione adeguate per i lavoratori;

o) l’informazione e formazione adeguate per dirigenti e i preposti;

p) l’informazione e formazione adeguate per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

q) l’istruzioni adeguate ai lavoratori;

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Misure di tutela

Misuregeneraliditutela

  • r) la partecipazione e consultazione dei lavoratori;

  • s) la partecipazione e consultazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

  • t) la programmazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, anche attraverso l’adozione di codici di condotta e di buone prassi;

  • u) le misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave e immediato;

  • v)l’ uso di segnali di avvertimento e di sicurezza;

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Misure di tutela

Misuregeneraliditutela

  • z) la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità alla indicazione dei fabbricanti.

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Delega

Delega di funzioni

La delega di funzioni da parte del datore di lavoro, ove non espressamente esclusa, è ammessa con i seguenti limiti e condizioni:

a) che essa risulti da atto scritto recante data certa;

b) che il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;

c) che essa attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;

d) che essa attribuisca al delegato l’autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate.

e) che la delega sia accettata dal delegato per iscritto

Alla delega di cui al comma 1 deve essere data adeguata e tempestiva pubblicità.

La delega di funzioni non esclude l’obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. La vigilanza si esplica anche attraverso i sistemi di verifica e controllo ovvero sistema di gestione.

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi non delegabili

1. Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività:

a) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28;

(arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 5.000 a 15.000 euro il datore di lavoro)

b) la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi;

(arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 5.000 a 15.000 euro il datore di lavoro)

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Il sistema organizzativo aziendale

La squadra della sicurezza

Complesso della struttura organizzata dal datore di lavoro pubblico o privato al cui interno sono riconducibili i soggetti con responsabilità sulla salute e la sicurezza dei lavoratori.


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Valutazione

dei rischi


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La valutazione dei rischi

Cos’è?

  • Insieme di tutte le operazioni svolte per avere una “Stima del Rischio” di esposizione ai pericoli per la sicurezza e la salute del personale

  • La valutazione del rischio prevede:

  • L’identificazione delle sorgenti di rischio

  • L’individuazione dei conseguenti potenziali

  • rischi d’esposizione

  • La stima dell’entità dei rischi


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La valutazione dei rischi

Cos’è?

Il documento di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), redatto a conclusione della valutazione, deve avere data certa e contenere:

a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;

b) l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a);

c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;

d) l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;


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La valutazione dei rischi

Cos’è?

e) l’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;

f) l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.


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La valutazione dei rischi

A cosa serve?

  • Strumento di pianificazione della prevenzione

  • Mezzo di comunicazione ufficiale tra i soggetti principali dell’attività di prevenzione operanti all’interno dell’azienda (DL, RSPP,RLS …)


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Rischi lavorativi

Classificazione


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MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE

Individuazione misure di controllo dei rischi

MISURE:

TECNICHE :Interventi su spazi impianti, arredi, macchine,

attrezzature,sostanze e preparati, adozione di DPI

ORGANIZZATIVE:Informazione/formazione e addestramento,

miglioramento servizio di prevenzione e protezione,

sorveglianza sanitaria

PROCEDURALI: Definizioni di procedure operative, loro

implementazione e controllo


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Piano di miglioramento

Definizione

Insieme delle misure tecniche; organizzative; procedurali

Strutturate in un programma in ordine di priorità al fine di proteggere e salvaguardare la salute dei lavoratori


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Esempio di un programma

  • Dove – cosa – quando – come – chi esegue – chi verifica


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ADEMPIMENTI per le aziende

Adempimenti

- Documento di valutazione dei rischi secondo

modalità art. 28 e/o autocertificazione;

- Formazione, informazione addestramento dei

Lavoratori;

- Organizzazione delle emergenze;

- DUVRI;

- Formazione, informazione, addestramento e

aggiornamento di tutti i soggetti (lavoratori, preposti,

Dirigenti, RLS, lavoratori addetti alla lotta antincendio

gestione emergenze, pronto soccorso, RSPP,ASPP);

- Allestimento, manutenzione ambienti di lavoro,

Macchinari, attrezzature;

- Consegna DPI ai lavoratori

- Trasmissione nominativo RLS all’INAIL

- Compilazione registri

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi del datore di lavoro

1. Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all’articolo 3, e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono:

a) nominare il medico competente per l’effettuazione della sorveglianza sanitaria nei casi previsti dal presente decreto legislativo.

(arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 3.000 a10.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

b) designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza;

(arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 800 a 3.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi del datore di lavoro

c) nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza;

(arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.000 a 5.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

(arresto da quattro a otto mesi – datore di lavoro e dirigente- ove trattasi di aziende industriali di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, e successive modificazioni,, soggette all’obbligo di notifica o rapporto, di centrali termoelettriche; di impianti ed installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, e successive modificazioni; di aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni; di industrie estrattive con oltre 50 lavoratori; di aziende ove si impiegano agenti biologici dei gruppi 3 e 4; di aziende ove sussistano atmosfere esplosive, di aziende che impieghino agenti cancerogeni e/o mutageni; di attività di rimozione smaltimento e modifica di amianto)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi del datore di lavoro

d) fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale, sentito il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente, ove presente;

(arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.000 a 5.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

e) prendere le misure appropriate affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni e specifico addestramento accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico;

(arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 800 a 3.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

f) richiedere l’osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti, nonché delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e di igiene del lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuali messi a loro disposizione;

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi del datore di lavoro

g) richiedere al medico competente l’osservanza degli obblighi previsti a suo carico nel presente decreto; (arresto da due a quattro mesi o con l’am-menda da 800 a 3.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

h) adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato ed inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;

(arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.000 a 5.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

i) informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione;

(arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 800 a 3.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi del datore di lavoro

l) adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli articoli 36 e 37; (arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 2.000 a 4.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

m) astenersi, salvo eccezione debitamente motivata da esigenze di tutela della salute e sicurezza, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave e immediato;

(arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 800 a 3.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

n) consentire ai lavoratori di verificare, mediante il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, l’applicazione delle misure di sicurezza e di protezione della salute; (arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 800 a 3.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi del datore di lavoro

o) consegnare tempestivamente al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, su richiesta di questi e per l’espletamento della sua funzione, copia del documento di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), nonché consentire al medesimo rappresentante di accedere ai dati di cui alla lettera r);

(arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 800 a 3.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

p) elaborare il documento di cui all’articolo 26, comma 3, e, su richiesta di questi e per l’espletamento della sua funzione, consegnarne tempestivamente copia ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

(arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 800 a 3.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi del datore di lavoro

q) prendere appropriati provvedimenti per evitare che le misure tecniche adottate possano causare rischi per la salute della popolazione o deteriorare l'ambiente esterno verificando periodicamente la perdurante assenza di rischio;

(arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 5.000 a 15.000 euro il datore di lavoro)

r) comunicare all’INAIL, o all’IPSEMA, in relazione alle rispettive competenze, a fini statistici e informativi, i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento e, a fini assicurativi, le informazioni relative agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni (si applica dal 1° gennaio 2009 - DECRETO-LEGGE 3 giugno 2008 , n. 97);

[sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 a 7.500 euro - datore di lavoro e dirigente (infortuni superiori a tre giorni)]

[sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 3.000 euro- datore di lavoro e dirigente (infortuni superiori a un giorno)]

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi del datore di lavoro

s) consultare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nelle ipotesi di cui all’articolo 50;

(sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.000 a euro 3.000 - datore di lavoro e dirigente)

t) adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell’evacuazione dei luoghi di lavoro, nonché per il caso di pericolo grave e immediato, secondo le disposizioni di cui all’articolo 43. Tali misure devono essere adeguate alla natura dell’attività, alle dimensioni dell’azienda o dell’unità produttiva, e al numero delle persone presenti;

u) nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e di subappalto, munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro;

(sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 a 10.000 euro - datore di lavoro e dirigente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi del datore di lavoro

v) nelle unità produttive con più di 15 lavoratori, convocare la riunione periodica di cui all’articolo 35;

(arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.000 a 5.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

z) aggiornare le misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi che hanno rilevanza ai fini della salute e sicurezza del lavoro, (arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 5.000 a 15.000 euro il datore di lavoro)……..o in relazione al grado di evoluzione della tecnica della prevenzione e della protezione;

aa) comunicare annualmente all’INAIL i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

(sanzione amministrativa pecuniaria di euro 500 euro)

bb) vigilare affinché i lavoratori per i quali vige l’obbligo di sorveglianza sanitaria non siano adibiti alla mansione lavorativa specifica senza il prescritto giudizio di idoneità.

(sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 a 4.500 euro - datore di lavoro e dirigente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi del datore di lavoro

2. Il datore di lavoro fornisce al servizio di prevenzione e protezione ed al medico competente informazioni in merito a:

a) la natura dei rischi;

b) l’organizzazione del lavoro, la programmazione e l’attuazione delle misure preventive e protettive;

c) la descrizione degli impianti e dei processi produttivi;

d) i dati di cui al comma 1, lettera r e quelli relativi alle malattie professionali;

e) i provvedimenti adottati dagli organi di vigilanza.

(arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.000 a 5.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del datore di lavoro

Obblighi del datore di lavoro

3. Gli obblighi relativi agli interventi strutturali e di manutenzione necessari per assicurare, ai sensi del presente decreto legislativo, la sicurezza dei locali e degli edifici assegnati in uso a pubbliche amministrazioni o a pubblici uffici, ivi comprese le istituzioni scolastiche ed educative, restano a carico dell’amministrazione tenuta, per effetto di norme o convenzioni, alla loro fornitura e manutenzione. In tale caso gli obblighi previsti dal presente decreto legislativo, relativamente ai predetti interventi, si intendono assolti, da parte dei dirigenti o funzionari preposti agli uffici interessati, con la richiesta del loro adempimento all’amministrazione competente o al soggetto che ne ha l’obbligo giuridico.

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del preposto

Obblighi del preposto

1. In riferimento alle attività indicate all’articolo 3, i preposti, secondo le loro attribuzioni e competenze, devono:

a) sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare i loro superiori diretti;

(arresto da uno a tre mesi o con l’ammenda da 500 a 2.000 euro- preposto)

b) verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico;

(arresto sino a un mese o con l’ammenda da 300 a 900 euro- preposto)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del preposto

Obblighi del preposto

c) richiedere l’osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;

(arresto sino a un mese o con l’ammenda da 300 a 900 euro- preposto)

d) informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione;

(arresto sino a un mese o con l’ammenda da 300 a 900 euro- preposto)

e) astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato;

(arresto da uno a tre mesi o con l’ammenda da 500 a 2.000 euro- preposto)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del preposto

Obblighi del preposto

f) segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta;

(arresto da uno a tre mesi o con l’ammenda da 500 a 2.000 euro- preposto)

g) frequentare appositi corsi di formazione secondo quanto previsto dall’articolo 37.

(l’ammenda da 300 a 900 euro- preposto)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi dei lavoratori

Obblighideilavoratori

1. Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.

2. I lavoratori devono in particolare:

a) contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;

b) osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale;

(arresto fino a un mese o con l’ammenda da 200 a 600 euro- lavoratori)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi dei lavoratori

Obblighideilavoratori

c) utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto e, nonché i dispositivi di sicurezza;

(arresto fino a un mese o con l’ammenda da 200 a 600 euro- lavoratori)

d) utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;

(arresto fino a un mese o con l’ammenda da 200 a 600 euro- lavoratori)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi dei lavoratori

Obblighideilavoratori

e) segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l’obbligo di cui alla lettera f) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;

(arresto fino a un mese o con l’ammenda da 200 a 600 euro- lavoratori)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi dei lavoratori

Obblighideilavoratori

f) non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;

(arresto fino a un mese o con l’ammenda da 200 a 600 euro- lavoratori)

g) non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori;

(arresto fino a un mese o con l’ammenda da 200 a 600 euro- lavoratori)

h) partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro;

(arresto fino a un mese o con l’ammenda da 200 a 600 euro- lavoratori)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi dei lavoratori

Obblighideilavoratori

i) sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente.

(arresto fino a un mese o con l’ammenda da 200 a 600 euro- lavoratori)

3. I lavoratori di aziende che svolgono attività in regime di appalto o subappalto, devono esporre apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavoro, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto.

(sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 euro - lavoratori)

(sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 euro – lavoratori autonomi)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi dell’impresa familiare

Obblighidell’impresafamiliare

1. I componenti dell’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del codice civile, i lavoratori autonomi che compiono opere o servizi ai sensi dell’articolo 2222 del codice civile, i piccoli imprenditori di cui all’articolo 2083 del codice civile e i soci delle società semplici operanti nel settore agricolo devono:

a) utilizzare attrezzature di lavoro in conformità alle disposizioni di cui al titolo III;

(sanzione amministrativa pecuniaria da 300 a 2.000 euro – componenti impresa familiare / lavoratori autonomi)

b) munirsi di dispositivi di protezione individuale ed utilizzarli conformemente alle disposizioni di cui al titolo III;

(sanzione amministrativa pecuniaria da 300 a 2.000 euro – componenti impresa familiare / lavoratori autonomi)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi dell’impresa familiare

Obblighidell’impresafamiliare

c) munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le proprie generalità, qualora effettuino la loro prestazione in un luogo di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto.

(sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 euro – componenti impresa familiare / lavoratori autonomi)

 2. I soggetti di cui al comma 1, relativamente ai rischi propri delle attività svolte e con oneri a proprio carico hanno facoltà di:

a) beneficiare della sorveglianza sanitaria secondo le previsioni di cui all’articolo 41, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali;

b) partecipare a corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, incentrati sui rischi propri delle attività svolte, secondo le previsioni di cui all’articolo 37, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali.

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi dei progettisti

Obblighideiprogettisti

1. I progettisti dei luoghi e dei posti di lavoro e degli impianti rispettano i principi generali di prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro al momento delle scelte progettuali e tecniche e scelgono attrezzature, componenti e dispositivi di protezione rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari in materia.

(arresto sino a un mese o con l’ammenda da 600 a 2.000 euro- progettisti)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi dei fabbricanti e fornitori

Obblighideifabbricanti e fornitori

(arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 15.000 a 45.000 – fabbricanti e fornitori)

1. Sono vietati la fabbricazione, la vendita, il noleggio e la concessione in uso di attrezzature di lavoro, dispositivi di protezione individuali ed impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

2. In caso di locazione finanziaria di beni assoggettati a procedure di attestazione alla conformità, gli stessi debbono essere accompagnati, a cura del concedente, dalla relativa documentazione.

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi degli installatori

Obblighidegliinstallatori

(arresto fino a tre mesi o con l’ammenda da 1.000 a 3.000 – installatori)

1. Gli installatori e montatori di impianti, attrezzature di lavoro o altri mezzi tecnici, per la parte di loro competenza, devono attenersi alle norme di salute e sicurezza sul lavoro, nonché alle istruzioni fornite dai rispettivi fabbricanti.

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del medico

Obblighi del medico

1. Il medico competente:

a) collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi, anche ai fini della programmazione, ove necessario, della sorveglianza sanitaria, alla predisposizione della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori, all’attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori, per la parte di competenza, e alla organizzazione del servizio di primo soccorso considerando i particolari tipi di lavorazione ed esposizione e le peculiari modalità organizzative del lavoro. Collabora inoltre alla attuazione e valorizzazione di programmi volontari di “promozione della salute”, secondo i principi della responsabilità sociale;

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del medico

Obblighi del medico

b) programma ed effettua la sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41 attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici e tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici più avanzati;

(arresto fino a due mesi o con l’ammenda da 1.000 a 4.500 – medico competente)

c) istituisce, anche tramite l’accesso alle cartelle sanitarie e di rischio, di cui alla lettera f), aggiorna e custodisce, sotto la propria responsabilità, una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria. Nelle aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori il medico competente concorda con il datore di lavoro il luogo di custodia;

(arresto fino a due mesi o con l’ammenda da 1.000 a 4.500 – medico competente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del medico

Obblighi del medico

d) consegna al datore di lavoro, alla cessazione dell’incarico, la documentazione sanitaria in suo possesso, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo del 30 giugno 2003 n.196, e con salvaguardia del segreto professionale;

(arresto fino a un mese o con l’ammenda da 500 a 2.500 – medico competente)

e) consegna al lavoratore, alla cessazione del rapporto di lavoro, la documentazione sanitaria in suo possesso e gli fornisce le informazioni riguardo la necessità di conservazione;

(arresto fino a un mese o con l’ammenda da 500 a 2.500 – medico competente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del medico

Obblighi del medico

f) invia all’ISPESL, esclusivamente per via telematica, le cartelle sanitarie e di rischio nei casi previsti dal presente decreto legislativo, alla ces-sazione del rapporto di lavoro, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Il lavoratore interessato può chiedere copia delle predette cartelle all’ISPESL anche at-traverso il proprio medico di medicina generale;

(arresto fino a un mese o con l’ammenda da 500 a 2.500 – medico competente)

g) fornisce informazioni ai lavoratori sul significato della sorveglianza sanitaria cui sono sottoposti e, nel caso di esposizione ad agenti con effetti a lungo termine, sulla necessità di sottoporsi ad accertamenti sanitari anche dopo la cessazione della attività che comporta l’esposizione a tali agenti. Fornisce altresì, a richiesta, informazioni analoghe ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

(arresto fino a due mesi o con l’ammenda da 1.000 a 4.500 – medico comp.)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del medico

Obblighi del medico

h) informa ogni lavoratore interessato dei risultati della sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41 e, a richiesta dello stesso, gli rilascia copia della documentazione sanitaria;

(sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 3.000 – medico competente)

i) comunica per iscritto, in occasione delle riunioni di cui all’articolo 35, al datore di lavoro, al responsabile del servizio di prevenzione protezione dai rischi, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria effettuata e fornisce indicazioni sul significato di detti risultati ai fini della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori;

(sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 3.000 – medico competente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Obblighi del medico

Obblighi del medico

l) visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all’anno o a cadenza diversa che stabilisce in base alla valutazione dei rischi; la indicazione di una periodicità diversa dall’annuale deve essere comunicata al datore di lavoro ai fini della sua annotazione nel documento di valutazione dei rischi;

(arresto fino a tre mesi o con l’ammenda da 1.000 a 5.000 – medico competente)

m) partecipa alla programmazione del controllo dell’esposizione dei lavoratori i cui risultati gli sono forniti con tempestività ai fini della valutazione del rischio e della sorveglianza sanitaria;

(sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 3.000 – medico competente)

n) comunica, mediante autocertificazione, il possesso dei titoli e requisiti di cui all’articolo 38 al Ministero della salute entro il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Contratti d’appalto e d’opera

Contrattid’appalto e d’opera

1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori all’impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima:

a) verifica, con le modalità previste dal decreto di cui all’articolo 6, comma 8, lettera g), l’idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare in appalto o mediante contratto d’opera o di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, la verifica è eseguita attraverso le seguenti modalità:

1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato;

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Contratti d’appalto e d’opera

Contrattid’appalto e d’opera

2) acquisizione dell’autocertificazione dell’impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell’art. 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445;

(arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

b) fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività.

(arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.000 a 5.000 - datore di lavoro e dirigente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Contratti d’appalto e d’opera

Contrattid’appalto e d’opera

2. Nell’ipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori:

a) cooperano all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull’attività lavorativa oggetto dell’appalto;

(arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera complessiva.

(arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro- datore di lavoro e dirigente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Contratti d’appalto e d’opera

Contrattid’appalto e d’opera

3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o di opera. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alla data del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi.

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Contratti d’appalto e d’opera

Contrattid’appalto e d’opera

4. Ferme restando le disposizioni di legge vigenti in materia di responsabilità solidale per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali e assicurativi, l’imprenditore committente risponde in solido con l’appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore, dipendente dall’appaltatore o dal subappaltatore, non risulti indennizzato ad opera dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) o dell’Istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA). Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici.

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Contratti d’appalto e d’opera

Contrattid’appalto e d’opera

5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, anche qualora in essere al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, di cui agli articoli 1559, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono essere specificamente indicati a pena di nullità ai sensi dell’articolo 1418 del codice civile i costi relativi alla sicurezza del lavoro con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto. Con riferimento ai contratti di cui al precedente periodo stipulati prima del 25 agosto 2007 i costi della sicurezza del lavoro devono essere indicati entro il 31 dicembre 2008, qualora gli stessi contratti siano ancora in corso a tale data. A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale.

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Contratti d’appalto e d’opera

Contrattid’appalto e d’opera

6. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di fornit-ure, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve esse-re specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Ai fini del presente comma il costo del lavoro e' determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente più rappresent-ativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree ter-ritoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro e' determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione. 7. Per quanto non diversamente disposto dal decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, come da ultimo modificate dall’articolo 8, comma 1, della legge 3 agosto 2007, n. 123, trovano applicazione in materia di appalti pubblici le disposizione del presente decreto.

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

Contratti d’appalto e d’opera

Contrattid’appalto e d’opera

8. Nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall’impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro.

(sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro per ciascun lavoratore - datore di lavoro e dirigente)

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ADEMPIMENTI E SANZIONI

ALLEGATO 1

  • ALLEGATO I

  • GRAVI VIOLAZIONI AI FINI DELL’ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE

  • Violazioni che espongono a rischi di carattere generale

  • Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi;

  • Mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione;

  • Mancata formazione ed addestramento;

  • Mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile;

  • Mancata elaborazione del piano di sicurezza e coordinamento (PSC);

  • Mancata elaborazione piano operativo di sicurezza (POS);

  • Mancata nomina del coordinatore per la progettazione;

  • Mancata nomina del coordinatore per l’esecuzione.

  • Violazioni che espongono al rischio di caduta dall’alto

  • Mancato utilizzo della cintura di sicurezza;

  • Mancanza di protezioni verso il vuoto.

  • Violazioni che espongono al rischio di seppellimento

  • Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno.

  • Violazioni che espongono al rischio di elettrocuzione

  • Lavori in prossimità di linee elettriche;

  • Presenza di conduttori nudi in tensione;

  • Mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale).

  • Violazioni che espongono al rischio d’amianto

  • Mancata notifica all’organo di vigilanza prima dell’inizio dei lavori che possono comportare il rischio di esposizione ad amianto.

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Gravi violazioni

Ai fini dell’adozione della sospensione dell’attività

  • Violazioni di carattere generale

  • Mancata elaborazione del DVR

  • Mancata elaborazione del Piano

  • di Emergenza

  • Mancata formazione ed

  • addestramento

  • Violazioni nei cantieri

  • Mancata redazione del PSC

  • Mancata redazione del POS

  • Mancata nomina del Coordinatore

  • Violazioni al rischio di seppellimento

  • Mancata applicazione delle armature

  • di sostegno

  • Violazioni che espongono al rischio di Elettrocuzione

  • Lavori in prossimità di linee aeree

  • Presenza di conduttori nudi in

  • tensione

  • Mancanza di protezione contro i

  • contatti diretti ed indiretti (impianto di

  • terra, interruttore differenziale)

  • Violazioni che espongono al rischio di amianto

  • Mancata notifica all’organo di vigilanza prima dell’inizio dei lavori che possono comportare il rischio di esposizione ad amianto.

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