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. Distribuzioni di probabilit di interesse. Distribuzione binomialeDistribuzione normaleDistribuzione del t di StudentDistribuzione di F di FisherDistribuzione del ?2Distribuzione di PoissonDistribuzione del QDistribuzione binomiale negativaDistrib Gamma, beta, Cauchy, Gumbel, Weibull, Log
E N D
1. Distribuzioni
2. Distribuzioni di probabilità di interesse
4. Supponiamo di fare un esperimento con appena 2 risultati possibili.
Gli esempi comuni sono:
passare/fallire un esame
vincere/perdere al gioco
Osservare testa/croce lanciando una moneta
includere una persona in una lista [fumatori | non fumatori]
vivere/morire a causa di un ricovero in ospedale
Si consideri una variabile casuale dicotomica.
La variabile deve assumere uno di due possibili valori; questi risultati mutuamente esclusivi possono essere, ad esempio:
[maschio o femmina], [salute o malattia].
Una variabile di questo tipo è nota come
variabile casuale di Bernoulli.
5. Le prove di Bernoulli e la distribuzione binomiale Un esperimento che consiste di singolo lancio di una moneta, o una singola classificazione è denominato una prova di Bernoulli.
Se l'esperimento (o prova) è ripetuto piò volte e le ripetizioni sono indipendenti tra loro, allora la distribuzione di probabilità della variabile casuale
X= # dei successi in n prove indipendenti di Bernoulli è denominata “distribuzione binomiale”.
6. Una distribuzione è binomiale quando: Il risultato di ogni prova è uno di 2 risultati, riferito spesso come un successo|fallimento.
La probabilità p di successo è la stessa in ogni prova.
Le prove sono indipendenti: il risultato di una prova non ha influenza sul risultato di un'altra prova.
8. Coefficiente binomiale
11. Studiamo la distribuzione binomiale La distribuzione binomiale è semplicemente una distribuzione discreta di probabilità.
Possiamo studiare la distribuzione scrivendo i risultati possibili nello spazio dei campioni e determinando la loro probabilità. Cominciamo con un esempio semplice nel quale una moneta è gettata due volte.
Poi studiamo la possibilità di gettare la moneta n=3 volte. Ciò induce a provare a generalizzare la probabilità di quale risultato avremmo se la moneta fosse lanciata n=4 volte, o persino di più volte.
55. Covarianza