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PRIMO INCONTRO

PRIMO INCONTRO. Confronto tra stili comunicativi. Comportamenti. Pensieri. Emozioni. Autodenigrazione Colpa. Passivo. Evitamento Fuga Scarso Coinvolgimento Manipolazione degli altri. Paura Rabbia repressa Ansia sociale.

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PRIMO INCONTRO

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Presentation Transcript


  1. PRIMO INCONTRO

  2. Confronto tra stili comunicativi Comportamenti Pensieri Emozioni • Autodenigrazione • Colpa Passivo • Evitamento • Fuga • Scarso Coinvolgimento • Manipolazione degli altri Paura Rabbia repressa Ansia sociale Credenza: il valore di un essere umano dipende dalla qualità delle sue prestazioni • Prevaricazione • Attacco Aggressivo • Attacco verbale • Attacco fisico • Invadenza • Competizione esasperata Rabbia esplosiva Risentimento Credenza: il valore di un essere umano dipende dai risultati che ottiene • Di autostima Assertivo • Affronta le relazioni sociali • Rispetta la dignità altrui • Rispetta se stesso Gestione delle emozioni Credenza: un essere umano va rispettato in quanto tale e non sulla base delle sue prestazioni

  3. Come si comporta la persona passiva • Ha difficoltà nel riconoscere e affermare i propri diritti • Tende a compiacere gli altri, non si oppone e subisce • Si colpevolizza eccessivamente per gli errori • “Catastrofizza” le conseguenze • Ha paura della disapprovazione • Ha un’elevata ansia sociale

  4. Perchè si adotta lo stile passivo? pensieri e convinzioni Per il desiderio di essere accettato da tutti Per la riluttanza a lasciarsi coinvolgere nei conflitti Per timore degli esiti negativi Per paura di perdere il controllo

  5. Ma che cosa deve attendersi la persona che adotta lo stile passivo? Costi Vantaggi • Si ottiene più facilmente la simpatia e l’approvazione degli altri • Frustrazione quando ci si avvede che non si può piacere a tutti • Non si riesce ad evitare i conflitti a lungo termine • Si evitano i conflitti nell’immediato • Il disimpegno dei propri problemi finisce per aggravarli • Si assumono minori responsabilità • Manipolare e colpevolizzare gli altri, alla lunga produce solo inimicizia e conflitti • Talvolta si riesce ad esercitare un controllo sugli altri attraverso messaggi manipolativi e colpevolizzanti • Si perde progressivamente la stima in se stessi Mere speculazioni Sono fatti reali

  6. Il pensiero è del tutto sganciato dalla cruda realtà Tende a smarrire la fiducia e la stima in se stessa Si vedrà come perdente ciò aumenterà fortemente la probabilità di perdere effettivamente il confronto con gli altri

  7. Ma la persona passiva raggiunge il suo obiettivo? a breve termine: "SI" viene valutato positivamente dagli altri (generoso, disponibile, altruista) Obiettivo: benevolenza degli altri evitamento del conflitto a lungo termine: provoca in se stesso e negli altri frustrazione, ansia, inibizione, risentimento

  8. Come si comporta la persona aggressiva • È attenta solo a sé e prevarica gli altri • ha reazioni eccessive ed esplosive, spesso sproporzionate rispetto agli stimoli antecedenti • utilizza metodi coercitivi e distruttivi • mortifica la dignità degli altri

  9. Perchè si sceglie lo stile aggressivo? • Si ottengono risultati solo con modi aggressivi • Dopo aver aggredito qualcuno, scaricando le tensioni, ci si sente meglio Convinzioni • Gli altri sono sempre ostili, bisogna proteggersi • Quando non se ne può più, uno scoppio di collera, è quello che ci vuole

  10. benefici • Si ottengono risultati nell’immediato • Si ha la sensazione di dominare la situazione • Si riesce ad esercitare un controllo sugli altri, attraverso la coercizione e la paura Speculativi • Ci si vede come persone forti e apprezzate

  11. costi • A lungo andare si diventa insopportabili • Si viene boicottati ed evitati Reali • Si stabiliscono rapporti basati sul timore ed inimicizia • Esibire mancanza di autocontrollo è un modello sociale perdente

  12. Perchè mai si ostina a perseverare in questo stile? L'aggressivo è: vede i risultati a breve termine, non quelli a lungo termine cognitivamente miope non conosce le strategie di prevenzione e gestione del conflitto socialmente ignorante

  13. Attraverso il pugno di ferro, si ottengono i risultati • dopo aver scaricato la rabbia, ci si sente meglio • è meglio attaccare che essere attaccati • si deve restituire pan per focaccia OBIETTIVO: potere personale e sociale • effetti a breve termine:scaricamento della tensione • effetti a lungo termine:isolamento sociale

  14. CICLO DI COERCIZIONE le interazioni conflittuali possono cominciare quando uno dei partner indirizza all'altro un comportamento avversivo • Insultare • Punzecchiare • Prendere in giro • Punire questo comportamento può elicitare reazioni avversive che attivano un’escalation di ostilitàche continua • finchè uno dei partner decide di non reagire più • Questo rinforza il comportamento coercitivo dell’altro • che si ripresenterà con maggiore frequenza.

  15. Costi dello stile assertivo • Difficoltà ad acquisire tale stile • Modificare le proprie abitudini comunicative • Demolire schemi e regole culturali • che presiedono agli scambi comunicativi • Accettare un periodo d’incomprensione da parte degli altri

  16. Vantaggi • Mantenere e rinsaldare i rapporti con gli altri • Raggiungere almeno in parte gli obiettivi prefissati • Avere una salda autostima positiva

  17. Come si comporta la persona affermativa • rispetta i propri diritti e quelli degli altri • non perde il controllo delle proprie azioni • crea i presupposti per una relazione reciprocamente accettabile • utilizza metodi motivanti e gratificanti obiettivo:successo personale e con gli altri

  18. Che cosa provoca? • Emozioni e cognizioni prive di insicurezza e ansia • attenta considerazione degli altri • fiducia in sé e negli altri • scelte autonome • rispetto della dignità propria e altrui

  19. I 5 CANALI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE ATTEGGIAMENTO JKL MIMICA GESTUALITA' DISTANZA TONO

  20. QUALE TIPO DI ATTEGGIAMENTO HA LA PERSONA COME TIENE IL PESO DEL CORPO COME TIENE LA ZONA DEL COLLO E DEL PETTO COME SI MUOVE COSA COMUNICA COSA OTTIENE E Accordo Sincerita’ Volonta’ Simpatia Entusiasmo Collaborazione Non la protegge Ben diritto sguardo in avanti Di apertura Con scioltezza Naso e ombelico allineati Rilassamento e apertura nell’altro

  21. QUALE TIPO DI ATTEGGIAMENTO HA LA PERSONA COME TIENE IL PESO DEL CORPO COME TIENE LA ZONA DEL COLLO E DEL PETTO COME SI MUOVE COSA COMUNICA COSA OTTIENE E Tende a sollevare le spalle e a ritirare la testa Inclinato all’indietro sguardo in sù Comando Dubbio Impazienza In modo rigido Di chiusura Ansia Nervosismo Sospetto Inclinato in avanti sguardo in giu’ In modo contratto Naso e ombelico non allineati Ostilità e chiusura nell’altro Non si ottiene cio’ che si vuole

  22. Confronto tra modalità comunicative non verbali: VOCE Passivo Aggressivo Assertivo Ferma ed espressiva Tremolante Molto ferma Spesso piatta e monocorde Tono freddo e sarcastico Tono medio Stridente, con prevalenza di toni acuti Volume basso Chiara e calda

  23. ELOQUIO Passivo Aggressivo Assertivo Fluente, senza esitazioni Esitante, pieno di pause Fluente, senza esitazioni L’accento è posto sui punti importanti Lento-veloce Veloce-lento Ricco di parole colpevolizzanti Schiarimenti di gola Irruente Costante

  24. MIMICA FACCIALE Passivo Aggressivo Assertivo Sorrisi in presenza di eventi positivi Il sorriso si trasforma in ghigno Sorrisi di circostanza di fronte alle critiche Le mascelle sono tenute chiuse e rigide Movimenti rapidi Le mascelle si mantengono rilassate Disgiunta dal contenuto del discorso La collera viene espressa Viso proteso verso l’interlocutore

  25. CONTATTO OCULARE Passivo Aggressivo Assertivo Evasivo Sguardo orientato in basso Fermo, ma non dominante Dominante dall’alto verso il basso

  26. MOVIMENTO DEL CORPO Passivo Aggressivo Assertivo Si copre la bocca con le mani I movimenti delle mani sono aperti ed invitanti L’indice viene usato per indicare l’interlocutore Le spalle sono piegate verso il basso Il corpo viene proiettato verso l’alto Il corpo assume una postura rilassata Le braccia sono incrociate Tiene le braccia conserte Si siede sull’orlo della sedia Si muove in continuazione

  27. DISTANZA DEL CORPO Passivo Aggressivo Assertivo Adeguata alla natura del rapporto Distanza eccessiva Troppo ravvicinata

  28. Confronto tra messaggi verbali Stile Assertivo • Affermazioni lunghe e ripetitive Affermazioni concise, chiare ed adeguate al contenuto • Uso di parole riempitive, • del tipo “forse” • Frequenti giustificazioni Stile Passivo Uso di affermazioni che iniziano col pronome “io”, “mi piacerebbe” • Offerta costante di scuse • Uso di frasi che minimizzano i propri bisogni Proposte di strategie per risolvere i problemi • Frasi di autocommiserazione “Mi sento proprio giù”

  29. Confronto tra messaggi verbali Stile Assertivo • Opinioni che vengono spacciate per fatti Distinzione tra fatti ed opinioni • Domande o frasi minatorie Suggerimenti non costrittivi né colpevolizzanti Stile Aggressivo • Consigli: “dovresti fare questo…” “comportati così…” Nessun uso di imperativi “dovresti fare questo…” “comportati così…” • Induzione nell’altro • di sensi di colpa Critica costruttiva, senza colpevolizzazione • Uso di frasi sarcastiche o • in grado di svilire • l’altro

  30. Messaggio assertivo PRESUPPOSTI • Rispetto dell’altro e delle sue esigenze (mi rendo conto che lei desidera…..) • Difesa dei propri diritti (ma io……….) • Indicazione di nuove regole o di cambiamenti da suggerire all’interlocutore (fornire l’alternativa)

  31. Struttura e dinamica del messaggio assertivo • Si articola in quattro diversi segmenti • fluidamente collegati tra loro • anche se talvolta si può cambiare il posto nella sequenza • e a volte alcuni segmenti possono essere saltati Sarà la situazione a suggerire una particolare modalità assertiva rispetto ad un’altra

  32. ascolto attivo segmento Si dimostra di aver compreso il messaggio e di aver colto i sentimenti e le emozioni dell’interlocutore sintesi del contenuto semantico del messaggio la parafrasi Tecniche verbalizzazione dei sentimenti dell’interlocutore rispecchiamento • riduce i rischi di incomprensione reciproca • crea un clima relazionale positivo e favorevole • stimola nell’altro atteggiamenti di ascolto attivo • (per modellamento) Benefici

  33. Messaggio assertivo segmento Descrizione non valutativa del comportamento neutra e asettica l'uso di etichette e di epiteti (pigro, fannullone, maleducato) esclude: interpretare dare valutazioni “Alcune volte non presti attenzione a quello che dico….” “Sei sempre il solito distratto, vuoi finirla di pensare solo alle tue cose…” (Messaggio aggressivo)

  34. Messaggio assertivo segmento ESPRESSIONE DEL SENTIMENTO Catarsi e liberazione Vantaggi Fornire informazioni “ Alcune volte non presti attenzione a quello che dico …..” ( Descrizione non valutativa del comportamento dell’altro) “……e ciò mi dispiace perché…..”

  35. Messaggio assertivo segmento Indicazione degli effetti negativi prodotti dal comportamento dell’altro non valutativa e precisa “ Alcune volte non presti attenzione a quello che dico …..” ( Descrizione non valutativa del comportamento dell’altro) “……e ciò mi dispiace …..” (Espressione del sentimento) “……perché sottraggo tempo alla spiegazione” (Indicazione degli effetti)

  36. Caratteristiche del messaggio assertivo • è diretto (sostituzione di una fraseologia indiretta e manipolativa con espressioni in prima persona) • è onesto esprimere con garbo, ma senza ambiguità o falsa cortesia, ciò che si pensa o si sente • è coerente corrispondenza tra messaggio verbale e non verbale • è adeguato alla situazione ed al contesto (flessibilità comunicativa) • favorisce la comunicazione tra gli interlocutori (rispetto nei confronti dell’altro; disponibilità al dialogo e al confronto) È fondamentale il controllo delle proprie emozioni per evitare di passare da una comunicazione assertiva ad una aggressiva

  37. Il messaggio assertivo è.... con espressioni in prima persona diretto esprime con calma, ciò che si pensa o si sente onesto corrispondenza tra messaggio verbale e non verbale coerente adeguato alla situazione ed al contesto flessibile del dialogo e del confronto facilitatore

  38. DIRITTI ASSERTIVI Esprimere le proprie opinioni Essere ascoltato Provare bisogni, sentimenti, emozioni Esprimere i propri sentimenti Chiedere Rifiutare Sbagliare, fallire Essere se stesso Far rispettare i propri diritti Decidere di non essere assertivo SENZA SENTIRSI IN COLPA

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