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SALENTO. una terra senza tempo. Italia. Passato_____. Presente____. Futuro_______. Puglia. Salento. Messapi. SALENTO. Passato. Manduria: Mura megalitiche. Greci e Romani. Bizantini. Spagnoli. Svevi. Lecce: anfiteatro. Otranto: Cattedrale- mosaico. Lecce: chiesa.

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Presentation Transcript


  1. SALENTO una terra senza tempo Italia Passato_____ Presente____ Futuro_______ Puglia Salento

  2. Messapi SALENTO Passato Manduria: Mura megalitiche Greci e Romani Bizantini Spagnoli Svevi Lecce: anfiteatro Otranto: Cattedrale- mosaico Lecce: chiesa Oria: castello federiciano

  3. Messapi Antica popolazione, proveniente probabilmente dall’Iliria (odierna Albania), si insediò in Puglia intorno al VIII secolo fondendosi con la popolazione locale. Fondarono diverse città tra cui Rudiae (Cavallino), Ceglie Messapica, Otranto, Brindisi e Manduria di cui restano parti delle mura megalitiche ed estese necropoli dove sono stati rinvenuti oggetti che testimoniano importanti attività mercantili, artigianali oltre che agricole. Cavallino (LE): Resti di città messapica Manduria: Mura megalitiche e tombe Nonostante il frequente contatto con la civiltà greca, i Messapi conservarono per lungo tempo caratteri culturali precisi e distinti: è il caso, ad esempio, della produzione di un contenitore per acqua, chiamato “trozzella”, diffuso in tutto il territorio messapico dalla metà del VI al III secolo avanti Cristo. Particolarmente attestato in numerose sepolture femminili è caratterizzato dalle originali anse a forma di rotella con decorazioni. Museo Taranto statua Zeus Fulminatore Trozzella messaspica

  4. Greci e Romani Già nell'VIII sec. a.C. coloni greci avevano fondato lungo la costa, città come Taranto, Gallipoli, Otranto che diventarono i punti di riferimento della Magna Grecia, piccole capitali più prestigiose di quelle della madre patria. A testimonianza della presenza greca nel salento esiste, ancora oggi, una sorta di isola linguistica e culturale dove si parla ancora il greco, anzi il “griko”. In quest’area l’impronta greca è presente, oltre che nella lingua, nell’architettura, nelle musica popolare e nelle gastronomia. Dopo la guerra tarantina il salento diventò provincia romana e la sua posizione strategica venne sfruttata per ampliare la rete viaria proveniente dall’ Urbe facendo di Brindisi il capolinea della via Appia e via Traiana. Taranto: colonne doriche Taranto, Museo archeologico: Cratere greco e Ori di Taranto Gallipoli: Fontana greca I Romani, conquistando il Salento, vennero in contatto con una vivace realtà culturale, testimoniata da alcuni referti di alta oreficeria. Quinto Ennio, uno dei più grandi scrittori e poeti di Roma era nato nella Messapica Rudiae, città alle porte di Lecce di cui oggi rimangono i resti archeologici. Brindisi: Colonna romana terminale Via Appia

  5. Bizantini Alla caduta dell’Impero Romano anche il Salento subì invasioni di Goti, Longobardi e Bizantini. Questi ultimi esercitarono per lunghi secoli il dominio su queste terre, lasciando tracce evidenti nell’arte e nei monumenti legati soprattutto, ai luoghi di culto. Soleto:Chiesa di S. Stefano Durante la dominazione bizantina penetrò e lasciò numerosi segni la Chiesa d’Oriente, attraverso l’arrivo di individui perseguitati e il diffondersi del monachesimo basiliano; attorno ai numerosi cenoli si raccoglieva spesso la popolazione locale. Otranto: Basilica bizantina di San Pietro: mosaico del pavimento - Vergine fra S. Nicola e S. Francesco da Paola All’epoca delle crociate (XI - XII secolo) la terra d’Otranto venne attraversata da migliaia di pellegrini e cavalieri. Nella nostra terra resta vivo il ricordo della presenza di ordini monastico- cavallereschi come i Templari che gestivano le partenze per la Terra santa. Santa maria delle cerrate Brindisi: portico dei cavalieri templari

  6. Svevi Testimonianza della presenza sveva nel salento, all’epoca di Federico II sono il castello di Brindisi e quello di Oria, oltre a quelli tuttora esistenti e molto famosi presenti nel nord della Puglia. In particolare ad Oria permane fortissima la memoria storica di questa presenza federiciana; l’imperatore infatti è denominato, tra l’altro, “puer Apuliae” per lo speciale legame esistente con la nostra regione e con tutta l’Italia meridionale. Brindisi: castello svevo A commemorazione delle nozze di Federico II con Isabella di Brienne si svolge ogni anno una tra le più belle sfilate storiche commemorative di tutta Italia. Il medioevo e la corte imperiale rivive nella ricostruzione fedele di abiti, portamenti e movenze di nobili, dame, cavalieri, giullari, musici, poggi e armieri. Oria: la sfilata delle nozze di Federico II Oria: castello federiciano

  7. Spagnoli Il dominio spagnolo in Puglia e nel Salento, parallelamente al resto d'Italia, si affermo' nel 1529. Gli spagnoli cercarono di mettere un freno alle continue invasioni saracene dal mare, vennero costruite numerose torri costiere di avvistamento (dette di Carlo V), che ancora oggi dominano gli 800 Km di coste salentine fungendo ancora da sentinelle vigili. Il sistema difensivo di Carlo V era costituito anche dalle fortificazioni di numerose masserie, spesso munite di una torre di avvistamento, sparse in tutto l'entroterra. Erano una discreta rete di difesa insieme a castelli e case-torri. Taranto:Torre Colimena Lecce: Torre dell’orso In questo stesso periodo, Lecce divenne una delle città più belle ed importanti, arricchendosi di numerosi e bellissimi monumenti in stile barocco. Questo stile, nel salento, assunse aspetti di originalità, favorito dal morbido e duttile calcare leccese, con cui furono realizzate decorazioni presenti in tutta l’arte salentina. Lecce: piazza duomo Lecce: chiesa Santa croce

  8. SALENTO Presente Agricoltura Ambiente e Turismo Artigianato

  9. Agricoltura Il vino Il vino salentino primeggia a livello mondiale sulle tavole più raffinate e nelle manifestazioni più importanti, con il suo colore intenso e vellutato. La Puglia è la regione d' Italia con la più alta produzione vitivinicola e il Salento contribuisce notevolmente con numerosi viticultori presenti sul territorio Vitigni autoctoni del salento sono il Negro Amaro, il più diffuso e antico, dal quale si ricavano tra i migliori rossi e rosati d’Italia; il Primitivo di Manduria D.O.C. (Denominazione d’Origine Controllata), un vino dalle incredibili qualità organolettiche tanto da poter essere degustato tranquillamente come vino liquoroso da meditazione. Da ricordare anche l’Aleatico un vino molto dolce, liquoroso, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca.

  10. Agricoltura L’olio L’olio d’oliva rappresenta per tradizione alimentare uno dei prodotti fondamentali dell’agricoltura mediterranea, di indiscusso valore nutrizionale per la sua composizione chimica e per le sue caratteristiche organolettiche. La produzione d’olio è una delle attività economiche più antiche del Salento, tanto da impegnare circa il 40% dell’intera superficie agraria e forestale. Nel Salento il riconoscimento Dop (Denominazione d' Origine Protetta) è stato assegnato all'olio prodotto nella zona di Lecce e del Basso Salento e prende il nome di olio extravergine di Terra D' Otranto caratterizzato per il colore verde o giallo con leggero riflesso verde, una fluidità media, un odore con leggera sensazione di foglia e una sapore fruttato.

  11. Artigianato LA CARTAPESTA La produzione di cartapesta è tipicamente leccese. Le origini di questo antico mestiere risalgono a qualche secolo fa. Alcuni affermano che sia nato nel "600, nel retrobottega di qualche barbiere, altri invece che sia stato inventato da gente più modesta che si divertiva a modellare paglia e stracci rivestendoli di carta, realizzando così le famose statue e figure sacre che tutt’oggi sono ancora presenti in tante chiese del Salento. Fasi della lavorazione della carta pesta Pietra leccese La pietra leccese, detta anche pietra gentile, è una roccia calcarea appartenente al gruppo delle calcareniti e risalente al periodo miocenico, tipica della regione salentina e nota soprattutto per la sua plasmabilità e facilità di lavorazione. La pietra leccese affiora naturalmente dal terreno e si ricava dal sottosuolo in enormi cave a cielo aperto diffuse su tutto il territorio salentino. ha assunto la funzione di materiale idoneo alle decorazioni ed è grazie anche alla sua presenza che oggi possiamo ammirare numerose opere in stile Barocco.

  12. Artigianato Ceramica Grottaglie Antica e particolarmente sviluppata è la produzione di ceramica in Puglia, anche grazie alle ricche cave di argilla rossa. Il principale centro di produzione di ceramica è Grottaglie, in provincia di Taranto. Nel cuore della città, a ridosso del castello medievale, si è formato nei secoli un intero quartiere di ceramisti che, ricavando i propri laboratori ed i forni di cottura nella roccia, hanno sviluppato la propria attività lavorativa seguendo consolidati metodi artigianali. Tra gli oggetti maggiormente prodotti: stoviglie, piccoli e grandi vasi per contenere vino, acqua ed alimenti ed il caratteristico ‘pomo’ che rappresenta nella tradizione grottagliese un bocciolo di fiore. Lavorazione dell’argilla INTRECCI DI GIUNCO Piatto tipico Pomo Da secoli i contadini raccolgono il legno proveniente da ulivi e ciliegi per realizzare oggetti particolari, tra cui i cesti. E’ un lavoro affidato alla forza delle mani che devono tendere e stringere i vinchi fino a farne un corpo unico. I cesti anticamente servivano per riporre ogni sorta di cosa, dai formaggi alla biancheria della casa, oggi mantengono intatti il loro fascino e sono molto ricercati sia per la loro resistenza che per la loro bellezza. Lavorazione del giunco cesti

  13. Ambiente e Turismo Il salento costituisce la parte estrema sud orientale dell'Italia detta il "tacco" dello Stivale, situata nella Provincia di Lecce, in parte nella provincia di Brindisi e di Taranto. Le sue coste sono caratterizzate dall'alternarsi  di arenili bassi e di coste rocciose affacciate su un mare limpidissimo. Nell'entroterra salentino, si trovano numerose masserie che sono stata ristrutturate in agriturismi. Marina di Lizzano(TA): Spiaggia Masseria: Agriturismo Il territorio del Salento è ricco di insediamenti preistorici, testimonianze della cultura greca e romana, splendidi esempi di barocco, cattedrali, castelli e musei. Grazie alle sue caratteristiche territoriali, climatiche e storiche, il Salento ha un forte richiamo turistico, soprattutto in alcune zone tra le quali la zona protetta dei LaghiAlimini, del Parco delle Cesine, l'Oasi Palude La Vela, il Parco della costa di Otranto, numerose grotte carsiche tra le quali la grotta Zinzulusa. Lecce: grotte di Zinzulusa Lecce: anfiteatro

  14. SALENTO Università del Salento Futuro Centri di ricerca e dieccellenza Cittadella della ricerca Istituto Agronomico Mediterraneo Progettazione e ricerca aerospaziale

  15. Università del Salento Centro ricerche in Nanotecnologie National nanotechnology laboratory LECCE Il laboratorio, voluto dall’Istituto nazionale di fisica della materia (Infm), studia la NANOTECNOLOGIA che riguarda metodi e tecniche per la manipolazione della materia su scala atomica e molecolare. Nel centro di ricerca sono più di 150 gli esperti provenienti da tutto il mondo (Usa, Gran Bretagna, Francia, Germania, Cina), diverse le collaborazioni internazionali, ad esempio, con le università di Boston, Harvard e Tokio. Vengono effettuati studi su laser miniaturizzati, dispositivi elettronici a base molecolare, software, diagnostica medica, tecniche di illuminazione su base molecolare e dispositivi per l’elettronica e la fotonica. Tutte le attività del laboratorio hanno un denominatore comune, la tecnologia a nanoscala. nano-robot

  16. Cittadella della ricerca Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo - Brindisi L’I.S.B.E.M. è un polo culturale di eccellenza e di riferimento nel settore biomedico e sanitario, con la collaborazione integrata del Sistema Sanità, con il Sistema Ricerca, con il Mondo delle Imprese, con le Fondazioni Bancarie e con le Comunità locali. Si propone come elemento catalizzatore per chi è interessato a promuovere e condurre ricerca biomedica e sanitaria nell'Area del Mediterraneo. L'attività primaria risulta essere la Progettazione e l'Implementazione di Programmi avanzati di Ricerca e il loro sviluppo in sedi decentrate, favorendo il trasferimento e la divulgazione di nuove metodologie scientifiche (linee guida, standard, metodi di qualità, nuovi percorsi diagnostico-terapeutici) e facilitando l'introduzione di nuove tecnologie fornendo supporto tecnico-scientifico alle amministrazioni sanitarie locali.

  17. Cittadella della ricerca Centro di Progettazione, Design e Tecnologie dei materiali Brindisi Centro di ricerca applicata ed ingegneria industriale avanzata. Le sue specifiche competenze riguardano tecnologie pervasive come: Ingegneria dei materiali, Ingegneria informatica e Design industriale. Utilizzando in forma integrata queste competenze, esso sviluppa soluzioni innovative riguardanti materiali, processi, componenti e sistemi per applicazioni nell'industria e nei servizi. Progettazione grafica di una macchina industriale Nella sede del CETMA è stato realizzato uno dei più grandi ed importanti centri di realtà virtuale d’Europa (Virtual Reality Center) Ricostruzione virtuale della tomba della Regina Nefertari

  18. Progettazione e ricerca aerospaziale ALENIA AERONAUTICA - Grottaglie (TA) Nello stabilimento avviene la produzione automatizzata per la fabbricazione e l'assemblaggio delle due sezioni della fusoliera del Boeing 787 che vengono poi montate a Charleston (U.S.A.). Boeig 787 AVIO Spa - Brindisi Centro d’eccelenza per ingegneria militare. Assemblaggio e testing di propulsiori per moduli e componenti di motori aeronautici ed elicotteristici militari e commerciali. Sala testing motore

  19. Progettazione e ricerca aerospaziale SPACE SOFTWARE ITALIA TARANTO Centro di eccellenza che si occupa di progettazione, sviluppo e commercializzazione di sistemi software avanzati per applicazioni "Real time" spaziali, civili e militari ad alta criticità. Le tecnologie e i sistemi sviluppati da SSI hanno numerosi campi di applicazione: sistemi spaziali, navali e avionici, comando, controllo e comunicazione per il settore civile e militare In particolare l’azienda produce software per la NASA da installare sugli SHUTTLE per missioni militari e scientifiche.

  20. Istituto Agronomico Mediterraneo Bari IAMB Centro di formazione postuniversitaria, ricerca scientifica applicata e progettazione di interventi in partenariato sul territorio nell’ambito dei programmi della cooperazione internazionale, opera in quattro aree tematiche: - Gestione del suolo e delle risorse idriche - Agricoltura Biologica Mediterranea - Agricoltura sostenibile e Sviluppo rurale - Protezione integrata delle colture frutticole mediterranee L’attività del Centro ha consentito la creazione di una Banca del Germoplasma: in serre a prova d’insetto sono conservate in sanità le 'fonti primarie' mediterranee di agrumi, viti, albicocco, susino, pesco, ciliegio, mandorlo e olivo selezionate e risanate nei laboratori dell’IAMB.

  21. I.T.C.G. “L. Einaudi” Manduria (Ta) ITALY FINE SALENTO una terra senza tempo Passato Presente Futuro

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