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METODI E TECNICHE DI LETTURA ED ANALISI PROFESSIONALE DEI TESTI NORMATIVI IN MATERIA DI SERVIZI SOCIALI E SANITARI

Usare le fonti di documentazione normativa Leggere in modo mirato i testi normativi Interpretare alla luce delle esigenze organizzative e professionali le norme con particolare attenzione a: Contesto storico e socio-culturale delle politiche legislative

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METODI E TECNICHE DI LETTURA ED ANALISI PROFESSIONALE DEI TESTI NORMATIVI IN MATERIA DI SERVIZI SOCIALI E SANITARI

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Presentation Transcript


  1. Usare le fonti di documentazione normativa Leggere in modo mirato i testi normativi Interpretare alla luce delle esigenze organizzative e professionali le norme con particolare attenzione a: Contesto storico e socio-culturale delle politiche legislative Composizione della rete dei servizi e sue trasformazioni Modalità di regolazione del sistema dei servizi Ruoli e posizione istituzionale degli attori del sistema (enti pubblici, enti del “terzo settore”, enti privati) Azioni istituzionali ed inter-istituzionali Processi amministrativi ed organizzativi attivati Connessioni fra le varie politiche legislative ed amministrative Effetti professionali delle regole Elaborare strumenti di rappresentazione visiva dei processi in atto: Mappe Matrici Periodizzazioni Diagrammi di procedura Organigrammi e funzionigrammi METODI E TECNICHE DI LETTURA ED ANALISI PROFESSIONALE DEI TESTI NORMATIVI IN MATERIA DI SERVIZI SOCIALI E SANITARI OBIETTIVI:

  2. QUALE USO FANNO GLI OPERATORI DEI SERVIZI DELLA LEGISLAZIONE (*) Il corso e le lezioni hanno l’obiettivo di analizzare la legislazione come indicatore del funzionamento della rete dei servizi RETE dei SERVIZI LEGISLAZIONE • STORIA • RETE • SOGGETTI • LEGAMI • ORGANIZZAZIONI • PROFESSIONI Fornisce informazioni su (*) Nel contesto di questo corso il termine “legislazione” è usato per riferirsi, in modo più ampio, a tutto il sistema normativo che si usa per regolare i servizi sociali, sanitari, socio-sanitari

  3. IL TERMINE “LEGISLAZIONE” E’ QUI USATO IN FORMA ESTENSIVA PER IL PIU’ CORRETTO TERMINE “REGOLAZIONE” SISTEMA DEI SERVIZI SOCIALI, SANITARI, SOCIO-SANITARI REGOLAZIONE NORME LEGISLAZIONE

  4. LA REGOLAZIONE DEL SISTEMA DEI SERVIZI DIPENDE DALL’ASSETTO ISTITUZIONALE DELLO STATO ITALIANO: TIPO DI REGOLE NORMATIVE SISTSER

  5. SISTEMA SOCIALE 1. RISULTATO 2. PUNTO Di PARTENZA LEGGE 3. EFFETTI LE LEGGI E PIU’ IN GENERALE LE NORMATIVE CONTENGONO INFORMAZIONI CHE POSSONO DIVENTARE POTENTI INDICATORI delle POLITICHE PUBBLICHE e SOCIALI QUESTI INDICATORI, UTILIZZATI ASSIEME AD ALTRI (ESPERIENZE OPERATIVE; RICERCHE PSICO-SOCIALI ; DATI SOCIO-DEMOGRAFICI ED ECONOMICI; …) AIUTANO A COMPRENDERE IL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DEI SERVIZI LE LEGGI CHE REGOLANO LE POLITICHE SOCIALI: 1. SONO IL RISULTATO DEI CAMBIAMENTI SOCIALI E DELLE INTERPRETAZIONI CHE NE DANNO I SOGGETTI DELLA POLITICA 2. NELLO STESSO TEMPO SONO UN PUNTO DI PARTENZA 3. INFINE PRODUCONO EFFETTI SUL SISTEMA SOCIALE LEG

  6. I TESTI NORMATIVI SONO MATERIALI INFORMATIVI RICCHI DI INDIZI SU: • STORIA DELL’ASSISTENZA, SANITA’, SERVIZI • SOCIALI ED EDUCATIVI • ORIENTAMENTI CULTURALI DI UN PERIODO • CRITERI DI INTERCETTAZIONE DEI BISOGNI • E DELLE DOMANDE SOCIALI • SVILUPPO ECONOMICO E FINANZIAMENTO • STRUTTURA E COMPOSIZIONE • DELLA RETE ISTITUZIONALE ED • ORGANIZZATIVA DELL’ OFFERTA • COMPORTAMENTI DEGLI “ATTORI” • ISTITUZIONALI E SOCIALI • (PARTITI, COALIZIONI DI GOVERNO E DI • OPPOSIZIONE; REGOLE ELETTORALI; • ENTI STATALI, REGIONALI, LOCALI; GRUPPI • PROFESSIONALI) LEG

  7. IL TESTO NORMATIVO SI PRESTA AD ESSERE ANALIZZATO COME UN QUALSIASI TESTO SCRITTO • OBIETTIVI DELL’EMITTENTE • CONTESTO DELLA COMUNICAZIONE • MESSAGGIO • CANALE PER LA TRASMISSIONE DELLE • INFORMAZIONI • CODICE LINGUISTICO • DESTINATARIO / DESTINATARI • DELL’INFORMAZIONE • OBIETTIVI DELLA COMUNICAZIONE • RETRO-AZIONI (FEED-BACK) DELLA • COMINICAZIONE LEG

  8. IL SISTEMA DELLA COMUNICAZIONE SITUAZIONE STORICO-SOCIALE CONTESTO CONTENUTO della comunicazione EMITTENTE CHI comunica? DESTINATARIO a CHI? MESSAGGIO le PAROLE dette CANALE COME avviene il contatto CODICE con quale LINGUAGGIO CONDIVISO fonti: R. Jakobson, Saggi di linguistica generale, C. Pennavaja, Il gioco dell’argomentare si potrebbe aggiungere: MOTIVAZIONE per quale EFFETTO FEEDBACK con QUALI RISULTATI COMUNICA

  9. IL TESTO NORMATIVO E’ UNO SPECIFICO TESTO REGOLATIVO • LETTERARI: • NARRATIVI • TEATRALI • POETICI TIPI DI TESTO LEG-MET

  10. LE NORME LEGISLATIVE COME TESTI REGOLATIVI La parola TESTO: Dal latino texere “tessere” : intrecciare, comporre, fabbricare, riferito a tele e stoffe da cui textus “tessuto” insieme delle parole che costituiscono uno scritto il testo può essere considerato un tessuto: l’antica arte di tessere (intrecciare su telaio i fili dell’ordito con quelli della trama) è trasferita alle parole “Testo” sviluppa una metafora in cui le parole che costituiscono l’opera sono viste come un tessuto Il testo è un insieme di “fili linguistici” infatti si dice “filo del discorso” quindi “testo” vuol dire: disposizione ordinata di elementi (parole, immagini) connessi fra di loro in modo da formare una unità Inoltre il testo non è separabile dalla SITUAZIONE (contesto) in cui nasce e risponde alle esigenze comunicative dell’emittente che, di volta in volta, puo produrre diversi TIPI DI TESTO

  11. L’ANALISI DEI TESTI LEGISLATIVI NELLA PROSPETTIVA DELLA POLITICA DEI SERVIZI Commi Commi Articoli Commi Commi TESTO NORMATIVO Commi Articoli Commi Commi Commi Articoli Commi • I COMMI SONO LE UNITA’ TESTUALI • SU CUI APPLICARE L’ANALISI. • PER FARLO OCCORRE: • CONTESTUALIZZARE • ORDINARE LE INFORMAZIONI • CREARE UN RAGIONAMENTO ARGOMENTATIVO

  12. IL TESTO NORMATIVO PUO’ ESSERE INTERROGATO IN MODO STRATEGICO ALLA RICERCA DI: • CAMPO STORICO-SOCIALE ENTRO CUI COLLOCARE L’AZIONE LEGISLATIVA: • FASI STORICHE ED EVENTI • INDIVIDUAZIONE DEL SISTEMA: • ELEMENTI CHE FANNO PARTE DEL CAMPO OPERATIVO • SOGGETTI • TERRITORI • COMPETENZE • AZIONI • LEGAMI FRA ENTI • CONNESSIONI FRA POLITICHE LEGISLATIVE • INDIVIDUAZIONE DEL LINGUAGGI TECNICI: • Identificazione delle PAROLE CHIAVE • ricerca delle DEFINIZIONI • Selezione dei PUNTI CHIAVE E LORO ORDINAMENTO LOGICO • ELABORAZIONE DI TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE VISIVA • MAPPE • MATRICI • DIAGRAMMI

  13. ESEMPIO DI “ESTRAZIONE” DI CONCETTI DA UN TESTO NORMATIVO IL CONCETTO DI SALUTE NELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA TESTO NORMATIVO Es. Costituzione della Repubblica e tutela della salute Salute come diritto individuale Articolo 32/comma 1 Salute come interesse collettivo Cure agli indigenti Articolo 38/comma 2 Previdenza malattia Assetto Stato Articolo 114 Distribuzione Poteri Stato/Regioni Articolo 117 LEG

  14. “CASSETTA DEGLI ATTREZZI”:ALCUNI STRUMENTI PER L’ ANALISI DELLE POLITICHE LEGISLATIVE • PERIODIZZAZIONE IDENTIFICAZIONE DEI MOMENTI CHIAVE DI UN PERCORSO LEGISLATIVO • MAPPE RAPPRESENTAZIONE VISIVA DEI VARI ELEMENTI CHE FANNO PARTE DI UNA REGOLAZIONE NORMATIVA E DELLE LORO INTERCONNESSIONI. SONO STRUMENTI SINTETICI • MATRICI TAVOLE PER LEGGERE LE SINGOLE REGOLE PER PUNTI CHIAVE SONO STRUMENTI ANALITICI • DIAGRAMMI DI PROCEDURA INDIVIDUANO GLI ATTORI E LE SEQUENZE DELLE AZIONI. SONO STRUMENTI PER LA RICOSTRUZIONE DELLE FASI TEMPORALI DELLE POLITICHE LEGISLATIVE DURANTE IL CORSO VERRANO TRATTATE DIVERSE POLITICHE LEGISLATIVE UTILIZZANDO QUESTI STRUMENTI LEG

  15. ESEMPIO DI PERIODIZZAZIONE: ITALIAPERIODIZZAZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI 328

  16. Esempio di mappa sul SISTEMA DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI “Ce dessin m'a pris cinq minutes, mais j'ai mis soixante ans pour y arriver” Auguste Renoir Fonte: P. Ferrario, Politica dei servizi sociali. Strutture, trasformazioni legislazione, editore Carocci Faber, Roma, p. 100

  17. ESEMPI DI MAPPE: ORDINAMENTO DEI COMUNI AUTONOMIA STATUTI PARTECIPAZIONE ASSETTO ISTITUZIONALE CITTADINI/ ENTE L 241 CARTE SERVIZI DL 29 RAFFORZ. SINDACI REGOLAMENTI ORGANI POLITICI DISTINZIONE INDIRIZZO/ GESTIONE COMUNI GRANDI CITTA’ AREE METR. ASSETTO ORGANIZZATIVO TERRITORI CIRCOSCRIZIONI IN ECONOMIA CONCESSIONE a TERZI AZIENDA SPECIALE FORME ASSOCIATIVE - CONSORZI - CONVENZIONI INTERCOMUNALI - ACCORDI di PROGRAMMA SERVIZI SOCIALI PRIVATO SOCIALE DELEGA “ISTITUZIONE” SISTEMA USL / ASL PRIVATI COMUNI

  18. Esempio di MATRICE SULLE LE AZIENDE SANITARIEDECRETI LEGISLATIVI 502/1992, 517/1993; 229/1999 SSNASL

  19. Esempio di procedura: IL PROCEDIMENTO LEGISLATIVO • FASI: • INIZIATIVA • governo • deputati, senatori • consigli regionali, C.N.E.L. • iniziativa popolare • DISCUSSIONE E APPROVAZIONE: • PROCEDIMENTO NORMALE • commissione permanente in • sede referente • DISCUSSIONE E APPROVAZIONE: • PROCEDIMENTO SPECIALE • commissione permanente in • sede deliberante • PROMULGAZIONE • PUBBLICAZIONE fonti: Costituzione artt. 71 - 74 LEG

  20. Esempio di procedura: IL BILANCIO DELLO STATO: documento contabile per la gestione annuale e pluriennale dello stato • PARLAMENTO • CAMERA DEI DEPUTATI • SENATO • FUNZIONI: • ECONOMICA • analisi e gestione delle • entrate e delle uscite • GIURIDICA • limiti del potere legislativo • al potere esecutivo • POLITICA • la composizione del bilancio • riflette le scelte di politica • sociale BILANCIO DELLO STATO GOVERNO SPESA PUBBLICA LEG

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