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Una giornata nell’Antica Atene!. ORE 08:00 Inizia la giornata.

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Presentation Transcript
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Una giornata

nell’Antica Atene!

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ORE 08:00 Inizia la giornata

  • LA COLAZIONE L’alimentazione giornaliera dei Greci iniziava con una prima colazione leggera, consumata molto presto all’inizio della giornata e costituita da olive, formaggio e fichi, a cui si accompagnava una fetta di pane intinta nel vino puro.
  • LA SCUOLA Nell'antica Grecia i bambini delle famiglie ricche venivano seguiti da un maestro privato dall'età di 7 anni. I bambini imparavano a scrivere su tavolette di legno, coperte da uno strato di cera. Ad Atene i giovani venivano addestrati nelle arti. Le femmine imparavano a leggere e scrivere a casa. Dai 6 ai 14 anni invece dovevano frequentare una scuola elementare di quartiere o una scuola privata. Dopo i 14 anni, alcuni studenti seguivano corsi di studio superiori fino ai 18 anni, quando entravano nella scuola militare per 2 anni.
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L‘ABBIGLIAMENTOera generalmente di carattere molto semplice, spesso costituito da un unico rettangolo di stoffa, non cucito, ma drappeggiato intorno al corpo, con stili pressoché identici sia nell'abbigliamento maschile che in quello femminile. L'unico capo a fare parte unicamente del guardaroba femminile era il peplo. Tale moda rimase praticamente invariata nel corso degli anni, in cui cambiarono soltanto i tessuti ed i materiali utilizzati ed il modo in cui essi venivano indossati, a seconda del quale era possibile distinguere il diverso ceto sociale dell'indossatore.

Uomo con HIMATION

Donna con CHITONE

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Ore 9:00 Gli ateniesi al lavoro!

  • I mestieri caratteristici più noti dell’Antica Grecia:
  • l‘EMERODROMO era un messaggero che correva da una città all'altra per recapitare i messaggi che gli venivano affidati;
  • l’AURIGA era colui che guidava il carro da guerra e partecipava alle corse dei carri nei giochi;

Statua di Filippide a Maratona

  • L‘AEDO era il cantore professionista. Egli era una figura sacra, considerato un profeta, tradizionalmente ritratto come cieco in quanto, essendo tale, non veniva distratto da niente e da nessuno e, affinando le capacità sensitive, poteva entrare in contatto direttamente con la divinità che lo ispirava.

Auriga ateniese con quattro cavalli

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Ore 13:00 A tavola con gli ateniesi!

Il pasto principale era l’ARISTONdurante il quale la tavola ad Atene era ricoperta da una tovaglia bianca e i padroni e gli ospiti mangiavano i pasti stando sdraiati su comodi letti: il triclinio.Il primo pasto consisteva, spesso, in foglie di vite ripiene; il secondo era a base di pesce oppure di interiora di  maiale, di arrosto di manzo o di grandi bolliti misti.

Si chiudeva con un piatto di foglie di alloro che gli ospiti masticavano con gusto. Prima per stuzzicare l'appetito venivano serviti piattini contenenti spicchi d'aglio, ricci di mare, focacce dolci, pezzetti di pesce crudo. Vera e propria ghiottoneria era il “garon” una salsa piccante a base di pesce essiccato. Si mangiava con le mani, perciò sulla tavola non si trovavano posate, ma soltanto coppe e kylikes, con le quali si beveva il vino, in quantità minori rispetto alla sera.

TRICLINIO

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Ore 15:00 Il ritrovo nel ginnasio!

GINNASIO DI CIRENE

Nel pomeriggio i Greci generalmente si ritrovavano nei GINNASI, che non offrivano soltanto appositi locali per gli esercizi fisici, e la possibilità di fare un bagno freddo o caldo, ma erano anche un luogo di svago e di riposo, capace di accogliere un numero considerevole di persone.

Si passeggiava sotto i porticati che fiancheggiavano i cortili o si stava seduti su sedili circolari, conversando e scambiando idee. Nella palestra del ginnasio si esercitavano giovani e adulti; ma molti andavano nel ginnasio col solo scopo d’incontrare dei conoscenti e di passare le ore del pomeriggio. Nel ginnasio, perciò, non erano ammessi i servi. Di solito ne erano esclusi i forestieri, anche se liberi e Greci.

PALESTRA

STRUTTURA DI UN GINNASIO (PRIENE)

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Ore 18:00

Che lo spettacolo abbia inizio!

I Greci nel tempo libero si dedicavano essenzialmente a due attività principali: le gare sportive e il TEATRO. Quest’ultimo si componeva di due generi: la tragedia e la commedia. Le prime trattavano un contenuto e degli aspetti più impegnativi, essendo anche un’occasione di riflessione sociale e religiosa. Le seconde invece facevano ricadere la loro vena ironica soprattutto su situazioni e personaggi politici del tempo.

La MASCHERA, il cui uso è attestato nell’arte greca con implicazioni religiose molto prima del dramma, era la caratteristica più importante dell’attore greco.

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Ore 21:00

Inizia la festa con il Simposio!

Presso i Greci, il SIMPOSIO era quella pratica conviviale, che faceva seguito al banchetto, durante la quale i commensali bevevano, intonavano canti, si dedicavano ad intrattenimenti di vario genere (danze, conversazioni, giochi ecc.).

KYLIX GRECA

Scena di Simposio: musica e conversazione. Museo Archeologico Nazionale di Paestum.

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Ore 23: Il fulcro della vita sessuale!

  • La PROSTITUZIONEcostituiva parte della vita quotidiana degli abitanti della Grecia antica. e, per un periodo, divenne l’attività più praticata. La prostituzione nella Grecia antica era legale.

Ad Atene, il famoso legislatore e giurista Solone fu premiato per aver creato alcune case di tolleranza con prezzi regolati. La prostituzione riguardava entrambi i sessi: le donne di qualunque età e giovani uomini costituivano la maggior parte dei prostituti, mentre la maggior parte della clientela era costituita da persone di sesso maschile.

  • L'OMOSESSUALITÀnell'Antica Grecia era, così come per l'eterosessualità greca per le classi colte, una ricerca del bello e quindi indipendente dal sesso di chi veniva amato. Tuttavia, occorre tener presente che comunque si trattava di una società fortemente maschilista, per cui conosciamo principalmente il punto di vista maschile.

Un giovane Achille cura amorevolmente le ferite del più anziano Patroclo.