Roma, 1 dicembre 2006 - PowerPoint PPT Presentation

Jimmy
slide1 l.
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
Roma, 1 dicembre 2006 PowerPoint Presentation
Download Presentation
Roma, 1 dicembre 2006

play fullscreen
1 / 35
Download Presentation
Roma, 1 dicembre 2006
251 Views
Download Presentation

Roma, 1 dicembre 2006

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript

  1. Roma, 1 dicembre 2006 La Manutenzione Armamento nella Rete Ferroviaria Italiana Ing. Matteo Triglia

  2. Perimetro • Situazione • 16.000 km di linee, due terzi delle quali sono elettrificate e 6.300 km a doppio binario (per oltre 22.000 km di binario di corsa) • Circa 30.000 km di binari complessivi e 44.000 scambi • Circa 1.900 impianti per la regolazione della circolazione treni e 20.000 km di binario attrezzato con sistemi di blocco automatico per il distanziamento • Oltre a 1.500 km di gallerie, 530 km tra ponti e viadotti, 9.000 km di elettrodotti, 385 centrali e sottostazioni elettriche • Costo per circa 1 M.do €/ anno • Incertezze crescenti su finanziamenti • Effetto turnover sulle competenze • Discontinuità di perimetro: ingresso rete AV/AC • Discontinuità di contenuto: inserimento nuove tecnologie • Incremento impianti da manutenere Perimetro e Situazione

  3. Impatto atteso • Obiettivi assegnati • Contenimento dei costi • Miglioramento dell’affidabilità e della sicurezza • Incremento della disponibilità degli impianti • Gestione delle nuove tecnologie e delle linee AV/AC • Incremento della produttività per addetto • Riduzione dei costi di manutenzione della rete tradizionale per attività appaltate • Miglioramento degli indici di indisponibilità dell’infrastruttura • Incremento dei costi di manutenzione per nuove tecnologie e linee AV/AC Obiettivi

  4. Consistenza Infrastruttura 16.000 km di linea (6.300 doppio binario) 1.255 km di gallerie 530 km tra ponti e viadotti 9.000 km di elettrodotti 385 centrali e sottostazioni elettriche 3 officine nazionali

  5. Consistenza Infrastruttura • Tipologie di linea • Tipo A – Linee fondamentali ad alta concentrazione di traffico (intensità, velocità e standard di manutenzione più elevati) • Tipo B – Linee principali (direttrici interessate al traffico nazionale ed internazionale a lunga percorrenza) • Tipo C – restanti linee elettrificate • Tipo D – linee non elettrificate

  6. Consistenza Infrastruttura LINEE km LINEE km BINARI GRUPPO A 1.275 2.550 GRUPPO B 5.120 9.320 GRUPPO C 4.300 4.936 GRUPPO D 5.325 5.362 INTERA RETE 16.020 22.168 RACCORDI E LINEE MERCI 1.000 ALTRI BINARI 8.000 TOTALE BINARI 31.168 TIPO ALIMENTAZIONE 3000 V c.c. LINEE ELETRIFICATE km 10.695 BINARI DI CORSA ELETTRIF. km 16.086 LINEE NON ELETTRIFICATE km 5.395 BINARI DI CORSA NON ELETTRIF. km 5.362 km 16.020 TOTALE km22.168 TOTALE

  7. 12000 10000 8000 6000 doppio binario semplice binario 4000 2000 0 LINEE LINEE LINEE LINEE TOT. A B C D 1256 4306 655 53 6270 doppio binario 3 838 3884 4881 9606 semplice binario Consistenza Infrastruttura Km di Linea

  8. 14000 12000 10000 8000 doppio binario 6000 semplice binario 4000 2000 0 LINEE LINEE LINEE LINEE TOT. A B C D 2511 8611 1310 105 12537 doppio binario 3 838 3884 4881 9606 semplice binario Consistenza Infrastruttura Km Binari di Corsa

  9. Consistenza Infrastruttura Scambi

  10. CdL Controllo Tecnico Oggetti di Manutenzione Attività Standard Programmazione Trimestrale Schedulazione Settimanale Esecuzione Pianificazione Annuale Stato Impianti Controllo Economico Diagnostica Avvisi Intervalli Rallentamenti Catalogo Materiali Modulo - PM Attività Negoziale Gestione Contratto Entrata merci Gestione mag. Gestione Rifornimenti Modulo - MM Anagrafica Fornitori BW-Pianificazione DW-Manutenzione Controllo Tecnico Le fasi del Processo di Manutenzione e della Logistica

  11. Sistema Informativo Pianificare la manutenzione Programmare le risorse Gestire ricambi e materiali tecnici Studiare e rimuovere i guasti L’ingegnerizzazione della manutenzione

  12. Una pianificazione precisa Verso una manutenzione “on condition” • Supportare con strumenti gestionali informatizzati le visite agli impianti e i conseguenti rilievi tecnici. • Un rapporto con fornitori di apparecchiature e impianti che li vede coinvolti nella Manutenzione durante il ciclo di vita. • Certificazione della prestazione. L’evoluzione della manutenzione

  13. “Diagnostica” è l’insieme delle attività volte a determinare lo “stato di salute” delle diverse componenti dell’infrastruttura ferroviaria al fine di: garantire la sicurezza dell’esercizio prevenire i guasti indirizzare le risorse manutentive laddove si registra un degrado delle caratteristiche geometriche e/o dei parametri di funzionamento dell’infrastruttura incompatibile con il livello di servizio desiderato(manutenzione on condition) La diagnostica

  14. Il circolo virtuoso diagnostica - manutenzione ATTIVITA DI ATTIVITA DI MEZZI DI MISURA MEZZI DI MISURA DIAGNOSTICA DIAGNOSTICA Intervento Intervento immediato immediato Treno Archimede Treno Archimede • • Controllo completo infrastruttura Controllo completo infrastruttura o o linee A e principali B linee A e principali B Analisi Analisi dati e dati e Talete Talete - - Aldebaran Aldebaran • • Rilievo geometria e usura binario e Rilievo geometria e usura binario e linea di contatto linee C e restanti B linea di contatto linee C e restanti B immissione nel SIM immissione nel SIM PV7 , EM80 PV7 , EM80 • • Rilevo geometria binario linee D Rilevo geometria binario linee D Carrellini informatizzati Carrellini informatizzati • • Rilievo parametri geometrici binario Rilievo parametri geometrici binario e deviatoi e deviatoi Treno Galileo e rivelatori Treno Galileo e rivelatori • • Rilievi a US dei difetti interni alle Rilievi a US dei difetti interni alle rotaie rotaie portatili portatili Programmazione Programmazione tramite SIM tramite SIM Esecuzione Esecuzione mediante mediante manutenzione manutenzione Tronchi, Zone, Cantieri Meccanizzati, Tronchi, Zone, Cantieri Meccanizzati, on condition on condition Appalti Appalti

  15. DATAWAREHOUSE MANUTENZIONE COAMI PM PM DMS PM SEDE TECNICA • Avvisi • Ind. di qualità • Rilievo geometria binario • Difettosità armamento SEDE TECNICA SEDE TECNICA Pianificazione - Programmazione Punto di Misura Punto di Misura Documenti di Misura Ordini diLavoro Rilievo ultrasuoni Il flusso operativo per la Diagnostica dell’Infrastruttura Visite Opere d’Arte Rapporti di Avaria Tramutare i dati in informazioni Sistemi di Diagnostica Treni diagnostici Rilevazione dei parametri

  16. InfraManagerSistema di supporto decisionale per la manutenzione infrastruttura

  17. Catena di gestione della manutenzione basata sulla diagnostica SCHEDULAZIONE ESECUZIONE MONITORAGGIO ANALISI PIANIFICAZIONE • Geometria Binario • Profilo Rotaia • Ballast • Traverse • Geometria catenaria • Usura filo • … • Interventi • Scadenza Lavori • Avarie • Difetti • Indici Qualità • Indicatori RAM • Dati statistici • AREA DA OTTIMIZZARE Valutazione di qualità Proposte di lavori M/R Misure Creazione OdL

  18. Catena di gestione della manutenzione basata sulla diagnostica

  19. INGRESSO ELABORAZIONE OUTPUT INTERMEDIO OTTIMIZZAZIONE OUTPUT FINALE • Algoritmi di Ottimizzazione Tecnica ed Economica: • - raggruppamento lavori su base spaziale e temporale • eliminazione di interventi ordinari in prossimità di rinnovi • - distribuzione lavori in accordo alle priorità e ai vincoli dell’esercizio ferroviario Dati Diagnostici Algoritmi di previsione lavori: - superamento soglie - velocità di degrado Binario Dati Infrasrutturali • Rincalzatura • Risanamento • Rinnovo rotaia • Rinnovo ballast Rotaia Scenari di intervento Lavori Effettuati Traversa Costi e vincoli Ballast Scadenze Lavori La definizione dell’intervento di Manutenzione

  20. Diagnostica e manutenzione straordinaria La prassi in materia di rinnovi armamento si basa normalmente su considerazioni legate alla durata di vita utile del binario o a direttive di standardizzazione tecnica (es.:60 UNI, attacchi Pandrol, eliminazione traverse in legno, ecc.). Queste considerazioni possono essere affiancate dalle risultanze della diagnostica mobile sempre che queste vengano traguardate su un orizzonte temporale sufficientemente lungo (1-2 anni). L’analisi di questi elementi viene agevolata dal recente inserimento nel SIM. Diagnostica

  21. I difetti interni rilevati US La consistenza, rilevabile da In Rete, dei difetti interni delle rotaie rilevati agli ultrasuoni fornisce un importante elemento di valutazione sulle necessità di manutenzione straordinaria di una determinata tratta. Quando infatti sul binario di una tratta sono presenti molti difetti interni, può risultare economicamente più conveniente, dal punto di vista dei costi operativi, pianificare un cambio ferro generalizzato in quella tratta o località dove il numero dei difetti interni per km di binario ecceda una determinata soglia. Diagnostica

  22. Principali attività a cura RFI • vigilanza e controllo della infrastruttura integrata con la “diagnostica mobile” • interventi in caso di anormalita’ • interventi di manutenzione ordinaria • protezione cantieri di lavoro • interventi di manutenzione ordinaria meccanizzati (livellamento di binari e scambi, decespugliamento, revisioni generali, ricambi di rotaie o di traverse) • sorveglianza lavori in appalto

  23. Principali attività a cura Impresa • interventi di manutenzione straordinaria e rinnovi • interventi di manutenzione ordinaria meccanizzati e/o complessi (molatura rotaie, livellamento di binari e scambi, decespugliamento, revisioni generali, estesi ricambi di rotaie o di traverse) • Interventi urgenti

  24. Lavori all’armamento in appalto RFI, per l’affidamento dei lavori all’armamento, ha predisposto due strumenti “contrattuali tipo”, entrambi di validità pluriennale : l’uno, con giurisdizione a livello di intera rete, suddiviso in uno o più lotti territoriali, per l’affidamento dei grandi lavori al binario quali, i rinnovi, i risanamenti sistematici della massicciata, la sostituzione totale delle traverse ecc.. l’altro, con giurisdizione a livello di Direzione Compartimentale Infrastruttura, per l’affidamento dei lavori di ordinaria manutenzione del binario, finalizzati al contenimento del normale degrado d’uso (revisione, livellamento, ecc.) ;

  25. Lavori all’armamento in appalto • Entrambi i contratti hanno l’obiettivo di: • evitare la frammentazione degli esecutori, responsabilizzando le imprese in termini di capacità tecnico/esecutive e di organizzazione aziendale, con particolare riguardo alla qualità delle prestazioni eseguite; • uniformare i comportamenti a livello di intera rete; pianificare interventi a medio termine attraverso una singola gara, garantendo al mondo imprenditoriale una stabilità delle commesse e favorendo, nel contempo, l’ammodernamento delle attrezzature ed il miglioramento dell’organizzazione aziendale.

  26. Lavori all’armamento in appalto Per entrambi i contratti tipo, l’esecuzione degli interventi è in assicurazione di qualità, conformemente alle norme ISO 9000 e nel rispetto della documentazione del “Piano della Qualità”. Per la qualità delle prestazioni, l’Appaltatore, durante le fasi operative e prima della riattivazione all’esercizio del binario in lavorazione verifica la qualità del lavoro eseguito riportandone l’esito su apposite schede predisposte da RFI.

  27. Lavori all’armamento in appalto I lavori vengono appaltati a soggetti in possesso dei requisiti di iscrizione al “Sistema di Qualificazione delle Imprese per gli interventi all’armamento ferroviario” e, dove previsto, al “Sistema di Qualificazione dei Fornitori di traverse e traversoni in c.a.p.” di RFI, che partecipano in raggruppamenti di imprese (ATI, costituite tra imprese del settore di posa ed imprese produttrici dei materiali ) in modo da garantire un coordinamento delle produzioni e delle lavorazioni e dell’unicità dell’interlocutore responsabile.

  28. Lavori all’armamento in appalto Inoltre, a livello di intera Rete, con contratti triennali, vengono eseguiti interventi di molatura del binario, di tipo correttivo, per circa km 700/anno di binario su linee di gruppo A, B e C per l’eliminazione dei difetti di onda corta e onda lunga. Tali interventi vengono eseguiti in interruzione programmate della circolazione della durata di circa 3 ore. La qualità del lavoro eseguito è valutata attraverso un coefficiente di qualità che prevede il rifacimento dell’intervento nel caso non venisse soddisfatto.

  29. Lavori all’armamento in appalto Quantità fisica lavori eseguiti negli anni dal 1999 al 2006 in manutenzione straordinaria

  30. Pianificazione lavori all’armamento Quantità fisica dei lavori pianificati negli anni 2007, 2008 e 2009 in manutenzione straordinaria

  31. Controllo esecuzione lavori Imprese • Sono state intraprese azioni specifiche nei seguenti settori: • miglioramento delle competenze del personale delle imprese; • certificazione del lavoro eseguito; • istituita una attività ispettiva sistematica sui cantieri d’armamento.

  32. Controllo esecuzione lavori Imprese COMPETENZE DEL PERSONALE DELLE IMPRESE Sono state riordinate in un unico sistema le abilitazioni al personale che opera in attività della manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria appartenente alle Imprese Appaltatrici:

  33. Controllo esecuzione lavori Imprese CERTIFICAZIONE DEL LAVORO ESEGUITO • Il Capitolato Speciale per lavori in presenza dell’Esercizio ferroviario prescrive che l’Appaltatore deve eseguire i Controlli della Qualita’ dei lavori prima della riattivazione del binario all’esercizio, con particolare attenzione a quelle lavorazioni che hanno rilevanza con la Sicurezza dell’Esercizio. • Tali controlli devono essere documentati attraverso specifiche schede per i seguenti lavori: • Rinnovamento binario/sost. tot. traverse • Risanamento della massicciata • Rinnovamento deviatoi

  34. Rapporti con le Associazioni Considerata la mole degli investimenti dedicati al settore Armamento, RFI ritiene di fondamentale importanza intrattenere rapporti con l’Associazione Nazionale Imprese ferroviarie (ANIAF). A maggior ragione si ritiene utile una Associazione per l’Armamento a livello Europeo (EFRTC)

  35. Rapporti con le Associazioni • I Rapporti con le Associazioni consentono di: • migliorare la comprensione tra cliente e fornitore • aumentare la capacità/potenzialità nella realizzazione dei lavori • ricercare/migliorare le metodologie per il riscontro della qualità dei lavori eseguiti • ottimizzare i costi di esecuzione dei lavori • ridurre le soggezioni all’esercizio ferroviario, in termini di durata delle interruzioni • migliorare la sicurezza dell’esercizio ferroviario e del personale addetto ai cantieri • ricercare continuamente l’utilizzo di macchine a più elevata produttività