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Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione. Silvia Ciccarelli silvia.ciccarelli@uniroma1.it. Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione Cosa si intende per sviluppo ? 2. Stadi di sviluppo e dinamiche territoriali: Take-off Pre take-off Stallo economico

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Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione
Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

Silvia Ciccarelli

silvia.ciccarelli@uniroma1.it


Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

  • Il concetto di sviluppo

  • e le metodologie di misurazione

  • Cosa si intende per sviluppo?

  • 2. Stadi di sviluppo e dinamiche territoriali:

    • Take-off

    • Pre take-off

    • Stallo economico

    • Dinamica bloccata

  • 3. Gli indicatori dello sviluppo

    • Indicatori di sviluppo umano

    • Indicatori ambientali

    • Indicatori di sviluppo sostenibile


  • Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    • Materiale didattico e bibliografia

    • Punto 1 e 2:

      • Materiale didattico:

      • Bibliografia di approfondimento:

        • RIST Gilbert, Lo sviluppo: storia di una credenza occidentale, Bollati Boringhieri, Torino 1997 (Capitoli 1 - 4)

        • CELANT A., Il Sahel, Geografia di una sconfitta, Pacini, Siena, 1995

        • DALY Herman, Oltre la crescita. L’economia dello sviluppo sostenibile, Edizioni Comunità, Torino, 2001

  • Punto 3:

    • Materiale didattico: Dispensa 2

    • Bibliografia di approfondimento:

      • UNDP, Rapporto sullo Sviluppo Umano, annate varie


  • Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Per rivelarne il vero significato, il concetto di sviluppo deve essere ricollocato all’interno del contesto culturale che l’ha generato (RIST, 1997)


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    • Il termine sviluppo - già utilizzato nel linguaggio scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    • Direzionalità

    • Continuità

    • Cumulatività

    • Irreversibilità

    • Tali peculiarità rendono l’analogia biologica del tutto inadatta a rendere conto delle specificità e delle contingenze sociali che agiscono su una società, cambiando spesso il corso della sua storia…


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Con il scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica: paradigma dell’EVOLUZIONISMO SOCIALE (XIX sec) il progresso è considerato connaturale alla storia.

    La civiltà occidentale avanza ad un ritmo più spedito, come è dimostrato dall’abbondanza della sua produzione e dall’ampiezza delle sue scoperte scientifiche e tecnologiche.

    Le civiltà a margine o si civilizzeranno oppure verranno distrutte.


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    • Come nasce il concetto di scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:sviluppo?

    • Il termine “Sviluppo” viene introdotto per la prima volta all’interno del “discorso sullo stato dell’unione” che il Presidente americano Truman pronunciò nel 1949. Quattro erano i punti principali:

    • Gli USA avrebbero dovuto continuare a sostenere la nuova Organizzazione delle Nazioni Unite

    • Prosecuzione del piano di ricostruzione europea all’indomani della seconda guerra mondiale attraverso il Piano Marshall

    • Creazione di una organizzazione comune di difesa (la NATO) per far fronte alla minaccia sovietica

    • Lanciare un nuovo programma che “metta i vantaggi del progresso scientifico e industriale dei paesi più avanzati al servizio del miglioramento e della crescita delle regioni sottosviluppate”.

    • E’ la prima volta che compare in un testo simile l’aggettivo “Sottosviluppato”, inteso come sinonimo di “regioni economicamente arretrate”.


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Come nasce il concetto di scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:sviluppo?

    Si tratta di una innovazione terminologica che introduce un rapporto inedito tra “sviluppo” e “sottosviluppo”.

    Il termine assume a questo punto un senso transitivo: non si tratta più di constatare che le cose si sviluppano, si potrà ormai “sviluppare” (possibilità di provocare tale cambiamento).

    Dall’antico rapporto gerarchico basato sulle COLONIE

    Principio di eguaglianza in base al quale tutti (gli Stati) sono uguali di diritto anche se non lo sono (ancora) di fatto


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Come nasce il concetto di scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:sviluppo?

    da una visione SVILUPPO SOTTOSVILUPPO

    Ad una visione di continuità SOTTOSVILUPPO SVILUPPO

    CONTINUITA’ SOSTANZIALE: sottosviluppo come forma embrionale dello sviluppo


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    • Una nuova visione del mondo: il sottosviluppo scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    • Sottosviluppo non è l’inverso dello sviluppo, ma la sua forma incompiuta

    • L’accelerazione della produzione, la crescita, è il solo modo per colmare lo scarto tra lo sviluppo possibile ed il sottosviluppo attuale

    • Ogni nazione viene considerata a sé (isolata ed autonoma) e dotata di eguali opportunità: teoria del self-made man trasposta allo sviluppo

    • E’ possibile fornire aiuti dall’esterno per aiutare i paesi a svilupparsi.

    • Le condizioni storiche che spiegano i vantaggi degli uni ed i ritardi degli altri non trovano posto in questa concettualizzazione del sottosviluppo


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    • Elementi problematici: scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    • Lo sviluppo pretende di essere generalizzato, presto o tardi, all’intero pianeta, attraverso una crescita infinita…Questo è un obiettivo irrealizzabile, a causa dei limiti dell’ecosistema mondiale.

    • La formalizzazione economica della crescita non tiene conto di una serie di limiti:

    • Esaurimento delle risorse non rinnovabili

    • Aumento dell’entropia

    • Inquinamento

    • …..

    • LO SVILUPPO NON PROVIENE DA UNA

    • CRESCITA ILLIMITATA


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Cosa si intende per scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:sviluppo?

    L’insieme delle pratiche destinate ad accrescere il benessere dell’umanità

    Lo sviluppo umano riguarda la creazione di un ambiente all’interno del quale l’uomo può sviluppare completamente le sue potenzialità e condurre una vita produttiva e creativa, in base ai propri bisogni ed interessi. Gli uomini sono la reale ricchezza di un paese.

    Per ampliare le scelte possibili dell’uomo appare di fondamentale rilievo l’attenzione verso le capacità umane, ovvero la gamma di attività che l’uomo può praticare nella sua vita.

    Le capacità base per lo sviluppo umano riguardano la possibilità di condurre una vita lunga e sana, l’accesso alle risorse necessarie per uno standard di vita decente e la possibilità di partecipare alla vita della comunità.


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Le dimensioni dello sviluppo scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    MILLENNIUM DEVELOPMENT GOALS scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    Nel settembre 2000 147 capi di stato e di Governo, e 189 nazioni in totale, nella Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite, si sono impegnati a promuovere lo sviluppo dell’umanità.

    L’obiettivo della Dichiarazione è quello di promuovere un approccio comprensivo ed una strategia coordinata, affrontando simultaneamente diversi problemi in un ampio fronte.


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    MILLENNIUM DEVELOPMENT GOALS scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    1.OBIETTIVO: Sradicare la povertà estrema e la fame.

    STRUMENTI:

    A) Ridurre della metà la percentuale di popolazione che vive con meno di un dollaro al giorno

    B) Ridurre della metà la percentuale di popolazione che soffre la fame

    2. OBIETTIVO: Ottenere l'educazione primaria universale

    STRUMENTO: Assicurare che tutti i ragazzi, sia maschi che femmine, possano terminare un ciclo completo di scuola primaria

    3. OBIETTIVO: Promuovere la parità dei sessi e l'autonomia delle donne

    STRUMENTO: Eliminare la disparità dei sessi nell'insegnamento primario e secondario preferibilmente per il 2005, e per tutti i livelli di insegnamento entro il 2015


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    MILLENNIUM DEVELOPMENT GOALS scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    4. OBIETTIVO: ridurre la mortalità infantile

    STRUMENTO: ridurre di due terzi la mortalità dei bambini al di sotto dei cinque anni

    5. OBIETTIVO: migliorare la salute materna

    STRUMENTO: ridurre di tre quarti il tasso di mortalità materna

    6. OBIETTIVO: combattere l'HIV/AIDS, la malaria ed altre malattie

    STRUMENTO:

    A) bloccare la propagazione dell' HIV/AIDS e cominciare a invertirne la tendenza attuale

    B) bloccare l'incidenza della malaria e di altre malattie importanti e cominciare a invertirne la tendenza attuale


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    MILLENNIUM DEVELOPMENT GOALS scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    7. OBIETTIVO: Garantire la sostenibilità ambientale

    STRUMENTI:

    A) Integrare i principi di sviluppo sostenibile nelle politiche e nei programmi dei paesi; invertire la tendenza attuale nella perdita di risorse ambientali

    B) Ridurre della metà la percentuale di popolazione senza un accesso sostenibile all'acqua potabile.

    C) Ottenere un miglioramento significativo della vita di almeno 100 milioni di abitanti degli slum, entro l'anno 2020


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    • MILLENNIUM DEVELOPMENT GOALS scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    • 8. OBIETTIVO: Sviluppare una partecipazione mondiale per lo sviluppo

    • STRUMENTI:

    • Sviluppare al massimo un sistema commerciale e finanziario che sia fondato su regole, prevedibile e non discriminatorio, orientato allo sviluppo e alla riduzione della povertà sia a livello nazionale che internazionale

    • Rivolgersi ai bisogni speciali dei paesi meno sviluppati (ammissione senza tasse e vincoli di quantità per le esportazioni di questi paesi, potenziamento dei programmi di alleggerimento dei debiti per i paesi poveri fortemente indebitati, cancellazione del debito bilaterale ufficiale)

    • Rivolgersi ai bisogni speciali degli Stati senza accesso al mare e dei piccoli Stati insulari in via di sviluppo

    • Occuparsi in maniera globale del problema del debito dei paesi in via di sviluppo attraverso misure nazionali ed internazionali tali da rendere il debito stesso sostenibile nel lungo termine

    • E) In cooperazione con i paesi in via di sviluppo, creare degli impieghi rispettabili e produttivi per i giovani

    • F) In cooperazione con le aziende farmaceutiche, rendere le medicine essenziali disponibili ed economicamente accessibili nei paesi in via di sviluppo

    • G) In cooperazione con il settore privato, rendere disponibili i benefici delle nuove tecnologie, specialmente quelle dell'informazione e della comunicazione


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    • Teoria dello sviluppo stadiale di Rostow (1960): scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    • L’approccio evoluzionista cui la teoria si ispira non ha (oggi) una natura normativa.

    • Tuttavia ragionare in termini di STADI DI SVILUPPO è utile ai fini descrittivi, per descrivere le diverse situazioni socioeconomiche dei Paesi rispetto all’obiettivo dello sviluppo, senza nulla dire circa le modalità attraverso le quali raggiungere tale fine:

    • Paesi in via di take-off e pre take-off

    • Paesi arretrati


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Paesi in via di take-off e pre take-off scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    +) Presenza di palesi sintomi di vitalità economica e produttiva; potenziamento settori non agricoli a maggiore valore aggiunto; infrastrutturazione; innovazione tecnologica

    -) fragilità produttiva; vulnerabilità rispetto alle fluttuazioni dei mercati; dualismo economico

    Paesi arretrati:

    -) struttura economica arcaica e labili strutture produttive; forti pressioni sulle risorse agricole insufficienti; dipendenza dai fattori naturali; crescita del carico demografico; insicurezza alimentare


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Paesi in via di strutturazione scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    Paesi in take-off

    Paesi in pre take-off

    Forte Industrializzazione

    Scarsa incidenza settore primario

    Accumulazione capitale e capitale di rischio

    Infrastrutturazione

    Assenza malnutrizione

    • Industrializzazione limitata

    • orientata alle esportazioni

    • multinazionali

    • Scarsa produttività forza lavoro

    • Scarsità capitale

    • Scarsità infrastrutture

    Differenze

    PIL p.c.

    Contributo settori al PIL

    Struttura demografica: pop. attiva

    Valore aggiunto

    Flussi interni


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Problematiche del processo di strutturazione scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    Paesi in take-off

    Paesi in pre take-off

    • Classi dirigenti carenti

    • Scarsa cultura tecnica ed imprenditoriale

    • Tensioni sociali:

    • Squilibri interni e crescita duale

    • Urbanizzazione selvaggia

    Classi dirigenti carenti

    Scarsa cultura tecnica ed imprenditoriale

    Eccessivo carico demografico

    T.d.c. risorse< T.d.c. Pop

    strategie

    • Perequazione economica

    • Rafforzamento capacità tecniche ed imprenditoriali

    • Riforma istituzioni

    • Corretto rapporto Pop/Risorse

    • Rafforzamento capacità tecniche ed imprend.

    • Riforma istituzioni


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Paesi arretrati scientifico per indicare il dispiegamento e la crescita degli organismi viventi o dei sistemi biologici - implica:

    Paesi in stallo economico

    Paesi a dinamica bloccata

    Cristallizzazione su forme molto arretrate delle dinamiche territorializzanti

    Staticità strutture economiche e sociali

    Crescita esaurita

    Peggioramento progressivo sistema economico-sociale

    Difficoltà evoluzione apparato produttivo

    Difficoltà

    Pressione demografica

    Redditi bassi: T.d.c Pil< T.d.c Pop

    Dipendenza fattori naturali

    Instabilità politica

    Delegittimazione classi al potere

    Fuga di capitali


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Strategie per l’avvio di dinamiche strutturanti nei Paesi arretrati

    Stabilità politica

    Legittimazione classi al potere

    Consenso sociale

    Superamento logica intervento emergenza a favore dello sviluppo

    Fonte:

    World Bank

    2004


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Alcune variabili chiave per arretrati

    l’identificazione dello stadio

    • PIL pro capite

    • Speranza di vita alla nascita

    • Calorie pro capite

    • Popolazione urbana/pop rurale (tasso di urbanizzazione)

    • Tasso di crescita della pop urbana (city growth)

    • Tasso di alfabetizzazione

    • Indice di corruzione

    • …dovremmo aggiungerne molte altre….


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Indici maggiormente utilizzati (UNDP) arretrati

    • ISU, Indice di Sviluppo Umano

    • ISG, Indice di Sviluppo di Genere

    • MEG, Indice di Empowerment di Genere

    • IPU, Indice di Povertà Umana

    • Indicatori ambientali

    • Suggerimento: Scarica il Rapporto sullo Sviluppo Umano 2004 dal sito www.undp.org


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    ISU, Indice di Sviluppo Umano arretrati

    • Longevità: speranza di vita alla nascita.

    • Conoscenza:

      • tasso di alfabetizzazione

      • rapporto lordo di iscrizionicongiunte ai livelli di istruzione primaria, secondaria e terziaria. 

    • Standard di vita: PIL reale pro-capite corretto in termini di parità di potere d’acquisto (PPA, che consiste in un tasso di cambio che rende confrontabili le valute).


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    ISU, Indice di Sviluppo Umano arretrati

    ISU= 1/3 (indice di speranza di vita)+1/3 (indice di istruzione)+1/3 (indice del PIL)

    Indice di istruzione =

    2/3 (indice di alfabetizzazione) + 1/3 (indice di iscrizione)


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    N.B.: i diversi indici, per essere sommati, devono essere primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    Indice ij = (valore attuale Xij - valore min Xij )

    (valore max Xij - valore min Xij)

    0 < ISU < 1

    Il valore dell’ISU riflette quanto il Paese si è avvicinato ai seguenti obiettivi: speranza di vita di 85 anni, accesso all’istruzione per tutti e reddito adeguato.

    L’UNDP identifica 3 gruppi di paesi in base al valore dell’ISU:


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo ISU primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    Valori minimi e massimi per il calcolo dell’ISU in Albania, 2001

    1) Indice della speranza di vita = 73.4 – 25 = 0.807

    85 – 25

    2) Indice di alfabetizzazione = 85.3 - 0 = 0.853

    100 – 0

    Indice di iscrizioni lorde = 69 - 0 = 0.690

    100 - 0

    Indice dell’istruzione = 2/3 (0.853) + 1/3 (0.690) = 0.798


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo ISU primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    • 3) Indice del PIL = log (3.680) – log (100) = 0.602

    • log (40.000) – log (100)

    • 4) ISU = 1/3 (0.807) + 1/3 (0.798) + 1/3 (0.602) = 0.735

    • Elevato sviluppo umano (ISU>0,8)

    • Medio sviluppo umano (0,5<ISU<0,799)

    • Basso sviluppo umano (ISU<0,5)


    Indice di sviluppo umano 2002
    INDICE DI SVILUPPO UMANO 2002 primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):


    Prodotto interno lordo 2002
    PRODOTTO INTERNO LORDO 2002 primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):


    Confronto isu pil
    CONFRONTO ISU/PIL primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    ISG, Indice di Sviluppo di Genere primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    • L’ISG considera le stesse dimensioni e variabili dell’ISU, ma presta attenzione alle differenze di genere.

    • Si calcola in tre fasi:

    • Fase 1: Vengono calcolati i singoli indici per gli uomini e per le donne

    • Fase 2: Gli indici di uomo e donna in ogni dimensione sono combinati in maniera ponderata, ed in modo da penalizzare le differenze nei risultati tra uomo e donna. L’indice risultante prende il nome di Indice Equamente Distribuito ed è così ottenuto:

    • Indice Equamente Distribuito =

    • % di Pop Fem (Indice Fem 1-α)+ % di Pop Masc ( Indice Masc1-α)1/1-α


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Il valore di primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE): α

    α = 2  

    Il valore di α è la dimensione della penalità per la disuguaglianza di genere. Maggiore è il valore, più pesantemente una società è penalizzata dal fatto di avere delle disuguaglianze.

    Se α = 0, la disuguaglianza di genere è nulla (in questo caso l’ISG avrebbe lo stesso valore dell’ISU). Mano a mano che α aumenta, sempre maggiore peso viene dato al gruppo che ottiene meno risultati.


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Il valore di primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE): α

    Fase 3 : Si sommano i tre Indici Equamente Distribuiti in una media non ponderata.

    ISG = 1/3 (indice speranza di vita media eq.distr.)+1/3 (Indice istruzione eq. distribuito, IED)+1/3 (Reddito eq. distribuito, RED).

    0 < ISG < 1 , più il valore si avvicina all’unità e più la situazione del Paese in questione si avvicina ad una effettiva uguaglianza tra uomini e donne.


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo dell’ISG per la Thailandia primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    • Calcolo dell’Indice di Speranza di Vita Media Equamente Distribuito

    • DONNE

    • Indice di speranza di vita = 73.2 – 27.5 = 0.762

    • 87.5 – 27.5

    • UOMINI

    • Indice di speranza di vita = 64.9 – 22.5 = 0.707

    • 82.5 – 22.5


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo dell’ISG primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    Gli indici di uomini e donne vengono combinati per creare

    l’Indice di Speranza di Vita equamente distribuito:

    DONNE: quota di popolazione = 0.508

    Indice di speranza di vita = 0.762

    UOMINI: quota di popolazione = 0.492

    Indice di speranza di vita = 0.707

    Indice Equamente Distribuito = % di Pop Fem (Indice Fem 1-α)+ % di Pop Masc ( Indice Masc1-α) 1/1-α

    Ind.di Speranza di Vita Eq. Distr. =

    0.508 (0.762– 1 ) + 0.492 (0.707 – 1 )- 1 = 0.734


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo dell’ISG primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    2) Calcolo dell’Indice di Istruzione Equamente Distribuito (IED)

    Indice di istruzione femminile = 2/3 (0.941) + 1/3 (0.693) = 0.858

    Indice di istruzione maschile = 2/3 (0.973) + 1/3 (0.746) = 0.897

    Gli indici maschili e femminili vengono combinati insieme per creare l’Indice di Istruzione equamente distribuito.

    DONNE: quota di popolazione: 0.508

    Indice di istruzione: 0.858

    UOMINI: quota di popolazione: 0.492

    Indice di istruzione: 0.897

    Indice di I E D = 0.508 (0.858-1) + 0.492 (0.897-1) -1 = 0.87


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo dell’ISG primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    3) Calcolo dell’Indice di Reddito Equamente Distribuito (RED)

    Indice di reddito femminile = log (4.875) – log (100) = 0.649

    Log (40.000) – log (100)

    Indice di reddito maschile = log (7.975) – log (100) = 0.731

    log (40.000) – log (100)

    DONNE: quota di popolazione: 0.508

    Indice di reddito fem: 0.649

    UOMINI: quota di popolazione: 0.492

    Indice di reddito masc: 0. 731

    Indice di RED = 0.508 (0.649-1) + 0.492 (0.731-1)  -1 = 0.687


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo dell’ISG primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    4) Calcolo dell’Indice di Sviluppo di Genere

    ISG = 1/3 (0.734) + 1/3 (0.877) + 1/3 (0.687) = 0.766


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Indice di Empowerment di Genere (MEG) primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    • E’ focalizzato sulla partecipazione e misura le diseguaglianze in settori chiave della partecipazione alla vita economica e politica e al processo decisionale. Si differenzia dal GDI, che e’ un indicatore delle diseguaglianze nelle possibilita’ di base.

    • Partecipazione politica e potere decisionale: quote percentuali di seggi in Parlamento occupati da donne rispetto a quelli occupati da uomini.

    • II) Partecipazione economica e potere decisionale:

      • quote percentuali di donne e uomini che detengono posizioni da legislatori, alti funzionari e dirigenti;

      • quote percentuali di donne e uomini che detengono posizioni tecniche e professionali.

    • III) Potere economico: reddito donne e uomini ($ USA PPA).


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Indice di Empowerment di Genere (GEM) primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    • Per ciascuna delle tre dimensioni considerate viene calcolata una Percentuale Equivalente Distribuita Equamente (PEDE), come media ponderata della popolazione:

    • PEDE=quota di pop.femm.(indice femm.1-α)+quota di pop.masch.(indice masch.1-α)1/1-α

    • Anche per il GEM α = 2.


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Indice di Empowerment di Genere (GEM) primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    • Per ciascuna delle tre dimensioni considerate viene calcolata una Percentuale Equivalente Distribuita Equamente (PEDE), come media ponderata della popolazione:

    • PEDE=quota di pop.femm.(indice femm.1-α)+quota di pop.masch.(indice masch.1-α)1/1-α

    • Anche per il GEM α = 2.

      • La PEDE viene indicizzata dividendola per 50

      • GEM = media semplice delle tre PEDE indicizzate

      • 0 < GEM < 1


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo del (GEM) primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    1) Partecipazione politica

    PEDE rappresentaz. in Parlamento =

    0.497 ( 9.7-1) + 0.503 (90.3)-1-1 = 17.60

    Indicizzazione in base ad un valore ideale del 50% (perfetta parità di genere):

    PEDE indicizzata Rappres. in Parlamento = 17.60 = 0.35

    50


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo del (GEM) primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    1) Partecipazione economica

    a) PEDE legislatori, alti funzionari e dirigenti =

    0.497(24.3-1) + 0.503(75.7-1)-1 = 36.90

    PEDE indicizzato legislatori, alti funzionari e dirigenti = 36.90 = 0.738

    50


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo del (GEM) primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    b) PEDE per posizioni professionali e tecniche =

    0.497(57.6-1) + 0.503 (42.4 -1)-1 = 48.80

    PEDE indicizzato per posizioni professionali e tecniche = 48.80 = 0.976

    50

    c) Media semplice delle due PEDE a e b:

    PEDE per la Partecipazione Economica = 0.738 + 0.976= 0.857

    2


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo del (GEM) primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    1) potere economico

    PEDE per il reddito = 0.497 (0.080-1) + 0.503 (0.199-1)-1 = 0.114


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo del (GEM) primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    1) Calcolo del GEM

    Media semplice delle PEDE:

    MEG = 0.352 + 0.857 + 0.114 = 0.441

    3


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Matrice delle correlazioni primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    Alcune riflessioni……


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Matrice delle correlazioni primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Indice di Povertà Umana nei LDCs, primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE): IPU-1

    • Misura le deprivazioni, in particolare di 3 tipi

    • 1.Riferite alla sopravvivenza: percentuale di persone che si prevede muoiano prima dei 40 anni (P1);

    • 2. Riferite alla conoscenza: la percentuale di adulti analfabeti (P2);

    • 3. Riferite allo standard di vita dignitoso: combinazione di tre variabili, ovvero l’accesso ai servizi sanitari, l’accesso all’acqua potabile, l’incidenza della malnutrizione al di sotto dei cinque anni (P3).


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Indice di Povertà Umana nei LDCs, primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE): IPU-1

    • IPU-1 = [1/3 (P1α+P2+ P3)]1/

    • dove:

    • P1 = percentuale individui che hanno una speranza di vita inferiore ai 40 anni;

    • P2 = percentuale di adulti analfabeti;

    • P3 = 1/2 (popolazione che non ha accesso all’acqua potabile e servizi sanitari) + 1/2 (bambini malnutriti e sottopeso);

    • = 3

      N.B. Se  aumenta all’infinito, l’IPU tenderà al valore della dimensione in cui la privazione è più grande


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo dell’ primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE): IPU-1

    Repubblica Centro Africana

    P1 = speranza di vita = 55.33%

    P2 = % adulti analfabeti = 51.83%

    P3 = 26.53% 

    popolazione che non ha accesso all’acqua potabile = 30%

    Bambini malnutriti = 23%

    Media Aritmetica = 1/2 (30) + 1/2 (23) = 26.5%

    IPU-1 = [1/3 (55.33 + 51.83 + 26.53)]1/3 = 47.8

    3

    3

    3

    3


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Indice di Povertà Umana nei LDCs, primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE): IPU-2

    • IPU-2 = [1/4 (P1α+P2+ P3+ P4)]1/

    • dove:

    • P1 = percentuale individui che hanno una speranza di vita inferiore ai 60 anni;

    • P2 = percentuale di adulti privi di abilità di lettura e di scrittura;

    • P3 = popolazione al di sotto della linea di povertà (50% del reddito medio nazionale pro-capite)

    • P4 = percentuale di disoccupati a lungo termine (da 12 o più mesi)

    • = 3

      N.B. Se  aumenta all’infinito, l’IPU tenderà al valore della dimensione in cui la privazione è più grande


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Esempio di calcolo dell’ primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE): IPU-2

    Gran Bretagna

    P1 = speranza di vita inferiore 60 anni = 8.93%

    P2 = % adulti analfabeti = 21.83%

    P3 = % pop. Al di sotto linea povertà = 12.53%

    P4 = % disoccupazione lungo periodo = 1.33%

    IPU-2 = [1/4 (8.93 + 21.83 + 12.53 + 1.33)]1/3 = 14.8

    3

    3

    3

    3

    3


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Limiti dell’ISU primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    • La discussione accademica sul HDI si e' concentrata su cinque problemi:

    • 1.     scelta delle dimensioni

    • 2.     scelta degli indicatori,

    • 3.     errore nella misurazione e dati,

    • 4.     ponderazioni,

    • 5.     validità in generale.


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Limiti dell’ISU 1/5 primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    (1) Sulla scelta di dimensioni, il HDI è stato criticato per trascurare i diritti umani (Dasgupta 1990 e Pyatt 1992) e perché non contiene indicatori relativi a libertà, ambiente e cultura.

    Hamilton (1993) ha sostenuto la necessita’ dell’inclusione nell'indice di una valida dimensione ambientale.

    Il HDI è stato criticato anche per non prendere in considerazione entità quali la comunità e l’autonomia (Murray 1991).


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Limiti dell’ISU 2/5 primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    Circa gli indicatori:

    a.      Per quanto riguarda la speranza di vita, alcuni hanno sostenuto che la speranza di vita puo’ essere spiegata da reddito e tasso di mortalità infantile (Pyatt 1991).

    b.     Riguardo al grado di istruzione, Lind (1991) ha argomentato che quello l’alfabetizzazione degli adulti o il numero medio di anni di istruzione non sono in grado di dare un’idea del grado di istruzione conseguito.

    c.      È la terza variabile - quella del reddito - che ha maggiormente suscitato discussioni. L’HDI non è risultato essere particolarmente sensibile alla definizione della soglia di poverta’ (Kelley 1991). La critica principale riguarda il fatto che il peso del reddito addizionale al di sopra della soglia di povertà è molto ridotto (Trabold-Nubler 1991).


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Limiti nell’impiego dell’ISU 3,4,5/5 primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    • Costruzione mediante media semplice (appiattimento differenze) – anche se con l’esponente  nell’IPU questo effetto viene ridotto

    • Carenza dati nei LDCs. A causa della mancanza di dati affidabili 16 paesi membri dell’ONU sono esclusi dall’ISU. In modo analogo, l’IPU copre soltanto 95 paesi in via di sviluppo e 17 paesi OCSE a reddito elevato; l’ISG 144 paesi e la misura dell’empower-ment di genere 78. I dati di numerosi paesi relativi ai componenti di questi indici non sono aggiornati né affidabili e, in qualche caso, è stato necessario stimarli.

    • Sfugge economia informale e redditi lavoro per autosostentamento

    • Esclusione variabili rilevanti: libertà, diritti umani, cultura, ambiente ecc.


    Il problema della distribuzione del reddito
    IL PROBLEMA DELLA DISTRIBUZIONE DEL REDDITO primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    Una distribuzione iniqua può persino influire negativamente, laddove una crescente tensione sociale e politica sarà quasi inevitabile.

    Generalmente i PVS presentano anche una maggiore inequità nella distribuzione del reddito per tutta una serie di motivi:

    1) accesso iniquo alla proprietà della terra;

    2) mancanza di personale in alcune professioni come insegnanti, ingegneri, scienziati, economisti… che spinge verso l’alto la remunerazioni di quei pochi aumentando così sempre più la disparità;

    3) l’imperfetta mobilità dei fattori e imperfette informazioni;

    4) esistenza di una struttura sociale che esclude dalla forza lavoro, dalla proprietà della terra e da altri mezzi di produzione del reddito, la popolazione in base alla posizione sociale, alla razza, al sesso, alla religione;

    5) i meccanismi di trasmissione sono meno efficienti e sviluppati (anche le politiche di perequazione del reddito attraverso ad esempio l’imposizione fiscale risultano meno efficaci)


    La curva di lorenz
    LA CURVA DI LORENZ primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    0 - C è detto "retta di quidistribuzione".

    I dati reali mostrano però che il reddito si distribuisce in modo tale da essere rappresentato attraverso una curva che si posiziona al di sotto di questa diagonale, la curva di LORENZ APPUNTO.

    Quanto più il reddito è distribuito in modo diseguale tanto più questa curva è lontana dalla retta di equidistribuzione. Al contrario, una curva di Lorenz che si avvicina alla diagonale, segnala la presenza di una maggiore eguaglianza nella distribuzione del reddito.

    % di reddito

    C

    100

    A

    20

    B

    3

    0

    20

    100

    % di famiglie


    Il coefficiente di concentrazione di gini
    IL COEFFICIENTE DI CONCENTRAZIONE DI GINI primaprivati della specifica dimensione (anni, $, ecc.) e ridotti a numeri, applicando la seguente formula (NORMALIZZAZIONE):

    Un altro metodo attribuisce un valore ad ogni paese secondo le aree del diagramma della curva di Lorenz. Maggiore sarà la disuguaglianza e maggiore sarà l’area compresa tra la retta a 45° e la curva (“A”) e rimpicciolisce l’area “B”. Il valore

    a/(a+b) viene definito come Coefficiente di Gini.

    Maggiore è il rapporto indicato (quindi il coefficiente di Gini) e maggiore sarà la disuguaglianza nella distribuzione del reddito del paese considerato.

    % di reddito

    C

    100

    A

    20

    B

    3

    0

    20

    100

    % di famiglie


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    L’America Latina e l’Africa Sub-Sahariana registrano i più elevati livelli di sperequazione.Sebbene non vi sia una soglia chiara, generalmente si ritiene paesi che presentano un Coefficiente di Gini più alto di 50 ricadono nella categoria di elevata disuguaglianza.Più alto è il coeff. Di Gini e più è bassa la condivisione del reddito del paese da parte della parte più povera della società.


    Disuguaglianze all interno di un paese
    DISUGUAGLIANZE ALL’INTERNO più elevati livelli di sperequazione.DI UN PAESE

    L’ISU in Cina oscilla tra 0,64 di Guizhou a 0,8 nel Guangdong e 0,89 a Shanghai. Se fossero considerati come paesi diversi Guizhou si collocherebbe appena sopra la Namibia e Shaghai vicina al Portogallo.

    Percentuale di poveri


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Indicatori ambientali più elevati livelli di sperequazione.

    • Criteri per misurare quantitativamente e qualitativamente

      • i livelli di uso delle risorse

      • la capacità dell’ambiente di rigenerarsi

  • Finalità:

    • Pianificazione

    • Comunicazione/Informazione

  • Scala di applicazione:

    • Internazionale

    • Nazionale

    • Sub-nazionale (microregionale, locale ecc.)


  • Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Indicatori ambientali più elevati livelli di sperequazione.

    Serie di indicatori

    PSR

    Indicatori aggregati

    • Indicatori Ambientali Centrali (50) dell’OCSE,

    • Indicatori Ambientali Chiave

    • Indicatori Ambientali Settoriali

    • Indicatori Ambientali di Separazione

    • Living Planet Index

    • (misura della ricchezza di risorse naturali: area delle foreste naturali, pop. Delle specie di acqua dolce e pop. delle specie marine)

    • Impronta Ecologica

    • (considera il consumo di risorse naturali e l’emissione dei rifiuti)


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Modello PSR più elevati livelli di sperequazione.

    Pressione: le attività umane esercitano pressioni sull’ambiente

    Stato: la pressione influisce sulla qualità e quantità delle risorse naturali

    Risposta: la società risponde a questi cambiamenti attraverso politiche ambientali, di economia generale e settoriale, ed attraverso cambiamenti nella consapevolezza e nel comportamento

    Causa –effetto

    Relazione sistema naturale – sistema antropico


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Modello PSR più elevati livelli di sperequazione.


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Modello PSR più elevati livelli di sperequazione.


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Modello PSR più elevati livelli di sperequazione.

    • 1) Indicatori di Pressione:

      • Emissioni

      • Consumo risorse naturali

  • 2) Indicatori di Stato: condizioni ambientali, e variazioni indotte dai fattori di pressione

    • Quantitative

    • Qualitative

  • 3) Indicatori di Risposta: efficienza iniziative (reazione, adattamento) atte a mitigare effetti negativi dell’azione antropica sull’ecosistema ed a risanare l’ambiente, da parte di

    • Ecosistemi

    • Sistemi sociali


  • Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Limiti degli indicatori ambientali più elevati livelli di sperequazione.

    • Scarsità dati disponibili

    • Significatività dei dati per la pianificazione

    • Discutibilità rapporto causa-effetto

    • Discutibilità metodologie di valutazione dei risultati


    Il concetto di sviluppo e le metodologie di misurazione

    Indicatori di sviluppo sostenibile più elevati livelli di sperequazione.

    Rispondono ad una logica di analisi dello sviluppo in chiave territoriale, combinando gli aspetti economici, sociali ed ambientali (vd. slide 8)

    Serie di indicatori

    Indicatori aggregati

    • Indicatore di Progresso Genuino

    • Indice di esaurimento delle risorse

    • Indicatori organizzati per temi e sub-temi all’interno delle diverse dimensioni dello sviluppo che si intendono analizzare