PIANO TRIENNALE PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
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PIANO TRIENNALE PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 2002-2004. LA VIGILANZA. Franco Sarto, Coordinatore Area Vigilanza. I PROGETTI DELL’AREA VIGILANZA. Superamento del dualismo: VIGILANZA O PROMOZIONE DELLA SALUTE?.

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PIANO TRIENNALE PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 2002-2004

LA VIGILANZA

Franco Sarto, Coordinatore Area Vigilanza


I progetti dell area vigilanza
I PROGETTI DELL’AREA VIGILANZA DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO


Superamento del dualismo vigilanza o promozione della salute
Superamento del dualismo: DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO VIGILANZA O PROMOZIONE DELLA SALUTE?

“Mission dello Spisal:la prevenzione delle malattie causate e correlate al lavoro ed il miglioramento del benessere di chi lavora conseguiti attraverso la vigilanza (che è strumento e non fine), l’assistenza, la formazione e l’informazione”.

Lo stesso soggetto (attraverso la vigilanza) contribuisce a creare un ambiente ricettivo al rispetto delle leggi e (attraverso l’assistenza, la formazione, l’informazione) contribuisce al cambiamento dei comportamenti.


La buona pratica nelle attivit di vigilanza
LA “BUONA PRATICA” NELLE ATTIVIT DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO À DI VIGILANZA

Produzione di linee guida (manuali) degli adempimenti

Condivisione interna ed esterna

Incontri con le aziende sulle linee guida

Azione di verifica da parte delle aziende

Vigilanza da parte degli Spisal

Verifica dei risultati


Gli obiettivi minimi di attivit hanno anticipato i livelli essenziali di assistenza lea
Gli “Obiettivi Minimi di Attività” hanno anticipato i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)


Volumi di attivit a parit di risorse
VOLUMI DI ATTIVIT i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)À A PARITÀ DI RISORSE


Il processo di miglioramento
IL PROCESSO DI MIGLIORAMENTO i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)