Quadro normativo
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Quadro Normativo. Eurocodice 6 Progettazione delle Strutture in muratura Eurocodice 8 Indicazioni progettuali per la resistenza sismica delle strutture. OPCM 3274 – 20.03.2003 OPCM 3316 – 02.10.2003 OPCM 3431 – 03.05.2005. Norme Tecniche per le Costruzioni D.I. pubblicato sulla

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Presentation Transcript


Quadro normativo

Quadro Normativo

Eurocodice 6

Progettazione delle

Strutture in muratura

Eurocodice 8

Indicazioni progettuali per

la resistenza sismica

delle strutture

OPCM3274 – 20.03.2003

OPCM3316 – 02.10.2003

OPCM3431 – 03.05.2005

Norme Tecniche per le

Costruzioni

D.I. pubblicato sulla

G.U. n. 222

del 23.09.2005


Quadro normativo

Per la progettazione in zona sismica le Norme tecniche recitano :

Il Committente ed il Progettista di concerto, nel rispetto dei livelli di

sicurezza stabiliti nella presente norma, possono far riferimento a

specifiche indicazioni contenute in codici internazionali , nella letteratura tecnica consolidata, negli allegati 2 e 3 alla OPCM del 20 marzo 2003

n. 3274 e successive modifiche ed integrazioni.

Per le Costruzioni in muratura in particolare, le variazioni introdotte

nelle Norme Tecniche sono essenzialmente quantitative rispetto alla

Ordinanza 3431, mentre le metodologie di analisi e verifiche introdotte da tale Ordinanza ed alla base di questo volume, restano pienamente valide.

Per tali motivi si è deciso di riportare in una Appendice le diversità introdotte dalle Norme tecniche anche complete di una esemplificazione numerica.


Quadro normativo

L’ Ordinanza 3274 del 20.03.2003 nasce sull’ onda emotiva generata dai tragici eventi dovuti al sisma del Molise del 31.10.2002 e si inserisce a colmare un ritardo nel periodico aggiornamento normativo, in particolare in quello sismico.

Tale Ordinanza tuttavia risente della grande celerità con cui è stata concepita e realizzata, per cui successivamente, con la Ordinanza 3316 ed in via definitiva con la Ordinanza 3431, si sono meglio tarate e messe a punto numerose prescrizioni conseguenti all’ avvenuto progresso scientifico, alla necessità di aderire maggiormente agli Eurocodici e forse anche a rispondere alle istanze del mondo professionale.

In definitiva l’ Ordinanza 3431 è pienamente in linea con la più aggiornata

Ricerca scientifica consolidata, circostanza che forse per la prima volta si

verifica in pieno in una Normativa.

Questa richiamata circostanza, se da un lato qualifica positivamente il testo normativo, dall’ altro rappresenta una vera “ svolta “ nella vita professionale dei Progettisti strutturali.


Quadro normativo

Daqui la necessità per i progettisti di un aggiornamento “ culturale “ rispetto a consolidate procedure di analisi che pur hanno presentato nel tempo una loro evoluzione.

Oggi sono necessarie al progettista solide basi di conoscenza anche di dinamica, di ingegneria sismica e di analisi non lineare.

Questa necessità è confermata, per i professionisti, dai numerosi corsi di aggiornamento promossi dagli Ordini degli Ingegneri e, per le generazioni in formazione, dalla continua evoluzione dei Corsi Universitari.

Sollecitati dall’ Editore, abbiamo deciso quindi, con questo volume, di fornire un contributo all’ evoluzione culturale in atto. Si è scelto l’ ambito della costruzione muraria,caratterizzata nel tempo dal passaggio da un dimensionamento per analogia, ad una progettazione basata sull’ analisi strutturale e sulle verifiche alle “ tensioni “ in un primo tempo ed agli “ stati

limite “ oggi.

Di pari importanza è la considerazione che, nel settore dell’ “esistente “, le

Costruzioni in muratura rappresentano una cospicua parte del patrimonio edilizio, in particolare storico.


Quadro normativo

Obiettivo di questo volume è quindi di costituire un percorso il più possibile completo, che parte dai modelli semplici della Dinamica strutturale e dalle nozioni di base dell’ Ingegneria sismica,si sviluppa attraverso i metodi di analisi lineari e non, sino a pervenire alle verifiche di sicurezza agli Stati limite ultimo e di danno.

Questo percorso è stato seguito sia per gli edifici di nuova costruzione che per gli esistenti ed è sempre accompagnato da una esemplificazione numerica di dettaglio.


Quadro normativo

Edifici in muratura

In zona sismica

Parte Prima

Edifici di nuova costruzione in muratura

ordinaria o armata

Parte Seconda

Edifici esistenti


Quadro normativo

Parte Prima

Edifici di nuova costruzione in muratura

ordinaria o armata

  • La Parte Prima è articolata come segue :

  • Introduzione sui materiali e relative prescrizioni per la zona sismica

  • Criteri generali di Progettazione

  • Cenni di Dinamica

  • Introduzione all’ Ingegneria Sismica

  • Valutazione dell’ Azione sismica

  • Metodi di analisi

  • Verifiche di sicurezza per la muratura sia ordinaria che armata

  • Applicazioni


Quadro normativo

Oscillatore

semplice

Oscillazioni

libere smorzate

Spettro normalizzato

Parete

modellata

come telaio

con

elementi

rigidi

Analisi

statica

non

lineare


Quadro normativo

Azionesismica ortogonale al piano

della parete, modellata agli

elementi finiti

Analisi dinamica modale :

1°modo 2° modo 3° modo

Edificio non regolare in altezza studiato

con l’ analisi dinamica modale

Modello per la verifica a taglio

di una parete in muratura armata


Quadro normativo

Parte Seconda

Edifici esistenti

  • La Parte Seconda, che utilizza con le dovute “ accortezze “ metodologie

  • definite nella Prima Parte, si sviluppa sui seguenti temi :

  • “Conoscenza“ dell’ organismo costruttivo

  • Tecniche d’ intervento

  • Modellazione ed analisi strutturale sotto sisma


Quadro normativo

  • Il tema relativo alla “conoscenza dell’ organismo costruttivo comprende:

  • La descrizione tipologica dell’ organismo costruttivo

  • Una sintetica Storia delle Tecniche Costruttive nel loro sviluppo temporale

  • L’ analisi di consistenza e di conservazione nello stato di fatto

  • Una metodologia di prima approssimazione per l’ analisi dello stato

  • di sollecitazione in opera.

  • Segue una rassegna critica delle tecniche d’ intervento, corredata da esemplificazioni esecutive.

  • La definizione dello stato di sollecitazione, prima e dopo l’ intervento, rientra nell’ ambito dei problemi di modellazione ed analisi.

  • In particolare in tale ambito viene introdotta l’ analisi cinematica per

  • Meccanismi “locali”.

  • Conclude l’ esposizionela definizione del Progetto di consolidamento, accompagnata dalla descrizione di un intervento realizzato per unEdificiostorico.


Quadro normativo

Pareti crollate:

meccanismo di

1° modo

Possibili

tipologie

di volte

a botte

Abaco di possibili danni nelle chiese

Attrezzatura di Prova con martinetti piatti


Quadro normativo

Irrigidimento di un solaio in legno

Consolidamenti in fondazione

Volte a crociera nervate nel

Palazzo del Podestà a Gubbio

Meccanismo di I° modo :

cinematismo per rottura interna

di parete incatenata

Parete in muratura armata :

verifica a pressoflessione


Quadro normativo

Appendice

  • Le Norme Tecniche per le Costruzioni contengono alcune novità

  • rispetto a quanto prescritto per gli edifici in muratura in zona sismica dalla 3431 e sono, in alcuni punti, più restrittive rispetto a tale ultima normativa.

  • Le più importanti novità e diversità sinteticamente riguardano :

  • Malte ed elementi per muratura portante

  • Altezze massime consentite in zona sismica

  • Combinazione dell’ azione sismica con le altre azioni

  • Variazione dei coefficienti parziali di sicurezza nelle verifiche, per la muratura ordinaria e per la muratura armata

  • Edifici esistenti


Quadro normativo

1.Generalità

3. Caratteristiche

meccaniche delle

murature

2. Materiali

Parte Prima

Edifici di nuova

costruzione

4.Prescrizioni in

zona sismica per

materiali,murature,

orizzontamenti e

coperture

5.Criteri generali di

progettazione

8. Regole specifiche per gli edifici con struttura in muratura armata

7. Regole specifiche per gli edifici con struttura in muratura ordinaria

6. Regole specifiche per gli edifici con struttura in muratura


Quadro normativo

9.Strutture soggette

a sisma

10. Azione sismica

11. Metodi di analisi

Parte Prima

Edifici di nuova

costruzione

12. Verifiche di sicurezza per gli edifici in muratura ordinaria

13. Verifiche di sicurezza per gli edifici in muratura armata

14. Applicazioni


Quadro normativo

15. L’ edilizia esistente.

Quadro generale

16. Problematiche del rilievo

17. La verifica della sicurezza

Parte Seconda

Edifici esistenti

20. Cerchiature e contenimento dei pilastri :

analisi delbeneficio

19. Il progetto di consolidamento

18. Modellazione ed analisi


Quadro normativo

Parte Prima

10. Azione sismica

  • Terreni di fondazione

  • Valutazione dell’ azione sismica

  • Zone sismiche,descrizione dell’ azione sismica – spettro elastico,

  • fattori di struttura, spettri di progetto

  • Combinazione dell’ azione sismica con le altre azioni

  • Combinazione delle componenti dell’ azione sismica

  • Fattori d’ importanza

  • Valutazione degli spostamenti


Quadro normativo

Spettro di progetto

Spettro normalizzato

Fattori di importanza


Quadro normativo

Parte Prima

11. Metodi di analisi

  • Modellazione della struttura

  • Analisi statica lineare

  • Analisi statica non lineare

  • Generalità, analisi pushover, problemi di modellazione

  • Analisi dinamica modale

  • Generalità, modello a n gradi di libertà, analisi sismica modale per

  • Edifici con struttura in muratura

  • Analisi dinamica non lineare

  • Azione sismica ortogonale al piano delle pareti


Quadro normativo

Analisi statica non lineare :

progressivo degrado degli elementi costituenti la parete;

effetti dovuti al taglio per scorrimento

campo elastico

campo plastico


Quadro normativo

Analisi dinamica modale di un edificio non regolare in pianta ed in altezza :

i modi di vibrare 3 e 4 innescano moti torsionali nell’ edificio stesso


Quadro normativo

Parte Seconda

15. L’ edilizia esistente. Quadro generale

  • Introduzione

  • Ricadute normative e nuova classificazione sismica

  • Evoluzione normativa: il 900

  • L’ edilizia storica e l’ edilizia recente

  • Le pareti e i pilastri in muratura, strutture murarie di piano, solai in legno, solai in ferro, solai in calcestruzzo armato, coperture a tetto,scale

  • Cenni di storia delle tecniche costruttive


Quadro normativo

Volte a crociera nervate a livello

di sommità ( intradosso delle volte

di sottotetto ).

Palazzo Pretorio in Gubbio

Volte a crociera nervate

al terzo livello


Quadro normativo

Rinforzo di solaio in legno

con sottocavalletti lignei,

rilevato nel

Borgo Tragliata ( Roma )

Innesto saetta – puntone

rilevato in una copertura

lignea a Gubbio.


Quadro normativo

Copertura lignea a tetto a due falde.

Chiesa di S. Biagio a Corchiano (Vt)

Vista dal basso

Particolare


Quadro normativo

Parte Seconda

17. La verifica di sicurezza

  • Introduzione

  • Adeguamento e miglioramento antisismico

  • Le tecniche di intervento

  • Organizzazione tipologica, materiali impiegati, interventi in fondazione, interventi su pareti murarie in elevazione, interventi

  • su pilastri murari, interventi sugli elementi di orizzontamento,

  • interventi sulle coperture

  • Aspetti di modellazione strutturale


Quadro normativo

Cerchiature in ferro forgiato per

i pilastri del Duomo di Orvieto

Cerchiature metalliche per

i pilastri del loggiato del

Complesso del Buon Pastore

a Viterbo


Quadro normativo

Nuova copertura in acciaio e legno

nel Palazzo Pretorio in Gubbio


Quadro normativo

Parte Seconda

18. Modellazione ed analisi

  • Analisi cinematica lineare e non lineare

  • Meccanismi di I° modo. Analisi cinematica lineare

  • Meccanismidi II° modo

  • Considerazioni conclusive sull’ analisi cinematica

  • Valutazione della sicurezza per edifici in muratura esistenti

  • Analisi e verifiche


Quadro normativo

Cinematismo di base per

i meccanismi di II° modo

Meccanismo di I° modo :

ribaltamento di parete con due piani

Meccanismo di II° modo :

parete con aperture


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