L aou federico ii tra presente e futuro
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L’AOU Federico II tra presente e futuro. Antonietta Totaro Componente Consiglio di Facoltà CGIL-FLC. IL PRESENTE. Il personale I rapporti interpersonali L’assistenza. Il personale. Insufficiente Anziano Parcellizzato (pochi per ogni realtà lavorativa e sempre sotto- numero)

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Presentation Transcript
L aou federico ii tra presente e futuro

L’AOU Federico IItra presente e futuro

Antonietta Totaro

Componente Consiglio di Facoltà CGIL-FLC


Il presente
IL PRESENTE

  • Il personale

  • I rapporti interpersonali

  • L’assistenza


Il personale
Il personale

  • Insufficiente

  • Anziano

  • Parcellizzato(pochi per ogni realtà lavorativa e sempre sotto- numero)

  • Demotivato

  • Gestito male (da dirigenti non competenti)

  • Isolato(i padiglioni non favoriscono i contatti tra i lavoratori)

  • Ricattato(uso dello straordinario come salario accessorio)

  • Mortificato (nella propria professionalità)


I rapporti interpersonali
I rapporti interpersonali

Scadenti, con contrapposizioni tra le categorie

(per stanchezza e scarsa gratificazione)


L assistenza
L’ assistenza

Di qualità scadente

(mancanza di protocolli e procedure condivisi,somma di compiti anche di livello inferiore, mancanza di comunicazione con la dirigenza …)



Valorizzazione delle professioni sanitarie

=

Miglioramento della qualità dell’ assistenza


Applicazione delle leggi leggi ordinarie
Applicazione delle leggi Leggi ordinarie

L. 795/73

( “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo europeo sull’istruzione e formazione delle infermiere, adottato a Strasburgo il 25 ottobre 1967”  )

L. 42/99 (abolizione del Mansionario)

L. 251/00 (Dirigenza professioni sanitarie)

L. 43/06 (Istituzioni Albi)


Applicazione delle leggi decreti
Applicazione delle leggi Decreti

Dec. Leg. 502/92, art. 6 comma 3 (Riforma SSN)

Dec. Leg.517/93 (Dec. Attuativo 502/92)

D.M. 739 del 14/09/94 (legittimazione del processo assistenziale e della sua realizzazione)


Applicazione delle leggi leggi regionali
Applicazione delle leggi Leggi regionali

Legge Regione Campania n. 4 del 10‐04‐2001 (Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico-sanitarie e tecniche della prevenzione)


Riconoscere l’autonomia dei professionisti :

  • Organizzazione, gestione e valutazione dei percorsi assistenziali

  • Organizzazione e gestione del personale

  • Organizzazione e gestione delle risorse

  • Formazione del personale

  • Formazione degli studenti dei corsi di laurea professionalizzanti

  • Sviluppo di percorsi di ricerca finalizzati anche alla stesura di protocolli operativi


Il futuro dell aou federico ii
Il futuro dell’ AOU Federico II

Dipende anche dalla costituzione del

“Dipartimento delle professioni sanitarie”


Il dipartimento delle professioni sanitarie in staff alla direzione generale
Il Dipartimento delle professioni sanitarie(in staff alla Direzione Generale)


  • l'accesso alla qualifica unica di dirigente delle professioni sanitarie segue le procedure previste dall'accordo sancito nella Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 15 novembre 2007 parte integrante e sostanziale del DPCM 25 gennaio 2008, ovvero il possesso della laurea Specialistica in una delle 4 Classi di Laurea così come identificate dal DM 02/04/01 e D. M. 8/01/09


Funzioni del dipartimento
Funzioni del dipartimento professioni sanitarie segue le procedure previste dall'accordo sancito nella Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 15 novembre 2007 parte integrante e sostanziale del DPCM 25 gennaio 2008, ovvero il possesso della laurea Specialistica in una delle 4 Classi di Laurea così come identificate dal DM 02/04/01 e D. M. 8/01/09

Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie dovrà essere un’articolazione Aziendale orientata a

  • uniformare le funzioni professionali, gli specifici processi organizzativi espressi all’interno dell’Area Infermieristica, Ostetrica e Tecnica,una struttura di programmazione operativa, riconoscendo sia la peculiarità che l’autonomia organizzativa e tecnico professionale delle specifiche responsabilità rappresentate.

  • Con le sue articolazioni organizzative, garantirà una rete gestionale diffusa, coerente alle direttive aziendali, che permetterà di mantenere linee univoche di programmazione, progettazione, indirizzo, orientamento delle politiche di gestione, controllo e valutazione della qualità delle prestazioni professionali e tecniche, garantirà la risposta ai bisogni di assistenza multi professionale e alle necessità di natura domestico‐alberghiera del cittadino/utente in relazione al suo stato di salute.


Costi del dipartimento
Costi del dipartimento professioni sanitarie segue le procedure previste dall'accordo sancito nella Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 15 novembre 2007 parte integrante e sostanziale del DPCM 25 gennaio 2008, ovvero il possesso della laurea Specialistica in una delle 4 Classi di Laurea così come identificate dal DM 02/04/01 e D. M. 8/01/09

  • Direttore del Dipartimento delle Professioni Sanitarie

    QUESTA POSIZIONE È INDIVIDUATA COME POSIZIONE DIRIGENZIALE DELL'AREA DELLA DIRIGENZA SANITARIA

  • Dirigenti aree

    (indennità di funzione nell’ ambito del comparto)

  • Referenti (Dirigenti) del DPS nei dipartimenti assistenziali

    (nell'ambito dell'organigramma aziendale questa posizione di lavoro è individuata nell'area comparto, nella categoria D.S.)


GRAZIE PER L’ATTENZIONE professioni sanitarie segue le procedure previste dall'accordo sancito nella Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 15 novembre 2007 parte integrante e sostanziale del DPCM 25 gennaio 2008, ovvero il possesso della laurea Specialistica in una delle 4 Classi di Laurea così come identificate dal DM 02/04/01 e D. M. 8/01/09


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