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PIANO  DELL’OFFERTA FORMATIVA A.S. 2012/2013

I. I. S. S. “PUECHER–OLIVETTI” RHO C.M. MIIS08900V – C.F. 93545220159 Sede amministrativa: Via Bersaglio,56 Rho 20017 Tel: 02 9302236 Fax: 02 9307396 e-mail puecher@puecher.it Sede di Via dei Martiri, 20 Rho 20017 Tel: 02 9309557 Fax: 02 9302002 e-mail olirho@tiscali.it. PIANO 

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  1. I. I. S. S. “PUECHER–OLIVETTI” RHOC.M. MIIS08900V – C.F. 93545220159Sede amministrativa: Via Bersaglio,56 Rho 20017Tel: 02 9302236 Fax: 02 9307396 e-mailpuecher@puecher.itSede di Via dei Martiri, 20 Rho 20017Tel: 02 9309557 Fax: 02 9302002 e-mail olirho@tiscali.it PIANO  DELL’OFFERTA FORMATIVA A.S. 2012/2013 Delibera del Consiglio d’Istituto del 13 dicembre 2012

  2. I.P.C. “Adriano Olivetti” I.P.S.I.A. “Giancarlo Puecher”

  3. INDICE IPSCT “A. Olivetti” 1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 2. LE RISORSE STRUTTURALI 3. LE FINALITÀ DELL’ISTITUTO  4. I RAPPORTI CON IL TERRITORIO 5. L’OFFERTA DIDATTICA E FORMATIVA 5.1 L’orario delle lezioni 5.2 La riforma profili e quadri orari 5.2.1 Istruzione Professionale 5.2.2 Istruzione e Formazione Professionale 5.3 L’ offerta formativa per le classi quarte e quinte 5.3.1 I profili professionali per le classi quarte e quinte 5.3.2 Sbocchi lavorativi 5.3.3 Proseguimento degli studi 5.4 I percorsi di qualifica sperimentale di Operatore Turistico e di Operatore ai Servizi d’Impresa 5.5 I quadri orari dei corsi diurni: classi quarte e quinte 5.6 Le scelte metodologiche-didattiche e le valutazioni 5.7 Criteri per l’attribuzione di voti di condotta 5.8 Comunicazioni alle famiglie 5.9 La formazione classi 5.10 La realizzazione del successo formativo: dall’accoglienza al diploma 5.11 L’educazione al benessere personale e l’attenzione agli altri 5.12 Linee guida da applicarsi ad alunni con DSA 5.13 Le attività formative extra-curriculari 5.14 L’insegnamento della Religione Cattolica 5.15 I rapporti con il mondo del lavoro 5.16 Le certificazioni esterne 5.17 Le attività pomeridiane 6. I CORSI SERALI STATALI  6.1 L’orario delle lezioni dei corsi serali 7. L’ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO 7.1 Gli organi collegiali 8. REGOLAMENTO DI DISCIPLINA 9. I PROGETTI  10. LO SPORTELLO INFORMAZIONI

  4. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO “ADRIANO OLIVETTI” L’ Istituto Professionale di Stato “Adriano Olivetti”, fin dagli anni sessanta, ha rappresentato un riferimento fondamentale nel tessuto sociale e culturale di Rho. La scuola, istituita nel 1963 dopo la riforma della scuola media e la soppressione delle scuole di avviamento al lavoro, ha saputo negli anni adeguarsi ai cambiamenti economici e sociali del territorio e divenire un polo di formazione di indirizzo commerciale e turistico in grado di rispondere alle sempre più specifiche e diversificate richieste dell’utenza, senza venir meno alla necessità di formare studenti e studentesse in grado di partecipare in modo critico e costruttivo alla realtà sociale. Tappa fondamentale per il rinnovamento della scuola è stata l’adesione alla sperimentazione, poi divenuta di ordinamento, di “Progetto 92” tesa a riqualificare l’istruzione professionale attraverso il potenziamento della preparazione culturale di base e una più incisiva preparazione professionale. Ancora oggi l’istruzione professionale rappresenta la scelta vincente per chi vuole intraprendere un percorso di studio che, in tre o cinque anni, lo conduca al mondo del lavoro con un fornito bagaglio di conoscenze in cui le competenze teoriche non sono mai disgiunte da quelle pratiche e operative. L’avvio dei corsi serali dall’a.s. 2005/2006 rappresenta un ulteriore traguardo per il rafforzamento della presenza dell’istituto sul territorio. A partire dall’anno scolastico 2008/2009 l’offerta formativa si è arricchita del nuovo corso di “Operatore dei Servizi Sociali” Dal 1° settembre 2010 è entrata in vigore la riforma del secondo ciclo di istruzione e formazione che modifica l’assetto degli Istituti Professionali.

  5. 2. LE RISORSE STRUTTURALI L’Istituto “Adriano Olivetti” è situato a Rho, in via dei Martiri 20. La scuola è facilmente raggiungibile da molte località limitrofe e non, grazie alle numerose linee di trasporto pubblico e dalla vicinanza con la stazione ferroviaria. L’Istituto è dotato di: n. 6 laboratori informatici multimediali con collegamento internet n. 1 laboratorio linguistico n. 1 laboratorio di Metodologia n. 1 palestra n. 1 “palestrina” Biblioteca Aula CIC e Intercultura Aula sostegno attrezzata con PC e collegamento internet Aula riunioni Aula multimediale Aula con LIM ( Lavagna Interattiva Multimediale) Sono inoltre di supporto alla didattica televisori, videoregistratori, lavagne luminose, registratori, il lettore DVD e il videoproiettore. Il cortile interno è dotato di campo da pallavolo.

  6. 3. LE FINALITA’ DELL’ISTITUTO L’azione formativa dell’Istituto persegue le seguenti finalità: offrire percorsi diversificati per permettere a tutti, senza distinzioni, il successo formativo; garantire l’adempimento del diritto-dovere all’istruzione attraverso percorsi personalizzati, finalizzati e assistiti; fornire le competenze di base e gli strumenti essenziali per coloro che scelgono di inserirsi nel mondo del lavoro dopo un breve percorso di istruzione (qualifica professionale); fornire una preparazione completa e adeguata ai profili professionali previsti dal curriculum con una forte attenzione all’uso delle nuove tecnologie a coloro che scelgono un percorso di istruzione lungo (diploma di stato e attestato di qualifica professionale di secondo livello) anche attraverso esperienze simulate di lavoro e stage in azienda; educare al pensiero critico nel processo di conoscenza; educare alla solidarietà nel rispetto della diversità e delle pari opportunità; formare un cittadino lavoratore consapevole dei propri diritti e doveri nel rispetto della legalità e della partecipazione democratica alla convivenza civile, informato sui contenuti principali della normativa sulla sicurezza negli ambienti di lavoro; formare un cittadino lavoratore capace di orientarsi nel contesto sociale in cui vive e che sappia adeguarsi alle richieste flessibili del mondo del lavoro; offrire possibilità di formazione lungo tutto l’arco della vita attraverso corsi serali strutturati per favorire il reinserimento e il miglioramento in ambito lavorativo.

  7. 4. I RAPPORTI CON IL TERRITORIO La realtà economica del territorio è caratterizzata da un elevato numero di grandi, medie e piccole aziende, in grado di assorbire un notevole contingente di qualificati e diplomati. Il contesto sociale è interessato da un consistente flusso di immigrati da paesi europei e extra-europei cui il territorio ha saputo offrire possibilità di integrazione sociale e di inserimento lavorativo. La presenza del nuovo Polo fieristico rappresenta un ulteriore stimolo per tutti gli operatori dell’Istituto a confrontarsi con le richieste di formazione emergenti dal tessuto economico locale. Diversificata e consolidata l’offerta culturale di Rho e del territorio circostante, ricco di associazioni e enti no profit, circoli culturali e sportivi. L’Istituto “Olivetti”, proprio per potenziare il proprio carattere di corso professionale, ha in questi anni intensificato i rapporti con le realtà territoriali e ha collaborato in molti progetti con le istituzioni, gli enti di formazione, le organizzazioni di settore. Si possono, a questo proposito, elencare, oltre all’ Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, la Regione Lombardia e la Provincia di Milano, la Fondazione Fiera Milano, il Centro Lavoro del Nord Ovest e sul territorio del rhodense, i Comuni di Rho e dei centri limitrofi, le ASL, l’Aper, il Centro Territoriale Permanente, l’Irep di Rho, i Centri di Formazione Professionale, le cooperative per diversamente abili e le associazioni di volontariato e le cooperative interculturali.  L’Istituto “Olivetti” è partner del Polo Formativo “Il Polo Formativo per il sistema fieristico: motore di sviluppo economico-sociale dell’intero territorio”.

  8. lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 1° ora 8.10 – 9.00 8.10 – 9.00 8.10 – 9.00 8.10 – 9.00 8.10 – 9.00 2° ora 9.00 – 10.00 9.00 – 10.00 9.00 – 10.00 9.00 – 10.00 9.00 – 10.00 3° ora 10.00 – 10.45 10.00 – 10.45 10.00 – 10.45 10.00 – 10.45 10.00 – 10.45 intervallo 10.45 – 11.00 10.45 – 11.00 10.45 – 11.00 10.45 – 11.00 10.45 – 11.00 4° ora 11.00 – 12.00 11.00 – 12.00 11.00 – 12.00 11.00 – 12.00 11.00 – 12.00 5° ora 12.00 – 13.00 12.00 – 13.00 12.00 – 13.00 12.00 – 13.00 12.00 – 13.00 6° ora 13.00 – 13.50 13.00 – 13.50 13.00 – 13.50 13.00 – 13.50  13.00 – 13.50 intervallo 13.50 – 14.10 7° ora 14.10 – 15.00 8° ora 15.00 – 15.50 5. L’OFFERTA DIDATTICA E FORMATIVA 5.1 L’orario delle lezioni dei corsi diurni Le lezioni curriculari si svolgono al mattino: lunedì dalle h. 8.10 alle h. 15.50, da martedì a venerdì dalle h. 8.10 alle h. 13.50 per un totale di 32 ore settimanali per le classi prime, seconde e terze e n. 30 ore settimanali per le classi quarte e quinte con la seguente scansione:

  9. 5.2. La riforma: profili e quadri orari Inuovi Istituti professionali hanno riorganizzato, con l’avvio della riforma nell’a.s. 2010/2011, le classi prime e seconde, mentre tutti i corsi attuali proseguiranno per scorrimento per le classi terze, quarte e quinte. Alla luce della Riforma l’Istituto “Olivetti” offre agli alunni: 5.2.1 Istruzione Professionale: diploma di statodi5 anni nei seguenti indirizzi: · SERVIZI COMMERCIALI - AZIENDALI Con possibilità di curvatura in ambito turistico a partire dal terzo anno · SERVIZI SOCIO-SANITARI I percorsi statali consentono l’inserimento nel mondo del lavoro e/o l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria.

  10. SERVIZI COMMERCIALI - AZIENDALI5 anni aree di competenza: CONTABILITÀ ,CONDUZIONE AZIENDALE, MARKETING, GESTIONE DEL PERSONALE.  E’ il settore che offre le maggiori prospettive occupazionali, soprattutto nel territorio lombardo. Il giovane che intende inserirsi in questo settore ha di fronte un panorama molto vario di strutture lavorative (industrie, imprese commerciali, banche, enti pubblici, studi professionali). In generale sono richieste le seguenti competenze ed attitudini: - elaborare dati concernenti mercati nazionali ed internazionali; - operare in autonomia e responsabilità nel sistema informativo dell’azienda, integrando le varie competenze dell’ambito professionale. - trattare dati del personale e relativi adempimenti; - attuare la gestione commerciale; - attuare la gestione del piano finanziario; - effettuare adempimenti di natura civilistica e fiscale; - utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi; - ricercare informazioni funzionali all’esercizio della propria attività; - comunicare in due lingue straniere con una corretta terminologia di settore; - utilizzare tecniche di comunicazione e relazione; - documentare il proprio lavoro e redigere relazioni tecniche.

  11. DIPLOMA DI TECNICO DEI SERVIZI COMMERCIALI DISCIPLINE PRIMO BIENNIO PRIMO BIENNIO SECONDO BIENNIO SECONDO BIENNIO QUINTO ANNO CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Storia, cittadinanza e costituìz. 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 3 3 3 Scienze della terra e Biologia 2 2 Diritto ed economia 2 2 Educazione fisica 2 2 2 2 2 Religione o att. alternativa 1 1 1 1 1 AREA DI INDIRIZZO Scienze integrate 2 2 Informatica e laboratorio 4 4 Economia aziendale e laborat. 5 5 8 8 8 Lingua francese / tedesca 3 3 3 3 3 Diritto ed economia 4 4 4 Tecniche di comunicazione 2 2 2 TOTALE ORE 32 32 32 32 32 QUADRO ORARIO

  12. SERVIZI SOCIO – SANITARI5 anni • area di competenza:  ASSISTENZA AI SOGGETTI SVANTAGGIATI, SERVIZI EDUCATIVI PRESSO ASILI NIDO ED ALTRE STRUTTURE COMUNITARIE • E’ un settore che assicura buone prospettive di occupazione. L’attività si svolge in strutture pubbliche o private di tipo comunitario. Si evidenziano quattro indirizzi di intervento: - minori - disabili - anziani - bisogni emergenti (tossicodipendenti, immigrati, emarginati, in generale soggetti che necessitano di un reinserimento sociale) • Il giovane che intenda inserirsi in questo ambiente deve essere in grado di rispondere ai bisogni mutevoli della vita comunitaria e delle persone, ricercando soluzioni corrette dal punto di vista organizzativo, giuridico, psicologico ed igienico-sanitario. In generale sono richieste le seguenti competenze ed attitudini: • - partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’interazione con soggetti istituzionali e professionali; • - rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso idonee strutture; • - intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti di servizio per attività di assistenza e di animazione sociale; • - applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria; • organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e fasce deboli; - interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento; - individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari della vita quotidiana; • - affrontare problemi relativi alla non autosufficienza e alla disabilità;

  13. DIPLOMA DI TECNICO DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI DISCIPLINE PRIMO BIENNIO PRIMO BIENNIO SECONDO BIENNIO SECONDO BIENNIO QUINTO ANNO CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Storia, cittadinanza e costituì. 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 3 3 3 Scienze della terra e Biologia 2 2 Diritto ed economia 2 2 Educazione fisica 2 2 2 2 2 Religione o att. alternativa 1 1 1 1 1 AREA DI INDIRIZZO Scienze integrate 2 2 Scienze umane e sociali 4 4 Laboratorio grafico / musicale 2 2 Metodologia operativa 2 2 3 Lingua francese/spagnola 2 2 3 3 3 Igiene e cultura medico sanitaria 4 4 4 Psicologia generale educativa 4 5 5 Diritto e legislaz. socio sanitaria 3 5 5 TOTALE ORE 32 32 32 32 32 QUADRO ORARIO

  14. 5.2.2 Istruzione e Formazione Professionale qualifica-diploma regionale 3 – 4 anni · OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA : Servizi turistici -OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA 3 anni -TECNICO DEI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA 4 anni · OPERATORE AI SERVIZI DI VENDITA -OPERATORE AI SERVIZI DI VENDITA 3 anni -TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE 4 anni · OPERATORE AMMINISTRATIVO SEGRETARIALE -OPERATORE AMMINISTRATIVO SEGRETARIALE 3 anni -TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA 4 anni I percorsi triennali permettono di accedere, conseguita la Qualifica: - al quarto anno per l’acquisizione del Diploma Regionale Tecnico Professionale e successivamente al quinto anno integrativo per l’accesso all’Università. -al quarto e quinto anno dei percorsi statali per l’acquisizione del Diploma di Istruzione Professionale previo superamento di un esame di idoneità

  15. OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA 3 anni Indirizzi della figura:Strutture ricettive -Servizi del turismo Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate 5 Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi 5213 Addetti all'accoglimento, portieri di albergo ed assimilati Attività economiche di riferimento:ATECO 2007/ISTAT79 55 Alloggio 55.10 Alberghi e strutture simili 55.20 Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni 55.30 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte 79 Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse 79.90 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio Descrizione sintetica della figuraL’Operatore interviene, a livello esecutivo, nel processo erogazione servizi di promozione ed accoglienza con autonomia e responsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. La qualificazione nell’applicazione ed utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni gli consentono di svolgere, a seconda dell’indirizzo, attività relative alla accoglienza, informazione e promozione in rapporto alle esigenze del cliente, con competenze nella prenotazione e assistenza, e nella evasione delle relative pratiche amministrativo contabili Processo di lavoro caratterizzante la figura: EROGAZIONE SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA Pianificazione e organizzazione del proprio lavoro Trattamento informazioni Amministrazione e contabilità

  16. TECNICO DEI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA 4 anni Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate 34110 Tecnici delle attività ricettive ed assimilati 34121 Organizzatori di fiere ed esposizioni 34122 Organizzatori di convegni e ricevimenti  Attività economiche di riferimento:ATECO 2007/ISTAT 55.10.00 Alberghi 55.20.10 Villaggi turistici 55.20.20 Ostelli della gioventù 55.20.30 Rifugi di montagna 55.20.40 Colonie marine e montane 55.30.00 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte 79.11.00 Attività delle agenzie di viaggio 79.12.00 Attività dei tour operator 79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca 82.30.00 Organizzazione di convegni e fiere 91.02.00 Attività di musei 91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili Descrizione sintetica della figura :Il Tecnico dei servizi di promozione e accoglienza interviene con autonomia, nel quadro di azione stabilito e delle specifiche assegnate, contribuendo al presidio del processo di erogazione dei servizi di promozione e accoglienza attraverso la partecipazione all’individuazione delle risorse, l’organizzazione operativa, il monitoraggio e la valutazione del risultato, l’implementazione di procedure di miglioramento continuo, con assunzione di responsabilità relative alla sorveglianza di attività esecutive svolte da altri. La formazione tecnica nell’utilizzo di metodologie, strumenti e informazioni specializzate gli consente di svolgere attività relative alla definizione e promozione di servizi / prodotti e di organizzazione di spazi e strutture ed eventi, con competenze nella predisposizione del piano promozionale e nella cura dei rapporti con il cliente ed i fornitori. Processo di lavoro caratterizzante la figura:  EROGAZIONE SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA  Gestione organizzativa del lavoro Accoglienza, informazione e promozione Rapporto con i clienti Rapporto con i fornitori Organizzazione congressi ed eventi

  17. OPERATORE AI SERVIZI DI VENDITA 3 anni  Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate 5.1. professioni qualificate nelle attività commerciali5.1.2.1. commessi e assimilati  Attività economiche di riferimento:ATECO 2007/ISTAT  46 commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) 47 commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)  Descrizione sintetica della figura L’ Operatore ai servizi di vendita interviene, a livello esecutivo, nel processo della distribuzione commerciale con autonomia e responsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. La qualificazione nell’applicazione ed utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni gli consentono di svolgere attività relative all’organizzazione del punto vendita, alla cura del servizio di vendita e post vendita, con competenze nella realizzazione degli adempimenti amministrativi basilari, nell’organizzazione di ambienti e degli spazi espositivi nella predisposizione di iniziative promozionali Processo di lavoro caratterizzante la figura: DISTRIBUZIONE COMMERCIALE Pianificazione e organizzazione del proprio lavoro Organizzazione e funzionamento del punto vendita Vendita Assistenza post vendita Amministrazione e contabilità

  18. TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE 4 anni Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate 5. Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi 511 Esercenti ed addetti delle vendite all’ingrosso 512 Esercenti ed addetti delle vendite al minuto Attività economiche di riferimento: ATECO 2007/ISTAT 46 Commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) 47 Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) Descrizione sintetica della figura Il Tecnico commerciale delle vendite interviene con autonomia, nel quadro di azione stabilito e delle specifiche assegnate, contribuendo al presidio del processo di distribuzione commerciale attraverso la partecipazione all’individuazione delle risorse, il monitoraggio e la valutazione del risultato, l’implementazione di procedure di miglioramento continuo, con assunzione di responsabilità relative alla sorveglianza di attività esecutive svolte da altri. La formazione tecnica nell’utilizzo di metodologie, strumenti e informazioni specializzate gli consente di svolgere attività relative agli ambiti della predisposizione e dell’organizzazione del punto vendita, con competenze relative alla realizzazione del piano di acquisti, all’amministrazione d’esercizio ed alla gestione dei rapporti con il cliente Processo di lavoro caratterizzante la figura DISTRIBUZIONE COMMERCIALE Gestione organizzativa del lavoro Vendita Rapporto con i clienti Organizzazione e funzionamento del reparto / punto vendita

  19. OPERATORE AMMINISTRATIVO SEGRETARIALE 3 anni Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate4.Impiegati 4.1.1.4 Personale di segreteria 4.1.2.1 Aiuto contabili e assimilati Attività economiche di riferimento: ATECO 2007/ISTAT 82 Attività di supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese 82.11 Servizi integrati di supporto per le funzioni d'ufficio 82.19 Servizi di fotocopiatura, preparazione di documenti e altre attività di supporto specializzate per le funzioni d'ufficio Descrizione sintetica della figura L’Operatore amministrativo-segretariale interviene, a livello esecutivo, nel processo di amministrazione e gestione aziendale con autonomia e responsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. La qualificazione nell’applicazione/utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni gli consentono di svolgere attività relative alla gestione, elaborazione, trattamento e archiviazione di documenti e comunicazioni di diverso tipo, anche di natura amministrativo-contabile, con competenze nella programmazione ed organizzazione di eventi e riunioni di lavoro Processo di lavoro caratterizzante la figura amministrazione e gestione aziendale  Pianificazione e organizzazione del proprio lavoro Trattamento flussi informativi Produzione e archiviazione elaborati e comunicati Trattamento documenti amministrativo-contabili Programmazione e organizzazione eventi e riunioni di lavoro

  20. TECNICO DEI SERVIZI DI IMPRESA 4 anni Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate 4. Impiegati 4.1.2 Personale con funzioni specifiche in campo amministrativo, gestionale e finanziario Attività economiche di riferimento: ATECO 2007/ISTAT Figura trasversale a più settori Descrizione sintetica della figura Il Tecnico dei servizi di impresa interviene con autonomia, nel quadro di azione stabilito e delle specifiche assegnate, contribuendo al presidio del processo di amministrazione e gestione contabile, relativamente agli aspetti di carattere amministrativo contabile e del personale, attraverso l’individuazione delle risorse strumentali e tecnologiche, la predisposizione e l’organizzazione operativa del lavoro, l’implementazione di procedure di miglioramento continuo, il monitoraggio e la valutazione del risultato. La formazione tecnica nell’utilizzo di metodologie, strumenti e informazioni specializzate gli consente di svolgere attività relative al processo di riferimento, con competenze funzionali alla cura delle relazioni esterne e agli ambiti dell’organizzazione dei flussi comunicativi e informativi, della gestione amministrativa e contabile aziendale. Processo di lavoro caratterizzante la figura AMMINISTRAZIONE E GESTIONE CONTABILE Gestione front-office e relazioni esterne Gestione e organizzazione dei flussi comunicativi e informativi Gestione amministrativa e contabile

  21. 5.3 L’offerta formativa per le classi quarte e quinte Presso l’Istituto Professionale “ Olivetti” sono attualmente attivi i corsi di Operatore dellaGestione Aziendale e di Operatore dell’Impresa Turistica, solo per il corso serale che si completano con i corsi post-qualifica biennali di Tecnico della Gestione Aziendale e di Tecnico deiServizi Turistici. Al corso diurno come classi terminali ci sono: Tecnico della Gestione Aziendale, Tecnico dei Servizi Turistici e Tecnico dei Servizi Sociali. Al termine di questi corsi gli studenti sostengono l’Esame di Stato per il conseguimento del diploma di superamento dell’Esame di Stato conclusivo del corso di studio di Istruzione Secondaria Superiore. Il diploma consente anche l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria. L’Istituto “Olivetti” offre anche i percorsi regionali triennali di qualifica sperimentale di Tecnico Professionale Turistico e Tecnico dei Servizi d’Impresa che fin dal primo anno inseriscono lo studente nel settore di indirizzo e assicurano nel suo percorso un più forte collegamento con la realtà lavorativa del territorio, anche attraverso visite aziendali, simulazioni lavorative, interventi di esperti e, dal secondo anno, periodi di stage e alternanza scuola-lavoro. Al termine di tali percorsi viene rilasciata la doppia qualifica ( regionale e statale) con la quale è possibile accedere ad un quarto anno per il conseguimento del diploma Tecnico/Professionale. Il curricolo è organizzato in modo da supportare lo studente durante tutto il percorso di formazione dall’uscita dalla scuola media all’ingresso nel mondo del lavoro o alla continuazione degli studi fornendo gradualmente competenze spendibili nel mondo del lavoro e nel sociale.

  22. DIPLOMA DI STATOTECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE (5 anni) E’ una figura professionale che può operare in aziende di differente natura e dimensione con competenze flessibili e adattabili derivanti da una formazione caratterizzata dall’acquisizione di buone capacità logico-espressive e gestionali, dalla padronanza dell’utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione anche multimediali e di più di una lingua straniera. Possiede una solida cultura di base, conoscenze approfondite sulla dinamica dei valori significativi per la gestione aziendale, buona padronanza del lessico di base e specifico in lingua inglese. Il Tecnico della Gestione Aziendale è in grado di operare efficacemente nelle aree gestionali contabile e amministrativa, organizzativa, del marketing, del controllo di gestione. Sa operare per obiettivi nelle diverse aree funzionali con un buon grado di autonomia. Sa ricercare, elaborare e pervenire a sintesi dei dati trattati con la predisposizione di rapporti.

  23. DIPLOMA DI STATO TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI (5 anni) 5.3.1 I profili professionali per le classi quarte e quinte E’ una figura professionale di quadro intermedio di secondo livello con sbocco lavorativo nell’ambito delle agenzie di viaggio, aziende turistiche, congressuali e di promozione, strutture ricettive. Possiede una solida cultura di base, padronanza dei mezzi espressivi e di comunicazione in più lingue straniere, un’ampia professionalità nella gestione del prodotto turistico. Sa utilizzare le nuove tecnologie della comunicazione e dell’ informazione, sa comunicare con linguaggi verbali e non verbali.

  24. DIPLOMA DI STATOTECNICO DEI SERVIZI SOCIALI (5 anni) Il tecnico dei servizi sociali, in base ad una formazione professionale di carattere teorico e tecnico-pratico e nell’ambito dei servizi socio-educativi-culturali, svolge la propria attività nei riguardi dei soggetti di diversa età per promuovere e contribuire allo sviluppo delle potenzialità di crescita personale e/o di inserimento e partecipazione sociale. E’ un settore che assicura buone prospettive di occupazione. L’attività si svolge in strutture pubbliche o private di tipo comunitario. Si evidenziano quattro indirizzi di intervento: - minori - disabili - anziani - bisogni emergenti (tossicodipendenti, immigrati, emarginati, in generale soggetti che necessitano di un reinserimento sociale) Il giovane che intenda inserirsi in questo ambiente deve essere in grado di rispondere ai bisogni mutevoli della vita comunitaria e delle persone, ricercando soluzioni corrette dal punto di vista organizzativo, giuridico, psicologico ed igienico-sanitario.

  25. 5.3.2 Sbocchi lavorativi IeFP OPERATORE AMMINISTRATIVO SEGRETARIALE TECNICO DEI SERVIZI COMMERCIALI • Segretaria d’Azienda • Gestione contabilità elementare • Operatore meccanografico • Tecnico operatore nella gestione contabile fiscale • Tecnico gestione ufficio vendite e marketing • Gestione del personale d’azienda • Asili nido • Comunità per bambini e /o anziani • Centri socio-educativi per disabili • Comunità per tossico-dipendenti ed extra-comunitari IeFP OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA • Gestione front office e back office: fiere, agenzie viaggi, tour operator, alberghi, villaggi turistici • Hostess di convegno TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI • Esperto programmazione itinerari turistici • Attività polivalenti nel marketing turistico e congressuale • Gestione delle tecniche operative nelle imprese turistiche, negli alberghi e nelle strutture ricettive quali villaggi turistici o campeggi TECNICO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI

  26. 5.3.3 Proseguimento degli studi Gli studenti in possesso del Diploma di maturità professionale di Tecnico della Gestione di Azienda, di Tecnico dei Servizi Turistici o di Tecnico della Gestione dei Servizi Sociali hanno la possibilità di accesso a tutte le facoltà universitarie.

  27. 5.4I percorsi di qualifica sperimentale di Operatore Turistico e di Operatore ai Servizi d’Impresa(quarto anno) I percorsi sono stati progettati e realizzati in seguito all’accordo tra l’Ufficio Scolastico della Lombardia e la Regione Lombardia con il quale si intendeva introdurre aspetti innovativi sul piano metodologico didattico e su quello più strettamente professionalizzante. Il curricolo del percorso si articola in tre aree: -    l’area formativa delle competenze di base e trasversali; -    l’area formativa delle competenze di filiera e territoriali; - l’area della personalizzazione, comprensivo di percorsi modulari di recupero/approfondimento degli apprendimenti individuali e di gruppo. I percorsi si collocano all’ interno dell’attuale ordinamento scolastico e garantiscono il conseguimento del Diploma di Qualifica Statale equipollente a quello di “Operatore dell’Impresa Turistica” e di”Operatore ai Servizi d’Impresa” oltre al rilascio dell’attestato di qualifica professionale valido a livello regionale e nazionale. Lo studente diplomato ha la possibilità di proseguire gli studi nel quarto anno post-qualifica raggiungendo così il diploma di Tecnico.

  28. 5.5 I quadri orari dei corsi diurni classi quarte e quinte INDIRIZZO ECONOMICO-AZIENDALE

  29. INDIRIZZO TURISTICO

  30. INDIRIZZO OPERATORI DEI SERVIZI SOCIALI

  31. PERCORSO IeFP Operatore dei Servizi di Promozione ed Accoglienza

  32. QUADRO ORARIO PERCORSO IeFP Operatore dei Servizi di Promozione ed Accoglienza 1a Annualità

  33. QUADRO ORARIO PERCORSO IeFP Operatore dei Servizi di Promozione ed Accoglienza 2a Annualità

  34. QUADRO ORARIO PERCORSO IeFP Operatore dei Servizi di Promozione ed Accoglienza 3a Annualità

  35. PERCORSO IeFP Operatore Amministrativo Segretariale

  36. QUADRO ORARIO PERCORSO IeFP Operatore Amministrativo Segretariale 1a Annualità

  37. QUADRO ORARIO PERCORSO IeFP Operatore Amministrativo Segretariale 3a Annualità

  38. PERCORSO OPERATORE AI SERVIZI D’IMPRESA/TECNICO DEI SERVIZI D’IMPRESA

  39. 5.6 Le scelte metodologiche-didattiche e le valutazioni A seconda della composizione della classe, delle esigenze della programmazione didattica e delle esigenze concrete di apprendimento degli alunni, i docenti adottano con flessibilità vari metodi d'insegnamento, privilegiando comunque, accanto alla lezione frontale, le tecniche che maggiormente coinvolgono l'alunno, e lo rendono co-protagonista, con il docente, del suo apprendimento: lezione interattiva, problem solving, ricerche individuali e/o di gruppo, trattazioni pluridisciplinari. Gli strumenti utilizzati vanno da quelli tradizionali (libri di testo, appunti, fotocopie, dispense...) ai più moderni (apparecchiature multimediale, audiovisivi, laboratori di informatica, di lingue, interventi di esperti). La verifica dell'apprendimento è un processo continuo organicamente integrato nell'attività didattica ed è funzionale al raggiungimento degli obiettivi didattici e formativi prefissati. I criteri per la somministrazione, la correzione e la misurazione delle prove scritte ed orali sono stabiliti collegialmente e coordinati a livello di dipartimenti disciplinari e consigli di classe. Il Collegio Docenti ha concordato criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di apprendimento, nell’intento di raggiungere la più ampia convergenza e trasparenza possibile nelle valutazioni dei docenti e dei consigli di classe.

  40. L’Istituto mette in atto, secondo le modalità organizzative annualmente stabilite dal Collegio docenti e dal Consiglio d’istituto, corsi di recupero, anche in orario pomeridiano per garantire il successo formativo. A partire dal terzo anno gli allievi sono informati sulla nuova concezione del sistema di valutazione in merito al credito scolastico e formativo e in terza e in quinta sulle modalità di svolgimento degli esami di qualifica e dell’ esame di Stato, anche attraverso simulazioni delle prove d’esame.   Il credito scolastico viene assegnato secondo la seguente tabella:

  41. Il punteggio di credito può essere integrato di un punto in base all’impegno dimostrati nel corso dell’anno o per la partecipazione a attività extra-scolastiche certificate e in sintonia con le finalità dell’Istituto (Credito Formativo). Il Collegio Docenti ritiene che possano costituire «crediti formativi» tutte le esperienze effettuate al di fuori della scuola e debitamente documentate (secondo quanto previsto dall'art. 12 del D. P R. 23 luglio 1998 n. 323 e dall'art. 3 del D. M. 24 febbraio 2000 n. 49) da cui può provenire un apporto alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale dello studente. In tale prospettiva i consigli di classe dei trienni possono riconoscere e accettare quali "crediti formativi" le esperienze effettuate dagli studenti in attività culturali, artistiche, sportive e ricreative, di volontariato, di solidarietà, di cooperazione, nella formazione professionale, nel lavoro, nell'impegno in favore dell'ambiente. Inoltre potranno essere riconosciute ed accettate quali "crediti formativi", purché debitamente documentate, anche le esperienze d'impegno culturale e caritativo, eventualmente maturate dagli studenti all'interno della comunità ecclesiale (parrocchie, enti, gruppi costituiti, associazioni e movimenti).

  42. 5.7 Criteri per l’attribuzione del voto di condotta In osservanza del DL n.137 del 1 settembre 2009, convertito nella Legge 30 ottobre 2008 n. 169, la valutazione del comportamento concorre alla valutazione complessiva dello studente. Una valutazione inferiore a sei decimi in sede di scrutinio finale comporta la non ammissione alla classe successiva e agli esami conclusivi. Indicatori Rispetto delle regole: Conoscenza e rispetto dei regolamenti d’Istituto e delle disposizioni vigenti all’interno della scuola; Frequenza e puntualità negli adempimenti scolastici. Comportamento corretto e responsabile: Utilizzo appropriato e responsabile del materiale, delle strutture e degli ambienti della scuola; Collaborazione con i Docenti, con il Personale scolastico, con i compagni (nel rispetto degli altri, dei loro diritti e delle loro diversità, rispetto dell’identità e della dignità dei ruoli); Comportamento responsabile durante le lezioni e le attività opzionali, comprese quelle effettuata fuori dall’edificio scolastico. Partecipazione attenta e attiva durante le lezioni, motivazione nei confronti delle proposte didattiche; interesse e collaborazione alle attività di classe e d’Istituto. Impegno e costanza nel lavoro scolastico in classe e a casa.

  43. Griglia di valutazione della condotta degli studenti

  44. 5.8 Comunicazione alle famiglie La comunicazione scuola-famiglia è propriamente garantita e attuata mediante: La possibilità di incontrare il Preside, il Coordinatore di Classe e i Docenti, su appuntamento per tutto il corso dell’anno scolastico. Sono inoltre previsti due incontri generali all’anno con le famiglie in orario pomeridiano. Il Libretto scolastico personale dello Studente che è lo strumento ordinario di comunicazione tra scuola e famiglia e che lo studente è tenuto ad avere sempre con sé durante le giornate scolastiche. Viene distribuito a tutti gli studenti all’ iniziodell’ anno scolasticoe sullo stesso vengono trascritti tutti i voti ottenuti dagli studenti nelle diverse discipline garantendo così la puntuale e continua informazione sul percorso formativo dell’alunno. Il Libretto dello studente è inoltre lo strumento per la giustificazione delle assenze e dei ritardi. Il Preside, il Coordinatore di Classe e i Docenti hanno facoltà di richiedere un colloquio con le famiglie (mediante libretto scolastico, lettera e/o telegramma, comunicazione telefonica della segreteria) ove ne ravvisino la necessità per ragioni di ordine educativo e/o didattico. I colloqui con i docenti sono sospesi nelle due settimane che precedono lo svolgimento degli scrutini. L’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri. Il profitto e l’andamento disciplinare dello studente viene comunicato allo studente maggiorenne o alla famiglia tramite lettera informativa a metà del primo e del secondo quadrimestre, seguita dalla pagella alla fine del primo e del secondo quadrimestre.

  45. DOCUMENTI TRASMESSI ALLE FAMIGLIE

  46. 5.9 La formazione delle classi La formazione delle classiè effettuata tenendo conto dei seguenti criteri generali: scelta dell’indirizzo; giudizio in uscita dalla scuola media, assicurando classi composte al loro interno da gruppi eterogenei rispetto al raggiungimento degli obiettivi didattici e educativi; seconda lingua straniera scelta (francese/tedesco/spagnolo) ; equa distribuzione degli alunni maschi, evitando la presenza di un solo alunno maschio per classe; equa distribuzione degli alunni ripetenti provenienti da altre scuole; inserimento mirato degli alunni diversamente abili in classi di composizione idonea all’integrazione e ove siano rimossi per tempo ostacoli e barriere; inserimento degli alunni stranieri in base al paese di provenienza e alla padronanza della lingua italiana posseduta;

  47. 5.10 La realizzazione del successo formativo: dall’accoglienza al diploma L’obiettivo prioritario dell’istituto è di assicurare a tutti gli studenti la possibilità di attuare l’intero percorso scolastico e di innalzare il successo formativo: per questo è prevista la facilitazione degli apprendimenti attraverso percorsi individualizzati per il recupero e la valorizzazione delle potenzialità. Il raccordo con la scuola secondaria di primo grado avviene attraverso le iniziative di scuola aperta, i colloqui individuali con i genitori dei nuovi iscritti e il progetto accoglienza, rivolto alle classi prime, teso a favorire un sereno e consapevole inserimento nella scuola superiore attraverso l’analisi dell’esperienza scolastica individuale precedente e l’informazione sul nuovo percorso intrapreso, nonché attraverso attività di accertamento dei prerequisiti e dei livelli di partenza degli alunni nuovi iscritti. Nel corso del biennio sono previste attività di orientamento alla scelta dell’indirizzo di qualifica e attività di ri-orientamento per gli studenti che decidono di passare ad altro ordine di scuola o che si ritiene opportuno indirizzare verso altre scelte. L’attività è svolta in collaborazione con le altre scuole del territorio e con la formazione professionale. Analoghe attività di orientamento sono offerte agli studenti in entrata da altro ordine di scuola. Per le classi quarte e quinte sono previste attività di orientamento al lavoro e alla scelta dei percorsi post-diploma e universitari, anche attraverso la collaborazione con le istituzioni (Provincia, Centro Servizi Amministrativi, Università, esperti esterni).

  48. Viene offerto un servizio di tutoring pomeridiano con la presenza di docenti di diverse discipline che supportano gli studenti nello studio e nell’apprendimento e vengono inoltre organizzati, su indicazione specifica dei Consigli di Classe, interventi didattici e integrativi (corsi IDEI) in orario pomeridiano per il recupero di carenze disciplinari particolarmente significative. L’inserimento dell’alunno straniero è realizzato secondo un protocollo d’accoglienza condiviso dal Collegio Docenti che intende favorire una concreta integrazione tra le diverse culture presenti nella scuola. Il Laboratorio linguistico per alunni stranieri per il potenziamento della padronanza della lingua italiana o per il supporto linguistico agli alunni stranieri neo-arrivati è annualmente proposto dalla scuola, anche in relazione con il Centro Territoriale permanente di Rho. Il progetto per l’integrazione deglialunni diversamente abili promuove la continuità della frequenza scolastica con l’ausilio di supporti educativi e secondo una programmazione pensata e scandita in base alle singole potenzialità e concorre, in sinergia con la famiglia e il territorio, a individuare il percorso più idoneo per la costruzione del progetto di vita individuale. In particolare l’istituto si propone di favorire l’integrazione attraverso percorsi comuni o individualizzati che mirino a coniugare socializzazione e apprendimento. A tal fine sono attivi specifici laboratori in cui piccoli gruppi di alunni vivono situazioni di lavoro, svolgono esercitazioni tese a sviluppare l’autonomia personale e sociale e acquisiscono competenze utili al futuro inserimento nel mondo del lavoro. L’Istituto “Olivetti” ha sviluppato al suo interno competenze specifiche nell’area dell’inserimento dei diversamente abili e, nella sua lunga esperienza, ha collaborato e continua a collaborare con le istituzioni e gli enti presenti sul territorio, perché si realizzi un’efficace integrazione sociale e lavorativa dopo il termine del percorso scolastico. Il progetto prevede l’individuazione di spazi ed opportunità per svolgere attività culturali e ludico-sportive rivolte agli alunni disponibili a mettere in gioco abilità e diversità.

  49. 5.11 L’ educazione al benessere personale e l’attenzione agli altri Una particolare attenzione viene rivolta all’educazione alla salute attraverso la trattazione di temi particolarmente importanti per la crescita e la formazione degli studenti, quali l’educazione all’affettività e alla sessualità, le dipendenze (droga, alcolismo, fumo), i disturbi alimentari, la donazione di sangue e di organi. Gli interventi di informazione e di formazione sono tenuti da esperti delle ASL o di associazioni qualificate che operano nei settori sopra riportati.   Per prevenire situazioni di disagio, favorire “lo star bene a scuola” e rispondere alla richiesta di ascolto da parte degli adolescenti è attivo in istituto per tre ore settimanali uno sportello con la presenza di uno psicologo che riceve su appuntamento gli alunni. Il servizio è offerto anche ai genitori che eventualmente ne facessero richiesta. In sintonia con le finalità dell’Istituto agli studenti ricevono informazioni sulle associazioni di volontariato operanti sul territorio e vengono supportati nella realizzazione di azioni di solidarietà e di servizio verso l’altro.

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