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Striscio di sangue - PowerPoint PPT Presentation


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3 minuti con il colorante di Wright : Eosina Y Azur B Blu di metilene Essiccamento e osservazione. May-Grunwald Giemsa. Striscio di sangue. Proeritroblasto ø 22-28 m m Policrom. II ø 9 m m. Eritrociti. Proeritroblasto

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Presentation Transcript

3 minuti con il colorante di Wright : Eosina Y Azur B Blu di metilene

Essiccamento e osservazione

May-Grunwald Giemsa

Striscio di sangue


Proeritroblasto Azur B Blu di metileneø 22-28 mm

Policrom. II ø 9 mm

Eritrociti

Proeritroblasto

Eritroblasto basofilo di tipo I e II

Eritroblasto policromatofilo di tipo I e II

Sideroblasto (siderocito)

Reticolocita


aspetto al M.E. Azur B Blu di metilene

-accumulo di ferritina dispersa nel citoplasma

-rofeocitosi (passaggio di ferritina all’interfaccia macrofago-proeritroblasto)

Striscio midollare

-nucleo grande, sottile striscia di citoplasma basofilo (RNA)

-evidenti piccoli ammassi di cromatina

-aree incolori nel citoplasma (centrosomi ed ammassi di mitocondri)

Proeritroblasto

Eritroblasto basofilo di tipo I e II

Eritroblasto policromatofilo di tipo I e II

Sideroblasto (siderocito)

Reticolocita


Proeritroblasto Azur B Blu di metilene

Eritroblasto basofilo di tipo I e II

Eritroblasto policromatofilo di tipo I e II

Sideroblasto (siderocito)

Reticolocita

-

-cromatina a zolle di forma esagonale o pentagonale (viola scuro-nero) disposte a raggi di ruota

-citoplasma uniformemente azzurro per grande numero di ribosomi

Ammassi di ferritina visibili al M.O. dopo colorazione col Blu di Prussia (reazione di Perls)


Ferritina dispersa meno numerosa siderosomi più numerosi

Proeritroblasto

Eritroblasto basofilo di tipo I e II

Eritroblasto policromatofilo di tipo I e II

Sideroblasto (siderocito)

Reticolocita

-progressiva riduzione del nucleo e perdita della disposizione raggiata, progressivo inscurimento

-progressivo aumento della quota di emoglobina nel citoplasma = colorazione rosata che si mescola a quella blu

-progressiva diminuzione dell’attività protidosintetica


Colorazione con Blu di Prussia siderosomi più numerosi

Espulsione del nucleo (circa 10 min.) rivestito da sottile strato di citoplasma emoglobinizzato

Proeritroblasto

Eritroblasto basofilo di tipo I e II

Eritroblasto policromatofilo di tipo I e II

Sideroblasto (siderocito)

Reticolocita


-ingloba i nuclei espulsi -fagocita eritrociti giunti al termine del ciclo vitale -fornisce fattori nutritivi e omeostatici

colorazione con Giemsa colorazione post-vitale:

concentrazioni elevate di . coloranti causano la morte . delle cellule e la comparsa . di una “sostanza reticolo- . filamentosi che si colora . con il Giemsa

Proeritroblasto

Eritroblasto basofilo di tipo I e II

Eritroblasto policromatofilo di tipo I e II

Sideroblasto (siderocito)

Reticolocita

Unità costituita da:

macrofago (centrale) corona di eritroblasti


Rouleaux (nei vasi sanguigni, nelle provette, nelle preparazioni spesse tra vetrino e coprioggetto)

gli eritrociti stirati assumono forma di fuso

la lunghezza influisce sulla VES

quando si separa l’agglutinato scuotendo il vetrino

Eritrociti (discociti)

diametro 8 mm spessore 2,5-1-2,5 mm superficie 160 mm2 volume 90 mm3


microscopio ad interferenza preparazioni spesse tra vetrino e coprioggetto)

fattori echinogeni: -acidi grassi -liso-lecitina -la deplezione in ATP -le droghe anioniche anfofile -gli elevati valori di pH

fattori stomatogeni: -droghe cationiche anfofile -i bassi valori di pH


Echinociti preparazioni spesse tra vetrino e coprioggetto)

-artefatti (ad es. sangue conservato)

-uremia -deficit in piruvato-chinasi -neonati con malattie epatiche

tipo I

tipo II

tipo III


presenza di inclusioni eritrocitarie preparazioni spesse tra vetrino e coprioggetto)

poichilociti (forma varia)

Corpi di Howell-Jolly

Anelli di Cabot

Cellule patologiche

Inclusioni

-Feulgen-positivi -cromosomi separatisi dal fuso nel corso di mitosi anomale -splenectomia e stati anemici severi

-Giemsa-positivi a forma di anello o di otto -residui di fuso mitotico non correttamente eliminato -diseritropoiesi e stati anemici severi


artefatto preparazioni spesse tra vetrino e coprioggetto)

eritrociti patologici

Acantociti = muniti di spicule

osservazione in banda di Soret

in risposta ad agenti echinogeni

in risposta ad agenti stomatogeni

forme reversibili

Poichilocitosi

proiezioni citoplasmatiche irregolari (da 3 a 12) di volume e forma variabile

abetalipoproteinemia (squilibro componenti lipidiche del siero)

gravi affezioni epatocellulari


confronto con gli stomatociti preparazioni spesse tra vetrino e coprioggetto)

coppa a bordi sottili

elmetto

coppa a bordi spessi

cellula ad elmetto (codocita di tipo II)

sfera ombelicata

Codociti = cellule a bersaglio (a forma di scodella)

aumentato rapporto tra superficie e volume (eccesso di membrana) anche per diminuzione del contenuto emoglobinico

microcodociti nelle talassemie codociti nelle epatopatie gravi


Drepanociti = a forma di falce preparazioni spesse tra vetrino e coprioggetto)

mutazione puntiforme del gene della catena β dell'emoglobina, che determina la sostituzione dell'adenina con la timina (GAG -> GTG) che di conseguenza si traduce in una mutazione E6V (il Glutammato in posizione 6 (posizionato in superficie nella catena beta) diventa una valina. La sostituzione di un amminoacido idrofilo con uno idrofobico abbassa la solubilità della proteina in configurazione deossi. L’emoglobina S (sickle) desossigenata tende a polimerizzare in aggregati filamentosi

anemia falciforme malattia autosomica recessiva

Dacriociti = a forma di lacrima

mielofibrosi metaplasia mieloide neoplasie metastatiche tubercolosi talassemie

I drepanociti sono cellule fragili, che vanno incontro ad emolisi intravascolare ed intrasplenica, determinando l’instaurarsi del quadro anemico; inoltre queste cellule tendono ad agglutinarsi tra loro, originando ostruzioni e quindi infarti splenici, cerebrali e periarticolari. Questa forma di anemia emolitica è particolarmente diffusa in alcuni gruppi etnici, in particolare gli africani.


formazione del vacuolo apertura del vacuolo divaricamento dei bordi

Cheratociti = a forma di corna

presentano un’intaccatura (a volte più di una)

continui urti contro il reticolo di filamenti di fibrina presente sulla superficie di protesi o pareti vasali alterate

sindromi di coagulazione intravascolare disseminata talune glomerulonefriti rigetto di trapianti renali


Macrociti (volume superiore a 95 divaricamento dei bordimm2)

Microciti (volume inferiore a 85 mm2)

-spessore inferiore alla norma -a volte forma a coppa poco profonda (micro-leptociti) -diminuzione del contenuto emoglobinico (ad es. nelle talassemie) -microcitosi metabolica: deficit in piruvato-chinasi, diminuita produzione di ATP, diminuita quantità di K+ ed acqua intracellulari

iperproduzione di eritropoietina

accelerazione della sintesi di emoglobina

macroeritroblasti → macroreticolociti

Cnizociti = due concavità

-in genere triconcavi

-poco osservabili con la colorazione Giemsa più evidenti con l’osservazione in banda di Soret

-non è nota la causa

-si osservano in tutte le patologie che presentano sferocitosi


eritrocita sezione su un filamento schizociti verso l’emolisi - di fibrina

fagocitosi incompleta

Schizociti → prodotti dalla rottura accidentale di eritrociti

azione del calore su soggetti con ustioni estese a più del 15% della superficie corporea


- schizociti verso l’emolisi - di fibrinadiminuita deformabilità eritrocitaria -intrappolamento nei cordoni di Billroth splenici -distruzione ad opera dei macrofagi

Sferociti = spessore superiore al normale (non necessariamente sferici)

-indicatori di processo emolitico

-sferocitosi ereditaria: difetto della pompa Na/K e anomalo consumo di ATP che viene presto depletocarenza a carico della spectrina e anchirina (anche banda 3 e banda 4.2) e conseguente indebolimento della coesione tra citoscheletro e doppio foglietto di membrana


Stomatociti patologici schizociti verso l’emolisi - di fibrina

La Stomatocitosi ereditaria deidratata (DHSt), anche chiamata Xerocitosi ereditaria rappresenta la condizione opposta nello spettro dei difetti nella permeabilità del globulo rosso. In tal caso, il principale difetto consiste nella perdita di potassio dalla cellula. La funzione della pompa Na/K è incapace di compensare interamente la disfunzione cosicché la concentrazione intracellulare del catione e la quantità di acqua diminuiscono portando alla disidratazione della cellula. Il difetto molecolare di tale patologia non è stato ancora identificato

Sferocitosi ereditaria

Stomatocitosi ereditaria

Anomalie dell’omeostasi idrica

Azione di antisieri

Sindrome da Rh nullo

La Stomatocitosi ereditaria overidratata (OHS) è un’anemia emolitica associata all’aumento del flusso passivo di Na che è maggiore del flusso di K con una conseguente alterazione del rapporto Na/K. Questa condizione è legata all’assenza della proteina 7.2b, una proteina transmembrana, la cui funzione non è ancora stata definita.


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