Coordinate metodologico didattiche de l of fi ci na d e l l o storico
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Coordinate metodologico-didattiche de L’ Of fi ci na d e l l o storico. M a u r i z i o Gusso (Milano, 25 settembre 2013). Traccia della comunicazione. 1. L’ Of fi ci na d e l l o storico 2. Coordinate metodologiche de L’ Of fi ci na d e l l o storico

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Coordinate metodologico-didattiche de L’ Of fi ci na d e l l o storico

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Presentation Transcript


Coordinate metodologico didattiche de l of fi ci na d e l l o storico

Coordinate metodologico-didattiche de L’Officinadellostorico

Maurizio Gusso

(Milano, 25 settembre 2013)


Traccia della comunicazione

Traccia della comunicazione

1. L’Officinadellostorico

2. Coordinate metodologiche de L’Officina

dellostorico

3.Il contributo diIRIS a L’Officinadellostori-

co

4. Sitografia essenziale

5. Riferimenti bibliografici


1 l of fi ci na d e l l o storico

1. L’Officinadellostorico

1.1 Che cos’è L’Officinadellostorico?

1.2 Destinatari e sedi de L’Officinadellosto-

rico

1.3 Un modello di formazione/ricerca/speri-

mentazione didattica

1.4 Le piste di ricerca didattica proposte dal-

la sede milanese


1 1 che cos l of fi ci na d e l l o storico i

1.1 Che cos’è L’Officinadellostorico? (I)

L’Officinadellostorico è un Laboratorio di didattica della ricerca storica

e delle fonti documentarie, artistiche e del territorio, fondato nel 2006,

giunto nel 2013-2014 al suo ottavo anno e promosso da:

- Azienda di Servizi alla Persona(ASP) “Golgi-Redaelli” di Milano;

- Fondazione MIA – Congregazione della Misericordia Maggiore di

Bergamo;

- Archivio Bergamasco Centro studi e e ricerche;

-IRIS (Insegnamento e ricerca interdisciplinare di storia);

- Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la Lombardia;

- Ambito territoriale di Bergamo dell’USR per la Lombardia, ex Ufficio

Scolastico Provinciale di Bergamo;

e, fino all’estate del 2012, da ANSAS-NTL (Agenzia Nazionale per lo

Sviluppo dell’Autonomia Scolastica - Nucleo Territoriale Lombardia), ex

IRRE Lombardia, successivamente sciolta nell’INDIRE (Istituto Nazio-

nale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa).


1 1 che cos l of fi ci na d e l l o storico ii

1.1 Che cos’è L’Officinadellostorico? (II)

Il Comitato Scientifico de L’Officinadellostorico è

attualmente formato da Marco Bascapè e Roberta

Madoi (ASP“Golgi-Redaelli”), Cinzia Maria Castelli

(Fondazione MIA), Fiorenza Cerati e Cesare Fenili

(Archivio Bergamasco), Maurizio Gusso, Clara Mo-

schini e Giuseppa Silicati(IRIS).

L’USR per la Lombardia designerà il proprio rap-

presentante nel Comitato Scientifico in sostituzio-

ne di Annamaria Romagnolo, andata in pensione.


1 che cos l of fi ci na d e l l o storico iii

1. Che cos’è L’Officinadellostorico? (III)

Il team milanese è composto da Marco Bascapè, Daniela

Bellettati, Paola Bianchi, Roberta Madoi e Mira Montanari

(ASP“Golgi-Redaelli”), Giuliana Boirivant, Silvana Citterio,

Cristina Cocilovo, Maurizio Gusso, Marina Medi e Giusep-

pa Silicati (IRIS).

Il team bergamasco è formato da Marta Bertoli, Cinzia Ma-

ria Castelli, Fiorenza Cerati, Cesare Fenili, Patrizia Talpo,

Giulia Todeschini e Antonia Venieri, con la collaborazione

di Fabrizio Capitanio, Giovanni Glauco Curatola e Marcello

Eynard.


1 2 destinatari e sedi de l of fi ci na d e l l o storico

1.2 Destinatari e sedi de L’Officinadellostorico

L’Officinadellostorico ha due sedi:

a) a Milano, presso l’ASP “Golgi-Redaelli”: v.Olmetto 6 (Pa-

lazzo Archinto); [email protected];

b) dal 2008-2009 a Bergamo, presso la Fondazione MIA:

v.Malj Tabajani 4; [email protected];

e il sito www.officinadelostorico.it, che documenta le attività

de L’Officinadellostorico, in stretto rapporto con i siti di tut-

ti i soggetti promotori (cfr. la Sitografia essenziale, punto 9).

I servizi (gratuiti) sono offerti a docenti e allievi delle scuole

lombarde di ogni grado e ordine, operatori dei beni cultura-

li e cittadini.


1 3 un modello di formazione ri cerca sperimentazione didattica i

1.3 Un modello di formazione/ri-cerca/sperimentazione didattica (I)

Il servizio offerto da L’Officinadellostorico a Mila-

no prevede ogni anno:

a) una giornata di formazione dei docenti, con la

presentazione del Piano di attività dell’a.s. succes-

sivo e delle sue coordinate metodologiche (fine

settembre: la giornata odierna);

b) una visitaguidata dei docenti all’Archivio e alla

Quadreria dell’ASP“Golgi-Redaelli” e una presen-

tazione di vari tipi di fonti (un pomeriggio di otto-

bre: giovedì 24.10.2013);


1 3 un modello di formazione ri cerca sperimentazione didattica ii

1.3 Un modello di formazione/ri-cerca/sperimentazione didattica (II)

c) la presentazione delle singole piste di ricerca di-

dattica ai docenti che le hanno scelte e la conse-

gna di cd con le fonti corrispondenti (a rotazione,

in due pomeriggi di novembre: lunedì e mercoledì

4 e 6.11.2013);

d) un pomeriggio facoltativo ma consigliato (in no-

vembre: mercoledì 13.11.2013), dedicato alle istru-

zioni per l’uso dei siti www.officinadellostorico.it e

www.storieinrete.org e ai consigli per la progetta-

zione didattica;


1 3 un modello di formazione ri cerca sperimentazione didattica iii

1.3 Un modello di formazione/ri-cerca/sperimentazione didattica (III)

e) la negoziazione dei progetti di sperimentazione con clas-

si e consigli di classe (da novembre in poi);

f) una visitaguidata all’archivio/quadreria e un laboratorio

didattico sulle fonti per ogni classe (fra novembre e marzo,

in date da prenotare utilizzando il calendario elettronico nel

sito (www.officinadellostorico.it/calendario).

g) un incontro facoltativo (ma consigliato), dedicato a una

socializzazione/validazione dei progetti (un pomeriggio tra

febbraio e marzo, in data ancora da stabilire);


1 3 un modello di formazione ri cerca sperimentazione didattica iv

1.3 Un modello di formazione/ri-cerca/sperimentazione didattica (IV)

h) una sperimentazione (in classe o in gruppi inter-

classe, in orari curricolari e/o extracurricolari), fina-

lizzata all’acquisizione di competenze e all’attua-

zione di un prodotto (possibilmente multimediale)

da presentare a scuola e/o nel territorio (secondo

quadrimestre)

  • una consulenza in itinere (in presenza e/o a di-

    stanza) alle classi e ai docenti sperimentatori da

    parte di archiviste ASP e di esperte/i IRIS di didat-

    tica della storia, anche tramite il sito

    www.officinadellostorico.it


1 3 un modello di formazione ri cerca sperimentazione didattica v

1.3 Un modello di formazione/ri-cerca/sperimentazione didattica (V)

l) un seminario, riservato ai docenti, di bilancio del-

le sperimentazioni e di preparazione della giornata

conclusiva (v. punto m): un pomeriggio in maggio

o giugno, in data ancora da definire

m) una giornata milanese di presentazione pubbli-

ca degli esiti delle sperimentazioni, da parte degli

studenti (in ottobre: giovedì 10.10.2013)

n) la documentazione dei lavori nel sito

www.officinadellostorico.it


1 4 le piste di ricerca didattica proposte dalla sede milanese i

1.4 Le piste di ricerca didattica proposte dalla sede milanese (I)

A) Cultura sociale e attività assistenziali a Mila-

no: dalla beneficenza medievale agli istituti di

assistenza ai minori degli anni ’60 del ‘900

A1 Il sogno del mercante. Solidarietà e assistenza

ai bisognosi nei secoli XIV-XV

A2 “Visitare Hospitali, carcerati et aiutare li poveri

vergognosi”: uno sguardo nella vita di alcuni bene-

fattori del Luogo Pio di Loreto (secoli XVII-XVIII)

A3 Le condizioni di vita dei minorenni disagiati a

Milano tra Otto e Novecento attraverso l’archivio

dell’Istituto Derelitti


1 4 le piste di ricerca didattica proposte dalla sede milanese ii

1.4 Le piste di ricerca didattica proposte dalla sede milanese (II)

B) Il cammino verso l’Unità d’Italia nei documenti dei

Luoghi pii elemosinieri: dalle Cinque Giornate di Mila-

no all’impresa dei Mille

B1 Le Cinque Giornate di Milano e la solidarietà cittadina

nelle carte inedite della Commissione straordinaria per il

soccorso delle famiglie dei caduti

B2 “Oh capitano, mio sventurato capitano!”. Aspetti del pro-

cesso di unificazione nazionale attraverso la corrisponden-

za del garibaldino Francesco Lavarello col fondatore della

Società Umanitaria Prospero Moisè Loria (1872-1873)


1 4 le piste di ricerca didattica proposte dalla sede milanese iii

1.4 Le piste di ricerca didattica proposte dalla sede milanese (III)

C) Le mappe del tesoro: la memoria e le tra-

sformazioni del paesaggio agrario attraverso la

documentazione d’archivio

C1 Le trasformazioni del territorio: il podere Ponte

dell’Archetto a Villapizzone, nella periferia nord-

ovest di Milano

C2 Scopriamo il paesaggio rurale nelle carte d’ar-

chivio: l’esempio di una cascina della pianura, a

Cantalupo, nel comune di San Giuliano Milanese


1 4 le piste di ricerca didattica proposte dalla sede milanese iv

1.4 Le piste di ricerca didattica proposte dalla sede milanese (IV)

D) Leggere il patrimonio culturale attraverso

diverse tipologie di fonti e di scritture

D1 Il tesoro dei poveri. Una lettura interdisciplinare

del patrimonio culturale dei Luoghi pii elemosinieri

attraverso le diverse tipologie di fonti

D2 Scrivere nel tempo. Un itinerario nella storia

della scrittura dal medioevo ai giorni nostri


2 coordinate metodologiche de l of fi ci na d e l l o storico

2. Coordinate metodologiche de L’Officinadellostorico

In sintesi: dagli archivi ai laboratori storico-interdi-

sciplinari di educazione al patrimonio

6.1 Un buon uso didattico degli archivi e delle fonti

6.2 Didattica laboratoriale e approccio storico-in-

terdisciplinare e multimediale

6.3 Solidarietà reciproca fra educazione al patri-

monio, storia e altre discipline

6.4 Un lavoro in équipe e in rete


2 1 un buon uso didattico degli archivi e delle fonti

2.1 Un buon uso didattico degli archivi e delle fonti

A) Importanza della visite guidate agli Archivi e

dei laboratori guidati sulle fonti documentarie, arti-

stiche e del territorio

B) Utile lavoro di équipe fra archivisti, ricercatori

disciplinari (storici,storicidell’arte ecc.),formatori

dei docenti, insegnanti, studenti ecc.

C) Percorso fonti archivistiche – fonti non archivi-

stiche (primarie e secondarie) – serie di fonti –

contestualizzazione storica


Coordinate metodologico didattiche de l of fi ci na d e l l o storico

2.2 Didattica laboratoriale e approccio storico-interdisciplinare e multimediale

2.2.1 Ricerca didattica, metodologia labora-

toriale e cooperazione educativa

2.2.2 Multimedialitàenuove tecnologie

2.2.3 Quattro terreni per forme sostenibili di

interdisciplinarità

2.2.4 L’approccio storico-interdisciplinare al-

le fonti


2 2 1 ricerca didattica metodologia laboratoriale e cooperazione educativa

2.2.1 Ricerca didattica, metodologia laboratoriale e cooperazione educativa

2.2.1.1 Ricerca didattica

2.2.1.2 Metodologia laboratoriale

2.2.1.3 Cooperazione educativa


2 2 1 1 ricerca didattica

2.2.1.1 Ricerca didattica

Dati i limiti della normativa scolastica europea e italiana, si

rende necessaria una ‘rivoluzione copernicana’: per una

navigazione formativo-didattica non solo costiera (citta-

dinanza locale e nazionale), ma transoceanica (cittadinan-

zainterculturale e planetaria), occorre assumere

a) come ‘stella polare’/’bussola’ le competenze chiave

per la cittadinanza attiva;

b) come strumentazione di bordo la ricerca didattica, le

‘buone pratiche didattiche’ e la normativa scolastica

europea e italianapiù avanzata;

c) come ‘linee di costa’la normativa scolastica europea

e italianameno avanzata.


2 2 1 2 metodologia laboratoriale

2.2.1.2 Metodologia laboratoriale

Il laboratorio come attrezzatura

- mentale/metodologica (didattica laborato-

riale);

- materiale (es.: aula-laboratorio)


2 2 1 3 cooperazione educativa

2.2.1.3 Cooperazione educativa

A) Centralità della relazione educativa e dei

soggetti in apprendimento

B) Cooperazione educativa fra personale

della scuola, studenti, genitori, istituzioni

scolastiche, operatori dei beni culturali, for-

matori degli insegnanti, associazioni profes-

sionali e disciplinari degli insegnanti, asso-

ciazioniculturali, enti locali, media ecc.


2 2 2 mu lt i media li t e nuove tecnologie

2.2.2 Multimedialitàenuove tecnologie

Utilità di un approccio multimediale e di un

buon uso delle nuove tecnologie nella for-

mazione degli insegnanti e lungo tutto il per-

corso di progettazione, attuazione, verifica,

documentazione e pubblicizzazione delle

sperimentazioni didattiche, con particolare

riferimento alla presentazione pubblica finale

e al sito www.officinadellostorico.it


2 2 3 quattro terreni per forme sostenibili di i n t e r d i s c i p l i n a r i t

2.2.3 Quattro terreni per forme sostenibili di interdisciplinarità

È possibile costruire forme sostenibili di in-

terdisciplinarità su 4 terreni:

  • finalità/obiettivi

  • contenuti tematizzati/problematizzati

  • metodi di ricerca

  • strategie didattiche (metodologie didatti-che, tecniche, strumenti ecc.)


2 2 4 l approccio storico i n t e r d i s c i p l i n a r e alle fonti

2.2.4 L’approccio storico-interdisciplinare alle fonti

A) La critica delle fonti, pertener conto del-

le specificità deilorovaritipi (fonti scritte,

orali, materiali, iconiche, audiovisive ecc.),

necessita di un approccio storico-interdisci-

plinare

B) Fonte – serie di fonti – contestualizzazio-

ne storica: un percorso obbligato


2 3 solidariet reciproca fra educazione al pa tr i m o n i o storia e altre d i s c i p l i n e

2.3 Solidarietà reciproca fra educazione al patrimonio, storia e altre discipline

2.3.1 Solidarietà reciproca fra educazioni e

discipline

2.3.2 Solidarietà reciproca fra educazioneal

patrimonio e storia


2 3 1 solidariet reciproca fra educazioni e d i s c i p l i n e

2.3.1 Solidarietà reciproca fra educazioni e discipline

2.3.1.1 Le educazioni di ‘prima generazione’

2.3.1.2 Le ‘nuove educazioni’ (di ‘seconda

generazione’)

2.3.1.3 Educazioni e discipline: una solida-

rietà reciproca

2.3.1.4 Esempi lombardi di intrecci fra edu-

cazioni e discipline


2 3 1 1 le educazioni di prima generazione

2.3.1.1 Le ‘educazioni di prima generazione’

Educazione…

  • linguistico-comunicativa/letteraria

  • estetica/artistica/all’immagine

  • musicale

  • psicomotoria

  • scientifica

  • tecnologica

  • informaticae matematica

  • filosofica

  • spaziale/geografica

  • temporale/storica


2 3 1 2 le nuove educazioni di seconda generazione

2.3.1.2 Le ‘nuove educazioni‘ (di seconda generazione’)

Educazione…

1. alla cittadinanzademocratica e ai diritti umani

2. interculturale

3. alle pari opportunità / pedagogia della differenza

4. alla pace

5. al patrimonio

6. ai media

7. allo svilupposostenibile

8. alla salute


2 3 1 3 educazioni e d i s c i p l i n e una solidariet reciproca i

2.3.1.3 Educazioni e discipline: una solidarietà reciproca (I)

Per armonizzare le due ‘anime’ di ogni insegnante

(generalista/globale e specialista/disciplinare/loca-

le) occorre compiere andirivieni/viaggi di andata e

ritorno fra ‘educazioni’ ediscipline.

  • Quando si parte dalla singola educazione,

    occorre declinarne le finalità/competenze trasver-

    sali in obiettivi/competenze disciplinari scrostando

    le incrostazioni autoreferenziali delle materie d’in-

    segnamento per individuare i ‘nuclei fondanti’ delle

    disciplinedi ricerca sottostanti.


2 3 1 3 educazioni e d i s c i p l i n e una solidariet reciproca ii

2.3.1.3 Educazioni e discipline: una solidarietà reciproca (II)

B)Quando si parte dalla singola materia d’insegna-

mento, rispetto ad essa le educazioni possono essere con-

siderate come dei blocchi o filoni ricorrenti di

  • finalità/obiettivi

  • contenuti(temi/problemi)

  • strategie didattiche (metodi, tecniche, strumenti ecc.)

    fra loro coerenti, alla cui luce rileggere ogni insegnamento

    disciplinare, usando la singola educazione come un selet-

    tore/organizzatore trasversaledi contenutidisciplinari.


2 3 1 4 esempi lombardi di intrecci fra educazioni e d i s c i p l i n e

2.3.1.4 Esempi lombardi di intreccifra educazioni e discipline

A) Ricerche e pubblicazioni (1994, 1998, 2004) del-

l’IRRSAE/IRRE Lombardia sul curricolo verticale di area

geo-storico-sociale,incentrato su 5 educazioni/filoni ricor-

renti

B) Progetto interistituzionale Portare il mondo a scuola

(1995-1999): 10 ONG (Organizzazioni non governative)

lombarde e Provveditorati di Milano e Como

C) Iniziative (2004-…) del gruppo Portare il mondo a scuo-

la: 11 ONG lombarde (www.portareilmondoascuola.it)

D) Iniziative (2006-…) della Retelombarda ELLIS (Educa-

zioni, letterature emusiche, lingue, scienze storiche e geo-

grafiche: www.reteellis.it)


2 3 2 solidariet reciproca fra edu cazione al pa tr i m o n i o e storia

2.3.2 Solidarietà reciproca fra edu-cazione al patrimonio e storia

A) Un approccio plurale e globale alla storia

(‘passaggio dalla Storia alle storie’) ben si

accorda con il necessario approccio plurale

e globale al patrimonio sul terreno comune

intermedio di uno studioglobale del territorio

B) Necessario intreccio delle dimensioni lo-

cale, regionale, nazionale, continentale e

planetaria e approccio ‘glocale’ tipologie/casi


2 4 un lavoro in quipe e in rete

2.4 Un lavoro in équipe e in rete

A) ASP“Golgi-Redaelli” di Milano, Archivio Berga-

masco e Fondazione MIA di Bergamo: un patrimo-

nio di competenze archivistiche e storiografiche

B) IRIS, Ufficio Scolastico Regionale per la Lom-

bardia e docenti: un patrimonio di competenze pe-

dagogico-didattiche disciplinari e interdisciplinari


3 il contributo di i r i s a l of fi ci na d e l l o storico

3.Il contributo diIRIS a L’Officinadellostorico

3.1 Che cos’è IRIS?

3.2 Principali servizi offerti da IRIS

3.3 Esperti di IRIS impegnati neL’Officina

dellostorico

3.4 Valore aggiunto apportato da IRIS a

L’Officinadellostorico

3.5 Ruoli degli esperti di IRIS ne L’Officinadello

storico


3 1 che cos i r i s

3.1 Che cos’è IRIS?

IRIS è un’associazione fondata nel 1999 da persone impegnate nella

formazione degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado e/o nel-

la ricerca, nella sperimentazione e nell’innovazione didattica, al croce-

via fra storia, geografia, scienze sociali, lingue, letterature,musiche, ar-

ti, altre aree disciplinari e l’educazioneal patrimonio, alla cittadinanza,

al dialogo interculturale, allepari opportunità, allapace, allosviluppo

sostenibile e ai media. È socia di Clio ’92 e del LANDIS (Laboratorio

nazionale per la didattica della storia); è membro di ReteELLIS.

Il Direttivo di IRIS è attualmente formato da Silvana Citterio, Cristina

Cocilovo, Ermenegildo Ferrari, Maurizio Gusso (presidente), Marina

Medi, Clara Moschini (vicepresidente) e Antonella Olivieri (tesoriera).

Il sito di IRIS è www.storieinrete.org; ad esso è collegato il sito tematico

www.tecforint.net/iris, diretto da Nicola Scognamiglio.


3 2 principali servizi offerti da i r i s

3.2 Principali servizi offerti da IRIS

A) Il sito www.storieinrete.org e il sito tematico www.tecforint.net/iris

B) Iniziative di formazione dei docenti delle scuole di ogni grado e ordi-

ne (educazione degli adulti inclusa), degli operatori dei beni culturali e

dei cittadini: cfr. www.storieinrete.org/storie_wp/?p=3 e la rubrica “A-

genda di IRIS” del sito (cfr. www.storieinrete.org/storie_wp/?cat=125)

C) Segnalazioni di esperti e consulenze a scuole, Beni culturali ecc.

D) Progetti e pubblicazioni (oltre a quelli citati in

www.storieinrete.org/storie_wp/?cat=8, il progetto Milanosifastoria, che

verrà presentato nel Museo del Risorgimento, a Milano, il 21.11.2013

(h. 16.30-18.30), nell’ambito di BookCity Milano 2013

E) Gruppi di ricerca didattica (oltre a quelli citati in

www.storieinrete.org/storie_wp/?cat=3, un gruppo sulla storia dell’eu-

ropeismo e dell’Unione Europea e sulle sue rappresentazioni artistiche)


3 3 esperti di i r i s impegnati ne l of fi ci na d e l l o storico

3.3 Esperti di IRIS impegnati neL’Officinadellostorico

- Membri del Comitato Scientifico de L’Officinadellostori-

co: Maurizio Gusso, Clara Moschini e Giuseppa Silicati

- Formatori/formatrici: Giuliana Boirivant, Silvana Citterio,

Cristina Cocilovo, Maurizio Gusso, Marina Medi e Giusep-

pa Silicati

- Altri/e soci/socie di IRIS attualmente partecipanti a L’Offi-

cinadellostorico : Patrizia Bortolini, Luisa Cesana, Paolo

Ermano e Valeria Savoca

- Marco Bascapè e Roberta Madoi (ASP “Golgi-Redaelli”)

sono rispettivamente socio onorario e socia ordinaria di

IRIS


3 4 valore aggiunto apportato da i r i s a l of fi ci na d e l l o storico

3.4 Valore aggiunto apportato da IRIS a L’Officinadellostorico

Contributi specifici di IRIS (e delle associazioni e

reti di cui fa parte) nell’ambito della formazione dei

docenti e della ricerca didattica: progettazione cur-

ricolare ‘verticale’; intreccio stretto fra specificità

della didattica della storia, interdisciplinarità ed ‘e-

ducazioni’; didattica laboratoriale; multimedialitàe

nuove tecnologie; sito www.storieinrete.org.


3 5 ruoli degli esperti di i r i s ne l of fi ci na d e l l o storico

3.5 Ruoli degli esperti di IRIS ne L’Officinadellostorico

A) Progettazione unitaria di tutte le attività in équi-

pe con i partner de L’Officinadellostorico

B) Contributi pedagogico-didattici durante i Semi-

nari di formazione e le visite guidate per i docenti

sperimentatori de L’Officinadellostorico

C) Consulenza personalizzata in itinere e a distan-

za agli insegnanti sperimentatori rispetto alle meto-

dologie didattiche storico-interdisciplinari,alla pro-

gettazione curricolare e alle sperimentazioni didat-

tiche


4 sitografia essenziale

4. Sitografia essenziale

4.1 Il sito de L’Officinadellostorico

4.2 Siti dei soci fondatori de L’Officinadello

storico aMilano

4.3Siti dei soci fondatori de L’Officinadello

storico a Bergamo

4.4 Altri siti utili per una didattica storico-in-

terdisciplinare


4 1 il sito de l of fi ci na d e l l o storico

4.1 Il sito de L’Officinadellostorico

Il sito de L’Officinadellostorico:

www.officinadellostorico.it


4 2 siti dei soci fondatori de l of fi ci na d e l l o storico a milano

4.2 Siti dei soci fondatori de L’Officinadellostorico aMilano

* www.golgiredaelli.it: sito dell’ASP “Golgi-Redaelli”

* www.istruzione.lombardia.gov.it: sito del-l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lom-bardia (USRL)

* www.storieinrete.org: sito di IRIS


4 3 siti dei soci fondatori de l of fi ci na d e l l o storico a bergamo

4.3Siti dei soci fondatori de L’Officinadellostorico a Bergamo

  • www.archiviobergamasco.it: sito di Archi-

    vio Bergamasco Centro studi e ricerche

    * www.istruzione.lombardia.gov.it/bergamo:

    sito dell’Ambito territoriale di Bergamo del-

    l’USRL

    * www.operapiamia.it: sito della Fondazione

    MIA –Congregazione della Misericordia

    Maggiore di Bergamo


4 4 altri siti utili per una didattica storico i n t e r d i s c i p l i n a r e

4.4 Altri siti utili per una didattica storico-interdisciplinare

* www.clio92.it: sito di Clio ’92, membro della ReteELLIS

* www.historialudens.it: sito dell’Associazione Historia Lu-

dens

* www.italia-resistenza.it: portale dell’INSMLI (Istituto na-

zionale per la storia del movimento di liberazione in Italia)

* www.landis-online.it: sito del LANDIS,socio dell’INSMLI

* www.manitese.it/cosa-facciamo/educazione-allo-sviluppo/

Strumenti, sito tematico del quadrimestrale “StrumentiCres”

* www.novecento.org: sito di Didattica della storia in rete,

rivista on line degli Istituti associati all’INSMLI

* www.reteellis.it: sito della RetelombardaELLIS


5 riferimenti bibliografici

5. Riferimenti bibliografici

5.1 Sull’Officina dello storico

5.2 Sull’educazione al patrimonio

5.3 Sul curricolo verticale geo-storico-sociale

5.4 Sulla didattica della storia

5.5 Sulla solidarietà reciproca fra educazioni e di-

scipline

5.6 Su educazione al patrimonio e storia

5.7 Sulla normativa europea e italiana

5.8 Su IRIS


5 1 sull officina dello storico i

5.1 Sull’Officina dello storico (I)

- Aa.Vv., L’Officina dello storico, in Aa.Vv., Milano, scuola di Carità. U-

na mostra per immagini. Milano, Palazzo Marino 17-20 maggio 2007,

Azienda di Servizi alla Persona “Golgi-Redaelli”, Milano, 2007, pp.81-

89

- F. Cerati – C.Fenili, “L’Officina dello storico”, ”Quaderni di Archivio

Bergamasco”, 2009, n.3, pp.149-156

- C.Cocilovo, La proposta didattica dell’Officina e le Nuove Indicazioni

per il Curricolo della Scuola del primo ciclo di Istruzione,

www.officinadellostorico.it/contributi/cristina-cocilovo-la-proposta-

didattica-dell%E2%80%99officina-e-le-nuove-indicazioni-il

PowerPoint della relazione al Seminario de L’Officina del 27.9.2012

- C.Cocilovo, Fra lingua e storia. Insegnare con le fonti di archivio, “I

Quaderni di Clio ’92”, 2013, n.12, pp.87-97 (cfr.

www.officinadellostorico.it/contributi/cristina-cocilovo-fra-

lingua-e-storia-insegnare-con-le-fonti-di-archivio)

- Aa.Vv., L’Officina dello storico, in Aa.Vv., Milano, scuola di Carità. U-

na mostra per immagini. Milano, Palazzo Marino 17-20 maggio 2007,

Azienda di Servizi alla Persona “Golgi-Redaelli”, Milano, 2007, pp.81-

89

- F. Cerati – C.Fenili, “L’Officina dello storico”, ”Quaderni di Archivio

Bergamasco”, 2009, n.3, pp.149-156

- C.Cocilovo, La proposta didattica dell’Officina e le Nuove Indicazioni

per il Curricolo della Scuola del primo ciclo di Istruzione,

www.officinadellostorico.it/contributi/metodo/cristina-cocilovo-la-

proposta-didattica-dell%E2%80%99officina-e-le-nuove-indicazioni-il

PowerPoint della relazione al Seminario de L’Officina del 27.9.2012

- C.Cocilovo, Fra lingua e storia. Insegnare con le fonti di archivio, “I

Quaderni di Clio ’92”, 2013, n.12, pp.87-97 (cfr.

www.officinadellostorico.it/contributi/cristina-cocilovo-fra-

lingua-e-storia-insegnare-con-le-fonti-di-archivio)


5 1 sull officina dello storico ii

5.1 Sull’Officina dello storico (II)

- C.Cocilovo - G.Silicati, Didattica laboratoriale ed educazione al patri-

monio e alla cittadinanza: L’Officina dello storico,

www.storieinrete.org/storie_wp/wp-

content/uploads/2012/03/iris_sem_8_3_2012_Cocilovo.ppt, Power-

Point della relazione al Seminario milanese di IRIS dell’8.3.2012

- M.Gusso, Valenze didattiche de “L’Officina dello storico” nell’ambito

della educazione al patrimonio e dell’insegnamento della storia locale,

ivi, ”Quaderni di Archivio Bergamasco”, 2008, n.2, pp.161-165

- M.Gusso, Uscite didattiche e formazione storica. Esperienze IRIS di

approccio storico-interdisciplinare all’educazione al patrimonio, in T.Gi-

lardi – P.Molinari (a c. di), L’uscita didattica come educazione alla geo-

grafia, alla storia e al turismo. Spunti di riflessione teorici e pratici,

EDUCatt, Milano, 2012, pp.53-82


5 1 sull officina dello storico iii

5.1 Sull’Officina dello storico (III)

- G.Silicati, L’Officina dello storico: la visita in archivio, le attività labora-

toriali e il curricolo. Si può fare? Come fare?,

www.officinadellostorico.it/contributi/metodo/giuseppa-silicati-

l%E2%80%99officina-dello-storico-la-visita-archivio-le-attivit%C3%A0,

PowerPoint della relazione al Seminario milanese de L’Officina dello

storico del 27.9.2012

Cfr. anche Lo sviluppo de L’Officina dello storico attraverso i dati sulla

partecipazione delle classi (2004-2013), scaricabile da

www.officinadellostorico.it/contributi/metodo/la-partecipazione-delle-

classi-al-Laboratorio.

Si può navigare, inoltre,nel sito www.officinadellostorico.it e nella rubri-

ca “L’Officina dello storico” (www.storieinrete.org/storie_wp/?cat=5) del

sito www.storieinrete.org (cfr. anche www.storieinrete.org/officina-

storico/2009/07/12/la-officina-dello-storico-progetti-regionali-nella-sede-

milanese-2009-2010).


5 2 sull educazione al patrimonio

5.2 Sull’educazione al patrimonio

- S.Bodo - S.Cantù - S.Mascheroni (a c. di), Progettare insieme per un

patrimonio interculturale, Fondazione ISMU, Milano, 2007

- A.Bortolotti - M.Calidoni - S.Mascheroni - I.Mattozzi, Per l’educazione

al patrimonio culturale. 22 tesi, Angeli, Milano, 2008

- S.Mascheroni, L’educazione al patrimonio culturale come risorsa per

la cittadinanza attiva, in M.Gusso - C.Moschini - G.Silicati (a c. di), Dal-

le cave di Candoglia e Ornavasso al Duomo di Milano: storie di marmi.

Percorsi storico-interdisciplinari di educazione al patrimonio, IRIS, Mi-

lano, 2011, pp. 15-19

- I.Mattozzi, La didattica dei beni culturali: alla ricerca di una definizio-

ne, in M.Cisotto Nalon (a c. di), Il museo come laboratorio per la scuo-

la, Il Poligrafo, Padova, 2000, pp.17-44


5 3 sul curricolo verticale geo storico sociale

5.3 Sul curricolo verticale geo-storico-sociale

- M.Gusso, Per un curricolo innovativo di formazione geostorico-sociale

e Filoni ricorrenti e unità didattiche strategiche, in Aa.Vv., Per un curri-

colo continuo di formazione geostorico-sociale nella scuola di base,

IRRSAE Lombardia, Milano, 1994, vol.I, pp.129-155 e 157-164

- M.Gusso, Educazioni e area geostorico-sociale: una solidarietà reci-

proca, in Aa.Vv., Scienze geostorico-sociali per un curricolo verticale.

Dalla Ricerca-Azione alla Sperimentazione Assistita, ivi, 1998, pp.29-

38

- M.Gusso, L’approccio all’area: problemi di metodo e proposte, Il con-

tributo della storia e Ipotesi per un curricolo continuo di area, S.Citterio-

M.Salvarezza (a c. di), L’area geostorico-sociale. Dalla ricerca ai curri-

coli, Angeli, Milano, 2004, pp.48-55, 97-108 e 154-176

- M.Medi, Per un curricolo verticale di storia nel quadro dell’area geo-

storico-sociale, 2009, scaricabile da

www.storieinrete.org/storie_wp/?p=621


5 4 sulla didattica della storia

5.4 Sulla didattica della storia

5.4.1 Progettazione curricolare e approccio

per competenze

5.4.2 Ricerca didattica e laboratorio di storia

5.4.3 Didattica della storia e nuove tecnolo-

gie


5 4 1 progettazione curricolare e approccio per competenze

5.4.1 Progettazione curricolare e approccio per competenze

- V.Guanci – M.T.Rabitti (a c. di), Storia e competenze nel curricolo,Ce-

nacchi, Castel Guelfo (BO), 2011

- M.Gusso, Storia - dai nuclei fondanti alle competenze, in Aa.Vv., Il

profilo di uscita del soggetto competente. Un biennio per la cittadinan-

za, “Dossier di Insegnare”, 2011, n.3, pp.50-58

- M.Gusso - M.Medi, Storia - Il profilo articolato del soggetto competen-

te, ivi,pp.59-61

- M.Gusso – M.Medi, Raccordi fra competenze storiche e nuclei fon-

danti di storia (23 agosto 2011), Competenze storiche e loro articolazio-

ni e Nuclei fondanti di storia: conoscenze/campi semantico-concettuali

e abilità/operazioni cognitive (31 dicembre 2011), scaricabile da

www.storieinrete.org/storie_wp/?p=7036

- M.T.Rabitti (a c. di), Per il curricolo di storia. Idee e pratiche, Angeli,

Milano, 2009


5 4 2 ricerca didattica e laboratorio di storia

5.4.2 Ricerca didattica e laboratorio di storia

- P.Bernardi (a c. di), Laboratori per la storia, “I Quaderni di Clio ’92”,

2002, n.3

- P.Bernardi (a c. di), Insegnare storia con le situazioni-problema, ivi,

2003, n.4

- P.Bernardi – F.Monducci (a c. di), Insegnare storia. Guida alla didatti-

ca del laboratorio storico,UTET Università, Torino, 2012 II ed (I ed., a

c. di P.Bernardi, ivi, 2006)

- C.Brigadeci – A.Criscione – G.Deiana – G.Pennacchietti, Il laboratorio

di storia. Problemi e strategie per l’insegnamento nella prospettiva dei

nuovi curricoli e dell’autonomia didattica, Unicopli, Milano, 2001

- A.Brusa, Il laboratorio storico, La Nuova Italia, Firenze, 1991

- A.Delmonaco (a c. di), Fare storia, crescere cittadini. Cittadinanza,

Costituzione, insegnamento della Storia: percorsi e prospettive, Zona,

Civitella in Val di Chiana (AR), 2010


5 4 3 didattica della storia e nuove tecnologie i

5.4.3 Didattica della storia e nuove tecnologie (I)

- S.Citterio, Piattaforme digitali: un’opportunità per riorga-

nizzare il curricolo? Riflessioni da un’esperienza di lavoro

per DidaSfera, www.storieinrete.org/storie_wp/wp-

content/uploads/2012/03/iris_sem_8_3_2012_citterio1.ppt,

PowerPoint della relazione al Seminario IRIS dell’8.3.2012

- A.Criscione, Web e storia contemporanea, a c. di P.Ferra-

ri e L.Rossi, Carocci, Roma, 2006

- G.Di Tonto – I.Mattozzi – P.Nencioni, Storia con la LIM

nella scuola primaria, Erickson, Trento, 2013

- G.Di Tonto – E.Perillo (a c. di), [email protected] Sapere

storico e storia insegnata al tempo del digitale, “I Quaderni

di Clio ’92”, 2011, n.10


5 4 3 didattica della storia e nuove tecnologie ii

5.4.3 Didattica della storia e nuove tecnologie (II)

- M.Medi, Problemi e risorse delle nuove tecnologie nell’insegnamento/

apprendimento. Ipotesi ed esempi in ambito geo-storico-sociale,

www.storieinrete.org/storie_wp/wp-

content/uploads/2012/03/iris_sem_8_3_2012_medi.ppt, PowerPoint

della relazione al Seminario milanese di IRIS dell’8.3.2012

- E.Musci, Il laboratorio con i giochi didattici, in P.Bernardi – F.Monduc-

ci (a c. di), op. cit., pp.281-296

- A.Olivieri, Le nuove tecnologie come strumento di inclusione. Oppor-

tunità e nuove regole per docenti e studenti autori,

www.storieinrete.org/storie_wp/wp-

content/uploads/2012/03/iris_sem_8_3_2012_olivieri.ppt, PowerPoint

della relazione al Seminario milanese di IRIS dell’8.3.2012

- P.Vayola, Laboratorio di storia 2.0, ivi,pp. 261-279


5 5 sulla solidariet reciproca fra educazioni e discipline

5.5 Sulla solidarietà reciproca fra educazioni e discipline

- M.Gusso, Una rilettura di Cittadinanza e Costituzione alla luce della

solidarietà fra educazioni e discipline, in C.Paganuzzi (a c. di), Atti del

Convegno “Educazione alla cittadinanza mondiale e curriculum: poli-

tiche e buone pratiche a confronto”. Milano 13-14 settembre 2010, Sa-

ve the Children Italia, Roma, 2011, pp.55-58, scaricabile da

www.storieinrete.org/storie_wp/?p=3690

- M.Gusso, Il curricolo di storia e le educazioni. Il caso dell’educazione

alla cittadinanza interculturale, in V.Guanci – M.T.Rabitti (a c. di), op.

cit., pp.102-117

- ONG Lombarde – IRRSAE Lombardia – Provveditorato agli Studi di

Milano (a c. di), Portare il mondo a scuola, CRES – Edizioni Lavoro,

Roma, 1999


5 6 su educazione al patrimonio e storia i

5.6 Su educazione al patrimonio e storia (I)

- M.Gusso, Bibliografia su educazione al patrimonio e didattica della

storia, inM.Gusso - C.Moschini – G.Silicati (a c. di), op.cit., pp.139-141

- I.Mattozzi, Modelli di ricerca storico-didattica. Archivi simulati e didat-

tica della ricerca storica: per un sistema formativo integrato tra archivi e

scuole, in Aa.Vv., Archivi locali e insegnamenti storici, Archivio Storico

- Comune/Assessorato alla cultura e beni culturali, Modena, 2001, pp.

11-23, scaricabile da

www.clio92.it/index.php?area=4&menu=46&page=164

- I.Mattozzi, Didattica della storia, beni culturali, educazione al patrimo-

nio, inM.Gusso - C.Moschini – G.Silicati (a c. di), op.cit., pp.21-27

- E.Perillo - C.Santini, Il fare e il far vedere nella storia insegnata. Didat-

tica laboratoriale e nuove risorse per la formazione storica e l’educazio-

ne ai beni culturali, Polaris, Vicchio del Mugello (FI), 2004


5 6 su educazione al patrimonio e storia ii

5.6 Su educazione al patrimonio e storia (II)

- M.L.Perna (a c. di), Tra vecchie carte… Esperienze didattiche negli

archivi di scuole torinesi, Rete degli archivi della scuola, Torino, 2002

- M.T.Rabitti – C.Santini (a c. di), Il museo nel curricolo di storia, Angeli,

Milano, 2008.

- S.Rabuiti – C.Santini – L.Santopaolo (a c. di), Intrecci di storie. Patri-

monio, storia, musica, Polaris, Vicchio del Mugello (FI), 2006

- M.T.Sega (a c. di), La scuola fa la storia. Gli archivi scolastici per la

ricerca e la didattica, Nuova Dimensione, Portogruaro (VE), 2002

- C.Torrisi (a c. di), Didattica della storia e archivi, Salvatore Sciascia,

Caltanissetta-Roma, 1987


5 7 sulla normativa europea e italiana i

5.7 Sulla normativa europea e italiana (I)

- Parlement européen et Conseil de l’Union européenne, Recomman-

dation du Parlement européen et du Conseil du 18 décembre clés pour

l’éducation et la formation tout au long de la vie (2006/962/CE), “Jour-

nal officiel de l’Union européenne”, 30 décembre 2006

- MPI [Ministero della Pubblica Istruzione], Indicazioni per il curricolo

per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione, MPI, Roma,

2007

- MPI, Il nuovo obbligo di istruzione: cosa cambia nella scuola? La

normativa italiana dal 2007, AS [Agenzia Scuola], Roma, 2007

- MIUR, Indicazioni nazionali per i Licei (quinquennio), 2010,scaricabili

da http://nuovilicei.indire.it/content/index.php?action=lettura_p

aginata&id_m=7782&id_cnt=10497


5 7 sulla normativa europea e italiana ii

5.7 Sulla normativa europea e italiana (II)

- MIUR, Indicazioni nazionali per gli Istituti tecnici (primo biennio), 2010,

scaricabili da

www.indire.it/lucabas/lkmw_file/nuovi_tecnici///INDIC/_LINEE_GUIDA_

TECNICI_.pdf

- MIUR, Indicazioni nazionali per gli Istituti professionali (primo biennio),

2010, scaricabili da

www.indire.it/lucabas/lkmw_file/nuovi_professionali///linee_guida/_LINE

E%20GUIDA%20ISTITUTI%20%20PROFESSIONALI_.pdf

- Direttive ministeriali nn. 4 e 5 del 16 gennaio 2012: Linee Guida degli

Istituti tecnici e professionali (secondo biennio e quinto anno), scarica-

bili da www.storieinrete.org/storie_wp/?p=6580

- MIUR, Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e

del primo ciclo d’istruzione (DM 254 del 4.9.2012), scaricabili da

www.indicazioninazionali.it/documenti_Indicazioni_nazionali/DM_254_

201_GU.pdf


5 8 su iris

5.8 Su IRIS

5.8.1 Opzioni, storia e attività di

IRIS

5.8.2 Pubblicazioni di IRIS su edu-

cazione al patrimonio e storia del

Duomo di Milano


5 8 1 opzioni storia e attivit di iris

5.8.1 Opzioni, storia e attività di IRIS

- IRIS, Opzioni di metodo della Associazione IRIS (23 maggio 2001),

scaricabile da www.storieinrete.org/storie_wp/?p=440

- M.Gusso, Presentazione di IRIS (2010), scaricabile da

www.storieinrete.org/storie_wp/?p=430

- M.Gusso, IRIS in rete: specificità dell’associazione e cooperazione

con altri soggetti (24 febbraio 2011), presentazione in PowerPoint,

scaricabile da www.storieinrete.org/storie_wp/?p=3356, cliccando su

PowerPoint della relazione di Maurizio Gusso

- Relazione sulle attività di IRIS nel 2012-2013 (21 febbraio 2013),

scaricabile da www.storieinrete.org/storie_wp/?p=10794

- Programma di attività di IRIS per il 2013-2014 (21 febbraio 2013),

scaricabile da www.storieinrete.org/storie_wp/?p=10803


5 8 2 pubblicazioni di iris su educazione al patrimonio e storia del duomo di milano

5.8.2 Pubblicazioni di IRIS su educazione al patrimonio e storia del Duomo di Milano

- IRIS, Opzioni di metodo della Associazione IRIS (23 maggio 2001),

scaricabile da www.storieinrete.org/storie_wp/?p=440

- M.Gusso, Presentazione di IRIS (2010), scaricabile da

www.storieinrete.org/storie_wp/?p=430

- M.Gusso, IRIS in rete: specificità dell’associazione e cooperazione

con altri soggetti (24 febbraio 2011), presentazione in PowerPoint,

scaricabile da www.storieinrete.org/storie_wp/?p=3356, cliccando su

PowerPoint della relazione di Maurizio Gusso

- Relazione sulle attività di IRIS nel 2012-2013 (21 febbraio 2013),

scaricabile da www.storieinrete.org/storie_wp/?p=10794

- Programma di attività di IRIS per il 2013-2014 (21 febbraio 2013),

scaricabile da www.storieinrete.org/storie_wp/?p=10803


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