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IV edizione del Bando ASFOR "e - Talenti dell’e - Learning" Report dei risultati

IV edizione del Bando ASFOR "e - Talenti dell’e - Learning" Report dei risultati. Il Bando.

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IV edizione del Bando ASFOR "e - Talenti dell’e - Learning" Report dei risultati

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Presentation Transcript


  1. IV edizione del Bando ASFOR "e-Talenti dell’e-Learning"Report dei risultati

  2. Il Bando • E’ un concorso, a partecipazione gratuita, per la selezione delle migliori tesi universitarie che affrontano le tematiche dell’e–Learning, allo scopo di favorire lo sviluppo delle conoscenze e della cultura in tale campo. • Con il Bando, ASFOR intende dare una forte visibilità ai giovani talenti che, attraverso i loro elaborati,svolgono un’interessante e importante attività di studio e ricerca sui temi più innovativi dell’e-Learning. Possono concorrere i laureati suddivisi nelle tre categorie: • Laurea triennale o Master di I livello • Laurea specialistica/magistrale o vecchio ordinamento • Alta formazione (Master di II livello o dottorato) che abbiano discusso la tesi negli anni 2004, 2005, 2006 e 2008 (prima della scadenza del bando) e che non abbiano già partecipato alle precedenti edizioni del Bando. Possono concorrere

  3. I patrocini Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’’Iinnovazione Ministero dell’’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Centro Nazionale per Informatica nella Pubblica Amministrazione ISFOL Istituto per lo Sviluppo della Formazione professionale dei Lavoratori Società Italiana e-Learning

  4. In Partnership con In collaborazione con

  5. Supporter Web partner

  6. Perchè un bando • Il Concorso ha l’obiettivo di individuare elaborati innovativi che presentino un significativo contributo di conoscenza sul versante dei sistemi e-Learning: • analisi dei profili professionali emergenti • metodologie e delle tecnologie per l’apprendimento • valutazione dei processi formativi e della certificazione di qualità della formazione • l’impatto dell’e-Learning sui processi organizzativi e la sua relazione con il knowledge management.

  7. I risultati della IV edizione • Anche per quest’anno positivo il risultato dell’iniziativa, in termini di tesi di laurea pervenute e soprattutto per caratteristiche di innovazione e di profondità che ha reso non semplice il compito della selezione, fra così tanti e qualificati elaborati. • Si è riscontrata nelle tesi pervenute profonditàe attenzione all’innovazione

  8. Le tesi in concorso • Laurea triennale e Master di I livello: 53 • Laurea specialistica o vecchio ordinamento: 57 • Alta formazione (Master di II livello o dottorato): 8 Totale 118 tesi Di cui: • Laurea triennale 45 • Laurea master di I°  8 • Laurea specialistica/magistrale 55 • Laurea vecchio ordinamento 2 • Laurea master di II°  2 • Dottorato di ricerca  6

  9. Atenei di provenienza delle tesi: distribuzione geografica

  10. Principali Atenei • NORD • CENTRO • SUD

  11. Principali Facoltà di provenienza

  12. I vincitori 1° classificata: "Definizione di un modello quali-quantitativo per la valutazione dei forum asincroni nelle comunità di apprendimento online" di Stefano Silvello-Laurea triennale, Università degli Studi di Trento, Facoltà di Scienze Cognitive 2° classificata: “BLOGCASTING@ITALIANO.L2” di Ivan Lombardi-Laurea triennale, Università Cattolica Del Sacro Cuore,Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere 3° classificata: “O-Learning: progettazione e sviluppo di una applicazione ontologica per la gestione di un archivio di risorse didattiche” di Andrea Rametta-Laurea triennale, Università degli studi di Firenze, Facoltà di Ingegneria informatica • Categoria 1. Laurea triennale o Master di I livello

  13. I vincitori 1° classificata: "Analisi e progettazione dell’evoluzione della Corporate University a Corporate University Telematica. Ipotesi progettuale Luxottica" di Luca Gastaldi-Laurea specialistica,Politecnico di Milano Sede di Milano, Facoltà di Ingegneria gestionale 2° classificata: "The Rey León Project: development of an Augmented Reality system for children entertainment using tangible interfaces" di Maria Raffaella Canu-Laurea specialistica, Politecnico di Milano Sede di Como, Facoltà di Ingegneria Informatica 3° classificata: "E-learning e personalizzazione dell’apprendimento: un approccio basato sul trust" di Dario Correnti-Laurea specialistica, Università degli Studi di Catania, Facoltà di Ingegneria • Categoria 2. Laurea specialistica o vecchio ordinamento

  14. I vincitori 1° classificata: “Differences in university teaching after Learning Management System adoption: an explanatory model based on Ajzen’s Theory of Planned Behavior” di Stefano Renzi-PhD (Degree of Doctor of Philosophy) The University of Western Australia (Perth), Faculty of Business 2° classificata ex aequo: “Didattica delle lingue in rete e ambienti virtuali di apprendimento” di Simone Torsani-Dottorato di ricerca in TIC e didattica delle lingue, Università degli Studi di Genova 2° classificata ex aequo: “MULTIVERSIT@S. Modelli e casi di e-learning nella rete-mondo e prospettive di sviluppo per il lifelong learning” di  Elena Valentini-Dottorato in Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Facoltà di Scienze della comunicazione, dipartimento di sociologia e comunicazione • Categoria 3. Alta Formazione

  15. ABSTRACT DELLE TESI VINCITRICI • CATEGORIA 1. LAUREA TRIENNALE O MASTER DI I LIVELLO 1a classificata • "Definizione di un modello quali-quantitativo per la valutazione dei forum • asincroni nelle comunità di apprendimento online“ • di Stefano Silvello • Laurea triennale, Università degli Studi di Trento, Facoltà di Scienze Cognitive • Relatore: Prof.ssa Patrizia Ghislandi • Data discussione tesi: 20 marzo 2008 • La tesi nasce con l’obbiettivo principale di creare uno strumento che fosse realmente di aiuto al docente nella valutazione dei corsi online. Il lavoro qui presentato ha sviluppato un modello quali-quantitativo per la valutazione dell’attività mostrata dagli studenti nei forum online. • Lo sviluppo di questo modello nasce da 3 criticità individuate nella letteratura nel campo: • innanzitutto è stata individuata una mancanza nei modelli in letteratura di indicatori che mostrassero effettivamente il livello di attività raggiunto dagli studenti nel corso secondo poi si è riscontrata una difficoltà nel valutare corsi differenti (quindi con caratteristiche e obbiettivi didattici diversificati) usando lo stesso strumento ed infine si è riscontrata la necessità di fornire un maggior controllo ai docenti sull’analisi e sulla valutazione dell’attività degli studenti • L’obbiettivo primario nello sviluppo del modello era quindi quello di sopperire e risolvere queste criticità, creando uno strumento pratico ed utile per il lavoro di valutazione del docente. • Nello sviluppo della tesi possiamo identificare 4 fasi principali: • 1. Letture nel campo, analisi dei modelli e scelta di quelli ritenuti più significativi • 2. Definizione di un nuovo modello di analisi della messaggistica per i corsi online (basato sui modelli scelti nella fase precedente) • 3. Applicazione pratica del modello ad un corso universitario • 4. Verifica dell’affidabilità del modello sviluppato • Il modello proposto parte da quello a 5 dimensioni di Henri(1992), prevede quindi una dimensione interattiva, partecipativa, sociale, cognitiva e metacognitiva. Per ogni dimensione sono previste poi una serie di categorie sulla base delle quali classificare i messaggi. • La peculiarità del modello sviluppato è che presenta una serie di formule matematiche che consentono di quantificare(con un valore che varia fra 0.0 e 1.0) il livello di attività mostrato da ogni studente per ogni dimensione e per la prestazione generale. Per ottenere tale risultato viene data al docente la possibilità di assegnare un peso(che varia fra 0.0 e 1.0) ad ogni dimensione e ad ogni categoria di ogni dimensione. Questo consente al docente di stabilire quali siano i processi più importanti da rilevare e quali meno. Il docente ha così un controllo diretto sullo strumento di valutazione, si può dire che partecipi al suo sviluppo, ottenendo inoltre un riscontro numerico e quantificabile del livello di attività raggiunto da ogni singolo studente.

  16. ABSTRACT DELLE TESI VINCITRICI • CATEGORIA 1. LAUREA TRIENNALE O MASTER DI I LIVELLO 2a classificata “BLOGCASTING@ITALIANO.L2” di Ivan Lombardi Laurea triennale, Università Cattolica Del S. Cuore, Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere Relatore: Prof.ssa Cristina Bosisio Data discussione tesi: 30 novembre 2008 L’elaborato, come il titolo stesso blogcasting@italiano.l2 suggerisce, propone una tecnica pratica e funzionale di e-learning sotto forma di un blog, accompagnato da elementi di podcast e video-podcast, da applicarsi alla didattica dell’italiano dedicata ai parlanti non nativi di questa lingua; la creazione dello strumento in questione viene descritta nel testo a partire dai fondamenti teorici della disciplina glottodidattica, su cui l’intero progetto poggia le sue basi, sino alla realizzazione definitiva sul web, nonché alle riflessioni finali sulle potenzialità e sui limiti intuibili nell’applicazione di un simile strumento all’insegnamento e all’apprendimento linguistico e culturale. La tesi, dopo un’introduzione studiata per la definizione dei concetti informatici necessari allo sviluppo dell’argomento – e per il riconoscimento del valore del blogcasting nell’atto (glotto)didattico secondo le più accreditate teorie della disciplina, si snoda nella dissertazione delle riflessioni principali, con il riconoscimento degli elementi, umani e artificiali, che rappresentano parte integrante e fondamentale del progetto. Tra le figure umane lo scrivente discetta in particolare intorno all’apprendente, il quale, rivestito del compito di soggetto attivo nel descritto strumento di e-Learning e di soggetto collaborativo all’interno dell’area emotiva e relazionale della community che il blogcasting contribuirà a creare, viene definito discente 2.0; non minore spazio viene dedicato alla professionalità dell’e-tutor, non più docente ex alto, bensì riferimento umano per l’apprendente, con funzioni di tecnoeducatore, di costruttore di socialità, di paedagogus, di e-moderator, nonché di valutatore. Degli elementi informatici di blogcasting@italiano.l2 si occupa invece la terza sezione dell’elaborato, mirata all’analisi della struttura del blogcast e alla discussione, nonché validazione, delle sue componenti ai fini dell’atto didattico: i post, i (video)-podcast, lo spazio di tutoraggio online – esercizi e commenti, e non ultimi i feed RSS. La presentazione e il commento di due esempi completi, pubblicati anche sul sito del progetto (http://www.italblog.eu) compongono il quarto capitolo, mentre la parte finale della tesi si concentra sull’analisi di potenzialità e criticità del prodotto finito, da un punto di vista di validità glottodidattica, e all’ipotesi di un’applicazione pratica all’interno di un approccio di blended learning.

  17. ABSTRACT DELLE TESI VINCITRICI • CATEGORIA 1. LAUREA TRIENNALE O MASTER DI I LIVELLO 3a classificata “O-Learning: progettazione e sviluppo di una applicazione ontologica per la gestione di un archivio di risorse didattiche” di Andrea Rametta Laurea triennale, Università degli studi di Firenze, Facoltà di Ingegneria informatica Relatore: Prof. Enrico Vicario (Correlatore Ing. Valeriano Sandrucci) Data discussione tesi: 15 aprile 2008 La tesi si colloca nell’ambito delle applicazioni web basate su architettura ontologica. Lo scopo di questo lavoro è di fornire uno strumento per la gestione di un archivio di risorse didattiche dando la possibilità di avere una classificazione dei materiali contenuti secondo relazioni proprie degli argomenti trattati. In questo modo è possibile adattare alle caratteristiche del singolo utente (studente) il sistema così da fornire gli strumenti di apprendimento adatti a quella determinata area di conoscenza che lo studente deve stimolare. La scelta di legare gli argomenti secondo relazione permette anche una navigazione tra tali elementi seguendo percorsi che conducono ad approfondire determinati aspetti teorici. Lo stesso è possibile fare attraverso la ricerca. La tesi è composta da un’introduzione, una panoramica sulle tecnologie e sugli strumenti utilizzati, il lavoro di progettazione, la realizzazione pratica dell’applicazione e le conclusioni. Rispetto ad altri Learning Management System e Learning Content Management System il lavoro di tesi non ne vuole essere un concorrente ma, prendendo spunto da lavori già esistenti, cerca di migliorarne alcune funzionalità per renderle più performanti. Rispetto a sistemi che si basano su database, l’utilizzo di una ontologia per la memorizzazione dei dati evita l’installazione di un DBMS e della relativa gestione. La focalizzazione della applicazione sviluppata sull’elemento di conoscenza permette un’astrazione maggiore rispetto ad altre applicazioni che si incentrano su corsi. Considerando come base l’elemento di conoscenza è possibile infatti implementare servizi difficilmente realizzabili considerando solo il corso (come, per esempio la ricerca di esercizi che vanno a stimolare una specifica categoria di conoscenza). Rispetto ad altri sistemi basati su architettura ontologica, questa applicazione ha il vantaggio che non si è resa necessaria la definizione di una nuova algebra o di un nuovo linguaggio di interrogazione, ma vengono usati strumenti e tecnologie pubblicamente disponibili, cioè le funzionalità in comune con applicazioni ontologiche già esistenti vengono ottenute utilizzando strumenti standard e non ad-hoc.

  18. ABSTRACT DELLE TESI VINCITRICI • CATEGORIA 2. LAUREA SPECIALISTICA • O VECCHIO ORDINAMENTO 1a classificata "Analisi e progettazione dell’evoluzione della Corporate University a Corporate University Telematica. Ipotesi progettuale Luxottica“ di Luca Gastaldi Laurea specialistica, Politecnico di Milano Sede di Milano, Facoltà di Ingegneria gestionale Relatore: Prof. Armando Brandolese (Correlatore Prof. Vito Di Bari) Data discussione tesi: 20 aprile 2007 Il lavoro analizza l’evoluzione delle Corporate Universities (organismi educativi concepiti come strumenti strategicamente utili a fare in modo che un’organizzazione raggiunga la propria missione conducendo attività che coltivino l’apprendimento, la conoscenza e la comunicazione) a Corporate Universities Telematiche (CUT). Quest’ultime adottano in modo pervasivo le tecnologie ICT che abilitano la formazione a distanza e in rete e hanno i seguenti vantaggi: rappresentano un ottimo investimento sul futuro; consentono la razionalizzazione dei costi e delle attività formative; sviluppano una maggiore responsabilizzazione individuale. Nella prima parte del lavoro si è partiti dall’analisi evolutiva delle scenario delle CU, descrivendone il percorso di crescita all’interno delle logiche aziendali. Per strutturare un poco l’analisi si è incrociata la produzione letteraria teorica con molti casi pratici di CU. Sono poi state proposte delle metodologie per fare in modo che le CU potessero essere governate e portassero valore alle loro aziende madri – oggi ma soprattutto domani, quando assumeranno una dimensione telematica (CUT). Infine, si sono applicati tutti gli assunti teorici costruiti nella trattazione a un caso pratico, esplorando le fasi che portano alla decisione di avviare una CUT e alla definizione degli obiettivi che essa dovrà garantire nei suoi primi anni di vita. Si è scelta un’azienda reale, italiana e con le caratteristiche adatte a trovare interessante queste strutture per l’apprendimento continuo. Dopo aver studiato le CUT sono stati presi in esame gli strumenti di formazione a distanza che permetteranno di innovarle nei prossimi anni. Essi fanno riferimento a: pillole di formazione audio-visiva, che agiranno sui livelli laterali dell’attenzione e procederanno lungo percorsi cognitivo-emozionali per erogare apprendimento, piattaforme cross-mediali, per abilitare formazione mobile fruibile su diversi dispositivi e simulazioni video-ludiche, che cercheranno di sviluppare direttamente le abilità decisionali degli studenti in ambienti virtuali. La tecnologia offre inoltre delle soluzioni che per ora sono a livello di prototipazione ma che vanno già al di la di questi scenari e saranno utili nel medio-lungo termine. Si sono allora esaminate le Corporate Interactive TV, la formazione in realtà aumentata e i Massively Multiplayer Online Role-Playing Management Game in termini di applicabilità ai business models aziendali.

  19. ABSTRACT DELLE TESI VINCITRICI • CATEGORIA 2. LAUREA SPECIALISTICA • O VECCHIO ORDINAMENTO 2a classificata "The Rey León Project: development of an Augmented Reality system for children entertainment using tangible interfaces“ di Maria Raffaella Canu Laurea specialistica, Politecnico di Milano Sede di Como, Facoltà di Ingegneria Informatica Relatore: Prof. Thimoty Barbieri Data discussione tesi: 20 dicembre 2007 Il lavoro presentato descrive la realizzazione di un sistema di Realtà Aumentata per la narrazione di una storia per bambini. Tale sistema garantisce l’interattività, grazie all’utilizzo di interfacce tangibili. L’obiettivo principale del progetto consiste nel dimostrare in che modo l’utilizzo delle tecniche di Realtà Aumentata combinate con metodi di interazione tangibile, costituisca una risorsa non trascurabile per l’apprendimento e per le attività connesse con lo sviluppo. Partendo dall’Homo Ludens di Huizinga, e dalla conseguente considerazione dell’attività ludica non come effetto collaterale ma come parte integrante del processo di apprendimento, è stata progettata un’applicazione che si propone di raccontare una storia a bivi in cui il bambino abbia un ruolo decisionale attivo. Nella prima parte del documento, partendo da una panoramica sullo stato dell’arte sia per quanto riguarda la realtà aumentata che lo studio delle interfacce tangibili, viene esplorato il contesto dell’edutainment, con una particolare attenzione verso i meccanismi narrativi e il campo dello storytelling. Questo studio ha consentito, attraverso raffinamenti successivi, di effettuare una scelta accurata delle nuove tecniche a disposizione per la realizzazione di un sistema complesso di realtà aumentata. Nella seconda parte, lo sviluppo del progetto è illustrato nel dettaglio: partendo dai lavori precedenti che, per contrasto o analogia, hanno fornito le motivazioni di ricerca, sono elencati e discussi gli obiettivi globali prefissati per il sistema. Per ognuno dei componenti principali dell’applicazione - contenuto, software e interfaccia – vengono discussi obiettivi, requisiti e strategie di realizzazione adottate e dettagli implementativi. La terza parte del documento si riferisce alla fase di testing dell’applicazione. I risultati ottenuti da sessioni di prova effettuate con 44 bambini fra i 6 e gli 8 anni vengono analizzati con l’obiettivo di verificare se le ipotesi preliminari riguardanti il sistema realizzato sono confermate dai test sperimentali. Le conclusioni generali riguardanti il progetto, basate sui risultati ottenuti, rivelano l’utilità di Realtà Aumentata e delle forme di interazione tangibile: l’integrazione di video in un contesto “aumentato”, l’utilizzo di interfacce fisiche per la manipolazione e la struttura a bivi del contenuto sono fattori che combinati insieme favoriscono nettamente i processi conoscitivi e di apprendimento.

  20. ABSTRACT DELLE TESI VINCITRICI • CATEGORIA 2. LAUREA SPECIALISTICA • O VECCHIO ORDINAMENTO 3a classificata "E-learning e personalizzazione dell’apprendimento: un approccio basato sul trust" di Dario Correnti Laurea specialistica, Università degli Studi di Catania, Facoltà di Ingegneria Relatore: Proff. Michele Malgeri e Alessandro Longheu Data discussione tesi: 15 ottobre 2008 Uno dei principali vantaggi dell’e-learning, rispetto ai tradizionali metodi d’apprendimento, consiste nella possibilità di offrire agli studenti dei percorsi di studio personalizzati secondo le proprie esigenze. Nasce quindi il problema di come selezionare e legare tra loro le risorse più adatte ad un utente. Prendendo spunto dalla collaborazione crescente tra gli utenti della rete, legata all’avvento del Web2.0, la soluzione proposta prevede che le richieste di ogni utente vengano risolte dagli altri utenti della rete, i quali individuano le risorse più adatte ad un utente e le aggregano in un percorso consistente secondo la propria esperienza. L’architettura di rete proposta è quella P2P, che più di tutte favorisce la condivisione (e quindi il riutilizzo) di risorse e la collaborazione degli utenti. Nel contesto collaborativo descritto, il TRUST assume fondamentale importanza consentendo da un lato di individuare i Peers più autorevoli e dall’altro le risorse più adatte per la risoluzione di una richiesta. La selezione dei peers più autorevoli tiene conto anche della similarità tra peers, in riferimento al normale atteggiamento sociale per il quale uno studente tende a chiedere informazioni a studenti del proprio livello. Il Trust, che assume valore locale, ha un dominio di riferimento FUZZY e viene definito nei confronti delle varie competenze dei peers (link Peer-Peer) e delle risorse (link Peer-LO). La tesi è strutturata in 3 capitoli: nel primo (sezione 2) si analizza lo stato dell’arte relativo ai sistemi di e-learning adattativi e infine si introduce il modello proposto, nel secondo (sezione 3) si descrive nel dettaglio l’architettura e il funzionamento del sistema, nel terzo (sezione 4), dopo aver analizzato il data set, presentiamo le simulazioni e i relativi risultati. Nell’ottica del lifelong learning, che non pone alcun limite sul tipo di contenuti richiesti dall’utente, uno degli aspetti innovativi più interessanti è quello collaborativo che porta alla definizione di percorsi di studio personalizzati, in cui un ruolo importante viene attribuito all’esperienza dei singoli ed in particolare al trust che incide pesantemente sulla selezione dei peer resolver, dei LO e della relativa organizzazione degli LO in un path consistente. Inoltre l’aspetto collaborativo migliora l’esperienza d’uso degli utenti che hanno la possibilità di accedere ai contenuti prendendo in considerazione i vari punti di vista di utenti provenienti da contesti differenti.

  21. ABSTRACT DELLE TESI VINCITRICI • CATEGORIA 3. ALTA FORMAZIONE (MASTER DI II LIV. O DOTTORATO) 1a classificata “Differences in university teaching after Learning Management System adoption: an explanatory model based on Ajzen’s Theory of Planned Behavior” di Stefano Renzi PhD (Degree of Doctor of Philosophy) The University of Western Australia (Perth), Faculty of Business Supervisors: Professor Jane E Klobas, Dr Beverley Oliver Data discussione tesi: 9 September 2008 International studies indicate that e-learning adoption by higher education institutions has not been accompanied by the transformations in teaching and learning that educational thought-leaders propose are necessary and that higher education administrators need to achieve in order to obtain quality e-learning and decrease costs.Many higher education institutions are focused on campus-based students and Information and Communication Technology (ICT) is used to complement classroom teaching, mostly through e-learning platforms (Learning Management Systems), but few teachers change their ways of teaching online, which remain based on reproducing classroom lectures online. This study explored factors which influence university teachers to adopt teaching models based on online social interaction (OSI) when an e-learning platform is used to complement undergraduate classroom teaching. Online teaching model adoption was considered in the framework of technology adoption and post-adoption behavior, i.e., adoption and use by individuals after an organization has adopted an ICT-based innovation. Behaviors were investigated using a model based on Ajzen’s Theory of Planned Behavior (TPB).This thesis is structured in five chapters. Chapter 1 introduces the scenario of e-learning in higher education institutions. Chapters 2 and 3 focuses on the theoretical framework adopted and the methodology used. Chapter 2 is dedicated to literature review of ICT adoption theories, behavioral models, teaching and learning in higher education and associated pedagogy literature. Chapter 3 is a methodological chapter and describes the research model adopted, variables, data collection, and data analysis.Chapters 4 and 5 focus on empirical results and discusses them. They describe and discuss the results, limits of the study, further research and draws conclusions.The main contribution of this research is to explore, through a model based on the Ajzen’s Theory of Planned Behavior, what are the drivers of the choice of Learning Management System teaching models (teaching material upload vs online social interaction).This research make also a contribution for higher education institutions to know what factors drive teachers to keep or change their approach to teaching and learning after university-level adoption of e-learning in order to develop effective policies at university level that may lead teachers to transform their online teaching.

  22. ABSTRACT DELLE TESI VINCITRICI • CATEGORIA 3. ALTA FORMAZIONE (MASTER DI II LIV. O DOTTORATO) 2a classificata pari merito “Didattica delle lingue in rete e ambienti virtuali di apprendimento” di Simone Torsani Dottorato di ricerca in TIC e didattica delle lingue, Università degli Studi di Genova Relatore: Proff. Sergio Poli e Giovanni Adorni Data discussione tesi: 10 aprile 2008 Scopo della ricerca è illustrare lo stato dell’arte nella ricerca e nella pratica dell’istruzione linguistica in rete; in particolare l’attenzione è stata rivolta allo sviluppo e all’utilizzo in corsi di strumenti originali e collegati con la ricerca glottodidattica. Il lavoro mira, nella prima parte (capp. 1-3), all'armonizzazione delle diverse questioni relative sia all’apprendimento linguistico supportato dal calcolatore, di cui l’apprendimento delle lingue in rete è un diretto discendente, sia alla formazione a distanza e ai suoi sviluppi. Una particolare attenzione è dedicata all’influenza che i diversi orientamenti nel campo della glottodidattica hanno avuto nello sviluppo del Computer Assisted Language Learning, evolutosi rapidamente nel corso del tempo non solo sotto la spinta delle tecnologie, ma soprattutto della riflessione teorica (importante, in particolare, la diffusione, negli ultimi anni, di teorie sociali dell’apprendimento e della rete Internet, che hanno impresso alla disciplina un cambiamento significativo) e, infine, ai modelli di organizzazione, analisi e valutazione che possano essere adoperati nel campo. Nella seconda parte (capp. 4-6) si approfondisce il discorso sull’apprendimento/istruzione linguistici in rete –Network-based language teaching- partendo, in generale, da un’analisi dello sviluppo (economico, logistico e pedagogico) della Formazione a Distanza; quindi sono stati analizzati i caratteri propri dei diversi ambienti di apprendimento –o piattaforme- (tra cui quello realizzato da me durante il corso di dottorato) utilizzati e le recenti controversie intorno al concetto stesso di Virtual Learning Environment. Grazie ai dati raccolti fino a questo momento, l’analisi dell’istruzione e della formazione linguistica in rete può essere messa in relazione ai vari approcci teorici e ai diversi strumenti e definita in maniera compiuta. Nella terza e ultima parte (capp. 7-8) è presentato lo studio di un caso: un corso di lingua inglese a distanza nel quale sono state utilizzate le metodologie didattiche illustrate in precedenza e due applicazioni da me sviluppate nel corso del dottorato. Le varie attività, comprese le attività di Data driven learning collaborativo, sono state infine valutate attraverso il modello presentato nella prima parte.

  23. ABSTRACT DELLE TESI VINCITRICI • CATEGORIA 3. ALTA FORMAZIONE (MASTER DI II LIV. O DOTTORATO) 2a classificata pari merito “MULTIVERSIT@S. Modelli e casi di e-learning nella rete-mondo e prospettive di sviluppo per il lifelong learning” di Elena Valentini Dottorato in Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Facoltà di Scienze della comunicazione, dipartimento di sociologia e comunicazione Relatore: Proff. Valerio Eletti e Mario Morcellini Data discussione tesi: 20 marzo 2008 Gli sviluppi del lifelong learning e dell’internazionalizzazione degli studi sono rilanciati dalle nuove tecnologie che aprono gli atenei alla possibilità di diversificare i linguaggi formativi. In questo senso, l’innovazione didattica può essere interpretata come evoluzione dell’Università verso una Multi-versit@s, un sistema flessibile e aperto al confronto con nicchie non tradizionali di utenza grazie all’e-learning, o meglio al technology enhanced learning. Non un’Università della differenziazione né tantomeno degli specialismi, ma un’istituzione che conserva l’universalismo - anche etimologico - della tradizione accademica europea. Questa chiave interpretativa è alla base delle diverse linee di ricerca nelle quali si articola la tesi per rispondere ad alcuni interrogativi. Quali modelli di e-learning, soprattutto orientati a favorire la formazione permanente, si delineano nello scenario internazionale, e quali le differenze tra il panorama Usa e quello europeo e in particolare italiano? In che modo i fallimenti di “università virtuali” rappresentano exempla in negativo con un valore euristico ancora più importante delle best practices e quali lezioni possiamo apprendere dai casi di insuccesso? E infine, che ruolo svolgono le politiche formative a favore dell’innovazione didattica e della formazione permanente in Europa e in Italia e in che modo un ateneo o una facoltà possono riposizionarsi strategicamente in questo scenario? Le attività di studio e di ricerca documentate nella tesi rispondono a queste domande. Dopo l’inquadramento teorico sull’introduzione delle nuove tecnologie nel contesto universitario e sui modelli organizzativi degli ambienti accademici virtuali (primo capitolo), vengono presentati i risultati dei diversi filoni di ricerca (secondo e terzo capitolo). Aspetti di innovazione sono da segnalare a livello metodologico e di risultati. Anzitutto la scelta di metodo nell’analisi dei casi di insuccesso, in controtendenza rispetto agli studi tradizionali sulle best practices, valorizza la dimensione euristica e propositiva dei punti di debolezza in iniziative di e-learning sospese o con margini sempre più ristretti di sostenibilità. Inoltre, le ipotesi già intuite da esperti del settore sullo sviluppo di diverse tendenze nel modo di organizzare i contenuti (Learning Object e Learning Activities) vengono “messe alla prova” sul campo attraverso una ricerca qualitativa (documentata anche attraverso video-interviste nel CD allegato alla tesi). Tra gli altri elementi innovativi, si segnala anche l’armonizzazione – dal punto di vista logico e metodologico - di diversi strumenti e linee di indagine che permette di delineare un quadro composito e individuare linee guida per favorire l’integrazione dell’e-learning nella formazione accademica (quarto capitolo).

  24. ELENCO DELLE TESI IN CONCORSO • CATEGORIA 1. LAUREA TRIENNALE O MASTER DI I LIVELLO

  25. CATEGORIA 2. LAUREA SPECIALISTICA/MAGISTRALE O VECCHIO ORDINAMENTO

  26. CATEGORIA 3. ALTA FORMAZIONE (DOTTORATO E MASTER DI II LIVELLO) ASFOR Associazione Italiana per la Formazione Manageriale Viale Beatrice d’Este, 10 20122 Milano Tel. 0258328317 - Fax 0258300296 - info@asfor.it - www.asfor.it

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