1 / 8

CORROSIONE NEGLI IMPIANTI PETROLCHIMICI (Up-Streat, Down-stream)

CORROSIONE NEGLI IMPIANTI PETROLCHIMICI (Up-Streat, Down-stream). Principali agenti/fenomeni corrosivi: O 2 , CO 2 , H 2 S, S, SCC, corrosione batterica). OSSIGENO : Forte ossidante . Normalmente non presente per profondità > 100 m. Tuttavia,

stian
Download Presentation

CORROSIONE NEGLI IMPIANTI PETROLCHIMICI (Up-Streat, Down-stream)

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. CORROSIONE NEGLI IMPIANTI PETROLCHIMICI (Up-Streat, Down-stream) Principali agenti/fenomeni corrosivi: O2, CO2, H2S, S, SCC, corrosione batterica) OSSIGENO: Forte ossidante. Normalmente non presente per profondità > 100 m. Tuttavia, a pressione atmosferica contaminazione da perdite di tenuta. Diventa cruciale il trasporto di massa: a Tamb l’acqua in equilibrio con aria contiene 7-8 pp O2 e la vcorr può variare da 0,25 mm/anno a 15 mm/anno. Diventa quindi importante rimuovere (fisicamente e chimicamente) l’ossigeno (a 7-8 ppb la vcorr circa 0,01 mm/anno). In tali condizioni si forma magnetite (Fe3O4) stabile e protettiva. H2S e S: Acido debole. Acqua in eq. con 1 atm H2S ha pH circa 4. Funge però da catalizzatore di assorbimento di idrogeno atomico e così promuove la tensocorrosione da solfuri (SSCC) per acciai alto-resistenziali (UTS > 690 MPa). L’H2S reagisce anche con lo zolfo a dare sulfani (forme acide dei polisulfuri) Che, in relazione alle variazioni di pressione lungo le condotte possono liberare di nuovo zolfo elementare e Portare a ostruzione dei tubi. I prodotti di corrosione dei solfuri possono essere importanti nel controllo della Velocità di corrosione, almeno negli ambienti con basso tenore e bassa temperatura. Precipitano velocemente ed hanno un basso Kps, proteggendo le tubazioni fino a velocità del flusso anche di 30 m/s. Ad alta T (150-230 °C) e PH2S, si possono verificare attacchi localizzati (barnacle mechanism) se in presenza anche di piccole quantità di cloruri, con velocità di penetrazione di decine di mm/anno.

  2. CO2 : Acido debole, anche se la CO2 deve prima idrarsi a H2CO3 (reazione lenta). Differenza sostanziale con l’H2S è una marcata influenza delle velocità nei sistemi con CO2: le velocità possono raggiungere molte decine di mm/anno. Il controllo della corrosione è affidato alla precipitazione di carbonato di ferro (siderite). Su una superficie nuda di acciaio la velocità di c. può essere così stimata: Log R = A – (2320/(t + 273)) – (5,55 t)/(1000) + 0,67 log p Dove R = velocità corrosione in mm/anno; T = temperatura (°C); A = costante = 7,96; P = pressione pressione parziale CO2in atmosfere Con questa equazione, la velocità di corrosione raggiunge 25 mm/anno a 65 °C e 1 MPa pressione parziale CO2, e 250 mm/anno a 82 °C e 16 MPa di pressione CO2. Queste velocità sono inaccettabili ! Occorre quindi favorire la formazione di un deposito protettivo di siderite: 1 – temperature elevate diminuiscono la solubilità della CO2, la solubilità del carbonato e accelerano la Cinetica di precipitazione; 2 – Incrementi di pH; 3 – assenza di turbolenza In ambienti con CO2 e H2S, il prodotto di corrosione può essere il solfuro invece che il carbonato se il rapporto H2S/CO2 supera 1/500.

More Related