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PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA. PER I BAMBINI PROVENIENTI DA ALTRI PAESI E ALTRE CULTURE.

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PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA

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Presentation Transcript


  1. PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER I BAMBINI PROVENIENTI DA ALTRI PAESI E ALTRE CULTURE

  2. “IlProtocollo d’accoglienzaè un documentoche è deliberato dal Collegio docenti.Dovrebbe contenere criteri, principi, indicazioni riguardanti l’iscrizione e l’inserimento degli alunni immigrati, definire compiti e ruoli degli operatori scolastici, tracciare le diverse possibili fasi dell’accoglienza e delle attività di facilitazione per l’apprendimento della lingua italiana. Il protocollo costituisce uno strumento di lavoro che pertanto è integrato e rivisto sulla base delle esperienze realizzate. La sua adozione consente a nostro avviso di attuare in modo operativo le indicazioni normative contenute nell’art. 45 del D.P.R. 3178/99 intitolato “iscrizione scolastica” che attribuisce al collegio docenti numerosi compiti deliberativi e di proposta.”Bettinelli Elio Gilberto

  3. Il Protocollo di accoglienza si prefigge di: • Definire le pratiche per l’accoglienza degli alunni stranieri • Facilitare l’ingresso nella scuola di bambini stranieri e sostenerli nella fase di adattamento al nuovo contesto scolastico e sociale • Creare un ambiente favorevole all’incontro tra le varie culture presenti nell’ambito scolastico • Attivare un discorso di rete con le risorse pubbliche e del privato sociale del territorio

  4. Le figure scolastiche addette all’accoglienza

  5. Dirigente scolasticoè il responsabile delle attività didattiche e amministrative dell'intero Istituto Comprensivo.

  6. effettua il primo colloquio con i genitori ( o con gli adulti che si presentano per l’iscrizione ) per cercare di avere il maggior numero possibile di notizie riguardo eventuali precedenti scolarità • prende visione della documentazione consegnata dalla famiglia • determina la classe di assegnazione e la sezione, valutando la complessità delle classi (disagio, handicap, dispersione, presenza di alunni stranieri) tenendo conto delle considerazioni del referente per l’integrazione, del docente della commissione intercultura presente nel plesso e delle informazioni degli insegnanti della eventuale classe destinata.

  7. Assistente amministrativo è la persona addetta alle iscrizioni degli alunni stranieri presso lo sportello della segreteria dell'Istituto Comprensivo.

  8. riceve le iscrizioni • facilita la compilazione dei moduli per l'iscrizione. • chiede:- passaporto o certificato d'identità dell'alunno/a- permesso di soggiorno di uno dei genitori o passaporto- certificati delle vaccinazioni o autocertificazione- certificati scolastici o informazioni sulla scolarizzazione pregressa- certificato di nascita • dà informazioni su come funziona la scuola (organizzazione scolastica e informazioni semplificate) • acquisisce l’opzione di avvalersi o no dell’insegnamento della religione cattolica • fissa un incontro tra i familiari e il dirigente scolastico • invia il genitore alla scuola che l'alunno frequenterà indicandogli il nome dell'insegnante della scuola designato all'accoglienza e invitandolo a presentarsi con il figlio/a • consiglia al genitore di prendere contatti con i servizi sociali del comune di residenza per le informazioni relative ai servizi scolastici ( trasporto e mensa ) • avvisa dell'iscrizione e dell'arrivo dell'alunno nel plesso scolastico l'insegnante designato all'accoglienza e il responsabile intercultura dell'Istituto e consegna loro il modulo d'iscrizione compilato dal genitore o una sua copia.

  9. Referente perl’intercultura è l'insegnante che coordina le attività di accoglienza e quelle della commissione intercultura.

  10. collabora con il dirigente scolastico al fine di stabilire in quale classe inserire l’alunno neo arrivato • coordina le attività di accoglienza prendendo contatti con il referente del plesso in cui è avvenuta l’iscrizione e con il facilitatore esterno • richiede l’attivazione del progetti di prima accoglienza

  11. Commissione intercultura È costituita dagli insegnanti referenti dei vari plessi scolastici dell’Istituto.

  12. Gli insegnanti referenti dei vari plessi si riuniscono periodicamente per verificare le singole situazioni e per concretizzare proposte mirate ad una reale integrazione dei nuovi iscritti. In particolare l’insegnante referente di ogni plesso per ogni arrivo: • accoglie il genitore e l'alunno/a • prende accordi sull'inizio della frequenza • comunica la nuova iscrizione agli insegnanti di classe • partecipa all'incontro preliminare tra mediatore, facilitatore e gli insegnanti della classe.

  13. Le figure esterne addette all’accoglienza( In base all’attuazione della legge 285 attraverso i Piani territoriali, con la collaborazione dell’associazione AleG di Lomagna)

  14. mediatore linguistico culturale è la figura professionale, di uguale lingua e cultura dell'alunno da inserire, che interviene nel momento della prima accoglienza e nei rapporti tra scuola e famiglia.

  15. Il suo ruolo è quello di mediare tra famiglia e istituzione scolastica per evitare incomprensioni e conflitti.

  16. facilitatore d'apprendimento è designato all'accoglienza nella fase della rilevazione delle competenze ed ad un primo insegnamento della lingua 2. (Interventi di educazione linguistica e interculturale)

  17. sistema le notizie sul questionario e lo completa con l'aiuto del mediatore e dell'alunno/a • propone all'alunno/a le schede di rilevazione delle competenze e lo/la accompagna nell'esecuzione • produce, al termine delle prove, una relazione scritta in cui vengono illustrati i risultati delle prove sotto forma di abilità acquisite e la sintesi della biografia del bambino • organizza l'incontro di programmazione dell'inserimento con gli insegnanti di classe/sezione • predispone una prima programmazione con obiettivi volti all’ acquisizione della lingua2 come espressione del quotidiano • organizza attività volte all’integrazione culturale dell’alunno con i compagni della propria classe • aggiorna costantemente gli insegnanti di classe per ciò che concerne progressi o eventuali difficoltà dell’alunno • effettua con gli insegnanti di classe una verifica dei risultati ottenuti e del grado di competenze acquisite dall’allievo

  18. Proposte per l’assegnazione della classe L’assegnazione della classe tiene presente la normativa vigente ( art.45 del DPR 31/8/99 n°394 ) che stabilisce che i minori stranieri soggetti all’obbligo scolastico vengano iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica, salvo che il collegio dei docenti ( o per lui la commissione da esso designata a tale compito) deliberi l’iscrizione ad una classe diversa tenendo conto: • l’ordinamento degli studi nel paese d’origine • titolo di studio eventualmente in possesso dell’alunno • accertamento delle competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno effettuato attraverso prove trasversali • aspettative familiari emerse dai colloqui di prima accoglienza

  19. Grazie per l’attenzione! Paola Consonni Referente per l’intercultura dell’Istituto Comprensivo di Olgiate Molgora

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