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CONSORZIO ELETTRICO DI POZZA SOC. COOPERATIVA - PowerPoint PPT Presentation


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CONSORZIO ELETTRICO DI POZZA SOC. COOPERATIVA. LA PRIMA CENTRALE. LA NASCITA. Il consorzio elettrico di Pozza, nasce nel 1914 grazie all’unione di alcune persone che decidono di risolvere il problema della mancanza di energia elettrica nel paese, fondando una cooperativa.

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La nascita
LA NASCITA

  • Il consorzio elettrico di Pozza, nasce nel 1914 grazie all’unione di alcune persone che decidono di risolvere il problema della mancanza di energia elettrica nel paese, fondando una cooperativa.

  • Inizialmente la società si chiamava “Consorzio Elettrico di Val di Fassa” ed aveva come scopo quello di “fornire ai soci e non soci energia elettrica loro occorrente per la illuminazione o per altri usi”.

  • Il costo della quota era di 50 Corone.


  • Nel 1922 entra in funzione il primo gruppo generazione.

  • Nelle abitazioni vi è una sola lampadina affiancata a volte da una seconda, utilizzata per illuminare la stalla.

  • Con la potenza della centrale “S. Nicolò”, di circa 60 kW, si riesce a coprire la richiesta di energia di tutta la Valle.

  • Al giorno d’oggi per i soli paesi di Vigo e Pozza sono necessari, nel periodo natalizio, 6.000 kW.



  • Nel 1965 viene acquistato un secondo gruppo più potente (200 kW), in grado di coprire le richieste della valle.

  • Un periodo di crisi costringe il C.d.A. del CEP ad un forte ridimensionamento e alla cessione di reti e utenti della Valle di Fassa, tenendo solamente gli abitati di Pozza e Vigo (probabilmente per il fatto che nel primo statuto del 1914, 1 o 2 soci fondatori erano di Vigo, altrimenti forse anche la fornitura a Vigo sarebbe stata ceduta all’ENEL).


La svolta
LA SVOLTA (200 kW), in grado di coprire le richieste della valle.

  • Negli anni ‘80 si decide di realizzare una centrale sul fiume Avisio. La centrale di Soraga.

  • Dopo vari anni di progettazioni, si arriva alla realizzazione della centrale, costituita da due gruppi gemelli, della potenza di 1870 kW ciascuno e una stima di produzione di circa 18 milioni di kWh/anno.

  • I costi sono elevati per l’epoca e alla società manca la liquidità di 1,5 miliardi di lire prevista dalle banche come base per finanziare l’investimento. L’apporto di capitale deriva dai soci esistenti e da nuovi soci. La cifra finale di spesa per la realizzazione dell’opera, ammonterà a 14 miliardi di lire.


  • Partono i progetti per la nuova centrale di San Nicolò. Saranno necessari 7 anni per arrivare ad ottenere le autorizzazioni, ma alla fine nasce San Nicolò I (700 kW), impianto spostato più a valle rispetto all’esistente, per sfruttare una maggiore caduta ottenendo quindi una maggiore potenza. Alla fine la produzione annua si assesterà sui 4 milioni di kWh.

  • Il costo totale dell’opera è di circa 1.750.000 €, ammortizzati grazie ai certificati verdi, in meno di 5 anni.


  • Gli impianti sono bene integrati nel territorio. Saranno necessari 7 anni per arrivare ad ottenere le autorizzazioni, ma alla fine nasce San Nicolò I (700 kW), impianto spostato più a valle rispetto all’esistente, per sfruttare una maggiore caduta ottenendo quindi una maggiore potenza. Alla fine la produzione annua si assesterà sui 4 milioni di kWh.

  • Sono state adottate soluzioni che potessero essere funzionali, e nel contempo risultare poco impattanti con l’ambiente.

  • Le normative provinciali impongono regole riguardanti la qualità delle acque, i deflussi in alveo, le strutture tecnologiche, ecc.


Progetti futuri san nicolo ii
PROGETTI FUTURI Saranno necessari 7 anni per arrivare ad ottenere le autorizzazioni, ma alla fine nasce San Nicolò I (700 kW), impianto spostato più a valle rispetto all’esistente, per sfruttare una maggiore caduta ottenendo quindi una maggiore potenza. Alla fine la produzione annua si assesterà sui 4 milioni di kWh.SAN NICOLO’ II

  • Entro il 2012, ammesso che entro la prossima primavera arrivino tutte le autorizzazioni, inizieranno i lavori per il nuovo impianto, previsto a monte delle opere di presa della San Nicolò I. Sarà più piccolo rispetto a quest’ultimo (circa 500 kW) e con una producibilità prevista di circa 2,5 milioni di kWh/anno.


  • Il prossimo passo che intende intraprendere il Consorzio è quello dell’acquisizione di alcuni tratti di rete serviti attualmente da SET.

  • Da tempo ormai la società ha aperto le trattative con i vertici della Provincia, di SET e della controllante Dolomiti Energia.

  • Gli accordi di massima sono stati presi e si attendono le modifiche allo statuto della SET, al fine di poter addivenire ad un accordo definitivo.


  • L’intenzione della società è quella di acquisire la rete di Pera, compreso Monzon con la zona del Gardeccia, e l’intero abitato di Soraga.

  • L’investimento previsto è superiore ai 3 milioni di € al fine di consentire:

  • acquisto delle utenze

  • posa di nuovi elettrodotti per il collegamento delle cabine di trasformazione

  • costruzione di nuove cabine elettriche.

    I nuovi utenti potranno diventare soci del Consorzio, con notevoli benefici. La produzione giocherà un ruolo fondamentale poiché è legata ad essa la possibilità di mantenere gli elevati sconti ai nostri soci.


Sintesi bilancio 2010
SINTESI BILANCIO 2010 di Pera, compreso Monzon con la zona del Gardeccia, e l’intero abitato di Soraga.

  • Fatturato anno 2010 3.525.000€

  • Utile per l’esercizio 2010 770.000€

  • Totale sconti soci 650.783€

  • Numero utenti 2.920

  • Numero soci 1.052

  • Di cui utenze socie 1.697

  • Consumi totali 18.026.220

  • Consumi soci 16.375.268

  • Produzione 22.286.414


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