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GLI AUSILI MAGGIORI: AUSILI PER IL BAGNO

GLI AUSILI MAGGIORI: AUSILI PER IL BAGNO. LETTINO DOCCIA IDRAULICO, ALTEZZA REGOLABILE, COMANDO A PEDALE AZIONABILE DA ENTRAMBI I LATI. GLI AUSILI MAGGIORI: LETTO SANITARIO. IL LETTO SANITARIO. REQUISITI ERGONOMICI possibilità di abbassare il più possibile il piano del letto

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GLI AUSILI MAGGIORI: AUSILI PER IL BAGNO

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Presentation Transcript


  1. GLI AUSILI MAGGIORI: AUSILI PER IL BAGNO LETTINO DOCCIA IDRAULICO, ALTEZZA REGOLABILE, COMANDO A PEDALE AZIONABILE DA ENTRAMBI I LATI G. Rastelli 2010

  2. GLI AUSILI MAGGIORI: LETTO SANITARIO G. Rastelli 2010

  3. IL LETTO SANITARIO • REQUISITI ERGONOMICI • possibilità di abbassare il più possibile il piano del letto • snodabilità a livello della testiera e degli arti inferiori • presenza di ruote bloccabili • sicurezza e stabilità   • possibilità di ancorare l'alzamalati e le sponde di contenimento • comfort per il paziente • semplicità di utilizzo per l'operatore sia riguardo lo spostamento del letto sia per la regolazione dei comandi, preferibilmente elettrici G. Rastelli 2010

  4. AUSILI ERGONOMICI MINORI: TELO AD ALTO SCORRIMENTO • teli per il riposizionamento del paziente allettato • dotati di maniglie sui lati G. Rastelli 2010

  5. AUSILI ERGONOMICI MINORI • Asse rigida per il trasferimento facilitato del paziente in presenza di dislivelli sino a 20 cm. • telo accessorio che, posizionato tra paz. e ausilio, favorisce il trasferimento G. Rastelli 2010

  6. ATTIVITÀ DI SPOSTAMENTO CON L’UTILIZZO DI AUSILI MINORI G. Rastelli 2010

  7. LA DEAMBULAZIONE • La deambulazione è una capacità funzionale acquisita e sviluppata gradualmente dell’individuo • Assume caratteristiche automatiche riflesse che migliorano e ottimizzano le prestazioni quotidiane • Dopo i 65 anni circa 1/3 degli anziani è a rischio di cadute • L’alterata funzionalità del cammino è responsabile di circa il 53% delle cadute • L’evento traumatico causa una riduzione della capacità motoria, deficit dell’autonomia, e, nei casi più gravi, la morte. G.Rastelli 2010

  8. L’ASSISTENZA ALLA DEAMBULAZIONE • L’assistenza alla deambulazione è indicata in tutti quelle condizioni nelle quali la persona assistita è in grado di spostarsi ma presenta delle difficoltà correlate ad alterazioni della salute fisica a seguito di eventi morbosi:convalescenza dopo una malattia, stati cachettici, astenia etc. • l’uso di ausili o sostegni è indicato invece, nelle condizioni di deficit parziale o totale di uno o di ambedue gli arti inferiori. G. Rastelli 2010

  9. L’ASSISTENZA ALLA DEAMBULAZIONE • L’uso di ausili e sostegni ha lo scopo di: • evitare che il peso del corpo gravi su di un arto o articolazione affetti da patologia • compensare deficienze funzionali neuro muscolari e scheletriche: ad esempio paralisi di un arto • il deambulatore è indicato per quei soggetti che non possono usare il bastone o le stampelle perché troppo deboli o affetti da paresi degli arti inferiori G. Rastelli 2010

  10. LA DEAMBULAZIONE: PRINCIPI DA CONSIDERARE la posizione del tronco: deve essere eretta La posizione del bacino: deve essere portato in avanti sull’arto di appoggio G. Rastelli 2010

  11. LA DEAMBULAZIONE: PRINCIPI DA CONSIDERARE • La posizione dell’arto di appoggio: il piede deve essere ben appoggiato sulla superficie di cammino, il ginocchio non deve essere flesso ma ben teso • La posizione dell’arto sospeso: fase oscillante, la flessione del ginocchio deve consentirne il sollevamento in modo che il piede non strisci sulla superficie G. Rastelli 2010

  12. GLI AUSILI PER LA DEAMBULAZIONE • È il primo appoggio che viene utilizzato quando il cammino comincia ad essere insicuro o limitato a tratti brevissimi. • Solitamente si porta dal lato opposto • all’arto inferiore maggiormente compromesso • L’utilizzo di questo strumento presuppone una buona coordinazione del movimento e l’assenza di problemi di equilibrio e di deterioramento cognitivo. • Dal punto di vista psicologico il bastone è tra gli appoggi più facili da accettare insieme alla stampella. G.Rastelli 2010

  13. GLI AUSILI PER LA DEAMBULAZIONE • Stampella canadese con appoggio regolabile. • Scarica parte del peso del corpo attraverso uno o tutti e due gli arti superiori. G. Rastelli 2010

  14. GLI AUSILI PER LA DEAMBULAZIONE • Tripode e Quadripode con impugnatura anatomica. • Conferiscono una migliore stabilità durante la deambulazione. • Regolabili in altezza • Vi sono anche versioni adatte ai bambini. G. Rastelli 2010

  15. GLI AUSILI PER LA DEAMBULAZIONE • Deambulatore pieghevole con due ruote e due puntali. • Utile alle persone con problemi di equilibrio statico o dinamico. G. Rastelli 2010

  16. GLI AUSILI PER LA DEAMBULAZIONE • Deambulatore con ascellari, pieghevole. • Utile alle persone che, oltre ad avere problemi di equilibrio, presentano deficit di prensilità delle mani o di controllo dei movimenti delle braccia. G. Rastelli 2010

  17. GLI AUSILI PER LA DEAMBULAZIONE • Deambulatore pieghevole con ruote, sedile e cestello portaoggetti. • Utile alle persone che pur presentando difficoltà nella deambulazione possono e desiderano svolgere attività pratiche. G. Rastelli 2010

  18. GLI AUSILI PER LA DEAMBULAZIONE • Deambulatore pieghevole con ruote, sedile ribaltabile e cestello portaoggetti • Il manubrio è regolabile, schienale di sicurezza G. Rastelli 2010

  19. ALTRI AUSILI : LA CARROZZINA Non è un ausilio che supporta la deambulazione ma un presidio sostitutivo. Viene utilizzata in presenza di impossibilità a mantenere la postura eretta o a compiere quell’insieme di azioni coordinate che consentono il cammino. G. Rastelli 2010

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