1 / 22

Fattori di rischio evolutivo in ambito emotivo

Fattori di rischio evolutivo in ambito emotivo. Classifica degli eventi stressanti della vita. Le emozioni. Cos’è un’emozione? Qual è la differenza tra paura e terrore? Cos’è un “sentimento”? L’amore è un sentimento? E l’odio? Qual è la differenza tra emozioni e sentimenti?.

plato
Download Presentation

Fattori di rischio evolutivo in ambito emotivo

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Fattori di rischio evolutivo in ambito emotivo

  2. Classifica degli eventi stressanti della vita

  3. Le emozioni • Cos’è un’emozione? • Qual è la differenza tra paura e terrore? • Cos’è un “sentimento”? • L’amore è un sentimento? • E l’odio? • Qual è la differenza tra emozioni e sentimenti?

  4. Genesi di un’emozione • Stimolo • Giudizio cognitivo sullo stimolo (anche istintivo, inconscio, come nei bambini)

  5. Influenza delle emozioni sugli altri aspetti dello sviluppo • Le emozioni influenzano anche lo sviluppo cognitivo e quello sociale • Una gestione disfunzionale delle emozioni può quindi avere ripercussioni negative sull’intero sviluppo

  6. Ekman e l’universalità delle emozioni fondamentali o “primarie”

  7. Freud

  8. Sviluppo emotivo = come nascono ed evolvono le emozioni • Freud, “l’es” e il bambino “perverso polimorfo” • Le “fissazioni” a stadi di sviluppo pre-falliche (orale, anale) • Emozioni fondamentali già nel primo anno di vita, successivamente le “complesse”

  9. “L’edipo” • Il complesso di Edipo • Le critiche • Fase di latenza • Fase “genitale” (pubertà)

  10. Dopo “l’es” • Io • Super-io • Inconscio • Preconscio • Coscienza

  11. Le “nuove” famiglie • Famiglie monoparentali, allargate, separate, con figli adottivi, patogene, omosessuali ecc. • Ruoli meno definiti • Famiglia “invischiata” • Il ruolo della biologia • Il “temperamento”

  12. Separazione e divorzio (1 di 2) • Conflittualità di coppia può influire sull’assetto familiare • Quanto più è tesa la conflittualità tra genitori, tanto più ne risentiranno i figli • Quanto più i ruoli genitoriali sono confusi (famiglia “invischiata”) tanto meno la separazione sarà reale e definitiva. Alimentare il conflitto è un modo subdolo di evitare la separazione. Il ritardo nella separazione reale impedisce la ricostruzione di un nuovo assetto familiare con ruoli chiari e distinti, alimentando la confusione dei figli

  13. Separazione e divorzio (2 di 2) • Rischio di maltrattamento psicologico e strumentalizzazione dei figli (“triangolazione”: il minore viene costretto ad allearsi con un genitore e contro l’altro) • Il minore viene “genitorializzato”, costretto cioè a farsi carico dei bisogni dei propri genitori e rinunciando ai propri • Il genitore prescelto userà il minore per sancire l’inadeguatezza dell’altro, che a sua volta reagirà cronicizzando il conflitto e ingenerando sensi di colpa nel figlio

  14. Abusi (1 di 2) • Maltrattamento 1) in famiglia 2) in istituzioni • Violenza sessuale 1) Intrafamiliare: difficoltà nel chiedere aiuto per timore di perdere figura adulta di riferimento 2) extrafamiliare: difficoltà nel chiedere aiuto per vergogna o minaccia • Trascuratezza • Diversi indicatori, purtroppo simili a problematiche di altro genere

  15. Abusi (2 di 2) • Necessità di accertarsi della oggettività dell’abuso compito più importante e complesso • Abuso ripetuto vissuto come normale condotta dell’adulto, soprattutto se intrafamiliare • Rischio complementare è quello che il minore si senta trattato come un abusato, quindi stigmatizzato • Rischio ulteriore è lo stress dato da ripetuti accertamenti, con conseguenze esacerbanti degli stati precedenti e altri effetti collaterali (adeguamento alle aspettative, ripetizione coatta della “parte”, distorsione del ricordo, contaminazione tra le diverse valutazioni

  16. Le risorse emotive dei genitori • Eccessiva aggressività • Eccessivo permissivismo • Assenza • Isolamento sociale • Aspettative irrealistiche

  17. Gli stili educativi • Calore – ostilità • Democrazia – autoritarismo • Coinvolgimento – distacco • Qual è il migliore?

  18. Risposta: • Quello “autorevole” • Non si può però mai prescindere dal contesto

  19. Sviluppo emotivo condizionato dal cambiamento fisico • Menopausa • “andropausa” • Vecchiaia

  20. L’attaccamento • Concetto di derivazione etologica • Lo stile di attaccamento nell’infanzia è indicativo di quello nell’età adulta • Il ruolo della “figura di attaccamento” • Inizialmente nessuna distinzione tra sé e mondo esterno, successivamente “l’altro” determina la nascita del “sé”

  21. I diversi stili di attaccamento • Attaccamento “sicuro” • Attaccamento “insicuro-evitante” • Attaccamento “insicuro-ambivalente o resistente” • Attaccamento “disorganizzato-disorientato”

More Related