Slide1 l.jpg
This presentation is the property of its rightful owner.
Sponsored Links
1 / 16

Arteriola polmonare occlusa da materiale di presunta origine fetale PowerPoint PPT Presentation


  • 141 Views
  • Uploaded on
  • Presentation posted in: General

Criteri per l'ingresso nel registro dell'embolia amniotica Clark, 1988. Ipotensione acuta o arresto cardiacoIpossia acuta, definita come dispnea, cianosi o arresto respiratorioCoagulopatia, definita come evidenza laboratoristica di consumo intravascolare o fibrinolisi o grave emorragia in assenza

Download Presentation

Arteriola polmonare occlusa da materiale di presunta origine fetale

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Presentation Transcript


Slide1 l.jpg

All’esame microscopico possono essere evidenziati, nella circolazione polmonare materna, elementi di presunta origine fetale comprendenti cellule squamose, capelli, grasso, cellule trofoblastiche. Tuttavia cellule squamose possono venire riscontrate anche in pazienti normali, mentre la distinzione tra cellule di origine materna o fetale non è agevole

Arteriola polmonare occlusa da materiale di presunta origine fetale


Criteri per l ingresso nel registro dell embolia amniotica clark 1988 l.jpg

Criteri per l’ingresso nel registro dell’embolia amnioticaClark, 1988

  • Ipotensione acuta o arresto cardiaco

  • Ipossia acuta, definita come dispnea, cianosi o arresto respiratorio

  • Coagulopatia, definita come evidenza laboratoristica di consumo intravascolare o fibrinolisi o grave emorragia in assenza di altre spiegazioni

  • Inizio delle precedenti durante il travaglio di parto, TC, IVG o entro 30 minuti nel post partum

  • Assenza di ogni altra condizione significativa confondente o comunque possibile spiegazione per i segni e sintomi osservati


Afe segni e sintomi l.jpg

AFEsegni e sintomi

  • Ipotensione

  • Sofferenza fetale

  • Edema polmonare o RDS

  • Arresto cardiopolmonare

  • Cianosi

  • Coagulopatia

  • Dispnea

  • Convulsioni

  • Atonia

  • Broncospasmo

  • Ipertensione transitoria

  • Tosse

  • Cefalea

  • Dolore toracico


Slide4 l.jpg

AFEaspetti fisiopatologici

  • Rilascio nel sistema vascolare materno di liquido amniotico e di sostanze corpuscolate

  • Vasospasmo grave ma transitorio delle arterie polmonari - ipertensione polmonare

  • Conseguente stato ipossico con danni al miocardio e ai capillari polmonari - ipotensione sistemica

  • Deficit funzionale cardiaco sinistro, ipocontrattilità del ventricolo sinistro e ARDS

Clark SL, Clin. Perinatol., 1986


Slide5 l.jpg

AFE e DIC

  • Circa il 50% di pazienti con AFE sviluppa una DIC

  • Il liquido amniotico attiva il complemento attraverso la via alternativa

  • L’attivazione del complemento scatena la coagulazione e il fenomeno a cascata degli eicosanoidi portando la paziente a DIC e ARDS

Clark SL, Clin. Perinatol., 1986


Slide6 l.jpg

AFEstoria della malattia

  • 1941 Steiner e Luscbaugh a Chicago descrivono per la prima volta la sindrome che aveva portato a morte 8 gravide attempate, pluripare dopo travaglio tumultuoso e iperstimolato

  • 1967 Anderson riferisce di 32 morti materne verificatesi nello stato del Michigan dal 1957 al 1966

  • 1979 Morgan valuta retrospettivamente 272 casi

  • 1988 Clark, data la sporadicità dell’evento, istituisce un registro che al 1995 annovera 46 casi rispondenti a determinati criteri diagnostici


Slide7 l.jpg

AFEtrattamento

  • Assicurare un’adeguata ossigenazione

  • Stabilizzazione del circolo

  • Controllo e prevenzione dell’eventuale innesco della coagulopatia


Slide8 l.jpg

AFEincidenza

Responsabile di circa il 10%

della mortalità materna globale negli U.S.A.

Responsabile del 12% della mortalità

in seguito a IVG negli U.S.A.

Mortalità neonatale molto frequente

Patologia neurologica neonatale molto frequente

1/8.000 gravidanze 1941 Steiner e Luscbaugh

1/47.000 gravidanze 1995 South East Asia

1/63.000 gravidanze 1995 U.K.

1/80.000 gravidanze 1995 U.S.A.


Slide9 l.jpg

Clark, Am J. Ob. Gyn., 1995


Slide10 l.jpg

Clark, Am J. Ob. Gyn., 1995


Slide11 l.jpg

Clark, Am J. Ob. Gyn., 1995


Signs and symptoms noted in patients with afe l.jpg

Signs and symptoms noted in patients with AFE

Clark, Am J. Ob. Gyn., 1995


Risoluzione dello stato ipossico dopo afe l.jpg

Risoluzione dello stato ipossico dopo AFE

Clark, Am J. Ob. Gyn., 1995


Slide14 l.jpg

Clark, Am J. Ob. Gyn., 1995


Afe ipotesi eziopatogenetiche l.jpg

AFEIpotesi eziopatogenetiche

Embolia amniotica

Shock anafilattico

Shock settico

IgE Endotossina Vari elementi

di origine fetale

Rilascio di mediatori endogeni

Manifestazioni cliniche

Dosaggio della

Triptasi mastocitaria


Slide16 l.jpg

  • Nel 73% dei casi in cui è stata effettuata una autopsia e nel 50% dei casi in cui è stato effettuato in vita un cateterismo dell’arteria polmonare, sono stati identificati elementi di presunta origine fetale:

  • cellule squamose

  • capelli

  • grasso

  • cellule trofoblastiche


  • Login