STATISTICA
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STATISTICA. NELLA. S C U O L A. DI BASE. Obiettivi di apprendimento nella scuola primaria e secondaria di primo grado. Uso del foglio di calcolo per la gestione di dati sotto forma di tabelle. Presentazione di attività didattiche a difficoltà graduata.

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Presentation Transcript

STATISTICA

NELLA

SCUOLA

DI BASE


Statistica nella scuola di base

Obiettivi di apprendimento nella scuola primaria e secondaria di primo grado.

Uso del foglio di calcolo per la gestione di dati sotto forma di tabelle.

Presentazione di attività didattiche a difficoltà graduata.

STATISTICA NELLA SCUOLA DI BASE


Misure dati e previsioni

Rappresentare insiemi di dati, anche facendo uso di un foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.

Misure, dati e previsioni

PRIMARIASECONDARIA

  • Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.

  • Usare le nozioni di media aritmetica e di frequenza.

  • Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.


Misure dati e previsioni1

PRIMARIA foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.

Misure, dati e previsioni

  • Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.

  • Usare le nozioni di media aritmetica e di frequenza.

  • Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.


Misure dati e previsioni2

SECONDARIA I GRADO foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.

Misure, dati e previsioni

  • Rappresentare insiemi di dati, anche facendo uso di un foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.


Il foglio di calcolo
IL FOGLIO DI CALCOLO foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.

  • Le barre dei menu

  • Le cartelle di lavoro

  • Le celle

  • L'inserimento dei dati

  • Il formato dei dati

  • Colonne e tabelle

  • Operazioni e funzioni

  • Grafici

ANALISI DATI

STATISTICA DESCRITTIVA


I programmi di calcolo
I programmi di calcolo foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.

  • Un foglio di calcolo è un programma che permette di creare tabelle in modo automatico e semplice: basta inserire i dati all’interno della tabella, che appare sullo schermo.


Il foglio di calcolo1
IL FOGLIO DI CALCOLO foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.


Le barre dei menu
Le barre dei menu foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.

  • Ogni menu contiene una lista di comandi. Per aprire un qualsiasi menu si deve fare un clic sul nome, per esempio VISUALIZZA, e subito si apre una “tendina” con una lista di comandi .

  • La lista dei comandi non è completa: sono visibili solo quelli principali e quelli utilizzati più spesso. Per questo motivo, ogni volta che si cerca un comando, si deve fare un clic alla fine della lista, sulle doppie frecce: in questo modo la lista diventa completa.


Il menu inserisci
IL MENU INSERISCI foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.


La barra degli strumenti
LA BARRA DEGLI STRUMENTI foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.

  • I pulsanti di questa barra rappresentano un modo più veloce, rispetto ai menu, di applicare i comandi.

  • Per conoscere il tipo di operazione, è sufficiente fermare il puntatore del mouse sopra un pulsante e aspettare (senza fare clic). Dopo pochi secondi appare il nome.


La barra degli strumenti1
LA BARRA DEGLI STRUMENTI foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.


La barra delle formule
LA BARRA DELLE FORMULE foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.

  • E' una barra caratteristica di un foglio di calcolo, che non appare in altri programmi.

  • Viene utilizzata per inserire comandi e formule e far eseguire in tal modo calcoli ed elaborazioni sui dati.


La barra delle formule1

  • Una formula in generale è un'equazione che esegue calcoli su valori contenuti in un foglio.Una formula può contenere funzioni, riferimenti, operatori e costanti.ESEMPIO= A2 * 2 * piOgni formula deve essere preceduta dal segno di = poichè esso indica che andrà calcolato il valore della formula per visualizzarne il risultato.

LA BARRA DELLE FORMULE


Le cartelle di lavoro
Le cartelle di lavoro su valori contenuti in un foglio.

  • Ogni file del programma, chiamato cartella di lavoro, comprende 3 fogli di lavoro, ai quali ne possono essere aggiunti altri (fino a 256).

  • Ogni foglio di calcolo ha un nome. All’inizio i nomi sono: Foglio1, Foglio2, Foglio3. I nomi e l’ordine possono essere modificati.

  • Quando si apre un nuovo file, si inizia a lavorare sul Foglio1. Per cambiare foglio di lavoro si deve fare un clic sul nome del foglio nel quale si vuole lavorare, nella barra di scorrimento dei fogli


Le cartelle di lavoro1
LE CARTELLE DI LAVORO su valori contenuti in un foglio.


Le celle
Le celle su valori contenuti in un foglio.

  • Si può paragonare un foglio elettronico ad una grande tabella disegnata su un foglio di carta.

  • Ogni foglio è diviso in RIGHE e COLONNE (esattamente 256 righe e 65536 colonne).

  • L’incrocio tra una riga e una colonna forma una cella (una casella della tabella).

  • Nelle celle si possono inserire varie informazioni: numeri, testo, date, percentuali, ecc.


Le celle1
LE CELLE su valori contenuti in un foglio.


Il nome delle celle
Il nome delle celle su valori contenuti in un foglio.

  • Le righe hanno un nome, che corrisponde al numero della riga sul foglio.

  • Le colonne hanno il nome di una lettera dell’alfabeto (o di più lettere, per esempio AB).

  • I nomi delle righe (1, 2, 3, …) e delle colonne (A, B, C, …) sono dette INTESTAZIONI di riga o di colonna.

  • L’intersezione tra una riga e una colonna forma una CELLA, che prende il nome della colonna e della riga che la formano, per esempio C1, A2.


L inserimento dei dati
L'inserimento dei dati su valori contenuti in un foglio.

  • Ogni cella può contenere dei dati, oppure essere vuota.

  • Si può scrivere in ogni cella del foglio, senza necessariamente partire dalla prima, vale a dire quella in alto a sinistra: A1.

  • Per scrivere all’interno di una cella si deve prima renderla attiva (con un clic). La CELLA ATTIVA è quella nella quale decidiamo di lavorare ed è evidenziata rispetto a tutte le altre da un bordo più marcato. Le sue intestazioni sono evidenziate.


I tipi di dati
I tipi di dati su valori contenuti in un foglio.

  • I dati alfanumerici hanno uno scopo puramente descrittivo; vengono definiti etichette o testo e sono rappresentati da stringhe che iniziano con una lettera o un carattere di punteggiatura.

  • I dati numerici vengono chiamati numeri o valori e consistono in una combinazione di cifre. Possono essere poi elaborati utilizzando diverse operazioni (somma, differenza, ecc.) e funzioni (media, massimo, ecc.) al fine di ottenere dei risultati, sempre numerici.


Il formato dei dati
Il formato dei dati su valori contenuti in un foglio.

  • In genere il tipo di dato che è possibile inserire nella cella attiva è stabilito all’installazione del programma. E’ possibile modificare il tipo di dato, selezionando FORMATO dalla barra dei comandi e poi CELLE.

  • Nella finestra che si apre, basta spostare il cursore su Numero e decidere il numero di posizioni decimali da utilizzare.


Modificare la larghezza delle colonne
Modificare la larghezza delle colonne su valori contenuti in un foglio.

  • Per cambiare la larghezza di una colonna, bisogna posizionare il mouse al margine destro del rettangolo grigio che riporta l'intestazione della colonna stessa.

  • Il puntatore assume la forma di una barra con due frecce opposte, a significare la possibilità di modificare la larghezza stessa della colonna, sia aumentandola sia diminuendola.

  • Per modificare la larghezza della colonna, basta trascinare il puntatore fino al risultato desiderato.


Larghezza colonne
LARGHEZZA COLONNE su valori contenuti in un foglio.


Trascinando il puntatore
Trascinando il puntatore... su valori contenuti in un foglio.


Si allarga la colonna
SI ALLARGA LA COLONNA su valori contenuti in un foglio.


Inserire o eliminare righe o colonne
Inserire o eliminare righe o colonne su valori contenuti in un foglio.

  • Se si vuol inserire una colonna fra quelle già esistenti, si deve selezionare una cella, aprire il menu INSERISCI, nella lista di comandi e fare un clic sopra COLONNE. La colonna viene inserita a sinistra della cella selezionata.

  • Per aggiungere una riga si deve selezionare una cella, aprire il menu INSERISCI e fare un clic sopra RIGHE. La riga è inserita sopra la cella.

  • Per eliminare una riga o una colonna, dopo averla selezionata, si utilizza il comando MODIFICA - ELIMINA.


Operazioni e funzioni
Operazioni e funzioni su valori contenuti in un foglio.

  • Le operazioni sono chiamate FORMULE.

  • Per ottenere in una cella il risultato di un calcolo, si deve digitare il simbolo di uguale, “=”, davanti alla formula.

  • Nella barra della formula viene riportata la formula esatta che è stata digitata (preceduta dal segno di =). Nella cella viene invece visualizzato il risultato.

  • Ogni volta che si apre un file, sono ricalcolati tutti i risultati e, se i dati delle operazioni sono cambiati, si otterranno i nuovi risultati.


Le funzioni
Le funzioni su valori contenuti in un foglio.

  • Le funzioni sono formule predefinite che eseguono calcoli usando valori specifici, detti argomenti, posti in un particolare ordine.ESEMPIO SOMMA(A1,1)

  • Per attivare la finestra INSERISCI FUNZIONE si può usare il pulsante fx della barra delle formule.


Le funzioni1
LE FUNZIONI su valori contenuti in un foglio.


I grafici
I GRAFICI su valori contenuti in un foglio.

  • I grafici consentono di rappresentare una tabella in modo semplice e immediato.


My books
MY BOOKS su valori contenuti in un foglio.

  • La scelta della classificazione influisce non solo sulla leggibilità del grafico ma anche sull'informazione mediata.


Costruire un grafico
Costruire un grafico su valori contenuti in un foglio.

  • Dopo aver selezionato la parte della tabella che riporta i dati da rappresentare nel grafico, si sceglie il comando GRAFICO dal menu INSERISCI (oppure si utilizza il tasto apposito).

  • Appare una serie di finestre che guidano nella scelta del tipo di grafico (a torta, a barre...) e delle caratteristiche da riportare.


Grafici
GRAFICI su valori contenuti in un foglio.


Grafici1
GRAFICI su valori contenuti in un foglio.


Grafici2
GRAFICI su valori contenuti in un foglio.


Grafici3
GRAFICI su valori contenuti in un foglio.


Grafici4
Grafici su valori contenuti in un foglio.

  • Il grafico si trova sopra il foglio e può essere spostato in qualsiasi punto del foglio di lavoro.

  • Oppure si può scegliere di visualizzare il grafico separatamente, in un nuovo foglio di lavoro.

  • Si possono selezionare e modificare le caratteristiche visive del grafico, come la grandezza, il colore, lo spazio fra le parti, in modo da migliorarne l'aspetto e la leggibilità.


Rappresentazioni grafiche
RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE su valori contenuti in un foglio.

  • GRAFICO A BARRE

  • GRAFICO A SETTORI CIRCOLARI (TORTA)

  • “ISTOGRAMMA”

  • DIAGRAMMA CARTESIANO

  • ALTRI


Esempi dalle barre
ESEMPI: DALLE BARRE... su valori contenuti in un foglio.


I regoli
I REGOLI su valori contenuti in un foglio.


Dalle torte
DALLE TORTE... su valori contenuti in un foglio.


Le frazioni
LE FRAZIONI su valori contenuti in un foglio.


L orologio
L'OROLOGIO su valori contenuti in un foglio.


Le percentuali
LE PERCENTUALI su valori contenuti in un foglio.


Il goniometro
IL GONIOMETRO su valori contenuti in un foglio.


In geometria
IN GEOMETRIA su valori contenuti in un foglio.

  • LA MISURA DELLA CIRCONFERENZA


In geometria1
IN GEOMETRIA su valori contenuti in un foglio.

  • Dalla guida di OPENOFFICE CALC


Sistema metrico decimale
SISTEMA METRICO DECIMALE su valori contenuti in un foglio.

FORMULA X 10

dati alfanumerici

dati numerici


Misure di capacita
MISURE DI CAPACITA' ... su valori contenuti in un foglio.

Anche la riga in verde, che riporta i valori dei simboli, è costituita dai dati numerici elaborati grazie alle formule.


E misure di massa
... E MISURE DI MASSA su valori contenuti in un foglio.

La riga in verde, che riporta i valori dei simboli, deve essere corretta...Quali correzioni vanno apportate?


Le percentuali in geografia
LE PERCENTUALI IN GEOGRAFIA su valori contenuti in un foglio.


Dal foglio elettronico
DAL FOGLIO ELETTRONICO su valori contenuti in un foglio.


Indagini in biblioteca
Indagini su valori contenuti in un foglio.inbiblioteca

  • FASI DELL'INDAGINE STATISTICA:- Scelta del carattere da indagare e della popolazione; formulazione del questionario.- Raccolta dei dati e classificazione.- Rappresentazione (tabelle, diagrammi).- Indici (per indagini qualitative/quantitative).- Interpretazioni e valutazioni.


  • CLASSE PRIMA su valori contenuti in un foglio.- SECONDA – TERZA

  • I libri preferitiE' l'insegnante che usa il foglio elettronico per tabulare i dati raccolti e produrre i grafici per la classe.CLASSE QUARTA – QUINTA

  • I superlettoriSi prevede l'uso (guidato) del foglio elettronico da parte degli alunni, possibilmente a coppie.


I libri preferiti iniziamo in classe seconda
I libri preferiti: iniziamo in classe SECONDA su valori contenuti in un foglio.

  • L'indagine ha lo scopo di scoprire quali tipi di libri sono più graditi fra quelli della biblioteca scolastica, anche per orientare gli acquisti futuri.


I libri preferiti il progetto lettura
I libri preferiti: IL PROGETTO LETTURA su valori contenuti in un foglio.

  • Nell'ambito del progetto di “Promozione della lettura”, gli alunni leggono i libri scelti dalla biblioteca scolastica (con cadenza quindicinale) e ogni volta registrano i titoli in un apposito modulo (TABELLA 1).


I libri preferiti classificazione
I libri preferiti: CLASSIFICAZIONE su valori contenuti in un foglio.

  • La classificazione viene decisa collettivamente, mediante l'indicazione di alcune categorie (che emergono dagli alunni stessi: ad esempio, avventuroso, comico, triste, pauroso...).


I libri preferiti si lavora insieme
I libri preferiti: si lavora INSIEME su valori contenuti in un foglio.

  • L'attribuzione della tipologia può avvenire tramite un dibattito che coinvolga tutti gli alunni, in modo da dirimere eventuali situazioni ambigue (“è più comico che avventuroso”).


I libri preferiti la raccolta dei dati
I libri preferiti: LA RACCOLTA DEI DATI su valori contenuti in un foglio.

  • L'individuazione delle frequenze relative di ciascun “genere” viene proposta a partire dalla tabella compilata da ciascun alunno.


I libri preferiti la rappresentazione
I libri preferiti: LA RAPPRESENTAZIONE su valori contenuti in un foglio.

  • La rappresentazione avviene mediante un grafico a barre (colonne) che permette di evidenziare il carattere che presenta la frequenza più alta (chiamato “moda”).


I libri preferiti la tabulazione
I libri preferiti: LA TABULAZIONE su valori contenuti in un foglio.

  • L'indagine può riguardare dapprima i dati raccolti da ogni singolo alunno; successivamente, i dati raccolti per la classe, distinti per categorie; ad esempio, in occasione di ogni cambio di libro, si possono classificare e rappresentare le nuove scelte, secondo il genere (nel primo turno di ottobre, su 20 bambini, 6 hanno scelto libri di avventura, 10 hanno scelto libri comici, 4 hanno scelto libri paurosi).


I libri preferiti indagini periodiche e o collettive
I libri preferiti: indagini periodiche e/o collettive su valori contenuti in un foglio.

  • Si possono prevedere indagini periodiche, su dati accumulati in più occasioni (ad esempio ogni bimestre/quadrimestre).

  • Nel primo quadrimestre, la registrazione può essere individuale; nel secondo quadrimestre, collettiva (con periodicità quindicinale).


I libri preferiti classificazione per tipologie diverse
I libri preferiti: classificazione per tipologie diverse su valori contenuti in un foglio.

  • I generi individuati nella classe seconda si possono arricchire e precisare (anche in relazione alle diverse preferenze degli alunni di età successive: ad esempio, i libri di avventura possono essere distinti in gialli, fantasy ecc.)


I libri preferiti rappresentazioni grafiche
I libri preferiti: rappresentazioni grafiche su valori contenuti in un foglio.

  • La rappresentazione si può variare sia nell'aspetto grafico (crocette, segmenti, barre orizzontali o verticali) sia nel tipo di diagramma.

  • In particolare, un diagramma a torta evidenzia il peso ovvero il contributo di ogni parte rispetto al risultato complessivo.


I libri preferiti un indagine last minute
I libri preferiti: su valori contenuti in un foglio.un'indagine LAST MINUTE

  • Invece di considerare i titoli registrati durante l'anno nelle tabelle, si può proporre alla fine di un quadrimestre un questionario dove ciascun bambino indica solo il titolo che gli è piaciuto di più (o che ricorda meglio).


I libri preferiti cambiare il punto di vista
I libri preferiti: cambiare il punto di vista su valori contenuti in un foglio.

  • NUMERO SCELTE

  • XXX

  • XX

  • X

  • XX

  • XXX

  • XXXXX

  • XXX

  • XXXXXX

  • XXX

  • XXXX

  • XX

  • XXXX

  • XXX

  • TITOLO

  • Simbad il marinaio

  • L'ippopotamo Gismondo

  • Arrivederci a primavera

  • Gastone ha paura dell'acqua

  • Ninetto il camaleonte

  • Robin Hood

  • L'arca di Noe

  • Il libro della giungla

  • Il pirata Ciccio

  • Il fantasma con i tic

  • Manolo e la sfera magica

  • Matilde vuole cantare

  • I musicanti di Brema

  • Si possono elencare tutti i titoli scelti dagli alunni, e registrare accanto a ciascuno il numero di bambini che ha letto il libro, per esaminare gli stessi dati da un “punto di vista” diverso (quello del “bibliotecario”).


I superlettori indagini quantitative indici e valutazioni
I superlettori: indagini quantitative su valori contenuti in un foglio.INDICI E VALUTAZIONI

  • Nel secondo biennio, la raccolta di dati riguardanti le letture degli alunni continua, ma rispetto agli anni precedenti l'attenzione viene focalizzata su caratteri di tipo quantitativo, oltre che qualitativo.


I superlettori classificazione in generi aspetto qualitativo
I superlettori: classificazione in generi (aspetto qualitativo)

  • La classificazione secondo il genere si può arricchire di nuove categorie, adatte all'età (ad esempio con l'aggiunta di testi di tipo drammatico, romantico, epistolare).

  • L'attribuzione di colori specifici può ricalcare le scelte editoriali.


I superlettori
I superlettori qualitativo)

I superlettori

  • Anche nell'interpretazione dei grafici, risulta utile l'introduzione di una legenda con colori prestabiliti.


I superlettori chi legge pi libri
I superlettori: chi legge più libri? qualitativo)

  • Se il numero di libri scelto da ciascun alunno varia secondo le scelte personali (da un “minimo” mensile, a una quota superiore, magari comprendente i libri scelti nella biblioteca pubblica o a casa), si può effettuare un'indagine sul numero di libri letti da ciascuno.


I superlettori indicatori statistici
I superlettori: indicatori statistici qualitativo)

  • Si individua l'intervallo di variazione (dal lettore “peggiore” al “migliore”, si registra il numero di libri letti e la differenza fra i due valori).


I superlettori dal grafico la mediana
I superlettori: dal grafico, la mediana qualitativo)

  • Nell'elenco ordinato, si individua il valore “centrale” (se c'è un numero dispari di dati; altrimenti si prende un valore “a metà” fra i due centrali), chiamato “mediana”.


I superlettori quante pagine leggi
I superlettori: quante pagine leggi? qualitativo)

  • Lo stesso itinerario si propone in relazione ai dati raccolti da ciascun alunno sul numero di pagine dei libri letti (registrato nell'ultima colonna della TABELLA).

  • NUMERO PAGINE

  • 135

  • 58

  • 64

  • 78

  • 57

  • 128

  • 87

  • 142

  • 56

  • 75

  • TITOLO

  • Robin Hood

  • Il filo d'oro

  • Arrivederci a primavera

  • Gastone ha paura dell'acqua

  • Ninetto il camaleonte

  • Il libro della giungla

  • L'arca di Noe

  • Il libro della giungla

  • Il pirata Ciccio

  • Ma che vita da strega


I superlettori la media aritmetica
I superlettori: la MEDIA ARITMETICA qualitativo)

  • Il numero di pagine dei libri letti da un singolo alunno, dapprima registrato in tabella e poi rappresentato in un grafico, si presta al calcolo di un indice statistico fondamentale: la MEDIA ARITMETICA.

  • Il significato appare tanto più intuitivo quanto più viene ricondotto a un confronto immediato e naturale fra le “prestazioni” dei compagni della stessa classe o anche di classi diverse.


I superlettori calcolo della media aritmetica
I superlettori: CALCOLO DELLA MEDIA ARITMETICA qualitativo)

  • Il calcolo della media aritmetica delle pagine lette (la somma delle pagine di tutti i libri, divisa per il numero dei libri letti), si può ricondurre a una “ridistribuzione equilibrata” del lavoro di lettura svolto nelle diverse tappe (dal libro più corto, al più lungo).

  • (135 + 58 + 64 + 78 + 57 + 128 + 87 + 142 + 56 + 75) : 10


I superlettori: DAL GRAFICO ALLA MEDIA ARITMETICA qualitativo)

  • Il significato della media come valore “che sta in mezzo” si può evidenziare anche mediante il confronto delle quote nel diagramma a barre.


I superlettori confronti con altre classi
I superlettori: confronti con altre classi qualitativo)

  • Si può effettuare un confronto fra i dati raccolti in classi diverse, per applicare le conoscenze acquisite all'interpretazione di grafici e tabelle realizzati da altri..


Proposte di lavoro
Proposte qualitativo)dilavoro

  • L'ALFABETO ARCOBALENO

  • LA GARA DELLE VOCALI


L alfabeto arcobaleno
L'ALFABETO ARCOBALENO qualitativo)

  • Obiettivo: trovare la moda nelle lettere dei nostri nomi.1) SCRIVIAMO “IN DOPPIO” TUTTI I NOSTRI NOMI PER POTER COLORARE TUTTE LE LETTERE “......” DI COLORE .......................


L alfabeto arcobaleno1
L'ALFABETO ARCOBALENO qualitativo)

  • 2)CONTIAMO E SCRIVIAMO IN TABELLA QUANTE VOLTE COMPARE OGNI LETTERA.


L alfabeto arcobaleno2
L'ALFABETO ARCOBALENO qualitativo)

  • 3)RAPPRESENTIAMO IN UN GRAFICO A COLONNE LE FREQUENZE(GRAFICO DA www.liceofoscarini.it/studenti/crittografia/lingue/freqit.htm PRIMO CAPITOLO DEI PROMESSI SPOSI DI MANZONI)Conclusione: LAMODA E' LA LETTERA ...


La gara delle vocali
LA GARA DELLE VOCALI qualitativo)

  • Obiettivo: individuare e confrontare le frequenze delle vocali nella lingua italiana1) DECIDIAMO I CONCORRENTI (fino a 5 squadre, una per ogni vocale)


La gara delle vocali1
LA GARA DELLE VOCALI qualitativo)

  • 2)NEL TESTO PRESCELTO, COLORIAMO LE VOCALI.3) SCRIVIAMO IN TABELLA LE FREQUENZE DI CIASCUNA VOCALE.


La gara delle vocali2
LA GARA DELLE VOCALI qualitativo)

  • 4) RAPPRESENTIAMO LE FREQUENZE NEL DIAGRAMMA A BARRE.CHI HAVINTO ?


La gara delle vocali3
LA GARA DELLE VOCALI qualitativo)

  • 5) CONFRONTIAMO I RISULTATI DI DIVERSE “GARE” E SCRIVIAMO LE NOSTRE OSSERVAZIONI. (NB. Alla luce delle conclusioni sulle frequenze tipiche delle lettere della lingua italiana, conviene variare di volta in volta le squadre abbinate alle diverse vocali; oppure pensare a forme di “compensazione”, ad es. abbinamenti di vocali...)


Quiz letterario indovina il capolavoro

Una curiosità: qualitativo) A conclusione di un lavoro di ricerca su un testo ben noto nella letteratura italiana, la ricercatrice N. Tonelli ha inserito un diagramma, quasi a compendio dei risultati raggiunti.

Dal solo grafico, si può intuire l'opera : di quale notissimo capolavoro si tratta?

Quiz letterario: indovina il capolavoro...


Un indizio quante colonne ci sono qual il loro ritmo
Un indizio: quante colonne ci sono? qualitativo)Qual è il loro RITMO ?




Soluzione il canzoniere di petrarca
Soluzione: il qualitativo)Canzoniere di Petrarca

  • La ricercatrice ha analizzato i periodi di ciascuno dei 317 sonetti del Canzoniere (che sono stati opportunamente distinti secondo varie tipologie).

  • Per ciascuno dei quattordici versi, si è indagato se riporta l'avvio di un nuovo periodo.

  • L'indagine ha richiesto una puntuale analisi sintattica delle diverse tipologie di proposizioni.


Conclusione

Emerge la corrispondenza dell'inizio del periodo con: qualitativo)l'avvio della prima quartina, l'avvio della seconda quartina, l'avvio della prima terzina, l'avvio della seconda terzina.

Si rileva l'assenza di indizi per la suddivisione in disticidelle quartine.

Si evidenzia la tendenza petrarchesca a sottolineare le sedi metriche di snodo.

Conclusione


Dall eta della pietra dall eta dell oro

DALL'ETA' qualitativo)DELLA PIETRA

DALL'ETA' DELL'ORO

DUE ESEMPI GEOMETRICI


Dall eta della pietra
DALL'ETA' DELLA PIETRA... qualitativo)

  • Nella biblioteca della Columbia University c'è un fondo speciale di opere “non cartacee”.

  • Fra queste, la star che ha sfidato i millenni:NON E' IL NOSTRO ALFABETO, SONO CARATTERI CUNEIFORMINON SONO I NOSTRI NUMERI IN BASE DIECI, SONO IN BASE SESSANTA


Plimpton 322
PLIMPTON 322 qualitativo)



In versione contemporanea
IN VERSIONE CONTEMPORANEA qualitativo)

  • Inseriamo i dati nelle righe, ma non dimentichiamo le intestazioni, per ottenere una maggiore chiarezza.

  • Sfruttiamo la regolarità della tabella per evidenziare la struttura della regola.

  • Aggiungiamo illustrazioni e grafici per esemplificare anche mediante il codice iconico.



Dall eta dell oro
DALL'ETA' DELL'ORO qualitativo)

  • Dagli scritti di Platone:l'irrazionalità della radice di 2i solidi platonicii triangoli rettangoli idealiil numero nuziale platonico(5040=1 x 2 x 3 x 4 x 5 x 6 x 7)



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