Analisi del calendario vaccinale
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Analisi del Calendario Vaccinale. Anna Luisa Caiazzo Servizio Epidemiologia e Prevenzione ASL SALERNO ambito Sa 1 Nocera Inferiore , 25 novembre 2010.

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Presentation Transcript
Analisi del calendario vaccinale

Analisi del CalendarioVaccinale

Anna Luisa Caiazzo

ServizioEpidemiologia e Prevenzione

ASL SALERNO ambito Sa 1

NoceraInferiore, 25 novembre 2010


Il Calendario delle vaccinazioni è universalmente riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.

Bartolozzi,Chiamenti,Tozzi.Manuale delle Vaccinazioni,2009


Modifica del titolo V° della Costituzione riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.

( pubbl. Gazzetta Ufficiale della legge 18 0ttobre 2001, n.3)

Ha individuato le aree di legislazione esclusiva o concorrente dello Stato e delle Regioni, identificando la tuteladella salute tra le materie di legislazione concorrente per le quali la proprietà legislativa(quindi anche in materia di strategie vaccinali) spetta alle Regioni, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato.


Per ciò che concerne le vaccinazioni è riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva. importante evidenziare in merito che…

… purtroppo il panorama delle modalità di offerta di alcune vaccinazioni raccomandate, in Italia, è oggi quanto mai vario, venendosi a creare una situazione a “macchia di leopardo” tra le varie Regioni.


riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.Il Piano delle vaccinazioni in Regione Campania costituisce atto di programmazione regionale entro

i cui ambiti dovranno essere definite

le strategie vaccinali aziendali.”

D.G.R.C. n. 1572 del 6 Agosto 2004


Calendario vaccinale dell infanzia e dell adolescenza
CALENDARIO VACCINALE DELL riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

D.G.R.C. n. 1572 del 6 Agosto 2004


Vaccinazione antipneumococcica riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.

Offerta attiva e gratuita del vaccino coniugato ai bambini <5 anni a rischio clinico per:

  • anemia falciforme e talassemia

  • asplenia anatomica e funzionale

  • broncopneumopatie croniche(esclusa l’asma)

  • diabete mellito

  • insufficienza renale e sindrome nefrosica

  • infezione da HIV

  • alcune immunodeficienze congenite

  • malattie cardiovascolari croniche

  • condizioni associate a immunodepressione

  • malattie epatiche croniche

  • perdita di liquido cerebrospinale

  • altre malattie che espongono ad elevato rischio di

  • patologia invasiva da pneumococco

Circolare del Ministero della Salute n°11 del 19/11/2001

D.G.R.C. n. 1572 del 6 Agosto 2004


Offerta attiva e gratuita

Novità riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.

Offerta attiva e gratuita

vaccino antipneumococcico coniugato ai bambini

  • di età < 36 mesi iscritti all’asilo nido e precoce inserimento in comunità infantili

  • < 5 anni a rischio sociale per particolari condizioni di disagio socio-economico, incluse le popolazioni ROM

D.G.R.C. n. 1572 del 6 Agosto 2004


Offerta attiva e gratuita di vaccinazione antimeningococcica
Offerta attiva e gratuita di vaccinazione antimeningococcica riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.

Novità

  • ai soggetti con condizioni di salute che presentano particolare rischio per la meningite meningococcica

    (es. pazienti splenectomizzati o con malattie con alterazione della fissazione del complemento)

  • nel caso di cluster di casi di meningite meningococcica deve

  • essere valutata da parte dei SEP l’offerta ai contatti a basso

  • rischio

D.G.R.C. n. 1572 del 6 Agosto 2004


novità riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.

  • raggiungere la copertura di almeno il 90% negli adolescenti mediante offerta attiva di vaccino difto-tetano-pertosse a 15-16 anni, almeno attraverso due lettere invito

  • introdurre la vaccinazione antivaricella ai soggetti di 15-16 anni suscettibili, in concomitanza al dTpa

D.G.R.C. n. 1572 del 6 Agosto 2004


novità riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.

renderedisponibili tutte le vaccinazioni di comprovata efficacia effettuando le prestazioni gratuitamente e prevedendo solo il rimborso del costo del vaccino

D.G.R.C. n. 1572 del 6 Agosto 2004


Novità riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.

a partire dalla coorte di nascita 2004 la quarta dose IPV verrà effettuata a 5-6 anni in contemporanea con la quarta dose di DTPa e II dose di MPR

Piano Nazionale Vaccini 2005-2007.G.U. n.86 del 14.04.2005

Nota Regione Campania prot. n.0360013 del 27/04/2005


Offerta attiva e gratuita1

Novità riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.

Offerta attiva e gratuita

  • vaccino antipneumococcico ai soggetti portatori di impianto cocleare

  • vaccino antipneumococcico coniugato e antimeningococcico

  • ai bambini

  • < 5 anni appartenenti a nuclei familiari di 6 o più persone

  • < 5 anni a carico di cittadini a cui è stato riconosciuto dai Comuni il

  • Reddito di Cittadinanza

  • < 5 anni ospitati in strutture di accoglienza (es.casa-famiglia)

  • < 5 anni figli di stranieri temporaneamente presenti anche se

  • irregolari

Regione Campania prot.n.0360013 del 27/04/2005


Regione campania prot n 0691800 del 2 8 2007
Regione Campania prot. n. 0691800 del riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.2.8.2007

Novità

Il vaccino contro l'HPV “Gardasil”, a seguito della determinazione dell'AIFA del 28.02.2007, con il quale e' stato ammesso alla rimborsabilità a carico del Servizio Sanitario Nazionale nella fascia HRR, per la coorte delle dodicenni, va reso disponibile da parte delle AASSLL unicamente alle dodicenni (che si trovano nel 12° anno di vita nell'anno in corso, vale a dire nate nel 1996, dal compimento degli 11 anni fino al compimento dei 12 anni nel corso del 2007) che ne facessero richiesta, dietro presentazione di apposita prescrizione effettuata dal MMG/PLS.


Regione campania prot n 0691800 del 2 8 20071
Regione Campania prot. n. 0691800 del riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.2.8.2007

Novità

Per la implementazione di una campagna vaccinale nazionale e regionale basata sull'offerta attiva di tale vaccino, prevista per l'inizio del 2008, occorrerà attendere il suo inserimento nel redigendo Piano Nazionale Vaccini e quindi nel DPCM sui Livelli Essenziali di Assistenza. Ogni uso difforme a tale indicazione sarà da considerarsi come onere non coperto da risorse regionali e di conseguenza a totale carico delle Aziende Sanitarie.

o


Regione campania prot n 317 sp del 29 1 2008
Regione Campania prot. n.317/SP del riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.29.1.2008

Novità

  • In linea con il contenuto dell’Intesa S-R del 20 dicembre 2007 quest'Assessorato, salvo diverse disposizioni a livello nazionale, comunica che nel corso del 2008 dovranno essere vaccinate presso i Centri vaccinali distrettuali tutte le ragazzine residenti nate dal 1 gennaio al 31 dicembre 1997.

  • Nelle more, si ritiene opportuno garantire il completamento del ciclo vaccinale alle sole dodicenni nate nel 1996 che ne avevano fatto espressamente richiesta nell'anno 2007 attraverso esibizione di prescrizione medica e avevano già ricevuto 1 o 2 dosi e a quelle che erano al 31 dicembre 2007 in lista d'attesa per carenza momentanea di vaccino.


Il panorama vaccinale italiano riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.

(dopo la modifica del titolo 5°)

Prima e dopo l’approvazione

del Piano Nazionale Vaccini 2005-2007

(abbondantemente scaduto)


nel Piano Nazionale vaccini 2005-2007 è stato pubblicato il riconosciuto come lo strumento d’intervento più efficace per raggiungere l’obiettivo di prevenire le malattie infettive tramite profilassi attiva.

nuovo Calendario ufficiale italiano


3.vaccino pneumococcico coniugato eptavalente: ricerca attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;

per gli altri soggetti vaccinazione in base a specifici programmi regionali

6.vaccino meningococcico C coniugato: ricerca attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;

per gli altri soggetti vaccinazione in base a specifici programmi regionali

7a. varicella: limitatamente alle regioni con programmi vaccinali specifici in grado di garantire coperture superiori all’80%

7b.varicella: programmi di ricerca attiva e vaccinazione degli adolescenti con anamnesi negativa per varicella


Il panorama nazionale pneumo 2005 attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;


Il panorama nazionale pneumo 2010
Il panorama nazionale pneumo 2010 attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;

Gratuita e attiva per tutti nuovi nati

Gratuita per tutti nuovi nati, ma senza chiamata attiva

Gratuita per i bambini in comunità e in co-payment

per tutti gli altri (46-54 euro per dose)

Offerta attiva e gratuita in 4 ASL della Regione (NA1, NA2-NA3, NA4-NA 5 e BN), che hanno aderito ad un programma universale nei nuovi nati

A tutti i nuovi nati ma con un ticket


Mappa regionale meningo c delibere situazione 2005
Mappa Regionale Meningo C: delibere (situazione 2005) attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;

Offerta attiva e gratuita

Per bambini dai 13-15 mesi

Gratuità per soggetti a rischio

Co-pay per gli altri

Gratuità per soggetti a rischio +

offerta attiva con ticket ai nuovi nati

Gratis per bambini a rischio e

Comunità + Co-pay per gli altri

Note:

Calabria: su richiesta del pediatra

fonte: Delibere regionali


Il panorama nazionale meningo 2010 attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;

Mappa delle raccomandazioni regionali per la vaccinazione meningococccica in età pediatrica

*Trentino

*

*

*

Offerta attiva e gratuita

ai bambini nel 2°anno di vita

*

*

*

*

Gratuità per soggetti a rischio

Co-pay per gli altri

Con recupero

*

Free ai soli bambini a rischio

* vaccinazione eseguita su più coorti


2005 attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;


Il panorama nazionale 2010 attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;

Mappa delle raccomandazioni regionali per la vaccinazione antivaricella in età pediatrica

Soggetti a rischio


Il panorama nazionale HPV 2010 attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;

Mappa delle raccomandazioni regionali per la vaccinazione anti-HPV

Tutte le regioni offrono la vaccinazione alle 12enni

Tutte le regioni hanno previsto il recupero con offerta gratuita e chiamata passiva per la coorte di nascita 1996

La regione Toscana ha previsto il recupero per la coorte 1995


Il panorama nazionale HPV 2010 attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;


Sono possibili coperture vaccinali attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;

omogenee in Italia?

COPERTURE VACCINALI IN ITALIA:

DATI INDAGINE ICONA 2008


Nel attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;1998 venne condotta per la prima volta un’indagine che coinvolse 19

delle 20 regioni italiane (studio ICONA: Indagine di COpertura vaccinale

NAzionale) che permise di stimare la copertura vaccinale nei bambini di

età compresa tra 12-24 mesi su tutto il territorio nazionale utilizzando il

metodo del campionamento a cluster, messo a punto dall’Expanded

Programme of Immunization (EPI) dell’OMS.

I risultati evidenziarono come la copertura vaccinale per difterite,

tetano, polio, epatite B fosse elevata in tutte le regioni, quella per la

pertosse fosse raddoppiata rispetto ai primi anni ‘90, raggiungendo il90%, mentre la percentuale di bambini vaccinati per morbillo fosse ancora insoddisfacente (56% in media a livello nazionale), con grandi differenze tra Regioni.

Il primo studio ICONA fornì, quindi, dati indispensabili per identificare le aree prioritarie di intervento, in particolare l’aumento della copertura vaccinale per morbillo


Tra le attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato;azioni che vennero intraprese in tal senso va ricordata la pubblicazione

del Piano Nazionale Vaccini 1999-2000 della Circolare “Controllo ed

eliminazione di morbillo, rosolia e parotite attraverso la Vaccinazione”e del

nuovo calendario delle vaccinazioni per l’età evolutiva(1999).

Questo calendario include tutte le vaccinazioni pediatriche per cui esiste una strategia nazionale, senza distinzione tra obbligatorie e non. Inoltre, l’età di vaccinazione per Morbillo, Parotite e Rosolia

(MPR) venne anticipata a 12 mesi, in contemporanea con la terza dose delle altre vaccinazioni previste nel primo anno di vita, in modo da ridurre gli accessi ai servizi vaccinali e aumentare quindi l’adesione alla vaccinazione.

I risultati di ICONA 1998 evidenziarono inoltre tra i principali motivi di non vaccinazione la mancata offerta gratuita del vaccino; per questo, nel 2001 il vaccino MPR venne incluso tra i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), prevedendo l’offerta gratuita da parte di tutte le regioni e province autonome.


A distanza di cinque anni, venne condotta in tutte le regioni una nuova

indagine ICONA 2003,i cui risultati mostrarono il raggiungimento degli

obiettivi nazionali previsti per tutte le vaccinazioni tranne Hib (Haemophilus

influenzae tipo b) ed MPR; infatti, la stima nazionale di copertura per

poliomielite, Difterite Tetano (DT), epatite b (Hepatitis B Virus, HBV) e

pertosse era superiore al 95%.

La copertura vaccinale per l’Hib, pur essendo ancora inferiore al 95%, risultava aumentata di oltre quattro volte rispetto al 1998, essendo passata dal 20% all’87%, risultato presumibilmente attribuibile al largo uso di vaccini combinati

Per quanto riguarda la vaccinazione MPR, ICONA 2003 mostrava un incremento delle coperture vaccinali in tutte le regioni del centro-sud e una riduzione del divario tra aree geografiche rispetto al 1998; tuttavia la stima di copertura nazionale era ancora inferiore all’80%,assai distante quindi dai valori necessari per interrompere la trasmissione dell’infezione (95%).


In accordo con gli obiettivi dell’OMS per la Regione Europea e in seguito alla

Pubblicazione dei dati ICONA, nel 2003 veniva approvato in Italia il Piano

Nazionale di Eliminazione del Morbillo e della rosolia congenita (PNEM),

con gli obiettivi di interrompere la trasmissione indigena del morbillo e ridurre

l’incidenza della rosolia congenita a < 1 caso/100.000 nati vivi,entro il 2007.

  • Le strategie previste dal Piano:

  • raggiungere e mantenere in ogni Regione italiana una copertura vaccinale media del 95% per una dose di MPR entro i due anni di vita, con coperture medie non inferiori al 90% in ogni distretto.

  • raggiungere una copertura vaccinale del 95% per almeno una dose di MPR nei bambini tra 3 e 15 anni di età, in ogni Regione italiana.

  • raggiungere e mantenere in ogni Regione e Provincia Autonoma un tasso di incidenza del morbillo inferiore ad un caso ogni 100.000 abitanti


Nel 2008, a distanza di cinque anni dalla seconda indagine ICONA e al

termine delle attività del PNEM, si è ritenuto opportuno effettuare una

nuova indagine nazionale di copertura vaccinale ICONA 2008, che includesse,

oltre ai bambini nel secondo anno di vita, anche gli adolescenti nel sedicesimo

anno di età.

I dati raccolti nei bambini hanno permesso di descrivere le coperture vaccinali per Difterite Tetano Pertosse DTP, polio, HBV, Hib e MPR e hanno consentito di stimare le coperture vaccinali per meningococco C,pneumococco, varicella ed eventuali altri vaccini (es. antirotavirus)

I dati raccolti tra gli adolescenti hanno invece colmato la mancanza di dati nazionali sulle vaccinazioni effettuate dopo i primi due anni di vita e hanno permesso di verificare l’impatto delle attività di recupero per la vaccinazione MPR condotte a partire dal 2003 nell’ambito del

Piano nazionale di eliminazione.


Coperture vaccinali nei bambini
COPERTURE VACCINALI NEI BAMBINI ICONA e al

Coperture vaccinali per i bambini tra i 12 ed i 24 mesi d’età

Copertura vaccinale % (IC95%) tra i 12 ed i 24 ed entro i 24 mesi d’età

Per MPR/morbillo le stime di copertura vaccinale (%,) sono state tra i 12 e 24 mesi 86,5%(IC95%: 85,1-88,0), entro i 15 mesi 73,7% (IC95%: 71,7-75,7) e dopo i 15 mesi 90,2% (IC95%: 88,7-91,7).


Coperture vaccinali nei bambini1
COPERTURE VACCINALI NEI BAMBINI ICONA e al

Copertura vaccinale % tra 12 e 24 mesi, per Regione*


Coperture vaccinali nei bambini2
COPERTURE VACCINALI NEI BAMBINI ICONA e al

MPR/morbillo:

coperture vaccinali regionali in bambini nati nel 2006 di età > 15 mesi


Coperture vaccinali nei bambini3
COPERTURE VACCINALI NEI BAMBINI ICONA e al

Confronto fra le stime di copertura vaccinale nazionale

per i bambini tra i 12 e i 24 mesi di età (ICONA 2008, 2003, 1998)


Motivi delle mancate o ritardate vaccinazioni
Motivi delle mancate o ritardate vaccinazioni ICONA e al

Polio, DT, HBV, pertosse, Hib

  • malattia del bambino 48,7

  • carenza di informazione 5,3

  • problemi logistici e familiari 11,6

  • strategia vaccinale 3,9

  • altro 3,4

  • non noto 27,1

MPR/morbillo

malattia del bambino 32,8

carenza di informazione 9,9

problemi logistici e familiari 6,5

strategia vaccinale 3,4

aspetta che il bambino sia più grande 8,8

già avuto il morbillo 0,5

altro 4,0

non noto 34,1


In Italia, alcune regioni hanno introdotto la possibilità di offerta di

vaccinazione anti-meningococco C, antipneumococco e antivaricella attraverso

la compartecipazione alla spesa, mentre altre regioni hanno adottato l’offerta

universale, alcune nel secondo anno di vita, altre ai nuovi nati o, nel caso della

vaccinazione antivaricella, nel dodicesimo anno di età .

Nel corso di questa indagine, è stata quindi stimata anche la copertura

vaccinale per questi vaccini e i risultati evidenziano una copertura nazionale

del 50% circa per pneumococco,inferiore al 40% per meningococco C e al

20% per varicella.

Tra le motivazioni all’effettuazione della vaccinazione più frequentemente

riportate vanno menzionate il consiglio del pediatra e l’invito del centro

vaccinale.


Coperture vaccinali nei bambini4
COPERTURE VACCINALI NEI BAMBINI di offerta di

Coperture vaccinali % per ALTRE VACCINAZIONI, dati per regione


Coperture vaccinali nei bambini5
COPERTURE VACCINALI NEI BAMBINI di offerta di

Il 5,3% dei bambini campionati presentavano, a detta dei genitori, patologie

di base, tra cui malattie croniche dell’apparato respiratorio, circolatorio e

renale, malformazioni congenite, deficit della risposta immune e altre

patologie in percentuali congruenti con la rilevazione precedente. Questi

bambini sono stati considerati “bambini a rischio” e hanno fornito il

denominatore per il calcolo delle coperture vaccinali in questa categoria

specifica.


Coperture vaccinali nei bambini6
COPERTURE VACCINALI NEI BAMBINI di offerta di

Coperture vaccinali per ALTRE VACCINAZIONI, dati complessivi


Coperture vaccinali nei bambini7
COPERTURE VACCINALI NEI BAMBINI di offerta di

La copertura vaccinale per i vaccini antimeningococco C e pneumococco è

scarsa anche nei bambini appartenenti a categorie a rischio, per i quali esiste una specifica raccomandazione nel Piano Nazionale Vaccini, e non

supera il 50%.

Per evitare coperture vaccinali a macchia di leopardo, conseguenti a

comportamenti regionali fortemente differenziati, che possono limitare

l’efficacia di campo dei programmi stessi, è necessario che le regioni

definiscano strategie condivise di intervento e venga messa in atto la

ricerca attiva dei bambini classificati come “a rischio”.


Coperture vaccinali negli adolescenti
COPERTURE VACCINALI NEGLI ADOLESCENTI di offerta di

Coperture vaccinali % (IC 95%) per numero di dose per gli adolescenti


Coperture vaccinali negli adolescenti1
COPERTURE VACCINALI NEGLI ADOLESCENTI di offerta di

MPR/morbillo (1 dose): coperture vaccinali

regionali nei ragazzi di 16 anni

MPR/morbillo (2 dosi): coperture vaccinali

Regionali nei ragazzi di 16 anni



Quale futuro? di offerta di


È quindi di offerta di importante che siano adottate sul territorio nazionale strategie comunidi offerta vaccinale, in modo da non privare i soggetti di un mezzo efficace, in grado di ridurre l’incidenza della malattia, garantendo pari diritti a tutti i cittadini e medesime opportunità vaccinali


Si sottolinea, infatti, di offerta di che…

…. la politica vaccinale comporta anche implicazioni di carattere etico.

Un intervento sanitario riconosciuto come importante dovrebbe pertanto essere disponibile in modo equo per tutti i cittadini, indipendentemente dalle condizioni socio-economiche e dalle localizzazioni geografiche.


strategie di offerta di

LEA

Calendario

adesione

Co-payment

obbligo

coperture

schedula

Ma a fronte di tanta “carne a cuocere” non sembrerebbe che …

… vi sia una corrispondente

regia centrale “forte” che indichi obiettivi, strumenti ed azioni


I recenti NON-EVENTI nelle politiche vaccinali nazionali di offerta di

Dal 2007 nessun aggiornamento del PNV né del calendario vaccinale per l’infanzia e l’adolescenza

Nel nuovo Piano Nazionale della Prevenzione scarsi riferimenti alle politiche vaccinali


Prosegue l iter del nuovo piano nazionale vaccini
Prosegue l’iter del nuovo Piano nazionale vaccini di offerta di

Potrebbe arrivare già a ottobre il nuovo piano nazionale per i vaccini, che apporterà alcune innovazioni rispetto al precedente. È quanto affermato da Walter Ricciardi, direttore dell'Istituto di Igiene dell'Università Cattolica di Roma e presidente di Sezione del Consiglio Superiore di Sanità. «Il piano elaborato dal CSS è sul tavolo del Ministro che dovrà trovare un accordo con le Regioni. Spero che entro ottobre si riesca ad adottarlo» ha dichiarato Ricciardi. Il nuovo programma tiene conto in parte anche della proposta elaborata da Società Italiana di Igiene (SItI), Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp) e Società italiana di pediatria (Sip), che prevede l'introduzione di nuove vaccinazioni che modificano il piano attuale.


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