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Gli organi di senso: occhio e orecchio

Gli organi di senso: occhio e orecchio. Dr. Giuseppe Fariselli. GIUSEPPE FARISELLI. Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1972 Specialità in Oncologia presso l’Università degli Studi di Pavia, nel 1975

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Gli organi di senso: occhio e orecchio

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Presentation Transcript


  1. Gli organi di senso: occhio e orecchio Dr. Giuseppe Fariselli

  2. GIUSEPPE FARISELLI • Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1972 • Specialità in Oncologia presso l’Università degli Studi di Pavia, nel 1975 • Dirigente Medico di I° livello all’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano, Divisioni di Chirurgia Oncologica, Oncologia Medica, Diagnostica Clinica e Chirurgia Ambulatoriale, Senologia, dal 1972 al 2006 Corsi frequentati: • Medicina Antroposofica I°, triennale, dal 1987 • Omeopatia-Omotossicologia, quadriennale, dal 1998 • SAT-terapia, triennale, dal 2000 • Neuralterapia, triennale, dal 2001 • Medicina Antroposofica II°, triennale, dal 2007 Docente presso la: • Scuola di Medicina Biologica A.I.O.T. nel 2002-2003 • Scuola di SAT-terapia nel 2004-2005 Autore dei libri: • “Prevenire e curare il cancro con le medicine naturali”, Red Edizioni, Milano, 2003 • “Medicine naturali e chemioterapia”, Red Edizioni, Milano, 2006 Studio, via G. Giacosa 71, 20127 Milano, Italia, Tel.: +39 0226143258, +39 3388198646 giuseppe.fariselli@fastwebnet.it - http://lemedicinenaturalineimalatidicancro.docvadis.it

  3. Gli organi di senso: occhio e orecchio anatomia fisiologia patologia sintomi diagnosi cura prevenzione Dr. Giuseppe Fariselli

  4. L’occhio Dr. Giuseppe Fariselli

  5. L’occhio Dr. Giuseppe Fariselli

  6. L’occhio Dr. Giuseppe Fariselli

  7. La cornea Lente naturale, spessore 0.5 mm, sferica, trasparente, non vascolarizzata, massima densità di fibre nervose per unità di superficie, i difetti di curvatura della cui superficie sono responsabili dell'astigmatismo Dr. Giuseppe Fariselli

  8. L’umore acqueo • Liquido prodotto dietro l'iride che fluisce in avanti attraverso la pupilla • Le sue vie di scarico, non visibili ad occhio nudo, sono nell’angolo fra la cornea e la faccia anteriore dell'iride • Viene riassorbito attraverso la parete del bulbo oculare Dr. Giuseppe Fariselli

  9. L’umor acqueo I° Dr. Giuseppe Fariselli

  10. L’umor acqueo II° Dr. Giuseppe Fariselli

  11. Il cristallino È una lente elastica, può cioè variare il suo spessore ed il suo potere convergente consentendo la visione da vicino Con il passare degli anni può perdere elasticità ed irrigidirsi, e il paziente diventa incapace di vedere da vicino, ossia presbite A causa di una degenerazione legata non solo all'età, in alcuni casi perde la sua normale trasparenza: parliamo in questo caso di cataratta. Dr. Giuseppe Fariselli

  12. Il corpo vitreo Gel trasparente composto per il 99% da acqua, con sodio, potassio, cloruri, bicarbonati, fibre di collagene, acido ialuronico, cellule connettivali, zuccheri e proteine, situato tra cristallino e retina, al cui interno possono formarsi, con il passare degli anni, piccole opacità puntiformi o filiformi, i corpi mobili, responsabili della visione di "mosche volanti” Dr. Giuseppe Fariselli

  13. La retina La retina è la sottile membrana formata da cellule nervose che riveste il fondo dell'occhio e trasforma gli impulsi luminosi in impulsi elettrici che, attraverso il nervo ottico, vengono trasmessi al cervello La porzione centrale (macula) possiede una densità cellulare molto più elevata e presenta di 2 tipi di cellule: i coni e i bastoncelli, che consentono, quando è presente una discreta quantità di luce, la visione distinta, la lettura e la percezione netta dei colori La restante porzione periferica di retina è inadatta a garantire la visione da vicino, ma, garantendo la percezione periferica del campo visivo e la visione in scarse condizioni di luminosità, permette di orientarsi e di muoversi nello spazio. Dr. Giuseppe Fariselli

  14. Il nervo ottico Le cellule della retina sono connesse alle fibre nervose filiformi che trasmettono impulsi elettrici all'encefalo il cui insieme forma il nervo ottico Traumi, tumori, ischemie, emorragie, che lo interrompono, causano la cecità dell’occhio interessato Dr. Giuseppe Fariselli

  15. La fisiologia della visione I° Dr. Giuseppe Fariselli

  16. La fisiologia della visione II° Dr. Giuseppe Fariselli

  17. La fisiologia della visione III° Dr. Giuseppe Fariselli

  18. Le malattie dell’occhio Dr. Giuseppe Fariselli

  19. Le malattie dell’occhio • Cataratta • Cheratiti • Congiuntiviti • Corpi mobili, intorbidimento, del vitreo • Distacco posteriore del vitreo • Distacco della retina • Glaucoma • Miopia • Presbiopia • Retinopatie • Sindrome dell’occhio secco Dr. Giuseppe Fariselli

  20. La cataratta • sintomi: abbagliamento (notturno nella c. corticale anteriore, 65%; diurno in quella nucleare, 25%), calo del visus (lento nella c. nucleare, rapido in quella sottocapsulare posteriore, 10%), diplopia monoculare (c. corticale anteriore) • cause: invecchiamento, diabete, radiazioni • diagnosi: visita oculistica • cura: intervento chirurgico mediante microincisione, facoemulsificazione con ultrasuoni, impianto di lente intraoculare • prevenzione: alimentazione, drenanti, epatoprotettori, organoterapici Dr. Giuseppe Fariselli

  21. La prevenzione della cataratta • Scegliere, fra gli alimenti indicati per il proprio gruppo sanguigno, quelli con indice glicemico più basso, a maggior potere antiossidante e maggiormente alcalinizzanti • Drenanti: ad esempio fumaria officinalis e galium aparine • Epatoprotettori: ad esempio carduus marianus e taraxacum officinale • Organoterapici come lens cristallina Dr. Giuseppe Fariselli

  22. Invecchiamento: stress ossidativo e radicali liberi Dr. Giuseppe Fariselli

  23. La formazione dei radicali liberi Dr. Giuseppe Fariselli

  24. I radicali liberi: ROS (reactive oxygen species) Dr. Giuseppe Fariselli

  25. I ROS: quali sono Dr. Giuseppe Fariselli

  26. I ROS: cosa fanno I° Dr. Giuseppe Fariselli

  27. I ROS: cosa fanno II° Dr. Giuseppe Fariselli

  28. I ROS: cosa fanno III° Dr. Giuseppe Fariselli

  29. I ROS: cosa fanno IV° Dr. Giuseppe Fariselli

  30. I ROS fanno invecchiare Dr. Giuseppe Fariselli

  31. I ROS si combattono con gli antiossidanti Dr. Giuseppe Fariselli

  32. La ORAC (oxygen radical absorbance capacity) degli antiossidanti I° Dr. Giuseppe Fariselli

  33. La ORAC (oxygen radical absorbance capacity) degli antiossidanti II° Succo di uva nera 1 bicchiere = 5216 unità Kiwi 1 = 458 unità Mirtilli 1 tazza = 3480 unità Patata americana 1 =  433 unità Cavolo verde cotto 1 tazza = 2048 unità Fagiolini cotti una tazza = 404 unità Spinaci cotti 1 tazza = 2042 unità Cavolfiore cotto una tazza = 400 unità Barbabietola cotta 1 tazza = 1782 unità Uvetta nera 1 cucchiaio = 396 unità More 1 tazza = 1466 unità Cipolla 1 = 360 unità Prugne nere 3  = 1454 unità Uva bianca 1 grappolo = 357 unità Cavoli di Bruxelles cotti 1 tazza = 1384 unità Melanzana 1 = 326 unità Succo di pompelmo 1 bicchiere = 1274 unità Mela 1 = 301 unità Pompelmo rosa 1 = 1188 unità Pesca 1 =  248 unità Fragole una tazza  = 1170 unità Banana 1 = 223 unità Succo di arancia 1 bicchiere = 1142 unità Pera 1 =  222 unità Arancia 1 = 983 unità Melone tre fette = 197 unità Susina 1 = 626 unità Spinaci crudi 1 piatto = 182 unità Patata arrosto 1 = 575 unità Albicocche 3 = 172 unità Avocado 1 = 571 unità Pomodori 1 = 116unità Uva nera un grappolino = 569 unità Cetrioli 1 = 36 unità Peperone 1 = 529 unità Dr. Giuseppe Fariselli

  34. La costituzione fisico-chimica: il DNA codifica il gruppo sanguigno • Molte sostanze nutritive contengono lectine, proteine simili a quelle degli antigeni dei gruppi sanguigni • Il latte, ad esempio, possiede lectine simili a quelle all’antigene B: se una persona di gruppo A ne beve produce anticorpi che agglutinano e formano microagglomerati che l’organismo deve eliminare Dr. Giuseppe Fariselli

  35. La costituzione fisico-chimica: il DNA codifica il gruppo sanguigno • Le lectine hanno strutture diverse a seconda della provenienza, ciascuna di loro potrà risultare dannosa per una persone che ha un gruppo sanguigno e benefica per un’altra che ha un altro gruppo • Il 5% delle lectine può scatenare reazioni infiammatorie delle mucose con le quali entra in contatto, oppure, una volta penetrato nei vasi sanguigni, distruggere eritrociti e leucociti, o, al contrario, stimolare la moltiplicazione di questi ultimi Dr. Giuseppe Fariselli

  36. La prevenzione alimentare delle malattie degenerative Nella prevenzione delle malattie degenerative e nella cura delle persone che ne sono affette, ho elaborato quattro schede alimentari che tengono in considerazione gruppo sanguigno, indice glicemico, potere antiossidante degli alimenti e pH Ulteriormente personalizzati mediante anamnesi energetica (colore, sapore, organo), visita medica e costituzione individuale, questi consigli alimentari diventano, insieme con il counseling che le persone ricevono nel mio studio, la base di tutti i trattamenti Dr. Giuseppe Fariselli

  37. L’anamnesi energetica (I°) Dr. Giuseppe Fariselli

  38. L’anamnesi energetica (II°) Dr. Giuseppe Fariselli

  39. La costituzione umana Dr. Giuseppe Fariselli

  40. Il counseling È l’arte di aiutare ad aiutarsi, è l’addestramento all’arte dei rapporti umani Capire la gente è il mestiere del couselor Rollo May

  41. L’aiuto del counselor • Orienta la visione della persona malata all’accettazione del suo stato • Trasforma la sua sfiducia in fiducia in un’aspettativa di guarigione • Attiva le forze di autoguarigione e le fa salire alla coscienza • In questo modo la persona malata sente di aver trovato una forza che non credeva di possedere Paola Brunelli

  42. Prevenzione delle malattie degenerative Gruppo 0, <IG, >ORAC, >pH Scegliere, in base al gusto, in ordine decrescente da sinistra a destra agnello, manzo, vitello, fegato, montone, coniglio: 1 volta alla settimana aringa fresca, merluzzo, sogliola, salmone, sardina, sgombro, trota, dentice, pesce spada: 3 volte alla settimana • piselli, fagioli, fagiolini dall’occhio: 3 volte alla settimana • cavolo verde, spinaci, bietole, broccoli, peperoni rossi, cavolfiori, aglio, alghe, carciofi, carote, cicoria, cipolle, finocchi, lattuga, olive verdi, porri, radicchio, rape, ravanelli, rucola, scarola, sedano, zucchini: 5 volte alla settimana • mirtilli, prugne, pompelmo, albicocche, ananas, banane, cachi, castagne, ciliegie, fichi, lamponi, limoni, mele, nocciole, noci, pere, pesche, pinoli, ribes nero, semi di sesamo, di girasole e di zucca: 4 volte alla settimana • centrifugati e succhi di mirtilli, prugna, ananas, carota, ciliegia, sedano: 2 volte al giorno • carruba, cioccolato > 85%, cumino, curcuma, curry, erba cipollina, laminaria, menta, pepe di Cayenna, peperoncino rosso, salvia, senape, tamari, zafferano • infusi di gelso, luppolo, menta piperita, olmo, pepe di Cayenna, rosa canina, tarassaco, tiglio, zenzero • acqua minerale naturale, acqua di soda, acqua di seltz • olio extravergine di oliva a bassa acidità spremuto a freddo, olio di semi di lino, olio di vinacciolo Dr. Giuseppe Fariselli

  43. Prevenzione delle malattie degenerative Gruppo A, <IG, >ORAC, >pH Scegliere, in base al gusto, in ordine decrescente da sinistra a destra Merluzzo, salmone, sardina, sgombro, trota, cernia, coregone, ombrina, pagello, palombo, pesce persico, pesce spada, ricciola, spigola, storione, tonno,: 120-180 g, 3 volte alla settimana Pollo, tacchino: 100-150 g, 2 volte alla settimana • Latte di soia, formaggio di soia, mozzarella magra, ricotta magra, yogurt alla frutta e magro: formaggi 50 g, 2-3 volte alla settimana; yogurt: 120-180 g, 2 volte alla settimana • Olio extravergine di oliva e di lino • Uva, mirtilli, more, prugne, pompelmo, mele, pesche, albicocche, ciliegie, cachi, fichi, lamponi, lime, limoni, mandorle, melagrana, nocciole, fragole, pinoli, ribes, castagne, ananas, noci, semi di girasole, di papavero, di sesamo e zucca: 1 frutto, 6-8 pezzi, 100-150 g, 3-4 volte alla settimana • Piselli, fagioli, fagiolini, fagiolini dall’occhio, fave, soia rossa, lenticchie: 80 g secchi, 4-5 volte alla settimana • Farina d’avena, farro, grano saraceno, orzo, tagliatelle di farro. Farina o riso: 70 g crudi, 3-4 volte alla settimana; pasta: 70 g cruda, 3 volte alla settimana • Cavoli, spinaci, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, sedano, carote, zucchini, cavoli, rape, lattuga, cicoria, indivia, porri, cipolle, broccoli, cetrioli, asparagi, aglio, carciofi, cime di rapa, coste, cumino, erbette, finocchi, olive verdi, prezzemolo, radicchio, rafano, rapanelli, rucola, scalogno, scarola, verdura a foglia verde, verza. Crudi: 60 g puliti, 3-5 volte alla settimana; cotti: 60 g, 4-5 volte alla settimana • Acqua minerale naturale, centrifugati e succhi di uva, mirtilli, pompelmo, sedano, carote, albicocche, ciliegie, mele, cetriolo, prugne, ananas. Acqua naturale: 250 g, 2-3 volte al giorno; acqua e limone: 250 g, al mattino; centrifugati e succhi: 250 g, 4-5 volte al giorno • Aglio, alloro, anice, basilico, bergamotto, cannella, cardamomo, carruba, chiodi di garofano, cioccolato, cumino, curcuma, curry, dragoncello, erba cipollina, estratto di mandorla, laminaria, maggiorana, malto d’orzo, melassa, menta, miso, origano, paprika, pepe della Giamaica o pimento, rafano, rosmarino, sale, salsa di soia, salvia, senape in polvere, tamari, tamarindo, vaniglia, zafferano, zenzero • Marmellata di frutta consentita, senape, sottaceti, verdure in agrodolce • Infusi di aloe, bardana, betulla, biancospino, camomilla, cardo mariano, echinacea, foglia di fragola, fieno greco, gelso, genziana, ginseng, luppolo, marrubio, menta, olmo, rosa canina, salvia, sambuco, senna, tarassaco, tè verde, tiglio, valeriana, verbena, zenzero • Caffè, tè verde, vino Dr. Giuseppe Fariselli

  44. Prevenzione delle malattie degenerative Gruppo B, <IG, >ORAC, >pH Scegliere, in base al gusto, in ordine decrescente da sinistra a destra agnello, manzo, vitello, cervo, coniglio, daino, montone, tacchino, fegato: 100-200 gr., 2-3 volte alla settimana aringa fresca, merluzzo, sogliola, salmone, sardine, sgombro, trota, calamaro, capasanta, carpa, caviale, cernia, coregone, ombrina, luccio, nasello, pagello, palombo, pesce persico, pesce spada, storione, tonno: 150-200 gr.: 3-5 volte alla settimana latte: 120-180 gr., 4-5 volte alla settimana, latticini: 60 gr., 3-5 volte alla settimana, yogurt: 120-180 gr., 2-4 volte alla settimana, uova: 1 uovo, 3-4 volte alla settimana fagiolini, fagioli, piselli, fave, soia rossa: 80 gr. secchi. 2-3 volte alla settimana crusca d’avena, farina d’avena, farina di frumento, farro, muesli: 70 gr. secchi, 2-4 volte alla settimana cracker, grissini, pane, integrali: pochi, 1 volta alla settimana; dolci: 1 porzione, 1 volta alla settimana pasta e altri cereali integrali: 70 gr. crudi, 3 volte alla settimana cavolo verde, spinaci, barbabietole, sedano, carote, zucchine, rape, melanzane, cicoria, indivia, lattuga, porri, cipolle, peperoni, broccoli, asparagi, cetrioli, coste, crescione, erbette, finocchi, peperoncino, prezzemolo, radicchio, rafano, rucola, scalogno, scarola, tarassaco, verza, zenzero: 60 gr., 3-5 volte alla settimana uva, mirtilli, more, prugne, pompelmo, fragole, banane, mele, albicocche, pere, ciliegie, ananas, arancia, pesche, bacche di sambuco, fichi, lamponi, lime, limoni, mandarini, pescanoce, ribes: 1 frutto o 150 gr., 3-4 volte alla settimana burro di mandorle: 1 cucchiaio da tavola, 2-3 volte alla settimana, litchis, mandorle, noci: 6-8 pezzi, 2-5 volte alla settimana centrifugati e succhi di acqua con uva nera, mirtilli, pompelmo, limone, ciliegie, ananas, arancia, carote, cavolo, cetriolo, mele, prugne, sedano, verdura: 250 gr., 2-3 volte al giorno aceto, aglio, alloro, anice, basilico, bergamotto, capperi, cardamomo, carruba, chiodi di garofano, cioccolato amaro, coriandolo, cumino, curcuma, curry, dragoncello, erba cipollina, laminaria, maggiorana, menta, miso, noce moscata, origano, paprika, pepe, peperoncino, prezzemolo, rafano, rosmarino, sale marino integrale, salsa di soia, salvia, senape in polvere, tamarindo, timo, vaniglia, zafferano, zenzero condimenti speziati, gelatina e marmellata di frutta consentita, maionese, salsa Worcester, senape, sottaceti, verdure in agrodolce infusi di acetosa, achillea, bardana, betulla, biancospino, camomilla, corteccia di quercia, echinacea, erba di San Giovanni, erba gatta, foglie di fragola e di lampone, gelso, ginseng, liquirizia, marrubio, menta, olmo, pepe di Cayenna, prezzemolo, radice di liquirizia, rosa canina, salsapariglia, salvia, sambuco, tarassaco, tè verde, timo, valeriana, verbena, zenzero caffè, tè, vino olii extravergini spremuti a freddo di oliva, di vinacciolo, di lino: 1 cucchiaio da tavola, 7 volte alla settimana Dr. Giuseppe Fariselli

  45. Prevenzione delle malattie degenerative Gruppo AB, <IG, >ORAC, >pH Scegliere, in base al gusto, in ordine decrescente da sinistra a destra agnello, coniglio, tacchino, fegato, fagiano, montone. Carni rosse 100-150 gr., 1 volta alla settimana; pollame 100-150 gr., 2 volte alla settimana aringa, merluzzo, salmone, sardine, sgombro, trota, calamari, carpa, caviale, capesante, cernia, coregone, cozze, luccio, nasello, ombrina, pagello, palombo, pesce persico, pesce gatto, pesce spada, storione, tonno: 150-200 gr. 4-5 volte alla settimana • latte di capra, latte di mucca, kefir, siero di latte, yogurt, feta, formaggio fresco magro, formaggio di capra, formaggio di soia (tofu), mozzarella, ricotta, emmental, uova. Latte 100-200 gr. 4-6 volte alla settimana; formaggi 60 gr. 3-4 volte alla settimana; yogurt 100-200 gr. 3-4 volte alla settimana; 1 uovo 3-4 volte alla settimana • piselli, fagioli, fagiolini, fave, lenticchie, soia rossa: 80 gr. secchi, 2-3 volte alla settimana • crusca d’avena, crusca di frumento, farina d’avena, farina di frumento, farro, fiocchi di soia, germe di grano, miglio, orzo, semola di frumento: 70 gr. secchi, 2-3 volte alla settimana • pane ai cereali, pane di farro, pane di frumento integrale, pane di germe di grano, pane di soia, pane di sola segale, fiocchi di segale, miglio, dolci di crusca d’avena, dolci di crusca di frumento. Pane, cracker 1 fetta 1 volta alla settimana; dolci 1 porzione 1 volta alla settimana • pasta di grano tenero, pasta di semola di grano duro, farina d’avena, di farro, di frumento integrale, di germe di grano, d’orzo, di segale: 70 gr. crudi 3-4 volte alla settimana; farina o riso 70 gr. crudi 3-4 volte alla settimana • cavolo verde, spinaci, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, cipolle, melanzane, carote, zucchine, rape, pomodori, cicoria, indivia, lattuga, radicchio, funghi, cetrioli, broccoli, asparagi, aglio, finocchi, foglie di senape, germogli di bambù, olive, porro, prezzemolo, rafano, rucola, scarola, tarassaco, verza, zenzero: 60 gr. crudi puliti o cotti, 3-5 volte alla settimana • mirtilli, more, prugne, fragole, mele, albicocche, pesche, ciliegie, pere, ananas, fichi, lamponi, lime, limoni, mandarini, pescanoce, ribes, uva: 1 frutto o 100-150 gr., 3-4 volte alla settimana • anacardi, arachidi, burro di arachidi, burro di mandorle, castagne, litchi cinesi, mandorle, noci, pinoli, pistacchi: 6-8 pezzi 4-5 volte alla settimana; burro vegetale: 1 cucchiaio da tavola 5-6 volte alla settimana • acqua con limone, acqua di selz e di soda, centrifugati e succhi di uva nera, mirtillo, pompelmo, prugne, albicocca, carota, ciliegia, pera, ananas, cavolo, mele, papaia, sedano, caffè, tè verde, vino: 250 gr. 2-3 volte al giorno, acqua naturale 1-1,5 litri al giorno • aglio, alloro, aneto, basilico, bergamotto, cannella, cardamomo, carruba, cerfoglio, chiodi di garofano, cioccolato, coriandolo, cumino, curcuma, curry, dragoncello, erba cipollina, fecola, laminaria, maggiorana, menta, miso, noce moscata. Paprika, prezzemolo, rafano, rosmarino, sale, salsa di soia, salvia, santoreggia, sciroppo d’acero, senape, tamari, tamarindo, timo, vaniglia, zafferano • gelatina e marmellata di frutta consentita, maionese, senape • infusi di acetosa, achillea, alfalfa, bardana, betulla, biancospino, camomilla, corteccia di quercia bianca, echinacea, foglie di fragola, di lampone e di rosmarino, gelso, ginseng, marrubio, menta, olmo, pepe di Cayenna, prezzemolo, radice di liquirizia, rosa canina, salvia, sambuco, tarassaco, tè verde, timo, valeriana, verbena, zenzero • olio extravergine di oliva spremuto a freddo, olio di lino, olio di semi di vinacciolo: 1 cucchiaio da tavola 6-8 volte alla settimana Dr. Giuseppe Fariselli

  46. Le cheratiti • Sintomi soggettivi: sensazione di corpo estraneo, bruciore, fotofobia, blefarospasmo, epifora • Sintomi oggettivi: iniezione e congiuntivite pericheratica, lesioni epiteliali, infiltrati stromali • Raggi ultravioletti, neve, arco voltaico, batteri e virus • Aconitum, apis mellifica, arnica, calendula, chamomilla, hypericum, mercurius solubilis Hahnemanni, natrium cloratum, antivirali nelle forme erpetiche Dr. Giuseppe Fariselli

  47. Le congiuntiviti • Sintomi soggettivi: sensazione di corpo estraneo, prurito, bruciore • Sintomi oggettivi: vasi superficiali nella sclera • Cause fisiche, chimiche, immunitarie, batteriche, virali • Cochlearia officinalis, euphrasia officinalis, jaborandi, echinacea. Luffa operculata nelle forme allergiche Dr. Giuseppe Fariselli

  48. Corpi mobili, intorbidimento del vitreo • sintomi: da mosche volanti a grossi ammassi che offuscano la visione • diagnosi: autodiagnosi> visita oculistica • cura: antiossidanti • prevenzione: alimentazione, epatoprotettori Dr. Giuseppe Fariselli

  49. Il distacco posteriore del vitreo • Cause: disidratazione, età • sintomi: assenti, mosche volanti, lampi, amaurosi a tendina progressiva • diagnosi: autodiagnosi> visita oculistica • cura: laser • prevenzione: alimentazione, epatoprotettori, drenanti renali Dr. Giuseppe Fariselli

  50. Il distacco della retina • Sollevamento della retina, da trazione vitreoretinica, post-traumatico, diabetico, o da neoformazioni sottoretiniche, con accumulo di liquidi e distacca dall'epitelio pigmentato e quindi dai vasi della coroide • Inizia con lampi e mosche volanti, poi sul campo visivo cala come un sipario • La diagnosi consiste nella visita oculistica • La retina può essere riattaccata, entro 48 ore, mediante un trattamento con laser argon • La prevenzione consiste in corretta alimentazione, epatoprotettori e drenanti renali Dr. Giuseppe Fariselli

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