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Classi di cellule del sistema nervoso






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lucinda
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Cellule nervose Unita` morfologica e funzionale del sistema nervoso (neurone). Cellule gliali Funzione di sostegno. Classi di cellule del sistema nervoso. Cellule gliali. Astroglia funzione di sostegno e nutritiva Oligodendroglia Formazione e mantenimento della mielina Microglia
Classi di cellule del sistema nervoso

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Classi di cellule del sistema nervosoSlide 1

Cellule nervose

Unita` morfologica e funzionale del sistema nervoso (neurone)

Cellule gliali

Funzione di sostegno

Classi di cellule del sistema nervoso

Cellule glialiSlide 2

Cellule gliali

  • Astroglia

    • funzione di sostegno e nutritiva

  • Oligodendroglia

    • Formazione e mantenimento della mielina

  • Microglia

    • azione fagocitaria

Il neuroneSlide 3

Il neurone

  • Il neurone e’un’unita’:

    • anatomica

    • funzionale

    • genetica

      • neuroblasto

    • trofica

Classi di neuroniSlide 4

Classi di neuroni

  • Neurone unipolare

  • Neurone bipolare

  • Neurone multipolare

  • Interneurone

Il neurone1Slide 5

Il neurone

  • Unita` ricevente

    • Corpo cellulare

    • Dendriti

    • Recettori

  • Unita` di trasmissione

    • Assone

    • Terminazioni presinaptiche

    • Neurotrasmettitori

Corpo cellulareSlide 6

Corpo cellulare

  • Centro metabolico del neurone

    • Nucleo

    • Reticolo endoplasmatico (corpi di Nissl)

    • Apparato del Golgi

Membrana cellulareSlide 7

Membrana cellulare

Doppio strato lipidico che contiene

  • proteine di canale

  • proteine di segnale (recettori)

Assone unita di trasmissioneSlide 8

Assoneunita’ di trasmissione

  • Conduzione di segnali elettrici

    • Mielina

    • Nodi di Ranvier

  • Trasporto assonico (microtubuli)

    • Anterogrado

    • Retrogrado

Terminazione presinaptica unita di trasmissioneSlide 9

Terminazione presinapticaunita’ di trasmissione

  • Funzione secretoria

  • Vescicole sinaptiche corpuscoli che contengono neurotrasmettitori

  • Neurotrasmettitori molecole in grado di influenzare l’attivita’ di altre cellule

Terminazione presinapticaSlide 10

Terminazione presinaptica

I neurotrasmettitori sintetizzati nel nucleo, sono immagazzinati nelle vescicole, trasportati nella terminazione presinaptica e liberati nella sinapsi per esocitosi a seguito di un impulso nervoso

Conduzione nervosa potenziale di riposo potenziali d azioneSlide 11

Conduzione nervosapotenziale di riposopotenziali d’azione

Aspetto chiave per la comprensione della conduzione nervosa e’ il potenziale di membrana a riposo, ovvero la differenza di carica fra l’esterno e l’interno della cellula

Potenziale di membrana a riposoSlide 12

Potenziale di membrana a riposo

  • Esiste una differenza di potenziale di circa 70mV fra l’interno e l’esterno della membrana

  • Tale differenza e’ dovuta ad una maggiore concentrazione di sali con carica negativa all’interno della cellula nervosa

Ioni che contribuiscono al potenziale di riposoSlide 13

Ioni a carica positiva

sodio (Na)

potassio (K)

Ioni a carica negativa

cloro (Cl)

proteine a carica negativa

Ioni che contribuiscono al potenziale di riposo

Che cosa mantiene il potenziale di riposoSlide 14

Che cosa mantiene il potenziale di riposo?

La diversa distribuzione di ioni ai due lati della membrana e’ mantenuta dall’interazione di diversi fattori

Fattori che tendono a diminuire la differenza di potenzialeSlide 15

Fattori che tendono a diminuire la differenza di potenziale

  • Movimento casuale - gradiente di concentrazione

    • ioni tendono a muoversi verso aree a bassa concentrazione

  • gradiente elettrico

    • ioni tendono ad allontanarsi da un’area in cui si sono accumulate cariche del loro segno

Fattori che tendono a mantenere la differenza di potenzialeSlide 16

Fattori che tendono a mantenere la differenza di potenziale

  • Caratteristiche della membrana cellulare:

    • permeabilita’ selettiva della membrana (canali ionici): ioni K e Cl attraversano liberamente la membrana attraverso proteine canale

    • pompe sodio/potassio che spingono ioni Na fuori dalla cellula e trasportano ioni K dentro la cellula

Generazione e conduzione dei potenziali postsinaptici ppspSlide 17

Generazione e conduzione dei potenziali postsinaptici (PPSP)

  • I neurotrasmettitori (NT) liberati nello spazio sinaptico si legano a recettori situati nella membrana postsinaptica, innescando effetti di:

  • depolarizzazione (diminuzione del potenziale di riposo da -70 a -67 mV)

  • iperpolarizzazione (aumento del potenziale di riposo da -70 a -72 mV)

I potenziali postsinapticiSlide 18

I potenziali postsinaptici

  • Depolarizzazioni postsinaptiche

    • Potenziali postsinaptici eccitatori (PPSE)

      • aumentano la probabilita’ che il neurone scarichi

  • Iperpolarizzazioni postsinaptiche

    • Potenziali postsinaptici inibitori (PPSI)

      • riducono la probabilita’ che il neurone scarichi

  • PPSE e PPSI sono risposte graduate

Integrazione dei ppsSlide 19

Integrazione dei PPS

Somma algebrica di tutte le attivita’ sinaptiche (PPSE e PPSI) determina se l’effetto finale sara’ eccitatorio o inibitorio

Intensita del pps viene determinata daSlide 20

Intensita` del PPS viene determinata da:

  • fattore temporale:

    • frequenza di scarica proporzionale alla quantita` di neurotrasmettitori rilasciati

  • fattore spaziale:

    • area ricettiva raggiunta proporzionale alla quantita` di recettori attivati

Sequenza di trasmissione eccitatoria ed inibitoriaSlide 21

Sequenza di trasmissione:eccitatoria ed inibitoria

Potenziale d azione o impulso nervosoSlide 22

Potenziale d`azione(o impulso nervoso)

  • Espressione di un`inversione di polarita` (+30 mV) che si propaga senza decremento lungo l`assone

  • Propagazione continua o saltatoria

Propagazione continua

Propagazione saltatoria

Potenziale d azione o impulso nervoso1Slide 23

Potenziale d`azione(o impulso nervoso)

  • Espressione di una inversione di polarita` (+30/50 mV) mediata da canali ionici voltaggio-dipendenti

  • Evento di membrana che non influenza le concentrazioni relative degli ioni

Struttura della sinapsiSlide 24

Struttura della Sinapsi

  • Terminazione presinaptica

  • Fessura sinaptica

  • Cellula postsinaptica

    • Neurone

    • Ghiandola

    • Muscolo

Tipi di sinapsiSlide 25

Tipi di sinapsi

  • criterio topografico

    • sinapsi asso-dendritica

    • sinapsi asso-somatica

    • sinapsi dendro-dendritica

    • sinapsi asso-assonica

Trasmissione sinapticaSlide 26

Trasmissione sinaptica

  • Neutrosmettitore (NT) e recettore sono in rapporto chiave-serratura

RecettoreSlide 27

Che cos`e`

Grossa molecola proteica immersa nella membrana cellulare che si adatta in maniera specifica ad un dato NT (rapporto chiave-serratura)

Come agisce

l`interazione con il NT altera la forma tridimensionale della proteina, innescando:

PPSE/PPSI di un neurone

Contrazione muscolare

Stimolazione ghiandolare

Recettore

Sottotipi recettorialiSlide 28

Sottotipi recettoriali

  • Le diverse classi di recettori controllate da un singolo neurotrasmettitore costituiscono sottotipi recettoriali

  • I vari sottotipi sono localizzati in regioni cerebrali diverse e reagiscono in modo diverso allo stesso NT

Tipi di recettoreSlide 29

Tipi di recettore

  • Recettori associati a canale ionico

  • Recettori associati a proteina G

Recettore associato a canale ionicoSlide 30

Recettore associato a canale ionico

  • Quando il NT si lega al recettore canale, il canale si apre o si chiude, producendo un’immediata variazione del potenziale di membrana

Recettore associato a proteina gSlide 31

Recettore associato a proteina G

  • Quando un NT vi si lega, una parte della proteina G si stacca e puo’

    • attivare un canale ionico, generando PPSE/PPSI

    • indurre la sintesi di un secondo messaggero

Recettore associato a proteina g1Slide 32

Recettore associato a proteina G

  • Possibili effetti del secondo messaggero:

    • legarsi ad un canale ionico generando PPSI/PPSE

    • influenza sul metabolismo cellulare

    • modulazione dell’espressione genica del neurone

I neurotrasmettitori cerebraliSlide 33

I neurotrasmettitori cerebrali

Piccole proteine specializzate nel trasferimento di segnali all`interno dei circuiti neuronali

Tipi di neurotrasmettitoriSlide 34

Tipi di neurotrasmettitori

  • A basso peso molecolare

  • Ad alto peso molecolare

Neurotrasmettitori a basso peso molecolareSlide 35

Neurotrasmettitori a basso peso molecolare

  • monoamine

    • noradrenalina, dopamina, adrenalina, serotonina

  • aminoacidi

    • Acido amminobutirrico (GABA), Acido glutammico, Glicina, Aspartato

  • gas solubili

  • acetilcolina

Neurotrasmettitori ad alto peso molecolareSlide 36

Neurotrasmettitori ad alto peso molecolare

  • neuropeptidi

    • endorfine

Vita del neurotrasmettitoreSlide 37

Vita del neurotrasmettitore

  • Sintesi nel corpo cellulare

  • Immagazzinamento nelle vescicole

  • Trasporto assonale verso terminazioni presinaptiche

  • Liberazione a seguito di PPSE

  • Interazione con un recettore

  • disattivazione

Meccanismi di disattivazione del neurotrasmettitoreSlide 38

Meccanismi di disattivazione del neurotrasmettitore

  • Riassorbimento attraverso pompe presinaptiche

  • Degradazione enzimatica a livello di spazio sinaptico

Farmaci psicoattivi agiscono a livello di trasmissione sinapticaSlide 39

Farmaci psicoattiviAgiscono a livello di trasmissione sinaptica

  • farmaci agonisti potenziano l`attivita`di un NT

    • Aumentando la quantita` di precursori

    • bloccandone la degradazione o il riassorbimento a livello sinaptico

    • Attivandone i recettori postsinaptici

  • farmaci antagonisti indeboliscono l`effetto del NT

    • inattivandone i recettori postsinaptici

    • Potenziando i processi di degradazione e riassorbimento

Esempi di farmaci psicoattiviSlide 40

Esempi di farmaci psicoattivi

  • Morbo di Parkinson: agonista della dopamina (precursore)

  • Depressione: agonisti di serotonina e noradrenalina (diminuzione dei processi di riassorbimento e degradazione)


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