Natale in poesia
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NATALE IN POESIA. La neve è scesa sui pini, e su le ultime rose del giardino. Il vento porterà dal nord un coro di campane, e un lamento di flauti sulla pianura silenziosa. La vita ci spoglierà a poco a poco della nostra giovinezza, della fede nella bontà, della speranza negli uomini,

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NATALE IN POESIA

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Natale in poesia

NATALE IN POESIA


Natale in poesia

La neve è scesa sui pini,

e su le ultime rose del giardino.

Il vento porterà dal nord

un coro di campane,

e un lamento di flauti

sulla pianura silenziosa.

La vita ci spoglierà

a poco a poco

della nostra giovinezza,

della fede nella bontà,

della speranza negli uomini,

come il gelo di questa notte

ha irrigidito le dita dei pini

e sfogliato le ultime rose.

Fanciullo del cielo,

chiudi gli occhi degli uomini

sulla loro angoscia:

fà che tornino fanciulli

in mezzo ai loro bimbi

per questa notte sola...

Aiuta questi uomini stanchi

a spogliarsi del loro soffrire!

  Giovanni Maurilio Rayna

25 DICEMBRE


Natale in poesia

Udii tra il suono le ciaramelle,

ho udito un suono di ninne nanne.

Ci sono in cielo tutte le stelle,

ci sono i lumi nelle capanne.

Sono venute dai monti oscuri

le ciaramelle senza dir niente;

hanno destata né suoi tuguri

tutta la buona povera gente.

Ognuno é sorto dal suo giaciglio;

accende il lume sotto la trave;

sanno quei lumi d'ombra e sbadiglio,

di cauti passi, di voce grave.

Le pie lucerne brillano intorno,

là nella casa, qua su la siepe:

sembra la terra, prima di giorno,

un piccoletto grande presepe.

Nel cielo azzurro tutte le stelle

paion restare come in attesa;

ed ecco alzare le ciaramelle

il loro dolce suono di chiesa;

suono di chiesa, suono di chiostro,

suono di casa,suono di culla,

suono di mamma, suono del nostro

dolce e passato pianger di nulla.

LE CIARAMELLE

GIOVANNI PASCOLI


Natale in poesia

Bambini, Babbo Natale esiste ed esiste la Befana.Esistono i tre porcellini e la fata MorganaMetti un dente sotto il bicchiere,

il giorno dopo c'è un soldino.Peter Pan combatte ancora contro Capitan Uncino.Ci sono boschi pieni di folletti e di orsi pasticcioni.Esistono i giganti, i draghi, Artù e Merlino.E se segui quelle briciole puoi incontrare Pollicino.Ma anche l'Orco sai esiste, te lo giuro su me stesso.Ti dirà: "C'era una volta", Stai attento..., c'è anche adesso.

Giorgio Panariello

LETTERA AI BAMBINI


Natale in poesia

Un lumino alla finestra,

che ci fa?...

Vuol la notte illuminare

per Gesù che scenderà.

Un lumino sulla porta,

che ci fa?...

E' un invito al pellegrino

che domanda carità.

Un lumino nella stalla,

che ci fa?...

L'hanno acceso per Maria

che,fra poco giungerà...

L'hanno acceso per l'amore,

per la gloria del Signore:

cara luce, lume antico,

della fede dolce amico.

    Tina Romei Correggi

LUME DI NATALE


Natale in poesia

Vuoi che ti dica chi verrà

a Betlemme il dì di Natale

chi gentilmente s'inginocchierà

davanti al Signore nato?

Un pesciolino dal fiume lucente,

giallo rosso e d'oro splendente

un'ape dalla siepe

un agnello dal presepe

un grosso toro dal nero manto

una capretta dal suo recinto

ed un uccello bianco bianco.

E - Dio li benedica-

molti bimbi con candele accese

per rischiarare il volto

di Colei che il Signore attese.

  Ruth Sawyer

MATTINO DI NATALE


Natale in poesia

C'era un silenzio

come di attesa

lungo la strada

che andava alla chiesa;

e fredda l'aria

di notte, in quell'ombra

là solitaria.

C'eran le stelle

nel cielo invernale

e un verginale

candore di neve,

ma rado e lieve.

C'era una siepe

nera e stecchita,

parea fiorita

di biancospino.

MESSA DI MEZZANOTTE

E mi teneva

-oh,mio sogno lontano-

mia madre per mano.

E nella tepida

chiesa, che incanto!

Fra lumi e un denso

profumo d'incenso

e suono d'organo

e voci di canto,

ecco il Presepe

con te, Bambino. 

 Pietro Mastri


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