Libri immortali l.jpg
This presentation is the property of its rightful owner.
Sponsored Links
1 / 25

Libri immortali PowerPoint PPT Presentation


  • 91 Views
  • Uploaded on
  • Presentation posted in: General

Libri immortali. “Furore”. A cura del prof. Marco Migliardi. Cenni biografici. Salinas 1902-New York 1968, premio Nobel nel 1962 Giornalista e scrittore californiano, grande interprete della crisi del 29 I suoi più grandi successi sono infatti degli anni 30

Download Presentation

Libri immortali

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Presentation Transcript


Libri immortali l.jpg

Libri immortali

“Furore”

A cura del prof. Marco Migliardi


Cenni biografici l.jpg

Cenni biografici

  • Salinas 1902-New York 1968, premio Nobel nel 1962

  • Giornalista e scrittore californiano, grande interprete della crisi del 29

  • I suoi più grandi successi sono infatti degli anni 30

  • Importante fu l’amicizia con il filosofo ed etologo Ed Ricketts, ispiratore di molti suoi personaggi

  • Ebbe tre mogli, scrisse anche sceneggiature e diversi film vennero tratti da suoi romanzi

  • Viaggiò molto in Europa e in Africa anche come corrispondente di guerra per il “New Herald Tribune"

  • Morì per un attacco cardiaco


Opere l.jpg

Opere

  • 1932 – I Pascoli del cielo

  • 1935 – Pian della Tortilla

  • 1937 – Uomini e topi

  • 1939 – The Grapes of Wrath (Furore)

  • 1942 – La Luna è tramontata

  • 1952 – La valle dell’Eden

  • 1961 – L’inverno del nostro scontento

  • 1962 –Viaggio con Charlie


Film tratti dalle opere di steinbeck l.jpg

Film tratti dalle opere di Steinbeck

  • 1939 – Uomini e topi (di L.Milestone)

  • 1940 – Furore (di John Ford che ci vinse il premio Oscar)

  • 1942 – Tortilla flat (di V.Fleming)

  • 1944 – Prigionieri dell’oceano tratto dal racconto Lifeboat (di A.Hitchcock))

  • 1952 – Viva Zapata! Sceneggiatura di S. (di Elia Kazan)

  • 1955 – La valle dell’Eden (di E. Kazan)

  • 1992 – Uomini e topi (di Gary Sinise)

  • 1962 – East of Eden (di Tom Hooper 2011?)


Pian della tortilla l.jpg

Pian della Tortilla

  • Primo grande successo di S. + volte riadattato al cinema

  • Ambientato nel quartiere di Monterey abitato dai primi spagnoli che occuparono la California (i paisanos)

  • Scritto durante la Grande Depressione, è una satira verso le falsità borghesi

  • Apprezzato dal presidente USA F.D.Roosvelt che volle conoscere personalmente Steinbeck. I due divennero amici


Uomini e topi l.jpg

Uomini e topi

  • Drammatica storia di due amici, ambientata sempre tra i paisanos nel periodo della crisi economica

  • Il romanzo termina con l’uccisione “pietosa” del minorato Lennie da parte del suo amico George che lo sottrae così alle violenze e al linciaggio degli abitanti del paese

  • Il libro mette in evidenza le difficili condizioni di vita dei contadini nell’America in piena depressione


Viaggio con charlie l.jpg

Viaggio con Charlie

  • L’ultima opera importante di S.

  • Racconta di un viaggio attraverso l’America in camper (Ronzinante) che l’autore compie in compagnia di Charlie, un barboncino che capisce solo il francese

  • Il viaggio è l’occasione per conoscere tanta gente e per creare incontri occasionali che ispirano dialoghi e riflessioni serali con… Charlie

  • Un bel quadro dell’America del boom economico degli anni ’60 e della fine della segregazione


The grapes of wrath furore l.jpg

The Grapes of Wrath -Furore

  • Il capolavoro di S. romanzo simbolo della grande depressione è considerata un'opera a sostegno della politica del New Deal di Roosevelt

  • Il titolo significa “i frutti della rabbia”

  • Molti i temi: lo sfruttamento dell’uomo, i problemi economici della Grande Depressione, la miseria che abbrutisce l’uomo, la critica alla polizia violenta e corrotta e la rivolta degli oppressi mediante lo sciopero, ma anche valori + tradizionali come quelli della famiglia


Ambientazione storica l.jpg

Ambientazione storica

  • La vicenda è ambientata negli anni ’30, durante la grande crisi economica del 1929.

  • E’ descritto il processo per il quale i piccoli produttori agricoli, furono espropriati della propria terra, da imprenditori e finanzieri

  • Senza + la terra dovettero migrare verso la California, con l’illusione di andare a fare i raccoglitori.

  • La California si trasformò così nel sogno di migliaia di disperati.

  • Furore è la storia dell’esodo di questa tribù, i Joad, che dall’Oklahoma giungono in California. E’ la storia della realtà che prende il posto del sogno.


Effetti del new deal l.jpg

Effetti del New Deal

  • Siamo in pieno New Deal e gli USA si resero conto delle vere condizioni di vita nei campi grazie ai libri di John Steinbeck, John Dos Passos, William Faulkner… e agli importanti reportage fotografici della FSA

  • La riduzione delle coltivazioni e la conseguente cacciata dei braccianti agricoli e dei piccoli proprietari fu una conseguenza del New Deal

  • Alla fine degli anni ’30 sulla Route 66 passarono all’Ovest un milione di emigranti

  • Gli Okies narrati da Steinbeck sono simbolo di migliaia di americani, in viaggio verso le terre del latte e del miele, che finirono nello sfruttamento da parte dei grandi proprietari


Breve riassunto l.jpg

Breve riassunto

  • Narra la storia della famiglia Joad, costretta dalla siccità e dalla miseria, causata anche dalle manovre speculative delle banche, ad abbandonare l'Oklahoma per tentare la fortuna all'Ovest. Costoro intraprendono a bordo di un autocarro un lungo viaggio verso la California, dopo aver letto un volantino di ricerca lavoro.

  • A compiere il viaggio sono tre generazioni delle quali la madre, che è la vera anima del gruppo familiare, cerca positivamente di diffondere su tutti la serenità

  • Fanno parte del gruppo familiare la giovane sposa Rosa Tea che è in attesa di un bambino, Tom, da poco uscito dal carcere per un omicidio, un ex-predicatore conosciuto da Tom ed ora aggregato alla famiglia di nome Casy, il babbo, lo zio John e la vecchia nonna.

  • Durante il lungo viaggio incontrano altre famiglie di profughi e insieme giungono finalmente in California.

  • Ma la felicità durerà poco perché non è il paese che avevano sognato ma un luogo di miseria.La sorte si accanisce contro i Joad: Tom uccide durante uno sciopero il poliziotto che aveva ucciso Casy ed è costretto a fuggire, arriva una inondazione proprio quando finalmente avevano trovato un lavoro e alla fine Rosa Tea partorisce un bimbo morto.


I personaggi l.jpg

I Personaggi

  • Tom Joad – protagonista, personaggio realistico e dinamico, diverrà il capo della famiglia dei Joad

  • Ma Joad – non si sa il suo vero nome, tenta di tenere unita la famiglia

  • Pa Joad – Umile e laborioso padre di famiglia

  • Jim Casy - Un ex predicatore che ha perso la fede. Incarna la figura di Ed Ricketts amico di Steinbeck

  • Rose of Sharon Joad Rivers – un altro personaggio dinamico, da infantile e sognante ragazzina, diventa donna matura; nel finale perde il figlio appena nato e conclude il romanzo in modo epico e drammatico


Struttura narrativa l.jpg

Struttura narrativa

  • Divisa in tre parti: la siccità in Oklahoma (capitoli 01-11), il viaggio dei Joad verso la California (capitoli 12 – 18) e l’esperienza dei Joad come giornalieri emigrati.

  • Queste tre parti presentano 2 temi:

    • rapporto dell’Uomo con la terra

    • rapporto di ogni individuo con la famiglia

  • Le condizioni naturali (siccità prolungate) e le condizioni storico sociali (le banche che li espropria) non riescono a disintegrare il senso di appartenenza della tribù, anche quando la famiglia comincia a dividersi

  • E’ il senso di appartenenza che garantisce l’unità del gruppo, a prescindere dalle vicinanze o lontananze fisiche; la tribù sa di dover restare unita, perché le difficoltà si affrontano meglio se non si è soli, esattamente come il lavoro della terra.


La metafora di furore l.jpg

La metafora di Furore

  • la storia dei Joad si divide in tre parti fondamentali, che corrispondono nel racconto Biblico all'esodo degli Ebrei dall'Egitto.

Il romanzo non parla quindi solo di situazioni americane degli anni ‘30, ma questi argomenti si riferiscono a un contesto più ampio, senza limitazione di spazio e tempo. Sono per così dire "sempre validi “, vicende eterne.


Il linguaggio l.jpg

Il linguaggio

  • Lo stile di Steinbeck è potente, realistico, basato sulla spontaneità del parlato, ma mai trascurato o volgare

  • A volte volutamente sgrammaticato, per non creare un irrealistico contrasto con dei personaggi poveri culturalmente oltre che socialmente

  • Ma si tratta di un linguaggio che raggiunge punte di vero lirismo come nell’intensa scena finale


La critica l.jpg

La critica

  • Furore, pubblicato il 14 aprile 1939, ebbe uno straordinario successo: dopo pochi giorni il libro era già in testa alle classifiche, gli editori stranieri fecero a gara per assicurarsene i diritti, la critica liberal lo definì "il miglior romanzo americano dopo Moby Dick”

  • Grazie a questo romanzo S. vinse il premio Pulitzer

  • Ma sollevò anche molte proteste. I giornali conservatori parlarono di un libro "sentimentale, non convincente, diseducativo e troppo politicizzato", promuovendo una campagna di stampa per bandirlo da scuole e biblioteche

  • Altri critici accusarono Steinbeck di essere un "Rosso"


La critica18 l.jpg

La critica

  • Quale colpa aveva commesso Steinbeck per meritarsi l’ostracismo?

  • Aveva avuto un enorme successo e aveva ritratto "in negativo" il proprio paese

  • Gli americani conservatori non volevano credere che fosse successo davvero quello che Furore narrava e da qui le accuse all’autore di essere politicizzato


Steinbeck oggi l.jpg

Steinbeck oggi

  • E’ ancora oggi una presenza forte nella letteratura americana

  • Nel centenario della sua nascita, nel 2002 vi sono state importanti celebrazioni

  • A Salinas, sua città natale è stato edificato il National Steinbeck Center, un meraviglioso centro espositivo

  • Nel 1995, Bruce Springsteen dedica un album al protagonista di Furore, Tom Joad


B springsteen the ghost of tom joad l.jpg

Men walkin' 'long the railroad tracksGoin' someplace there's no goin' backHighway patrol choppers comin' up over the ridgeHot soup on a campfire under the bridgeShelter line stretchin' round the cornerWelcome to the new world orderFamilies sleepin' in their cars in the southwestNo home no job no peace no restThe highway is alive tonightBut nobody's kiddin' nobody about where it goesI'm sittin' down here in the campfire lightSearchin' for the ghost of Tom JoadHe pulls prayer book out of his sleeping bagPreacher lights up a butt and takes a dragWaitin' for when the last shall be first and the first shall be lastIn a cardboard box 'neath the underpassGot a one-way ticket to the promised landYou got a hole in your belly and gun in your handSleeping on a pillow of solid rockBathin' in the city aqueduct

The highway is alive tonightBut where it's headed everybody knowsI'm sittin' down here in the campfire lightWaitin' on the ghost of Tom JoadNow Tom said "Mom, wherever there's a cop beatin' a guyWherever a hungry newborn baby criesWhere there's a fight 'gainst the blood and hatred in the airLook for me Mom I'll be thereWherever there's somebody fightin' for a place to standOr decent job or a helpin' handWherever somebody's strugglin' to be freeLook in their eyes Mom you'll see me."The highway is alive tonightBut nobody's kiddin' nobody about where it goesI'm sittin' downhere in the campfire lightWith the ghost of old Tom Joad

B.Springsteen “The Ghost of Tom Joad”


B springsteen il fantasma di tom joad l.jpg

Uomini a piedi lungo i binari

diretti non si sa dove, non c'e' ritorno;

elicotteri della stradale che spuntano dalla collina

minestra a scaldare sul fuoco sotto il ponte

la fila per il ricovero che fa il giro dell'isolato

benvenuto al nuovo ordine mondiale.

Famiglie che dormono in macchina nel sudovest

ne' casa, ne' lavoro, ne' sicurezza, ne' pace.

La strada e' viva stasera

ma nessuno si illude su dove va' a finire

sto qui seduto alla luce del falo'

e cerco il fantasma di Tom Joad

Il predicatore tira fuori un libro dal sacco a pelo

accende il mozzicone e fa' una tirata

in attesa del giorno in cui gli ultimi saranno i

primi e i primi gli ultimi

in uno scatolone di cartone del sottopassaggio

ho un biglietto di sola andata per la terra promessa.

Hai un buco in pancia ed una pistola in mano

si dorme su un cuscino di sasso

si fa il bagno nell'acquedotto municipale

La strada e viva stasera

ma nessuno si illude su dove va' a finire

sto qui seduto alla luce del falo'

e cerco il fantasma di Tom Joad

Diceva Tom "Mamma, dovunque un poliziotto

picchia una persona

dovunque un bambino nasce gridando per la fame

dovunque c'e' una lotta contro il sangue e l'odio

nell'aria

cercami e ci saro'.

Dovunque si combatte per uno spazio

di dignita'

un lavoro decente, una mano d'aiuto

dovunque qualcuno lotta per essere libero guardali negli occhi e vedrai me".

La strada e' viva stasera

ma nessuno si illude di dove va a finire

sto qui seduto alla luce del falo'

e cerco il fantasma del vecchio Tom Joad.

B.Springsteen “Il fantasma di Tom Joad”


Furore oggi l.jpg

Furore oggi

È facile vedere in ogni pagina di Furore riflessa la situazione attuale dell’immigrazione e dello sfruttamento degli extra comunitari e dei disperati dell’altra metà del mondo

Ancora oggi esiste lo sfruttamento dei raccoglitori nelle campagne, nonostante siano passati 70 anni da Furore.

Consiglio questo romanzo sopratutto a chi vede solo una minaccia nell’attuale fase migratoria che sta interessando l’Europa.


Linea del tempo l.jpg

Linea del tempo

  • I principali avvenimenti culturali, politici ed economici nel periodo di pubblicazione di “Furore”


Biblio sitografia l.jpg

Biblio-sitografia

  • http://digilander.libero.it/kyme/lib/f/Furore.htm

  • http://passerinilandi.biblioteche.piacenza.it/pagine/~files/File/JOHN%20STEINBECK%20dispense.pdf

  • http://www.repubblica.it/speciale/2002/novecento/idee/47.html

  • http://cresciteundoblog.wordpress.com/2009/12/08/furore-di-john-steinbeck/


Slide25 l.jpg

“Mamma, dovunque un poliziotto picchia una persona,dovunque un bambino nasce gridando per la fame, dovunque c’e’ una lotta contro il sangue e l’odio nell’aria, cercami e ci sarò. Dovunque si combatte per uno spazio di dignità, un lavoro decente, una mano d’aiuto,dovunque qualcuno lotta per essere libero, guardali negli occhi e vedrai me”

The ghost of  Tom Joad Bruce Springsteen


  • Login