Valitutti, Tifi, Gentile
This presentation is the property of its rightful owner.
Sponsored Links
1 / 27

Valitutti, Tifi, Gentile PowerPoint PPT Presentation


  • 150 Views
  • Uploaded on
  • Presentation posted in: General

Valitutti, Tifi, Gentile. Esploriamo la chimica Seconda edizione di Chimica: molecole in movimento. Capitolo 16 L’equilibrio chimico. L’equilibrio dinamico L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono La costante di equilibrio Il principio di Le Châtelier L’equilibrio di solubilità.

Download Presentation

Valitutti, Tifi, Gentile

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Presentation Transcript


Valitutti tifi gentile

Valitutti, Tifi, Gentile

Esploriamo la chimica

Seconda edizione di Chimica: molecole in movimento


Valitutti tifi gentile

Capitolo 16 L’equilibrio chimico

  • L’equilibrio dinamico

  • L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono

  • La costante di equilibrio

  • Il principio di Le Châtelier

  • L’equilibrio di solubilità


Valitutti tifi gentile

1. L’equilibrio dinamico

Un sistema è in equilibriodinamico quando le velocità delle trasformazioni opposte sono uguali.

Quando una trasformazione fisica o chimica giunge all’equilibrio, le condizioni di reversibilità e dinamicità sono indicate da una doppia freccia.


Valitutti tifi gentile

2. L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono


Valitutti tifi gentile

2. L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono

A temperatura e pressione costanti, un sistema chimico chiuso è all’equilibrio se la concentrazione (o pressione) dei reagenti e dei prodotti è costante nel tempo.


Valitutti tifi gentile

3. L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono

Data la generica reazione

aA + bB ⇄ cC + dD

Il valore di questo rapporto prende il nome di costantediequilibrio (Keq) ed è espressa dalla relazione:


Valitutti tifi gentile

3. L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono

Cato Guldberg e Peter Waage enunciarono nel 1864 la leggedell’azionedimassa.

In un sistema chimico in equilibrio, a una data temperatura e a una data pressione, il rapporto fra il prodotto delle concentrazioni molari dei prodotti e il prodotto delle concentrazioni molari dei reagenti, ciascuna elevata al proprio coefficiente stechiometrico, è costante.


Valitutti tifi gentile

3. L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono

Per ricavare la costante di equilibrio valgono le seguenti regole:

  • le concentrazioni dei prodotti si pongono al numeratore e quelle dei reagenti al denominatore;

  • le concentrazioni vanno moltiplicate fra loro ed elevate a potenza con i rispettivi coefficienti di reazione.


Valitutti tifi gentile

3. L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono

Se Keq > 1 la reazione è spostata verso i prodotti.

Se Keq = 1 la reazione è all’equilibrio.

Se Keq < 1 la reazione è spostata verso i reagenti.


Valitutti tifi gentile

3. L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono

Nelle reazioni omogenee in fase gassosa, la costante di equilibrio viene espressa in funzione delle pressioni parziali e si indica con Kp.

aA(g) + bB(g) ⇄ cC(g) + dD(g)


Valitutti tifi gentile

3. L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono

Il valore della costante di equilibrio Keq varia con la temperatura; per ogni valore di temperatura esistono all’equilibrio un diverso valore valore di Keq e diverse concentrazioni di reagenti e prodotti.


Valitutti tifi gentile

3. L’equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono


Valitutti tifi gentile

4. Il principio di Le Châtelier

Lo stato di equilibrio si altera se si vanno a modificare le condizioni di temperatura, pressione, concentrazione di reagenti e prodotti.


Valitutti tifi gentile

4. Il principio di Le Châtelier

Lo stato di equilibrio si altera se si vanno a modificare le condizioni di temperatura, pressione, concentrazione di reagenti e prodotti.


Valitutti tifi gentile

4. Il principio di Le Châtelier

Si deve a LeChâtelier il principiodell’equilibriomobile.

Un sistema all’equilibrio, perturbato da un’azione esterna, reagisce in modo da ridurne o alterarne l’effetto ristabilendo l’equilibrio


Valitutti tifi gentile

4. Il principio di Le Châtelier

Aggiungendo un reagente a un sistema all’equilibrio, questo si sposta nella direzione che consente il consumo dell’aggiunta di reagente a favore della formazione del prodotto. Viceversa si ha la reazione opposta se si aggiunge un prodotto.


Valitutti tifi gentile

4. Il principio di Le Châtelier


Valitutti tifi gentile

4. Il principio di Le Châtelier

Principio di Le Châtelier (concentrazione)

Cambiando la concentrazione dei prodotti e dei reagenti, il loro rapporto (cioè la costante di equilibrio, Keq) rimane invariato, purché la temperatura rimanga costante prima e dopo l’aggiunta.


Valitutti tifi gentile

4. Il principio di Le Châtelier

Gli equilibri in fase gassosa risentono delle variazioni di pressione e volume.

Principio di Le Châtelier (pressione)

L’aumento di pressione di un sistema gassoso all’equilibrio, comporta lo spostamento dell’equilibrio nella direzione in cui è presente il minore numero di molecole.


Valitutti tifi gentile

4. Il principio di Le Châtelier


Valitutti tifi gentile

4. Il principio di Le Châtelier

Principio di Le Châtelier (temperatura)

Se si riscalda un sistema all’equilibrio, si favorisce la reazione endotermcia; se invece si raffredda, si favorisce la reazione esotermica.


Valitutti tifi gentile

4. Il principio di Le Châtelier

La presenza di un catalizzatore influenza solo la velocità con cui si raggiunge l’equilibrio, ma non ha nessun effetto sulla posizione dell’equilibrio perché non il catalizzatore non partecipa alla reazione.


Valitutti tifi gentile

5. L’equilibrio di solubilità

Le reazioni si dicono eterogenee quando i componenti si trovano in fasi diverse.

Si ha una reazione eterogenea per esempio quando si libera un gas a partire da un solido, oppure quando un soluto solido si scioglie in soluzione.


Valitutti tifi gentile

5. L’equilibrio di solubilità

La dissociazione in ioni di un solido è una reazione chimica specificata da una propria particolare costante di equilibrio detta prodottodisolubilità (Kps).


Valitutti tifi gentile

5. L’equilibrio di solubilità

Kps è tanto più piccolo quanto meno solubile è una sostanza.

In soluzione si ha formazione di un precipitato quando il prodotto delle concentrazioni ioniche relative a una sostanza è maggiore del suo Kps.


Valitutti tifi gentile

5. L’equilibrio di solubilità

Come negli equilibri, la variazione della temperatura influenza il prodotto di solubilità nel seguente modo:

  • se la solubilizzazione è endotermica sarà favorita la formazione della soluzione;

  • se la solubilizzazione è esotermica la solubilità diminuisce all’aumentare della temperatura.


Valitutti tifi gentile

5. L’equilibrio di solubilità

L’aggiunta di uno ione comune a una soluzione satura di un composto ionico all’equilibrio ne abbassa la solubilità (effettodelloionecomune).


  • Login