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ANALISI TESTUALE

ANALISI TESTUALE. TIPO: argomentativo SCOPO: esprimere propria opinione, argomentandola ARGOMENTO: la pizza PROCEDIMENTO COSTRUTTIVO: argomentazione TECNICHE ESPRESSIVE: frasi articolate / lessico specifico SCHEMA SINTESI: tabella / schema logico. PRODUZIONE COLLETTIVA

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ANALISI TESTUALE

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Presentation Transcript


  1. ANALISI TESTUALE • TIPO: argomentativo • SCOPO: esprimere propria opinione, argomentandola • ARGOMENTO: la pizza • PROCEDIMENTO COSTRUTTIVO: argomentazione • TECNICHE ESPRESSIVE: frasi articolate / lessico specifico • SCHEMA SINTESI: tabella / schema logico • PRODUZIONE COLLETTIVA • PRODUZIONE INDIVIDUALE

  2. PRODUZIONE TESTO… a scuola • CHIARISCE: • Tipologia testuale • 2. Scopo • 3. Argomento • 4. Procedimento costruttivo • 5. Tecniche espressive

  3. PRODUZIONE COLLETTIVALa pizza: testo argomentativo La pizza, che pizza! Anche se piace a molti, non è affatto un alimento adeguato ad una corretta ed equilibrata alimentazione. Considerando i suoi ingredienti, risulta immediatamente evidente che è ricca di grassi e carboidrati, dovuti soprattutto alla farcitura. Inoltre l’abbondanza di elementi usati per guarnirla la rende poco digeribile, tanto che, a volte, provoca addirittura di disturbi gastro-intestinali. Non è da tralasciare neanche il suo costo elevato. Nonostante siano esperte le persone addette alla sua preparazione, a volte la pizza risulta poco cotta o addirittura bruciacchiata. Da mettere in conto è anche il servizio inefficiente e i tempi d’attesa piuttosto lunghi. Per tutti i motivi espressi, è consigliabile non abusare di questo alimento, limitandone il consumo al massimo una volta alla settimana.

  4. PRODUZIONE TESTO… a scuola

  5. La pizza: testo narrativo È un sabato sera estivo e abbiamo organizzato una pizzata in compagnia, noi amici delle vacanze, che stiamo trascorrendo a Olivadi, una località in provincia di Catanzaro. Per organizzare la serata in pizzeria, come al solito tutti i miei amici hanno delegato me nella scelta del locale, pregandomi di prenotare. Si fidano di me perché, in genere, non li deludo mai, in quanto li porto in locali già conosciuti e da me frequentati. Quindi affidabili . Alle 20.00 ci siamo ritrovati in paese, davanti al pub dove avevamo scelto di andare. Prima di entrare abbiamo dovuto attendere i soliti e famosi ritardatari che ormai tutti conoscono. Un cameriere ci ha accompagnato ad uno dei tavoli all’aperto. Eravamo contenti perché era una posizione che ci piaceva: aveva una vista magnifica! Poi è iniziata l’ardua scelta della pizza da ordinare e ciascuno si è sbizzarrito nel considerare quale tipo di pizza potesse essere più buona e interessante. Le osservazioni sugli ingredienti erano delle più disparate: c’era chi preferiva quella con i funghi e tanta mozzarella, chi si orientava sul gusto piccante, chi invece si accontentava di una semplice “margherita”. Al momento di ordinare le idee non erano ancora del tutto chiare: c’era molta discussione animata. L’unica cosa sicura e che trovava tutti d’accordo era la scelta della bibita: coca-cola in lattina! Ogni volta che usciamo insieme per condividere piacevolmente il nostro tempo stiamo bene perché ci raccontiamo esperienze, ci scambiamo opinioni e scherziamo tanto. La pizza poi ci trova tutti d’accordo!!!

  6. PRODUZIONE TESTO… a scuola

  7. La pizza: testo descrittivo Eccomi in pizzeria! Davanti a me una scena meravigliosa: una pizza che avrebbe fatto venire l’acquolina in bocca a chiunque. E’ un disco di pasta più grande del piatto dov’è contenuto, col bordo più gonfio, più dorato e, a considerare la sua consistenza, anche più croccante della parte centrale. E’ una festa di colori che oscillano dal rosso intenso del succo di pomodoro al bianco candido della mozzarella filante, dal verde smeraldo del basilico al giallo paglierino delle patatine fritte. Pregusto, prima ancora di assaggiarla, la delizia del suo gusto, mentre ne comincio a tagliare una fetta sostanziosa che subito addento con frenetico appetito. Il suo gusto delicato e gradevole delizia il mio palato, generando un piacere insolito, che inebria anche l’olfatto. In questo trionfo di piacere si è consumato quel piatto delizioso che mi ha saziato gradevolmente. Milena

  8. PRODUZIONE INDIVIDUALE SCHEMA + PIANIFICAZIONE + SCRITTURA + REVISIONE

  9. TESTO SCRITTO …A SCUOLA TITOLO LUCY E LA SUA SIMPATIA PROGETTO

  10. LUCY E LA SUA SIMPATIA Conosco una cagnolina molto simpatica di nome lucy . vive a pogliano milanese con i suoi padroni che le vogliono tanto bene. è fortunata perché vive in una casa molto ampia con un suo spazio verde. L’ho conosciuta a ottobre dell’anno scorso. quel giorno sono andata a casa sua, dalla sua padrona con la quale avevo appuntamento nel pomeriggio. ho suonato il campanello e l’ho sentita subito abbaiare. ma l’ho anche intravista attraverso il cancelletto d’ingresso. correva dal cancelletto alla porta di casa per avvisare della presenza di qualcuno. all’apertura del cancelletto l’ho trovata subito ai miei piedi, pronta a ricevere carezze, coccole e complimenti saltandomi addosso, sdraiandosi a terra a pancia in su e strisciandosi addosso. poi, come un razzo, si è fiondata nello studio della sua padrona per non essere esclusa dalla compagnia. Lucy era stata regalata ben cinque anni prima all’attuale padrona, ma precedentemente viveva con i suoi padroni originari. per complicazioni famigliari avevano dovuto allontanarla, non potendosi più occupare di lei. dei vicini raccontavano che negli ultimi tempi lucy piangeva perché veniva lasciata in casa da sola per troppo tempo. Quando è arrivata dalla nuova padrona era malconcia. il pelo era poco folto per una alimentazione inadeguata con presenza di parassiti; i denti erano incrostati di tartaro e alcuni dondolavano; era molto insicura e disorientata.I suoi vecchi padroni non avevano voluto sapere a chi veniva affidata e dove si trovava la sua nuova dimora per evitare ripensamenti e per resistere alla tentazione di rivederla. nella nuova casa Lucy era stata subito curata e ben nutrita; era stata portata dal veterinario per estirpare i denti dondolanti; era stata ripulita dalle pulci con prodotti specifici e riceveva tante attenzioni.

  11. Lucy è un cane di razza con pedigree. è uno yorkshire terriere. ha un aspetto elegante e un portamento distinto. il suo pelo è lungo di colore blu-acciaio sul dorso compatto e rettilineo e focato-dorato sulla testa e in corrispondenza del petto. le orecchie sono piccole e a forma di v. nella testa altrettanto piccola e abbastanza piatta sono incastonati occhi scuri di media grandezza. alla punta della canna nasale è situato il tartufo nero e subito sotto una piccola bocca triangolare. i piedi sono rotondi come quelli di un gatto con le unghie retrattili. la coda è tagliata a mezza lunghezza ed è quasi impercettibile nel suo movimento. lucy al mattina, appena sveglia, vuole e pretende un biscotto che non mangia subito. se è inverno e la porta di casa è chiusa lo deposita sul tappeto del salotto e ci gioca finché non è stanca e soddisfatta. solo dopo lo mangia. se invece è estate e la porta di casa è aperta lo porta in giardino e lo copre con l’erba come se fosse il suo tesoro. quando è in studio e sente scartare una caramella drizza le orecchie, si tira su con le zampe anteriori e si lecca i baffetti, pronta a gustare anche lei la leccornia; l’afferra con i denti e, dimenando il sedere, si dirige verso l’altra zona dello studio dove è presente un tappeto sul quale la deposita e su cui si rotola, abbaiandole prima di mangiarla. Oggi lucy ha 12 anni, li porta molto bene e non li dimostra affatto, perché è vispa, in buona salute e sempre giocherellona. continua a farci buona compagnia e a mostrarci la sua tenerezza. Si sente padrona di casa e accoglie ogni persona che entra come farebbe un perfetto maggiordomo. Milena

  12. FUSIONI ILLEGALI LAGO L’AGO Un giorno la mamma cuciva i miei pantaloni corti, quando, per distrazione, si bucò un dito, che le sanguinò per un po’. Poi mise un cerotto e tutto passò! Mi capita di andare al lago la domenica, a volte per passeggiare altre volte per andare a pesca con il mio papà!

  13. DOPPIE: aiuto semantico VELO VELLO La pecora ha il corpo ricoperto di pelo morbido che viene tagliato o meglio tosato in primavera. Tutto quel pelo è il VELLO La mia mamma racconta sempre che si è sposata indossando un VELO lungo. DIFFERENZA: LL L

  14. METODO TERZI Per sostenere corretta pronuncia delle sillabe nelle parole 1 suono = 1 movimento d’arto (superiori) poi (inferiori) poi con ripetizione ciclica. P-A-N-E P-A-N-I-N-O Per sostenere l’analisi della posizione e della funzione delle parole nella frase 1. Il 2. mare 3.è 4.blu Per sostenere parole con doppia consonante Sete se-te set-te Pala pa-la pal-la

  15. SOFTWARE “BACHI SPAZIALI” Ed. Anastasis IMPEGNA IN COMPITI DI DECIFRAZIONE E RICOMPOSIZIONE DI PAROLE

  16. SOFTWARE “TACHISTOSCOPIO” Ed. Anastasis LETTURA RAPIDA E TEMPORIZZATA DI PAROLE PER SVILUPPARE LA VIA VISIVA ACCESSO LESSICALE

  17. R. De Beni - L. Cisotto - B. Carretti PSICOLOGIA DELLA LETTURA E DELLA SCRITTURA L’INSEGNAMENTO E LA RIABILITAZIONE ERICKSON

  18. BUON LAVORO! www.dislessia.it merola.maria@libero.it

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