La comunicazione un attivit complessa
This presentation is the property of its rightful owner.
Sponsored Links
1 / 27

La comunicazione è un’attività complessa PowerPoint PPT Presentation


  • 82 Views
  • Uploaded on
  • Presentation posted in: General

La comunicazione è un’attività complessa. non solo “non si può non comunicare” ma esistono tante tipologie di comunicazione (interna/esterna – a due/di gruppo – diretta/mediata ecc.) tante competenze poca legittimità (ruolo, risorse, strumenti, professionalità)

Download Presentation

La comunicazione è un’attività complessa

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Presentation Transcript


La comunicazione un attivit complessa

La comunicazione è un’attività complessa

  • non solo “non si può non comunicare” ma esistono tante tipologie di comunicazione (interna/esterna – a due/di gruppo – diretta/mediata ecc.)

  • tante competenze

  • poca legittimità (ruolo, risorse, strumenti, professionalità)

    • processo di costruzione dell’identità


Se la comunicazione complessa allora bisogna coordinare

Se la comunicazione è complessa allora bisogna coordinare

  • essere registi (di ruoli, competenze, attori, contenuti, culture diverse)

  • non avere una specifica professionalità ma avere una intelligenza programmatrice

  • il piano di comunicazione serve a governare (programmare) e coordinare (fare la regia) i messaggi di una organizzazione


E bisogna saper gestire i messaggi

e bisogna saper gestire i messaggi

  • per ottenere una interazione efficace tra emittente e ricevente occorre stabilire procedure in grado di trasmettere un significato

  • un piano di comunicazione è una sequenza di azioni e comportamenti finalizzati al raggiungimento di un obiettivo comunicativo: il senso


Il senso che si costruisce con il piano di comunicazione

Il senso che si costruisce con il Piano di comunicazione

  • Il senso del Pdc è la correlazione logica di elementi distinti:

    • obiettivi

    • contesti

    • attori

    • azioni/prodotti/strumenti

    • risorse

    • tempi


Fasi del piano

Fasi del piano

  • fase della redazione: occorre scrivere cosa si vuole fare e perchè

  • fase della gestione: si realizza ciò che si è pianificato nel piano

  • fase della valutazione: si verifica se si sono raggiunti gli obiettivi del piano

    ogni fase ha la sua specificità


Vero e falso

Vero e falso

  • Un piano di comunicazione è una proposta metodologica per personalizzare la comunicazione in modo efficace:

    • metodo: sempre vero

    • contenuti: validi di volta in volta


Rigidit e flessibilit

Rigidità e flessibilità

  • Un piano di comunicazione:

    • può contenere proposte di massima, rimandando a piani/programmi successivi e di dettaglio

    • non può gestire emergenze non programmabili


Possibile e impossibile

Possibile e impossibile

  • Un piano di comunicazione:

    • può controllare la comunicazione consapevole autoprodotta

    • non può controllare:

      • la comunicazione non programmabile

        • il passaparola

      • la comunicazione eteroprodotta


A cosa serve

A cosa serve

  • a definire una strategia di comunicazione

    • darsi degli obiettivi

  • a individuare un interlocutore

    • dotare il messaggio di senso

  • a pianificare le azioni

    • agire sulla base di una logica

  • a coordinare gli attori

    • rendere la comunicazione coerente e integrata

  • ad ascoltare

    • costruire relazioni stabili e finalizzate


I sette passi

I sette passi

  • A partire dall’obiettivo strategico dell’organizzazione:

    • analisi dello scenario

    • individuazione degli obtv di comunicazione

    • individuazione dei pubblici di riferimento

    • scelta della strategia

    • scelta dei contenuti

    • azioni e strumenti

    • misurazione dei risultati


Ovvero

Ovvero

  • conoscere

    • analisi dello scenario

    • individuazione degli obtv di comunicazione

    • individuazione dei pubblici di riferimento

  • progettare

    • scelta della strategia

    • scelta dei contenuti

  • realizzare

    • azioni e strumenti

  • monitorare

    • misurazione dei risultati


Analisi dello scenario

Analisi dello scenario

La domanda è: dove sono?

Tre dimensioni possibili:

  • contesto generale di riferimento

    (territoriale, demografico, socio-economico, partnership generali ecc.)

    • contesto di settore

      (caratteristiche del segmento di mercato,regole, investimenti, competenze, partnership di settore, progetti in corso o realizzati, costi ecc.)

    • contesto organizzativo

      (caratteristiche distintive di un’organizzazione, mission e vision, modalità organizzative interne, progetti in corso analisi della comunicazione


Individuazione dei pubblici stakeholder

Contesto esterno:

media

professionisti, consulenti, studi ecc.

altre PPAA

realtà associative

competitors

…..

Contesto interno

politici

dirigenti e funzionari

professionalità specifiche

operatori dei servizi

front line

consulenti

…...

Individuazione dei pubblici (stakeholder)


Definizione degli obiettivi

Definizione degli obiettivi

  • A partire dall’obiettivo/problema dell’organizzazione e dalle caratteristiche dei contesti analizzati devono essere definiti gli obiettivi di comunicazione

    la domanda è: perché comunico?

    ad esempio:

    • per promuovere una politica

    • per risolvere un problema o raggiungere uno scopo generale

    • per migliorare i servizi

      distinguere tra obiettivi strategici e obiettivi operativi


Individuazione dei destinatari

Individuazione dei destinatari

  • Gli obiettivi di comunicazione vanno ora messi in relazione con i destinatari della comunicazione.

    La domanda è: a chi comunichiamo?

    L’individuazione dei destinatari deve essere fatta a partire dal principio di segmentazione ovvero della definizione di gruppi di destinatari connotati da caratteristiche distintive


Criteri di segmentazione

Criteri di segmentazione

  • differenzialità

    • ogni segmento è concettualmente separato dagli altri

  • misurabilità

    • ogni segmento deve essere potenzialmente misurabile

  • significatività

    • ogni segmento deve raggiungere una soglia minima

  • accessibilità

    • ogni segmento deve poter essere raggiunto

  • esaustività

    • ogni potenziale utente deve essere idealmente incluso in un qualche segmento


Metodologie di segmentazione

Metodologie di segmentazione

  • segmentazione geografica

    • zona geografica, densità, dimensione del centro ecc

  • segmentazione socio-demografica

    • età, sesso, famiglie, reddito, occupazione, istruzione ecc

  • segmentazione psicografica

    • stile di vita, status, caratteristiche della personalità

  • segmentazione in base al criterio di fruizione

    • frequenza di utilizzo, grado di fedeltà, consapevolezza e atteggiamento verso il servizio

  • segmentazione in base ai benefici ricercati

    • vantaggi ricercati nell’utilizzo del servizio


La macro segmentazione

La macro-segmentazione

  • beneficiari

    • utenti di un servizio/procedura

  • le istituzioni

    • parlamento, governo, enti pubblici, enti locali ecc

  • media

    • quotidiani, periodici, radio, tv, agenzie, internet

  • influenti (stakeholders)

    • coloro che hanno influenza o interesse diretto

      • stakeholders: soggetti consapevoli e interessati alla relazione (es. i fornitori, i consulenti, i dirigenti ecc.)

      • influenti: soggetti che l’organizzazione ritiene “importanti”

        ( es. editorialista del giornale, il dirigente di partito o associazione, ecc.)


Le strategie

Le strategie

La domanda è: come voglio comunicare?

  • rispetto ai pubblici

    • indifferenziata, differenziata, concentrata

  • rispetto alla relazione

    • propaganda, persuasione, agevolazione

  • rispetto alle modalità

    • diretto/indiretto, vasta scala/piccola scala

  • rispetto allo stile

    • educativo, informativo, intrattenimento/divertimento, composizione delle precedenti categorie


I contenuti

I contenuti

La domanda è: cosa comunico?

Quali sono i valori e/o le informazioni che si intende veicolare nella costruzione dei messaggi in modo coerente rispetto agli obtv, ai pubblici e alle strategie:

  • chiari, espliciti e veritieri (firma istituzionale), esaustivi, pertinenti, aggiornati, efficaci

  • non necessariamente asettici (sfera emotiva)

  • adattati ai singoli canali e linguaggi (verbali, non verbali, prossemici, architettonici ecc.)


Le azioni e gli strumenti

Le azioni e gli strumenti

La domanda è: cosa faccio?

Quali sono le azioni e/o gli strumenti che si intende realizzare nella veicolazione dei contenuti in modo coerente rispetto alle precedenti variabili. Sono potenzialmente infiniti, ad esempio:

  • azioni a contatto diretto (ad esempio sportello)

  • azioni a contatto mediato (organi di informazione)

  • pubblicità

  • eventi

  • fiere e saloni

  • prodotti editoriali (house organ, newsletter, manifesti, opuscoli, volantini, brochure, cartelloni, ecc.)

  • prodotti audiovisivi

  • internet


Tempi risorse attori

Tempi, risorse, attori

Occorre pianificare, parallelamente, i tempi, gli attori e i costi delle azioni:

  • quando devono essere realizzate le singole azioni/strumenti (GANTT)

  • quali sono gli attori coinvolti nelle singole azioni/strumenti

  • quanto costano le singole azioni/strumenti


La valutazione dei risultati

La valutazione dei risultati

La domanda è: cosa ho fatto e come?

La valutazione può riguardare:

  • il piano come strumento di pianificazione della comunicazione: coerenza metodologica

  • l’efficacia della comunicazione prodotta nell’ambito del piano: raggiungimento degli obiettivi di comunicazione indicati nel piano

    • attività complessa

    • grado di scientificità?

      La comunicazione è un’azione sociale complessa che chiama al confronto interessi e valori nel tentativo di facilitare il loro processo di negoziazione


Gli strumenti della valutazione

Gli strumenti della valutazione

Gli strumenti della valutazione:

  • utilizzo di dati (utilizzo di dati statistici pre e post): immediato ed economico ma poco conoscitivo

  • ascolto della gente (indagine sociologiche): menoimmediato ed economico ma molto conoscitivo

  • ascolto degli esperti (i testimoni professionali particolari che sono esperti non per il loro sapere ma per il loro ruolo): menoimmediato ed economico ma molto conoscitivo


I contenuti della valutazione

I contenuti della valutazione

I contenuti della valutazione:

  • le informazioni: sono tutti i contenuti qualitativi ricavabili (opinioni, suggerimenti, valutazioni espresse e raccolte dal valutatore intorno a un oggetto della comunicazione)

  • i dati: sono tutti i contenuti quantitativi misurabili

    (indice di soddisfazione, frequenze, distribuzione, percentuali, totali ecc.)

  • i testi: analisi della letteratura di e su quella organizzazione

    (delibere, verbali, relazioni, articoli e servizi sui mass media, dichiarazioni politiche, saggi scientifici)


I metodi della valutazione

I metodi della valutazione

I metodi della valutazione:

  • quantitativi: attinente alla statistica

    (costruzione di serie storiche, grafici di andamento di una variabile, correlazioni, ricerche campionarie, calcoli della probabilità ecc.)

  • qualitativi: attinenti alla sociologia

    (interviste individuali e di gruppo, questionari, sondaggi, osservazione diretta, focus group, brainstorming ecc.)

  • combinazione di metodi quantitativi e qualitativi


Gli ambiti della valutazione

Gli ambiti della valutazione

I ambiti della valutazione:

  • out put: di impatto quantitativo

    si intende l’efficacia del percorso dei prodotti di comunicazione, in particolare se essi hanno raggiunto il pubblico desiderato ecc.

  • out take: di impatto qualitativo

    entrano nel merito della comprensibilità del messaggio e se esso ha raggiunto in forma più o meno integra il destinatario

  • out come: di impatto di processo

    si intende l’ambito di modificazione della percezione, delle opinioni, delle aspettative del destinatario


  • Login