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C.S.A. di Viterbo

C.S.A. di Viterbo. Dirigente dott.ssa Roberta Bernini. “ Disagio giovanile e dispersione scolastica”. Gruppo di lavoro. Dott.ssa Roberta Bernini – Dirigente CSA Prof.ssa Francesca Sciamanna: Ufficio Studi Prof.ssa Silvana Isidori: Resp. sito web. Conferenza 22 ottobre 2005.

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  1. C.S.A. di Viterbo Dirigente dott.ssa Roberta Bernini “ Disagio giovanile e dispersione scolastica” Gruppo di lavoro Dott.ssa Roberta Bernini – Dirigente CSA Prof.ssa Francesca Sciamanna: Ufficio Studi Prof.ssa Silvana Isidori: Resp. sito web Conferenza 22 ottobre 2005

  2. Complessità del concetto Casi di abbandono dei percorsi educativi Casi di ritardi nei percorsi Dispersione Scolastica Forme diverse di insuccesso scolastico Le ripetenze

  3. Dispersione da abbandono Fenomeno maschile Dispersione da evasione Dispersione scolastica Parametro di riferimento europeo Interessa un quarto della popolazione scolastica italiana

  4. Sviluppoprofessionale Cultura di rete Percorsi di fattibilità nella lotta alla dispersione Nuovi contenuti disciplinari Innovazione metodologica

  5. Cultura di rete : riferimenti normativi dal Regolamento dell’Autonomia Art. 7 D.P.R. 275/99: focalizza l’attenzione sulle possibilità aperte a tutti i livelli, dalla collaborazione tra scuole del territorio attraverso gli accordi di rete Art. 3 comma 4 D.P.R. 275/99: individua nel dirigente scolastico l’organo di impulso per la costruzione di un sistema formativo integrato sul territorio

  6. patto pedagogico integrato Agenzie formative non formali e informali: EELL, associazioni culturali, terzo settore… Agenzie formative formali: la scuola SUCCESSO FORMATIVO

  7. Legge 53/03 • Scuola di massa e di qualità – interventi educativi adeguati alle domande e ai bisogni del contesto • Personalizzazione dei percorsi educativi • – centralità dell’ apprendimento • – centralità dell’alunno • Scuola inserita nel territorio – sinergia di azioni formative/educative dei soggetti corresponsabili

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